La vita su Marte è possibile, lo provano i ghiacci siberiani

Marte è in Siberia. Nei ghiacci eterni della zona esistono condizioni ambientali riconducibili a quelle del pianeta rosso. Ed è là che sono stati individuati microrganismi capaci di resistere anche ai climi estremi come quelli di Marte.

Un gruppo di ricercatori internazionale, coordinato dall'Università della Florida, ha identificato e descritto su Pnas, la rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, alcune specie di batteri in grado di vivere in condizioni estreme di temperatura, pressione e assenza di ossigeno.

Proprio come quelle esistenti su Marte.

Prelevando quattro campioni di terreno provenienti dal permafrost siberiano, i ricercatori sono riusciti a isolare alcuni dei microrganismi presenti e li hanno sottoposti poi a una grande varietà di 'prove di resistenza'. Sei di queste specie sono sopravvissute anche alla 'simulazione' di ambiente marziano. Si tratta di microrganismi appartenenti al genere dei Cianobatteri, capaci di vivere a temperature vicine a 0 gradi e resistere a pressioni atmosferiche bassissime (meno di un centesimo di quella terrestre) e in un ambiente ricco di anidride carbonica e senza ossigeno

La capacità di questi microrganismi terrestri che potrebbero essere in grado di vivere sulla superficie marziana è di grande importanza per la ricerca di vita extraterrestre e anche per capire come evitare di contaminare il pianeta rosso con sonde terrestri non perfettamente sterilizzate.

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