Curiosity delude le attese: niente metano su Marte

Il rover della NASA Curiosity non ha rilevato metano su Marte, precisamente nel cratere oggetto della ricerca. E' una notizia che smorza l'entusiasmo nato intorno ad alcune indiscrezioni sulla presenza del CH4 sul pianeta rosso. I risultati di questa ricerca sono stati presentati in teleconferenza sul canale NASA ustream. La presenza di Metano è un indice importante per valutare l'esistenza di microorganismi in un territorio. Sulla Terra circa il 90% del metano presente nell'atmosfera terrestre è prodotto da essi viventi.  "La conclusione è che non abbiamo rilevato metano finora", ha specificato Chris Webster, del NASA Jet Propulsion Laboratory a Pasadena, California. "Ma cercheremo ancora durante i prossimi mesi su Marte che, come tutti sappiamo, può riservare grandi sorprese" ha aggiunto Webster. Ecco lo stato delle cose dopo gli ultimi accadimenti.

Lo strumento che utilizza l'ultimo rover Nasa per studiare la composizione del suolo marziano si chiama SAM acronimo di Sample Analysis at Mars. E' il più grande dei 10 strumenti scientifici a bordo di Curiosity, pesa circa 40 chilogrammi ed è composto da una suite di tre dispositivi

 

  • uno spettrometro di massa costruito dal Goddard (QMS),
  • un gascromatografo costruito in Francia (GC)
  • uno spettrometro laser costruito al JPL (TLS).

Il sistema di trasporto dei campioni all'interno del laboratorio è stato invece costruito dal Honeybee Robotics di New York. Il materiale di analisi, fornito dal braccio robotico del rover, per la maggior parte viene trattato all'interno dei forni a temperature di circa 1.000 gradi Celsius.

Curiosity, in questa prima fase, ha studiato l'atmosfera marziana con due strumenti: lo spettrometro di massa QMS per indagare sulla gamma completa di gas atmosferici e il TLS, ossia lo spettrometro laser, che invece, si concentra sull'anidride carbonica e e il metano.

A spiegare nei dettagli le analisi di Curiosity è Aliveuniverseimages.

 

Nell'immagine a sinsitra, un esempio dei dati restituiti dal TLS: uno schema che mostra la camera vuota ad inizio operazioni, successivamente questa si riempie con aria marziana ad una pressione atmosferica di 7 millibar e una volta eseguita l'analisi, la camera si svuota nuovamente. Sulla destra, invece, sono rappresentati degli esempi di laboratorio per isotopi di anidride carbonica, acqua e metano: ogni isotopo lascia una firma distinta.

 

Nel corso della missione il rover userà anche il gascromatografo per separare ed analizzare i gas distinti. Questo strumento studierà anche le rocce marziane ed inizierà a lavorare nei prossimi giorni.

Ad oggi, gli scienziati hanno rilevato metano nell'atmosfera marziana, utilizzando una gran varietà di strumenti da Terra e dallo spazio ma le quantità riscontrate sono piuttosto basse, da 10 a 50 parti per miliardo. Il fattore più intrigante non è tanto la presenza del metano stesso, quanto la sua variabilità che lascia aperte tutte le ipotesi circa la sua formazione: dall'origine biologica a quella geologica. Altri elementi responsabili potrebbero essere comete, iterazione delle particelle di polvere interplanetaria con i raggi ultravioletti, meccanismi tra rocce ed acqua e poi, il metano potrebbe scomparire a causa delle reazioni fotochimiche complesse nell'atmosfera del pianeta o assorbito dal suolo.

I dati del SAM, tuttavia, per ora, hanno rilevato solo poche parti per miliardo, un volume praticamente nullo.
Questi risultati non significano che le misurazioni precedenti siano sbagliate, le concentrazioni di metano possono variare in base alle zone e al periodo.

 

Per ulteriori analisi è stato creato il Mars Atmosphere and Volatile Evolution, MAVEN.  La sonda verrà lanciata il prossimo anno ed arriverà su Marte nel 2014. Aiuterà a completare le analisi del rover studiando la parte superiore dell'atmosfera marziana, in questo modo si avranno dati comparativi dunque più affidabili.

Scrivi commento

Commenti: 5
  • #1

    Lorenzo (domenica, 04 novembre 2012 18:11)

    Tratto e tradotto da: http://www.phils.com.au/boris.htm
    "- Is there life on Mars now?
    - Yes, there is, but the planet lost its atmosphere many years ago as a result of a global catastrophe. But Martian people still live there under the ground. They breath carbonic gas"
    "- C'è vita su Marte ?
    - Si, c'è, ma il pianeta perse la sua atmosfera molti anni fa a causa di una catastrofe globale.
    Ma i marziani continuano a vivere sottoterra. Respirano gas "carbonico"."
    Ora, se il metano è una molecola formata da un solo atomo di Carbonio e quattro di Idrogeno (CH4) e non ce n'è nell'atmosfera di Marte, allora cosa si deve pensare ?
    1 - La traduzione non è fedele alle sue parole
    2 - Dev'esserci un errore ed il metano c'è, parola di Boriska !
    3 - Si deve cercare nel sottosuolo, non in superficie !
    4 - Quel gas carbonico è anidride carbonica, prodotto tossico per gli umani, ma siccome si parla di marziani, allora va bene.
    5 - Boriska è un cazzaro.

  • #2

    Antonio (lunedì, 05 novembre 2012 01:54)

    Su Marte non c'è niente. I soldi delle missione dovrebbero essere spesi per i disoccupati degli stati uniti che di sicuro esseri viventi.

  • #3

    raf (lunedì, 05 novembre 2012 11:38)

    sono altri i soldi che dovrebbero essere spesi per i disoccupati, non certo quelli per la ricerca.
    Anche sapere che su marte non c'è niente, è una scoperta, un'acquisizione della conoscenza.

  • #4

    nex (lunedì, 05 novembre 2012 20:57)

    niente metano su marte... embeh? usiamo la bombola! il segnale tv almeno c'è?

  • #5

    FABIOSKY63 (martedì, 06 novembre 2012 01:26)


    ...rilievi...

    che l'atmosfera di Marte contenga -ANCHE- metano è un dato di fatto...

    che la stessa atmosfera contenga -ANCHE- anidride carbonica è un altro dato di fatto...

    che il pianeta abbia subito una catastrofe globale tra 500mila ed 1milione di anni fa è un susseguente dato di fatto...

    che se in superficie NON c'è metano ciò lascia ovviamente presupporre che esso provenga da sotto la superficie...

    altrettanta presupponenza si richiede per l'anidride carbonica che difficilmente può essere prodotta in superficie se NON esistono vegetazione e/o altri tipi di interazioni chimico fisiche producenti...

    e allora ne vedremo delle belle!eh!eh! prima o poi...

    bye..:)