E se gli alieni non nutrissero nessun desiderio di comunicare ?

Finora abbiamo ipotizzato in tutte le ricerche, dal Seti agli studio sui segnali radio o altro, che le civiltà extraterrestri vogliano comunicare. E se non volessero?

Ci sono buoni motivi che fanno pensare che civiltà aliene vogliano starsene per conto loro. Dipendono da ipotesi sulle motivazioni che determinano il comportamento degli alieni. Se esseri di questo tipo esistono, saranno il prodotto di miliardi di anni di evoluzione in ambienti non terrestri, con sensi, pulsioni ed emozioni diversi dai nostri. Oppure potrebbero essere intelligenze artificiali sopravvissute ai loro creatori biologici.

O Ancora, potrebbro avere una forma molto distante da ciò che riusciamo a immaginare. In ogni caso, come possiamo fingere di comprendere ciò che motiva intelligenze così enormemente diverse da noi ? Probabilmente non ci è dato di comprendere queste ragioni, ma specularci sopra è divertente.

Uno dei motivi per i quali le civiltà extraterrestri potrebbero decidere di mantenere il silenzio è la paura. Inviando segnali nello spazio una civiltà aliena rivelerebbe la propria posizione e forse anche il proprio livello tecnologico. Qualsiasi vicino in ascolto potrebbe essere aggressivo e pericoloso. Non possiamo essere sicuri se gli alieni la pensano così, ma molti esseri umani certamente lo fanno. Forse la prudenza è un tratto distintivo generale tra le intelligenze avanzate.

 

Altri hanno suggerito che agli extraterrestri intelligenti potrebbe mancare quello spirito di curiosità che pervade il genere umano e molte altre specie terrestri. Forse la soluzione è semplice: le civiltà cosmiche non nutrono alcun interesse per l'esplorazione dell'Universo o la comunicazione con altre civiltà.

Si potrebbe sostenere che una civiltà aliena del genere non svilupperebbe mai una tecnologia necessaria a comunicare attraverso distanze interstellari, implicando così che qualsiasi specie intelligente incontrassimo dovrebbe nutrire una certa curiosità per il mondo esterno. Basta un'occhiata ai libri di storia, però, per vedere che sono esistite culture umane isolazioniste che non volevano avere nulla da spartire con le altre.

Forse una filosofia simile non è rara tra gli alieni ma è la norma.

Un ragionamento più comune, avanzato di solito con spirito di umiltà, è che una civiltà aliena potrebbe essere così avanzata dal punto di vista intellettuale da restare indifferente alla nostra esistenza.

Una volta un astronomo disse che le civiltà avanzate "non vorrebbero mai comunicare con noi" perchè non potremmo insegnargli niente. In fondo non non siamo interessati a comunicare con gli insetti".

 

Per fare un esempio è poco probabile che possiamo insegnare a una civiltà avanzata qualcosa di nuovo su una scienza dura come la fisica. Però la fisica è semplice, in definitiva: L'Universo è costituito da un piccolo numero di mattoncini da costruzione che si combinano in un piccolo numero di mattoncini da costruzione che si combinano in un piccolo numero di modi ben definitivi. L'universo è intellegibile.

Per questo è poco probabile che gli alieni perdano tempo a comunicare con noi in questo senso. I settori di studio veramente importanti sono materia come l'etica, la religione e l'arte, temi difficili da padroneggiare.

Naturalmente non è totalmente corretto dire che "noi non vogliamo comunicare con gli insetti". I biologi si sono dati un gran da fare per interpretare i messaggi che potrebbero essere codificati nella danza delle api e il modo in cui le formiche comunicano grazie ai ferormoni. Insomma la capacità di instaurare una comunicazione con "specie inferiori" affascina gli esseri umani da millenni.

 

Il semplice fatto che noi potremmo essere una specie inferiore rispetto ad altre non significa che risultiamo non interessanti già in partenza.

Sia come sia rimane ul dubbio sulla convenienza della comunicazione interstellare degli alieni con altre civiltà che abbiamo sempre data per scontata. 

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Commenti: 37
  • #1

    Franz (domenica, 10 febbraio 2013 18:18)

    "le civiltà avanzate "non vorrebbero mai comunicare con noi" perchè non potremmo insegnargli niente", è quello che ho sempre sostenuto.
    Certo anche i biologi e gli etologi studiamo la comunicazione fra gli animali ma non per comunicare con loro.

  • #2

    feiore (domenica, 10 febbraio 2013 18:37)

    Tutte baggianate...se gli alieni nn si fanno sentire, se non desiderano comunicare, e' solo per un motivo! Perke' il genere umano e' talmente arretrato, talmente mentalmente sottosviluppato e barbaro, da essere equiparati ad unacivilta di indegeni..! Ma vi immaginate l'uomo in giro x l'universo ke muove i primi passi accompagnato da una civilta' aliena...? Sarebbe come una piaga, come un cancro maligno ke si diffonderebbe su tutti i pianeti abitati! Sappiamo solo fare guerre, violenze, curruzioni, mafie, ci ammazziamo tra di noi,distruggiamo l'ambiente dove viviamo.. abbiamo politici corrotti e noi qui in Italia ne sappiamo qualcosa.. ma ve lo immaginate il nano in giro x l'universo ke puo' fare?! Ma dove vogliamo andare, ki vogliamo conoscere? Una civilta' progredita nel vero senso della parola, ke ci osserva da lontano, fara' bene a starci lontana se prima non progrediamo mentalmente e culturalmente..

  • #3

    vradox (lunedì, 11 febbraio 2013 02:10)

    ....oppure ancora più semplicemente non esistono gli alieni.... è una possibilità.

  • #4

    FABIOSKY63 (lunedì, 11 febbraio 2013 03:55)


    ..."imparare"...

    @Franz
    _"le civiltà avanzate "non vorrebbero mai comunicare con noi" perchè non potremmo insegnargli niente", è quello che ho sempre sostenuto._

    NON è scritto -ANZI E' DIMOSTRATO IL CONTRARIO- da nessuna parte che una società, una cultura, "più avanzata" NON abbia da imparare da una con un indice evolutivo inferiore...se pensa quello che ha scritto sopra lei si è perso qualcosa degli ultimi 7000 anni di finestra storica umana...provi a "rileggere"..:)

    @feiore
    ...ekkekkatso!..
    ci kreto ke non komunikano! ma kome katso fanno! ah!ah!..e pokko monto!..

    lei ha mai pensato che la cosa più DELETERIA per una società, una umanità, un mondo, un pianeta, è quella di CONDIZIONARNE, in un senso COME in un -QUALSIASI- altro, lo sviluppo sociale in ogni suo aspetto?..

    secondo lei alieni o allogeni -EVOLUTI OLTRE IL NOSTRO GRADO- potrebbero volere questo?..un pò dura, sociologicamente parlando, èh?..

    "il nano", come l'ha chiamato lei, è l'ultima delle mie preoccupazioni!..e invece penso più a quegli umani, e/o allogeni, e/o alieni che, essendo -AL CONTRARIO- vicini al nostro grado di evoluzione personale e societario, VOGLIONO "plasmare" -E LO FANNO DA SEMPRE- il mondo a proprio "uso e consumo", di solito ma NON sempre con la "infantile motivazione" (che ancora ci si adatta), spesso guidata da "dio" (uno qualsiasi èh! anche il "dio scienza"), che ciò sia un bene -ED UNA SALVEZZA- per il futuro della società terrestre...TUTTA...

    a questi citati -ED ALTRI CHE FACILMENTE SI DESUMONO- "preferisco" quelli che amano "plasmare" due belle tette ah!ah! alla fine, sono più sani!..mi creda!..

    a presto..;)

  • #5

    Darkman66 (lunedì, 11 febbraio 2013 08:12)

    Magari,adesso gli alieni,ci osservano,ci studiano a distanza ,forse siamo una razza interessante,con pregi e diffetti,forse fra qualche centinaio di
    anni,con le future generazioni,le cose potrebbero andare meglio,ma purtroppo,il futuro è in continuo cambiamento con molti possibili scenari,
    tra cui, autodistruzione....

  • #6

    Malles (lunedì, 11 febbraio 2013 11:43)

    Nel passato,quando il divario di civilizzazione tra noi e "loro"era abissale(chiaramente lo è tutt'ora),le entità aliene si manifestavano senza paraventi,ed eravamo noi,uomini primitivi ed ingenui,fantasiosi,abbagliati,a metterglieli davanti.
    Ecco dunque che furono scambiati (gli occupanti degli ufo)per dei,maghi ecc.
    Non mancarono un intero campionario di fenomeni parapsicologici nel contesto ufologico di quelle epoche,esattamente come ora.

    Nell'"800,troviamo avvistamenti di ogni genere,compresi quelli di oggetti simili a aerostati ed aerei,del tutto inadeguati alle modestissime o inesistenti prospettive tecnologiche del tempo,è facile presentare ipotesi servendosi dei soli dati che possono avvalorarle.

    Uno sguardo d'insieme sulla fenomenologia ufologica di ogni epoca ci rivela che gli ufo e i loro occupanti si sono sempre mantenuti uguali a se stessi,con infinite implicazioni di ogni genere,incluse quella parapsicologica e parafisica(questo lo deduco da esperienze dirette).

    Siamo stati noi ad interpretare secondo le credenze e le"mode"delle diverse epoche il loro apparire sempre vario e stupefacente,e così continuiamo e continueremo a fare per nostra stessa natura.

    Facciamoci le nostre opinioni,sì,ma non richiudiamo in schemi inadeguati ed angusti un fenomeno così vasto e tanto più grande della nostra stessa comprensione

  • #7

    Leonardo (lunedì, 11 febbraio 2013)

    feiore, ma invece di pensare,come è di moda fare, alle cose negative dell'umanità(non citiamo italia berlusconi e politica perchè proprio è una pisciata fuori rinale) pensa alle cose positive e a tutto ciò di meraviglioso che è riuscito a fare l'uomo. Le meraviglia dell'arte e della tecnologia, evolute in millenni, e poi spunti tu che sputi su tutto! Potresti sempre diventare un insetto se la razza umana ti fa schifo :D bah!

  • #8

    Nato (lunedì, 11 febbraio 2013 18:37)

    Sono pienamente d'accordo con il tuo pensiero noi meritiamo come si suol dire " di friggere nel nostro stesso olio" fin quando l'essere umano non progredirà mentalmente non avremo mai nessun beneficio

  • #9

    Oetzi (lunedì, 11 febbraio 2013 20:12)

    Ma guarda quanta gente parla di cose che non conosce nemmeno un po'! Tutto esperti e dottori... in tuttologia!

  • #10

    Franz (lunedì, 11 febbraio 2013 21:34)

    Sul piano tecnologico e scientifico non potremo certo insegnare nulla ad una civiltà più avanzata dato che hanno tecnologie e conoscenze scientifiche più avanzate della nostra
    Gli indios per esempio possono insegnarci che una certa erba fa bene ma non possono insegnarci nulla sul piano scientifico.

  • #11

    Cinese (martedì, 12 febbraio 2013 06:55)

    @Franz

    Mi permetto di dissentire...
    Prendi una 50ina di uomini "evoluti" con iphone e mettili a vivere di caccia in un terreno semiboschivo, dimmi quanto durano.
    Convintissimo che i "superatissimi" archi,frecce e vestiti di pelli conciate con tecniche "obsolete" non facciano la differenza fra la vita e la morte?
    Bene, chiedi all'europeo evoluto con il tomtom di costruirseli e di usarli.
    Per me gli indios han molto da insegnarmi.

  • #12

    Karl kani (martedì, 12 febbraio 2013 08:03)

    Bhe se esistono rimangono in disparte ovviamente.
    fino a ke il governo americano, in primis, non lo divulga apertamente, il fatto
    degli alieni attrae solo noi!
    i diski volanti ke si vedono dal dopo guerra!
    incidenti avvenuti e poi nascosti.
    prove skiaccianti, come il cranio dello starchild che è la prova di dna nn umano.
    fin ke il governo nn lo vuole rimarranno nascosti e cm se nn esistessero.
    non hanno paura.. Siamo noi ke ne avremmo a scoprire ke essi abitano con noi qua e ci convivono

  • #13

    REALISTA (martedì, 12 febbraio 2013 10:44)

    Bhe il governo è dalla guerra mondiale che cerca di nascondere gli UFO.
    Quando dico governo intendo ONU, e quando intendo ONU indico tutti quei governi che si interessano allo studio dello spazio.
    Io posso dire che oltre l'atmosfera vi siano dischi spaziali??? no perchè non ho risorse strumenti e non sono del mestiere...
    chi meglio di chi vola nello spazio; di chi controlla la polita interna; di chi puo comandare le forze militari sa dove come e perchè gli alieni si nascondano.
    Perchè la NASA parla di basi aliene subaquee e perchè il governo Cubano vieta agli USA di indacare sulle coste cubane???
    Perchè è cosi! Se io voglio nasconderti un qualcosa perchè ho dei motivi validi non lo scoprirai mai!
    Nella storia è pieno di grigi! nei popoli africani. sudamericani ecc..

  • #14

    Nino (martedì, 12 febbraio 2013 18:07)

    La sapete questa: all'inizio degli anni '60, il giornalista Franck Edwars, ben noto per le sue tramsissioni sugli ufo in USA, venne invitato al Pentagono per una riunione un po' riservata. Non si sarebbe parlato di ufo, ma della possibilita' che venisse scoperta un' altra civilta' aliena su un'altro pianeta. Le esplorazione spaziali erano appena cominciate. Era stato redatto un piano di contatto in diversi punti, piano tuttora esistente e mai annullato. Non mi dilungo sui vari punti di questo piano, ma l'ultimo punto diceva cosi': Nel caso si fosse ritenuto che il contatto avrebbe potuto arrecare un danno palese alla civilta' aliena e quindi alle due razze implicate, quella terrestre e quella aliena, il contatto non avrebbe avuto luogo e sarebbe stato cancellato! Quindi, potrebbe benissomo essere che gli alieni sorveglino
    e controllano la civilta' terrerstre da tempo, ma il contatto palese alla luce del sole viene sistematicamente eluso per non arrecare un danno alla cultura terrestre! E se fosse cosi'?!

  • #15

    Franz (martedì, 12 febbraio 2013 22:17)

    Certamente gli indios in una foresta se la cavano meglio rispetto ai civili europei ma la loro abilità non è basata sulla scienza.
    Ognuno si è adattato per vivere nel proprio ambiente le conoscenze degli indios non sono fatte per vivere nelle città dei 50 "civili europei" come le conoscenze dei 50 "civili europei" non sono fatte per vivere nella foresta.
    Ma se ognuno vivesse nel proprio ambiente gli indios nella foresta e i 50 "civili europei" nelle loro città questi non avrebbero interesse a scambiarsi le conoscenze e questo vale anche per gli alieni.

  • #16

    Romolo (mercoledì, 13 febbraio 2013 09:23)

    Di base, penso che una civiltà contatta un altra solo se è interessata a qualcosa che ha l'altra civiltà.
    Partendo da questa realtà si può supporre che non ci sia stato alcun contatto semplicemente perchè magari ci sono altre mille civiltà simili alla nostra nella sola via lattea e che quindi essendo poco interessante per alieni + evoluti non vi sia alcun desiderio di stabilire un contatto, proprio perchè, come dicevo all'inizio, non possono ricavarne alcunchè di interessante o nuovo.

    - Magari la razza umana già la conoscono perchè esiste su qualche altro pianeta,
    - la nostra tecnologia è troppo arretrata per interessargli
    - un contatto con i terrestri porterebbe solo grattacapi.
    - le specie animali che gli interessavano sono state già registrate come dna e per farlo sicuramente non hanno bisogno del consenso dei terrestri.

    Ecco perchè secondo me ci svolazzano intorno ma non si verifica mai un contatto ufficiale.

  • #17

    XX (mercoledì, 13 febbraio 2013 11:39)

    @Franz allora tu sei un alieno?Stai ragionando traendo conclusioni non da terricolo ma hai certezze di comportamento alieno basandoti su te stesso e sul tuo ragionamento che per forza deve essere alieno.

  • #18

    Receptionist (mercoledì, 13 febbraio 2013 12:14)

    Leggendo un po di storia , religione e quant'altro
    mi sono fatto una personalissima idea del fenomeno.
    STI TIZI CHE SVOLAZZANO SONO QUI DA PRIMA DI NOI.
    Siamo noi che pensiamo che vengano da chissá quale pianeta.
    Se nn comunicano é xké da qualke parte ci guadagnano con noi
    e ovviamente vogliono che tutto continui cosi.
    Poi chissá..se nn é vero nulla almeno ho perso un po di tempo :).

  • #19

    Franz (mercoledì, 13 febbraio 2013 15:54)

    Non c'è bisogno di essere un alieno basta essere logici e razionali.

  • #20

    vradox (giovedì, 14 febbraio 2013 00:49)

    se gli alieni ci sono dove sono? non ne ho mai veduto uno se non nei video fake di youtube o nelle farneticazioni di qualche psicopatico o furbo intrallazzatore in caccia di quattrini... da convinto assertore degli ufos sto cominciando a diventare scettico a furia di false notizie e di notizie riportate incomplete etc... non c'è uno straccio di prova e tutto vale quanto il contrario di tutto!

  • #21

    Malles (giovedì, 14 febbraio 2013 09:18)

    @Franz
    Permettimi l'intrusione.Partendo dal presupposto che la creazione nella sua espressione di vita intelligente non può essere limitata alla sola terra,atomo insignificante nell'immenso universo e che se esiste armonia in questo cosmo deve per forza avere dato i suoi frutti anche altrove,diamo quindi per certo un buon numero di creature ivi esistenti e con diversi gradi d'evoluzione,perchè sarebbe assurdo considerare i mondi che ci circondano tutti enormi deserti disabitati.

    Tornando all'articolo quindi,noi con la CAPA che ci contraddistingue,non saremmo in grado (l'intelligenza discernitrice ha i suoi tempi,ne convieni?)di valutare il loro benessere spirituale e materiale (di esseri più"avanti" di noi)che avrebbe loro permesso di raggiungere un apice tecnologico-scientifico tale da non potercelo nemmeno immaginare.

    Essi potrebbero anche essere di natura eterea,pur senza essere puri spiriti o forse composti di pura energia,che ne sappiamo noi a tutt'oggi?Come possiamo noi valutarli?Sicuro che i nostri parametri di giudizio sono uguali ai loro?Certo si può valutare quello che il cervello concepisce,nella logica solo quei soggetti uomini o animali intellettualmente inferiori a noi,non certo soggetti superiori,la formica non può valutare l'elefante.

    La nostra attuale diversità di giudizio fa si che alcuni vorrebbero accoglierli con i fiori,altri con la LUPARA,pensa te che interessamento queste disparità comporta.

    Si può anche credere come già si è detto che una legge cosmica se veramente evoluta,vieterebbe che un pianeta interferisca nelle vicende di un altro

  • #22

    Eureka (venerdì, 15 febbraio 2013 16:47)

    gli extra sono tra noi vedi Ferrara e Bud spencer.

  • #23

    Max (sabato, 16 febbraio 2013 18:27)

    Alcune considerazioni:
    1) Le razze aliene possono essere molteplici
    2) Le razze aliene possono essere in contrasto tra loro per interessi, intenzioni, cultura ed obbiettivi.
    3) Le razze aliene possono considerare le altre tanto inferiori quanto degne di essere elevate e supportate.
    4) Le razze aliene che visitano il nostro pianeta possono essere interessate allo stesso ma non ai suoi abitanti.
    5) Le razze aliene che vistano il nostro pianeta possono provenire da pianeti su cui potrebbe vivere o adattarsi la razza umana.
    6) Le razze aliene tecnologicamente più azanzate possono essere insensibili ( vedi grigi) e paradossalmente più pericolese delle razze che ritengono inferiori.

  • #24

    Franz (sabato, 16 febbraio 2013 22:47)

    Malles I pianeti vicini a noi fino a questo momento risultano essere degli immensi deserti completamente sterili.
    Se ci sono pianeti abitati da extraterrestri evoluti questi dovrebbero trovarsi a distanze a noi tecnologicamente impossibili se fossero stati vicini ce ne saremmo accorti della loro presenza.
    Comunque se ci fossero questi molto probabilmente non avrebbero bisogno di noi come noi per esempio non abbiamo bisogno dei babbuini.

  • #25

    Malles (domenica, 17 febbraio 2013 11:39)

    @Franz,..."Se ci sono pianeti abitati da extraterrestri evoluti questi dovrebbero trovarsi a distanze a noi tecnologicamente impossibili se fossero stati vicini ce ne saremmo accorti della loro presenza"...
    E ridaje,renditi conto Franz che sei in un vicolo cieco,il tuo errore di base che poi risulta fondamentale è l'equiparazione che fai tra te e... chi non conosci.
    Questo(renditene conto è essenziale)sarebbe come se io,pur non avendoti mai visto mi prendessi la briga di di dire d'avere certezze sul tuo comportamento,su come agiresti in determinate situazioni,come ti proponi alla gente,il tuo agire nell'immediato futuro,quale automezzo usi nei tuoi spostamenti ecc.Assurdo,no?

    Ma probabilmente sono io che non mi spiego bene,abbi pazienza e permettimi di dirlo in...altro modo:come fai a giudicare,introdurre il tutto nel tuo metro comparativo ciò che ti è completamente sconosciuto?Cioè quello che per noi viene considerato per definizione..eh!eh!Alieno?
    Non sopravalutarti,nessuno in terra può mettersi a spulciare,a catalogare ciò che per inferiore capacità cognitiva non può prestarsi,alla fin fine non conosciamo ancora bene noi stessi,come potremmo mai considerare ciò che si è evoluto,e a conoscerne i comportamenti di chi si è formato fuori dal nostro pianeta?
    Lasciamo dunque un margine all'ignoto

  • #26

    Franz (domenica, 17 febbraio 2013 18:15)

    Malles non hai ancora capito, gli alieni non sono esseri umani è questo che stò cercando di spiegarti.

  • #27

    Malles (domenica, 17 febbraio 2013 21:09)

    ..." gli alieni non sono esseri umani "...APPUNTO Franz...APPUNTO,ma che lingua parli?...solo tu riesci a capire cosa pensano(telepatico eh!)

  • #28

    Franz (domenica, 17 febbraio 2013 23:01)

    Malles e tu che lingua capisci?
    E proprio perchè non sono esseri umani; che non possono comportarsi in una certa maniera.
    Forse questo ragionamento è un pò troppo complicato per la tua mente?

  • #29

    malles (lunedì, 18 febbraio 2013 09:31)

    Todavia? Otra vez...Che cervice...mi arrendo

  • #30

    Franz (lunedì, 18 febbraio 2013 11:00)

    Qui si tratta di determinare ciò che non si conosce attraverso ragionamenti logici che è poi il tema di questo articolo.

  • #31

    asia (domenica, 03 marzo 2013 11:02)

    forse non si fanno vedere perchè non siamo pronti a cambiare il nostro modo di vita...

  • #32

    Giorgio (mercoledì, 06 marzo 2013 20:22)

    E colpa di @ Franz se nn si fanno vedere.. Pensate poi come reagirebbero a tali ragionamenti

  • #33

    Franz (giovedì, 07 marzo 2013 16:51)

    I miei ragionamenti sono in contrasto con la comune tendenza ad antropomorfizzare o a rendere fantastico ciò che non si conosce.

  • #34

    Superciuk (martedì, 19 marzo 2013 15:40)

    con un gargarozzo così sottile tracanneranno al massimo un litro allora questi dilettanti.

  • #35

    Max (mercoledì, 22 maggio 2013 14:52)

    Salve a tutti bella gente mi permetto di dire la mia sugli Ufo, Ovni e oggetti misteriosi volanti che sono solo un invenzione della mente umana e capace di grande cose come generare mostri e alieni simpatici o antipatici. Posso soltanto dire che alieni, ufo e altre entità aliene non esistono in quanto frutto di una creativa immaginazione della razza umana e per creare quel fenomeno di massa di stupore e di suspance.

  • #36

    alloiser (sabato, 25 maggio 2013 18:37)

    Che l'unica forma intelligente nell'universo sia quella umana (piu che intelligente e defficente) e ovviamente una pancianata, le distanze spazio temporali in gioco sono talmente grandi che gli omuncoli terrestri viaggeranno nello spazio si ma con la fantasia. Dove diavolo vogliamo andare se ci muoviamo ancora sfruttando la forza di attrazione dei pianeti. La stella piu vicina a noi e a 5 anni luce di distanza (alla velocita della luce 300000 km/sec mica del suono). Dove vogliono andare gli omuncoli che manco sanno conservare l'ambiente che li nutre, manco siamo capaci di fermare il sovrapopolamento che ci portera allo sterminio. Se gli ufo fossero realmente giunti a farci visita, dovrebbero avere una tecnologia da incubi per noi, poi gli Amerikagani, guarda caso hanno catturato una loro astronave. Ma andate a cagare bevitori di ciuka colla voi e le vostre stronzate per dementi, i vostri Marrones con le emorroidi nel cervello.

  • #37

    tanzi (mercoledì, 29 luglio 2015 23:12)

    Penso che il pianeta in cui abbiamo la fortuna di abitare,la Terra,e' talmemte meraviglioso che se fossi un alieno come minimo vorrei visitarlo.Gli alieni chiamiamoli possessivi lo vorrebbero occupare e sono gia qui da un bel po in una forma occultata. Gli altri chiamiamoli non possessivi sono anche loro ammaliati dalla sua bellezza e lo vorrebbero tutelare ma x un principio di etica e coscienza stanno aspettando che l umanita apra gli occhi ed il cuore...siamo dotati di un cervello che ha potenziali inimmaginabili ma che viene condiziomato al punto da farci sentire inferiori.Noi siamo esseri eccezzionali luminosi straordinari...solo celo siamo dimenticato in qualche anfratto del cervello e del cuore.