Oltre il cielo: il CUN si è riunito per parlare di Ufo

Si è tenuto ieri a Roma "Oltre il cielo" il congresso del CUN, Centro Ufologico Nazionale. La sala congressi Villa Maria ha ospitato molti volti noti dell'ufologia nostrana, compreso il presidente Vladimiro Bibolotti. Erano presenti anche l’astrofisico dell’Accademia della scienza bulgara Lachezar Filipov e Alain Boudier presidente della Sigma, la struttura creata all’interno dell’Areonautica francese per indagare sul fenomeno. Il convegno doveva fare il punto ad un anno esatto dalla realizzazione del Libro Bianco sugli UFO, lo studio rigoroso delle fonti e dei documenti governativi scritto dal Cun per rispondere alla "campagna oramai quasi settantennale di denigrazione e ridicolizzazione". Obiettivo fallito in pieno.

Qualcuno azzarda una domanda sull' approcio fideisico che ormai accompagna l'ufologia. «Non abbiamo la verità in tasca - risponde Bibolotti - sugli Ufo non esistono prove provate ma solo prove consolidate. Non è una religione, ma una ricerca che stiamo sviluppando, e con noi indagano Stati maggiori, scienziati, enti spaziali. Noi non dobbiamo dire se i marziani esistano o meno, ma verificare l’ipotesi che si tratti di fenomeni non terrestri, che non si spiegano con eventi atmosferici, come i fulmini globulari, o con fuochi d’artificio, esercitazioni militari, sciami meteoritici. Dal ’47 gli avvistamenti nel mondo sono stati un milione e mezzo: di questi il 10 per cento sono credibili, quindi 150mila»

Il convegno si è trascinato stancamente con i soliti argomenti tritti e ritritti: Project Blue Book, l'ufologia dei primi anni 60, passando per il KGB, finendo con alcune diapositive che dovrebbero dimostrare che velivoli di provenienza aliena planano nei nostri cieli. All'inizio un breve accenno al fenomeno delle lanterne volanti, vissute come un pericoloso inquinamento anche per le statistiche sugli avvistamenti, che risentono di allarmi sempre più insensati rispetto alla vista di queste luci orientali.

Tutto nel tipico stile italiano della nomenclatura del nulla. Chi incappa nel sito internet del Cun potrebbe non crederci, ma il vetusto portale nasconde in realtà un'associazione con responsabili della comunicazione e contatti con i Media e responsabili della comunicazione verso Enti, Istituzioni ed Università. 

 

Intendiamoci, possiamo essere certi, che negli ultimi cinquant‘anni ogni nazione si è occupata a livello ufficioso del fenomeno UFO. In Francia dal 1977 un ente governativo per lo studio dei fenomeni ufologici. L‘ex GEPAN, denominato in seguito SEPRA (Service d‘Expertises de Phènomène des Rentrées Atmosphériques), ed ora GEIPAN, è un ente ufficiale che si occupa degli UFO ed è parte istituzionale del Centro Nazionale di Ricerca Spaziale Francese. Anche il SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence) si dedica da decenni ad un progetto di ricerca di vita intelligente nello Spazio, sulla scia del sogno del pioniere astronomo Frank Drake. In Inghilterra è stata aperta a poi chiusa una seria commisisone d'inchiesta. Ma qui siamo di fronte ad altro, questi sono riunioni rispettabili ma che non servono a nulla, se non a rivangare vecchie scartoffie, e bere acqua minerale. Insomma se doveva essere Oltre il cielo il moto si è trasformato in Oltre la noia.

Come se non bastasse il Cicap torna all'attacco: Nessuna prova

«In 65 anni di indagini non c’è mai stato un risultato - dice Marco Morocutti, ricercatore del Cicap, il Comitato italiano per il controllo sul paranormale - Non sono stati in grado di dirci se sono davvero astronavi, da dove vengono, cosa vogliono. L’ufologia è al confine con le pseudo-scienze: non si può affermare che si tratti di una colossale balla, ma bisogna riconoscere che non è stato mai chiaramente individuato neanche l’oggetto delle indagini. Ogni deviazione dalla realtà può causare atteggiamenti di fanatismo, ricordo il suicidio di massa in California nel ’97 durante il passaggio della cometa di Hale Bopp, quando 39 persone si tolsero la vita sognando di raggiungere gli extraterrestri in viaggio su due Ufo nascosti nella coda luminosa. La scienza considera possibile la vita nello spazio, ma finora non l’ha mai trovata».

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Commenti: 3
  • #1

    Scettico (domenica, 25 novembre 2012 12:41)

    Vladimiro chi ? quello che ha scritto tre post nel blog del Fatto Quotidiano e poi è sparito? ahahahah proprio come un UFO!

  • #2

    65C02 (domenica, 25 novembre 2012)

    Dove trovo il famoso "Libro Bianco sugli UFO" del Cun??
    C'e' in pdf?? si puo' scaricare?? Oppure tocca pagare?!

    Spero non parli dell'UFO crash di Aurora, dell'UFO crash in epoca fascista e dell'UFO crash di Roswell, perche' se no... :-D

  • #3

    Diego78 (lunedì, 26 novembre 2012 19:35)

    A parte che l'articolo sembra scritto da un socio del Cicap, ma non capisco dove si voglia andare a parare...che la ricerca ufologica é inutile? forse é meglio smantellare anche le associazioni come il C.U.N. e far finta che gli U.F.O. non esistano... d'altrocanto la scienza ufficiale cosa diavolo mai ha fatto per studiare il fenomeno negli ultimi 40 anni?...stiamo parlando di un fenomeno che POTREBBE essere di natura extraterrestre c'é qualcosa di più importante da studiare?!?!? e allora han forse creato task force di scienziati con le più moderne tecnologie per scandagliare i cieli con filtri infrarossi ad es o approntato ponti aerei per giungere sui luoghi delle segnalazioni U.F.O. se le varie Airforce han mandato negli anni non so quanti migliaia di caccia ad intercettare oggetti non identificati non si sarebbero potuti filmare questi diavolo di avvistamenti montando delle telecamere sui Jet per poi analizzarli?!!? hanno fatto esami meticolosi sui punti di atterraggio al suolo dei suddetti U.F.O. in casi di I.R. ? no non hanno fatto nulla...ma nessuno si chiede perché in questo forum?... e sì che di testimonianze con comprova radar e avvistamento visuale del pilota son pieni gli archivi..., la scienza ufficiale incarnata dal grande CICAP vorrebbe che quelli del centro ufologico nazionale forniscano le prove?!?! siamo alla follia più pura... continuate pure a credere che tutto sia così come ve lo propongono...
    Diego

    Venezia