La BBC censura un possibile messaggio alieno: viola le norme di sicurezza

Alla BBC stanno a cuore i contenuti. Questa volta però la censura è indirizzata verso gli omini verdi. Secondo un articolo del The Guardian, l'emittente pubblica inglese non avrebbe consentito alla messa in onda di un programma televisivo della star Brian Cox, fisico delle particelle, (una specie di Piero Angelo d'oltre manica) impedendogli in tal modo di poter  trasmette in diretta eventuali segnali radio provenienti da altri pianeti. La tv inglese, ha motivato la propria scelta affermando che nel caso in cui si ricevesse veramente un segnale da una civiltà aliena, bisognerebbe  prima verificare che il linguaggio degli extraterrestri sia idoneo ad essere trasmesso in tv.

Quando si dice essere attenti alla forma.

Racconta Cox: "Abbiamo deciso che avremmo dovuto puntare il telescopio Jodrell Bank Observatory nello Cheshire, verso Threapleton Holmes B, pianeta che era stato "scoperto" da due spettatori e ascoltare in quella direzione perché nessuno ci aveva mai puntato un radiotelescopio" Poi la sorpresa: "La BBC ha effettivamente detto che non si poteva procedere, che bisognava passare attraverso le norme per la salute e la sicurezza perché tutto ciò che si potrebbe scoprire rispetto a un segnale di una civiltà aliena non sarebbe controllabile a priori".

"E 'stato incredibile. Ci hanno mostrato delle linee guida". Cox ha così commentato la vicenda in un'intervista nello show di prima mattina della BBC Radio "6 Music" lo scorso Mercoledì.

Il Presentatore Shaun Keaveny si è fatto beffe di Cox: "L'idea che la vita intelligente potrebbe essere scoperta ma senza andare in onda per puntiglio è una cosa brillante cara BBC, non è vero?"

In realtà la notizia ha suscitato molta ilarità in Gran Bretagna, qualcuno suggerisce alla BBC di creare un protocollo di contatto al posto dell'Onu, mentre su Twitter si sono consumate battute feroci contro i rigidi controlli dell'emmitente.

Da parte sua la BBC non conferma ne smentisce, ma a volte un silezio vale più di tante parole.

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Commenti: 12
  • #1

    Manuel (martedì, 20 novembre 2012 10:55)

    ahahahahahha "bisognerebbe prima verificare che il linguaggio degli extraterrestri sia idoneo ad essere trasmesso in tv" ahhahahahahaha
    ahahahahahha

  • #2

    Ulisse (martedì, 20 novembre 2012 14:06)

    Bastava mettere il bollino rosso no???xD

    In ogni caso questo la dice lunga sul controllo delle informazioni, ma perché bisogna avere il controllo su queste cose?? se un messaggio viene inviato ad un intero pianeta, che senso ha bloccarlo e non renderlo pubblico??! Magari Per far si che la conoscenza della verità rimanga tra una ristretta cerchia di uomini i quali si vorrebbero proclamare i padroni dell'intera umanità per caso??

    Ma se volevano contattare uno di questi individui gli potevano telefonare a casa no xD

  • #3

    Ian (martedì, 20 novembre 2012 14:15)

    Non hanno tutti i torti, e se gli alieni guardassero roba sconcia? il vaticano andrebbe su tutte le furie XD

  • #4

    franz (mercoledì, 21 novembre 2012 08:04)

    Purtroppo ciò che è realmente pereicoloso per la sicurezza delle persone psicolabili non viene censurato come ad esempio gli annunci allarmistici della presunta fine del mondo; chissà perchè?.

  • #5

    Ulisse (mercoledì, 21 novembre 2012 18:38)

    @franz
    forse perché sono un mucchio di stupidaggini???:)

  • #6

    franz (mercoledì, 21 novembre 2012 19:33)

    Però molta gente non lo crede.
    Per esempio il maggio scorso un adolescente inglese si è suicidato per la paura della fine del mondo.

  • #7

    Javier (mercoledì, 21 novembre 2012 19:39)

    Alla BBC hanno appena dimissionato il direttore generale perchè aveva accusato di pedofilia un parlamentare senza nessuna prova. Sono messi peggio che in rai questi inglesi...

  • #8

    Ulisse (mercoledì, 21 novembre 2012 20:35)

    Secondo me ogniuno ha bisogno di credere in qlks penso .. se una persona crede nella fine del mondo e anche per colpa di tutti questi allarmismi certamente , ma quando trasmettono ste cose sulla fine del mondo perche non utilizzano tutta questa cautela come nell caso della BBC? ovviamente ci sono persone piu sensibili come questo caso di cui parli , che dire come quello che credeva di poter volare e si e buttato dal secondo piano ed e morto , la scelta sta a noi .

  • #9

    franz (mercoledì, 21 novembre 2012 21:59)

    La BBC invece di preoccuparsi dei probabili alieni dovrebbe semmai preoccuparsi di quello che hanno sotto gli occhi.

  • #10

    Mauro (giovedì, 22 novembre 2012 15:54)

    Come farebbero a stabilire se il linguaggio degli alieni è volgare, che si tratterebbe di essere che non hanno mai avuto contatti con l'umanità?
    Al massimo si può capire che si comportano in manierea cafonesca se mostrano il dito medio, come fanno certi nostri politici.

  • #11

    FABIOSKY63 (sabato, 24 novembre 2012 05:12)


    ..."interlock"...

    è del tutto inutile...
    pensare di ovviare da parte delle autorità costituite ad un problema di interpretazione di una diretta comunicazione, NON filtrata, rivolta all'umanità da parte di entità aliene o allogene che siano...

    se avessero, "Loro", voluto farlo -DIRETTAMENTE- lo avrebbero già fatto...se NON l'anno fatto, di apparire su TUTTE le televisioni di tutto il mondo -CONTEMPORANEAMENTE-, è perché vogliono farlo CON noi...e "noi", le autorità preposte, sono d'accordo, ovviamente...

    se così NON fosse NON ci sarebbe una misura di tipo restrittivo -CAUTELATIVA- come quella che vediamo esplicitata nell'articolo sopra citato...una misura "di default", niente di più...

    NON preoccupatevi, quando sarà il momento ce lo annunceranno per tempo al telegiornale e ci saranno tutti i preparativi, di "security", di "accoglienza" e...di "etichetta"...

    a presto..:)

  • #12

    Franco (sabato, 24 novembre 2012 14:59)

    @Fabiosky63 tutto bene?Tutto a posto?Niente febbre?