HD 40307: Il pianeta più simile alla Terra di Sempre

Attorno ad una stella molto simile al Sole ruota un pianeta simile alla Terra. E' sette volte più grande del nostro pianeta e per questo viene definito una super-Terra, ma fra tutti i pianeti di questi tipo finora scoperti è sicuramente il più simile alla Terra. Lo rende noto in un lancio l'Ansa, che riprende i dettagli descritti online sul sito scientifico Arxiv e in via di pubblicazione sulla rivista Astronomy & Astrophysics. La super-Terra si trova nel pieno della zona abitabile, ossia e' ad una distanza tale dalla sua stella da poter avere acqua allo stato liquido. Cio' significa che potrebbe potenzialmente ospitare forme di vita.

L'Esopianeta è stato individuato grazie al lavoro di un gruppo internazionale coordinato da Mikko Tuomi, dell'universita' britannica dell'Hertfordshire, e da Guillem Anglada-Escude', dell'universita' tedesca di Gottinga. I ricercatori hanno utilizzato un software in grado di elaborare i segnali, spesso debolissimi, delle alterazioni provocate nella stella dal movimento dei pianeti che orbitano attorno ad essa. Queste informazioni sono state poi combinate con i dati dello spettrografo harps, dell'Osservatorio Europeo Meridionale (Eso).

''La buona notizia e' che questo pianeta e' il piu' simile alla Terra finora scoperto'', ha commentato l'astronomo Raffaele Gratton, dell'osservatorio di padova dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). ''La cattiva notizia e' che, come riconoscono gli stessi autori della ricerca, la scoperta dovra' essere confermata da ulteriori dati. Poiche' quello che si vede e' l'effetto prodotto sulla stella dalla presenza del pianeta, quando i pianeti cominciano ad essere numerosi e' molto difficile riuscire a riconoscere e a distinguere con sicurezza tutti i singoli contributi''.

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Commenti: 6
  • #1

    Rigel (venerdì, 09 novembre 2012 16:26)

    Era l'anno 1993, quando gli astronomi Alexander Wolszczan e Dale Frail annunciarono la scoperta di due pianeti molto esotici di massa non inferiore a 3,4 e 2,8 volte quella terrestre e orbitanti attorno ad una pulsar (Stella di neutroni la cui massa è paragonabile a quella del nostro Sole, ma il cui diametro è di poche decine di chilometri) nella costellazione della Vergine...

    Dopo meno di vent'anni da quel giorno, il numero dei pianeti extrasolari confermati è salito a più di 800. Ci sono inoltre più di 2000 altri pianeti in attesa di conferma definitiva.

    Fino ad oggi la ricerca dell'esistenza di questi pianeti si è basata sul passaggio davanti alla/e stella/e attorno alla quale orbitano.
    Il passaggio di un pianeta sul "disco" del proprio sole, comporta una variazione minima della quantità di luce che viene emessa.
    La raggiunta capacità dei mezzi tecnologici di osservare e misurare questi dati, si è ulteriormente affinata ultimamente.
    Gli ultimi pianeti extrasolari sono stati rilevati osservando addirittura l'infinitesimale variazione di "moto" delle stelle, causata dall'attrazione gravitazionale che reciprocamente eventuali pianeti possono causare al proprio sole.

    Sono in costruzione attualmente diversi telescopi progettati appositamente per l'individuazione di pianeti extrasolari, tra cui l'Automated Planet Finder. Anche le missioni spaziali Gaia (prevista per agosto 2013), SIM (prevista per il 2015) e Terrestrial Planet Finder (prevista dopo il 2015), avranno come scopo principale la ricerca di pianeti extrasolari.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Automated_Planet_Finder

    L'agognata scoperta di altra vita nel cosmo la vedo sempre meno lontana.
    Un eventuale "andarci di persona", lo ritengo invece ancora molto distante nel tempo.
    Un po' meno remoto di una missione umana, per finire, credo possa essere l'invio di una sonda.
    Che sicuramente, se mai saremo in grado, verrà inviata verso eventuali pianeti dove avessimo scoperto esservi la sicura esistenza di segni di vita, ben prima di qualunque "man on a mission".

    Come credo farebbe una cività extraterrestre che scoprisse o che abbia scoperto la nostra Terra.


    Fonti:
    Wikipedia.com
    Nasa.jpl.gov
    http://exoplanets.org/rpf.html
    La mia testolina sognante

  • #2

    FABIOSKY63 (sabato, 10 novembre 2012 00:25)


    ...viaggiare...

    acqua...tanta acqua...acqua tanta acqua...tanta acqua tanta acqua...

    sembra sia nata così la vita come la conosciamo...qui COME in ogni altra parte di questo Universo...

    e sarà anche così!..ma visti appunto i nostri (sistema Solare) 4.8 miliardi di anni di esistenza ed i circa 14 presupposti per questo Universo mi viene da dire, facendo giusto "il conto della serva", che dovrebbero esserci, ad occhio e croce, qualche milione di civiltà diverse a spasso per il cosmo...e fichi!..

    ahi voglia a spedire sonde! eh!eh! anche a "qualche" anno luce, 42a.l. nel caso sopra citato, mio caro Rigel...

    mi sa tanto che agli "Aliens", dato che il più "prossimo" a noi sistema solare dista -SOLO- 4a.l., conviene di pigliare "il primo" traghetto spaziale "inter-sistema" alla "cosmo-station" più vicina a "Loro" ah!ah! se vogliono farsi un giro turistico quaggiù...dato che hanno avuto circa 9 miliardi di anni in più di noi per evolversi...

    qualsiasi tipo di posta "spedissero" la loro evoluzione avrebbe raggiunto, PRIMA dell'arrivo della stessa, il livello 1 e 2 di civiltà cosmica atto a viaggiare OLTRE i nostri attuali limiti (civiltà 0) dati dalla attuale conoscenza scientifica...

    a presto..:)

  • #3

    Rigel (sabato, 10 novembre 2012 13:52)

    Si...viaggiare. [cit.]

    Caro Fabio, devo puntualizzare che Rigel Kentaurus (Alpha Centauri), è un sistema triplo che ha un'età stimata paragonabile a quella della nostra Terra (Circa 4.8 miliardi di anni contro i 4.5 del nostro pianeta).

    Questo fa si innanzitutto che "hanno avuto circa 9 miliardi di anni più di noi per evolversi" sia un'affermazione errata a prescindere dal fatto se ci sia vita o meno in quei luoghi.

    Il fatto che qualche civiltà nel cosmo abbia avuto nascita prima della nostra è, in linea del tutto teorica, tanto possibile quanto il contrario.
    Per quel che ne sappiamo, potremmo anche essere i "primi nati" in quella che potrebbe anche essere l'infanzia di questo Universo.

    Come il fatto che questo Universo abbia circa 14 presupposti. Se dai tempo alla mia fantasia di viaggiare un paio di giorni, te li aumento a 20, i presupposti. O a 30...o a quanto vuoi.

    Ma sono solo ipotesi. E dovresti trattarle da tali anche tu, invece di credere che l'idea di come "gira l'universo" che hai tu, sia quella più azzeccata.

    Best regards 3:)

  • #4

    raf (sabato, 10 novembre 2012 16:35)

    Sono tutte ipotesi, legittime.
    Io faccio una considerazione: la storia ci ha detto che il nostro crederci unici ed al centro di tutto si è dimostrato falso.
    Perchè ricadere nello stesso errore e ipotizzare la vita solo sulla terra?
    Non è pensabile una cosa del genere nè per la quantità enorme di possibilità e materia nell'universo nè solo per esperienza analoga nella storia.

  • #5

    FABIOSKY63 (sabato, 10 novembre 2012 17:42)


    Ciao Rigel..:)

    credo tu abbia frainteso qualcosa di ciò che ho scritto sopra...

    il riferimento dei 9 miliardi di anni di differenza di età è con il nostro Universo...il nostro sistema ha 4,8 miliardi di anni..:)

    quel che penso della vita nel cosmo è semplice ed è per TUTTI così, non solo per me, dato che è statisticamente logico...se noi -QUI- ci siamo sviluppati in 4,8 miliardi di anni che cosa è accaduto in TUTTO il restante Universo in circa 14 miliardi di anni?..

    non ho parlato di Alfa Centauri ma mi fa piacere che l'abbia fatto tu..:)

    a presto...ciao..:)

    http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/spazioastro/2012/11/09/pianeta-piu-simile-Terra-mai-scoperto_7767405.html

  • #6

    Vincenzo (lunedì, 12 novembre 2012 00:11)

    Ciao....per quel che ne sappiamo l'universo ha un età sufficiente perché altre civiltà possano essersi evolute ed estinte prima della nostra e nulla esclude che saremo gli ultimi visto il tempo stimato che rimane all'universo prima di una sua possibile scomparsa, senza contare che una civiltà potrebbe non raggiungere un progresso tecnologico adeguato ad una esplorazione intergalattica....forse l'ipotesi più affascinante e quella che suppone che gli alieni (o noi stessi fra milioni di anni ) siano organismi dotati di intelligenza artificiali in grado di rigenerarsi costruirsi ed apprendere autonomamente...wow