La storia dell'incontro fra Papa Giovanni XXIII e un alieno

Si avvicina l'elezione del nuovo Pontefice, e dopo la (falsa) profezia di Malachia, tornano in auge le vecchie storie sugli alieni e i rapporti diretti con il vaticano. Noi riprendiamo la storia più celebre. Correva l'anno 1961, due anni prima di morire, Angelo Roncalli, avrebbe avuto una lunga e piacevole discussione con un alieno nei giardini di Castel Gandolo. A raccontarlo fu un testimone speciale: Loris Francesco Capovilla. Il segretario particolare di Papa Giovanni XXIII. La notizia romanzata e resa ancora più incredibile fu pubblicata dal Sun nel 1985 e ripresa dai giornali di mezzo mondo. Cosa successe davvero ?

Ecco cosa scrisse il Sun, riportando le parole mai smentite di Loris Francesco Capovilla, segretario personale di Angelo Giuseppe Roncalli. Siamo nel Luglio 1961:


“Li avevamo sopra le nostre teste. Luci. Erano luci colorate. Azzurro. Arancio. Ambra. Qualche minuto, e poi…”. E poi, accadde. L’imponderabile. L’impossibile. Ciò che è difficile anche da raccontare. E allora tutto d’un fiato. Le luci sono astronavi. Le astronavi sono dischi nel cielo turchino d’un pomeriggio qualunque a Castel Gandolo. Si muovono silenziose. Stanno. Per qualche minuto su quelle due figure inconfondibili che camminano fianco a fianco. Come persone qualsiasi.
Poi il contatto. Una delle astronavi si stacca dalla stormo. Atterra. Si ferma “nel lato sud del giardino”. Il portellone si apre e dalla carlinga viene fuori qualcosa. E’ “assolutamente umano”. Solo che. Solo che… ha una luce intorno. Una luce che lo avvolge. Caddero in ginocchio. I due. Poi Lui si alzò e andò senza esitare verso l’Uomo.  Verso quell’essere “assolutamente umano” avvolto da una luce tenue, delicata. Penetrante. Parlarono. “Per circa venti minuti”. Ma non si potevano sentire quelle voci. “Non sentii nulla”. Ma parlavano. Gesticolavano. Per venti minuti. 1200, infiniti, secondi. Poi l’Uomo voltò le spalle e se ne ritornò da dove era arrivato.

Lui mi guardò. E pianse."

Aggiunse poi l'arcivescovo:Per anni Roncalli si tenne dentro il ricordo di quel pomeriggio. E anche io ho rispettato il suo silenzio. Loro parlavano. E non mi chiesero di avvicinarmi. Era giusto così. Ma non potrò mai dimenticare le parole di sua santità quando l’Uomo si allontanò e scomparve con la sua astronave: i figli di Dio sono dappertutto. Anche se a volte abbiamo difficoltà a riconoscere i nostri stessi fratelli”.

Quali sono le fonti ?

Il Sun è un tabloid, l'essenza delle sue notizie sono di stampo sensazionalistico e l'approccio degli anni ottanta non è molto diverso da quello adottato oggi. Le fonti rimangono unilateriali e le parole di Capovilla a distanza di decine di anni non possono essere prese per oro colato. 

I Giardini di Castel Gandolfo non sono teatro per l'atterraggio di nessun velivolo, gli alberi e le forti siepi avrebbero dovuto essere distrutte ma niente di tutto questo è riportato nelle cronache, ne esistono testimonianze di anomalie nei cieli romani in quei giorni. Papa Roncalli non parlò mai di eventi particolari nei suoi appunti, nelle sue encicliche o in altre occasione. Rimane secondo alcuni un potere taumaturgico e mistico particolare del Pontefice, che lo avrebbero reso l'essere umano più adatto di sempre per un incontro extraterrestre con i nostri fratelli celesti.

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Commenti: 12
  • #1

    darkman66 (sabato, 09 marzo 2013 14:00)

    Personalmente,credo che il Santo Padre Giovanni XXIII,abbia avuto molte
    informazioni,nel contatto alieno,magari su possibili scenari
    futuri della Santa Chiesa..........

  • #2

    chiunque (domenica, 10 marzo 2013 02:58)

    La qualità delle vostre notizie è davvero imbarazzante... volendo scongiurare questo episodio avete tratto delle teorie da quattro soldi: il sun sarebbe lo stesso giornale dagli anni 80; le siepi si sarebbero dovute "distruggere"...?...; Castel Gandolfo per voi è uguale da 50 anni: avete escluso, per non si sa quale motivo, che la composizione del verde possa essere cambiata nel tempo... avete forse una mappa con ogni pianta e cespuglio? Come fate a dire che non c'erano le condizioni per un ipotetico atterraggio di un velivolo? E poi, conoscete le dimensioni di quest'ultimo??

  • #3

    Scettico (domenica, 10 marzo 2013 09:35)

    L'unico imbarazzante sei tu che pensi che questa sia una teoria a cui dare credito. Non c'è scritto che il Sun è lo stesso dagli anni 80, ma che è un tabloid che già dagli anni 80 segue notizie a scopo sensazionalistico.
    Se leggi il racconto di Capovilla lui parla dei giardini di Castel Gandolfo e non del paese emerito ignorante che non sono certo enormi. Il disco volante viene descritto con una carlinga come fosse una 127 della fiat. Se poi tu credi che un alieno sia sceso a parlare con il Papa così senza motivo per poi andarsene sei tu che sei scadente e ridicolo. Ma con gente come te è meglio non avere mai a che fare, potresti essere convinto di vedere la fatina del dente o un drago sputa fuoco che viene a cena. Ripigliati.

  • #4

    Lau (domenica, 10 marzo 2013 12:49)

    Ma non sapete parlare senza insultarvi =_=

  • #5

    gregrin (domenica, 10 marzo 2013 13:18)

    Se esistessero degli alieni e io fossi uno di loro non avrei alcun messaggio da comunicare a un popolo che, fregandosene di quello che ho detto, comincerebbe ad attaccarsi vicendevolmente al solo scopo di insultare chi ha idee diverse.
    Il contatto non avverrà mai, tranquillizziamoci ...

  • #6

    controgliscettici (domenica, 10 marzo 2013 13:46)

    io ci credo.l'unica cosa a cui non credo sono quello che dicono gli scettici!!!

  • #7

    Malles (domenica, 10 marzo 2013 15:51)

    @Lau,triste ma vero
    Tramite l'amico di lavoro mario D...i,disck jockey e intrattenitore radiofonico,ebbi il piacere (anni 90)di conoscere l'arcivescovo Loris Capovilla in una conferenza ,di cui possiedo ancora 2 cassette,a cui partecipava anche padre Nazzareno Fabretti,l'arcivescovo era molto disponibile e alla"mano".Le mie domande sull'argomento trattato,non furono da lui però molto approfondite,dandomi la netta impressione che per lui l'argomento non avesse valide basi di trattazione.

    Come sempre approfitto dell'occasione e tratterò di un'altro caso attinente,sempre di ecclesiastici...si tratta,solo in parte e per quanto mi è concesso,sperando che Scettico si...accontenti.

    L'incontro ravvicinato del terzo tipo ebbe come protagonista don Vittorio Qu....ia nei primi anni 90,Parroco della chiesa di San Rocco nel Veronese.
    Il fatto avvenne tra le 18 e le 18,10 di un venerdì di metà Ottobre.Don Qu....ia quel giorno stava ritornando in motocicletta alla sua chiesa da Madonna di Campagna,dove si era recato per impegni personali,ed era atteso da un gruppo di suoi parrocchiani.

    Giunto ad una diramazione,di fronte a lui,improvvisamente comparve un oggetto sigariforme,che volava lento e perfettamente in orrozzontale,in linea retta,con direzione SE-NO e a bassissima quota (18 / 20 m ).L'ordigno che non era distante più di 20 metri,viaggiava alla sua sinistra in direzione contraria a quella che stava percorrendo don Qu....ia il che gli permise di di poterlo osservare chiaramente nei pochi secondi che si mantenne in vista.

    Don Vittorio ne distingueva molto bene tutto il corpo:"il colore dell'oggetto ricordava quello del bronzo"disse don Qu....ia,"presentava sul fianco visibile tre oblò rettangolari illuminati da una luce calda,dorata,omogenea come quella del neon". All'interno dell'apertura centrale il sacerdote potè chiaramente distinguere una figura dall'aspetto umano.Era un volto dal colorito chiaro,vagamente roseo,dai lineamenti fini,glabro,con lunghi capelli biondi,un viso dall'espressione dolce e intelligente.

    Nell'osservare il fenomeno il sacerdote non fù assolutamente turbato nè da un senso di paura,nè da uno stato d'ansietà,anzi si sentì pervaso da :"un senso di acuta contentezza".Egli continuò la sua corsa in moto,l'oggetto,nel breve lasso di tempo di guardare la strada che stava percorrendo e rifirarsi che sparì verso l'alto.

    Don Qu....ia aveva in precedenza sentito parlare vagamente di ufo ed era alquanto scettico in proposito,non rivelò nulla per anni e fu difficile poter condividere la sua esperienza. Uomo equilibratissimo,sacerdote moderno,amato e rispettato,dà ogni garanzia di serietà ed affidabilità e pertanto il suo atteggiamento nei confronti della problematica ufologica,che da quel giorno divenne positivo dinanzi alla sua innegabile esperienza.

    Ritengo sia questo un caso nel quale il coefficente dato dall'"autorevolezza"del testimone porta ad un indice maggiore di veridicità l'episodio,possiamo collocare l'episodio nella casistica di fatti realmente accaduti,anche se come sempre (purtroppo)resta la problematica dell'esatta natura dell'oggetto o di qualsivoglia componente dello stesso.

    Per completare ricordo inoltre l'oggetto volante avvistato dal campanaio di Sommaprada (BG)del 30 Dicembre 1954,tanto per le correlazioni religiose imlicite

  • #8

    chiunque (lunedì, 11 marzo 2013 16:23)

    Rispondo a Scettico... io non ho offeso nessuno, non l'ho fatto prima e non lo faccio neppure adesso! Quel che dicevo era semplicemente che se proprio volessimo scongiurare questo episodio i punti descritti a fine articolo sono insignificanti:

    "I Giardini di Castel Gandolfo non sono teatro per l'atterraggio di nessun velivolo, gli alberi e le forti siepi avrebbero dovuto essere distrutte ma niente di tutto questo è riportato nelle cronache..."

    cioé scusa... Volevate una notizia di cronaca data dal telegiornale che segnalava qualche stranezza nella siepi di Castel Gandolfo??? Ma che razza di discorsi sono?!

    Se solo si facesse un po di giornalismo serio... allora vedreste come le cose verrebbero a galla!! Mi spiace ma ultimamente vedo le notizie di questo sito davvero "arrangiate". Sono sicuro che potete fare meglio di così. Saluti.

  • #9

    credente (martedì, 12 marzo 2013 01:04)

    Ciao a tutti, io vorrei dire solo che in questo sito si trattano argomenti di difficile spiegazione razionale......ma credo anche che di fronte ad una casistica enorme, sia stupido ed illogico essere scettici (SCETTICO) a priori. Certo ogni volta qualcuno tenta delle spiegazioni razionali, ma il compito è alquanto arduo.......Ciao!!!

  • #10

    Malles (martedì, 12 marzo 2013 11:46)

    @credente
    Tu sei già...credente e non hai bisogno che io ti porti altro...fieno in cascina,consentimi solo di approvarti nella tua breve e intelligente disamina :"...Certo ogni volta qualcuno tenta delle spiegazioni razionali,ma il compito è alquanto arduo...".
    Qui stà veramente il bandolo della matassa,rapportare al nostro giudizio(che per i supponenti è insindacabile)e alla nostra mentalità con tutto ciò che di negativo ne consegue,un fenomeno che è si reale ma che fa sicuramente parte di un'altra realtà,la quale esula dalla nostra e dai nostri parametri cognitivi e tecnologici.Solo l'ignorante, arrogante supponenza umana,fin dalla preistoria si è accollata la dominante su tutti e su tutto,e a tutt'oggi ne paghiamo le giuste conseguenze

  • #11

    Marco (martedì, 12 marzo 2013 22:42)

    vai scettico spacca tutto ahahahah che idolo!

  • #12

    Receptionist (giovedì, 14 marzo 2013 04:01)

    Ben vengano gli scettici.
    Pero' un sito che tratta di ufologia richiede sempre una piccola apertura mentale.
    Altrimenti ci si insulta solo.