Lampi gamma nel 775 . Nessuna notizia scritta. Ma cosa avvenne in anni poco lontani?

Lampi gamma sulla Terra nell’Alto medioevo. Lampi  gamma di intensa radiazione, secondo di astronomi Valeri Hambaryan e Ralph Neuhauser, dell’università di Jena, che avrebbero raggiunto il nostro pianeta nel corso di una grande attività avvenuta nell’anno 775. E’ difficile comprendere se effettivamente questo evento si sia verificato, anche se rimane il dato della presenza maggiore di carbonio e berillio nei tessuti vegetali che risalirebbero a quell’epoca. Carmelo Currò ci ha inviato un articolo che volentieri pubblichiamo.

Naturalmente, non si tratta di avere a che fare con una mancata fine del mondo, quanto della testimonianza di una particolare radiazione avvenuta in quel periodo. Sembra però che la storia non registri effetti o particolari fenomeni riconducibili all’anno individuato.

 

Tuttavia, se si legge con attenzione nelle cronache antiche, si potrebbero sottoporre all’attenzione degli scienziati alcuni eventi collocabili in anni non lontani dal fatidico 775. Notizie in parte simili ma assegnati dalle cronache ad anni differenti, indicano infatti eclissi, oscurità totale, corone solari, passaggio di comete e freddi intensi negli anni 764 e 793. Possono essersi verificati uno o più eventi spettacolari in questi anni o gli anni sono stati confusi tra loro e si tratta del 775? ed è possibile che i raggi gamma abbiano potuto provocare altri effetti che non aurore boreali?

Nell’Almanacco di Rutilio, infatti, è riportato come a Roma nel 764 si osservò una corona intorno al sole; in “Oriente” fu vista per molti giorni una cometa di grande luminosità; e in Italia il sole si sarebbe tanto oscurato da sembrare che vi fosse per molti giorni un’eclisse in corso. Scrive poi Gerolamo Briani nella sua Storia d’Italia, che verso la fine del mese di aprile del 793 si sarebbe verificato un terremoto di tale intensità da essere avvertito anche in Francia e in Germania. Si potrebbe congetturare che il sisma sia avvenuto nell’Italia settentrionale e che le sue onde siano giunte fino alle Nazioni vicine. Ma l’Autore riporta subito dopo che il 5 maggio seguente vi fu una eclisse solare durata circa quattro ore durante la quale non si riusciva a vedere. Quindi, dalla fine del mese di giugno, scrive che vi fu un’estate freddissima con brine e ghiacci.

 

Le notizie vanno opportunamente considerate. Mi sembra tuttavia che le coincidenze temporali necessitino un approfondimento. I lampi gamma avvennero effettivamente nel 775 o in un arco di tempo meno precisamente individuabile? e furono  estranei ai fenomeni (forse anche in parte romanzati dal tempo) di cui si parla?

Carmelo Currò Per Ufoonline.it

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Commenti: 13
  • #1

    Franz (venerdì, 08 febbraio 2013 22:48)

    Tutti gli eventi sopra menzionati non hanno nulla hanno che fare con il presunto lampo ipotizzato il fenomeno sembra che sia durato un paio di secondi.

  • #2

    cesare casale (sabato, 09 febbraio 2013 00:18)

    Certo, il lampo è durato due secondi ma le sue conseguenze nel tempo ? è possibile che ci siano stati effetti prolungati per mesi?

  • #3

    Alberto Saitta (sabato, 09 febbraio 2013 12:14)

    Ma scusate , se i raggi gamma colpissero la Terra non farebbero sparire la vita ? Si parla di raggi gamma che colpirono la Terra in passato , ma come mai la vita sulla Terra non ne ha risentito?
    Le possibili soluzioni sono 2: o le radiazioni che provengono dal cosmo non sono dannose per la vita o da quando esiste la vita sulla terra(animale,vegetale,umana) non si sia mai verificato che dei raggi gamma colpissero il nostro bel pianeta.

  • #4

    Eone Nero (sabato, 09 febbraio 2013 12:27)

    Se qualcuno vuole approfondire la notizia troviamo altri elementi su questo articolo pubblicato su Le Scienze, contenente anche lo studio degli astronomi Valeri Hambaryan e Ralph Neuhauser.

    http://www.lescienze.it/news/2013/01/24/news/burst_raggi_gamma_ottavo_secolo-1473916/

  • #5

    Hiverside (sabato, 09 febbraio 2013 20:39)

    Vedo molta confusione...tutti i giorni, per una manciata di secondi, la Terra viene bombardata dai raggi gamma originati da esplosioni in lontane galassie. Questi raggi GRB (Gamma Ray Bursts) sono di diversa entità, arrivano da distanze diverse e quindi non si può dire che siano pericolosi a prescindere o non pericolosi...dipende!
    Se esplodessero a distanze inferiori ai 100 anni luce qualsiasi oggetto incontrato dal raggio di quella distanza verrebbe vaporizzato. A distanze superiori possono esserci effetti collaterali che ci porterebbero alla morte lo stesso, atmosfera distrutta, incedi globali, ecc. Quindi può essere successo che nel medio evo un lampo di raggio gamma flebile magari migliaia di anni luce lontano abbia provocato alterazioni, con problemi che una civiltà pretecnologica non ha notato. Insomma danni ambientali e basta.

  • #6

    Ulisse (sabato, 09 febbraio 2013 21:54)

    Poche storie se arriva un lampo di raggio gamma da qualche sistema a 50 anni luce siamo fritti nel vero del termine. Se arriva una grande tempesta solare i nostri sistema tecnologici possono andare in tilt e allora il medioevo lo rivedremo davvero.

  • #7

    fausta martello (sabato, 09 febbraio 2013 22:16)

    argomenti affascinanti ma in effetti Carmelo Currò chiede solo cosa può essere avvenuto nel caso dei fenomeni che lui ha riportato. Quali potrebbero essere le risposte?

  • #8

    FABIOSKY63 (domenica, 10 febbraio 2013 02:27)


    e brava Fausta..;)

    ...mutazioni...

    una delle dirette conseguenze è la produzione di errori trasmissibili a carico del DNA nelle specie -TUTTE- viventi sul pianeta che, nei tanti soggetti esposti agli stessi, ne diventano portatori, marcatori...quelli che verranno dopo avranno lo stesso "difetto" -TANTI-, qualsiasi esso sia...

    ci vorrà "qualche anno" eh!eh! di "selezione naturale" darwiniana per "rimettere a posto" le cose...si fà per dire èh!..

    vaso rotto...cocci in mano..:)

  • #9

    Federer (domenica, 10 febbraio 2013 02:45)

    Probabilmente ogni raggio gamma ha prodotto una parziale estinzione nel nostro pianeta. Un GRB potrebbe ragionevolmente essere all'origine dell'estinzione dell'Ordoviciano, il terribile evento che 450 milioni di anni fa in spazzò via il 60% di tutti gli invertebrati marini. Non penso che nel Medio evo ci sia stato un GRB come si intende, sarebbero morti tutti gli esseri umani.

  • #10

    Franz (domenica, 10 febbraio 2013 08:37)

    I raggi gamma sono simili ai raggi X cambia solo l'origine

  • #11

    Malles (domenica, 10 febbraio 2013 10:09)

    Attendosi ....emissioni comparative Watsoniane....stop

  • #12

    Fabio (domenica, 10 febbraio 2013 15:53)

    Franz
    (domenica, 10 febbraio 2013 08:37)
    I raggi gamma sono simili ai raggi X cambia solo l'origine

    -------

    Si ma qui si parla di lampo di raggio gamma, quindi raggi gamma concentrati e molto più potenti, compressi un un fascio di luce stile faro. Un GRB è molto più pericoloso di una tempesta solare. Non sono proprio la stessa cosa.

  • #13

    Franz (domenica, 10 febbraio 2013 17:49)

    I Raggi X e i raggi gamma sono radiazioni elettromagnetiche anche se con una lunghezza d'onda e un'origine diversa.
    Gli effetti sull'uomo dei raggi X e Gamma sono simili.