A proposito della sentenza sul sisma dell'Aquila: ma i terremoti non erano imprevedibili ?

Il 22 Ottobre 2012 sette componenti della Commissione Grandi Rischi in carica nel 2009 sono stati condannati in primo grado oggi a sei anni di reclusione dal giudice Marco Billi del tribunale dell’Aquila. Franco Barberi, Enzo Boschi, Mauro Dolce, Bernardo De Bernardinis, Giulio Selvaggi, Claudio Eva e Gianmichele Calvi sono stati giudicati colpevoli di lesioni colpose e omicidio colposo plurimo. L’accusa aveva chiesto per loro quattro anni di carcere, il giudice ha stabilito in sei anni la pena e ha anche decretato l’interdizione perpetua dai pubblici uffici delle persone coinvolte. Secondo Billi, i componenti della Commissione diedero informazioni carenti o contraddittorie sul rischio sismico nella zona, pochi giorni prima del terremoto di magnitudo 6.3 che si verificò alle 3:32 di notte del 6 aprile 2009. La sentenza ha fatto discutere, indignare e si è tirato in ballo addirittura Galileo. Ma non ci avevano detto che i terremoti non si potevano prevedere ?

Naturalmente per farsi un'idea delle sentenze bisogna aspettare le motivazioni, è possibile però mettere insieme alcune considerazioni. Per la prima volta a distanza di decenni degli scienziati sono stati dichiarati responsabili per non aver previsto una calamità naturale. 

In più questa colpevolezza contraddice tutta la letteratura scientifica che è d'accordo nell'asserire che nonostante i passi avanti fatti finora, una scossa sismica è non prevedibile sia nel medio che nel lungo periodo. Infatti tutte le mappe che descrivono le zone a rischio sismico in Italia e nel mondo sono compilate su base statistica in base a dati precedenti. Quindi le previsioni in realtà sono elaborazioni degli eventi passati. 

Il processo, e il giudice che ha emesso la sentenza sono tutti aquilani. Si apre quindi un dibattito sull'opportunità che un atto di condanna sia emenato da un collegio toccato personalmente dal lutto, in un ambiente inquinato da una contaminazione psicologica inevitabile riferita alla tragedia.

 

Inoltre riemergono con forza i vecchi sostenitori della tesi de complotto. Si fa avanti di nuovo Giuliani, il ricercatore "ridicolizzato" a suo tempo dalla Commissione Grandi rischi e denunciato per procurato allarme. Una sentenza che getta nel caos imputati e vittime, anzichè ridare certezze. Un tribunale stabilisce che è dovere degli scienziati prevedere quello che non possono prevedere. Con il risultato che -per non prendersi rischi- nessuno offrirà più consulenze di ricerca. Alla stessa maniera un meteorologo potrebbe essere messo in galera per non aver previsto un tornado, un'inondazione o un temporale.

 

Sono davvero gli scienziati i colpevoli. Non sono invece la negligenza nella progettazioni, l'incuria nel scegliere i materiali, la mancanza di norme severe di controllo le cause della tragedia? Fin dove si può spingere la responsabilità di una commissione? 

Caccia alle Streghe?

"L'unico precedente a questa sentenza è Galileo". Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini si è espresso in questo modo sul processo dell'Aquila, in cui i membri della Commissione Grandi Rischi sono stati condannati a 6 anni per omicidio colposo plurimo. "Se il motivo è che non hanno fatto una previsione esatta del terremoto, questo è assurdo. Spero che l'appello ribalti tutto, chiederò agli scienziati di ritirare le dimissioni". Al ministro ha replicato il presidente dell'Associazione nazionale magistrati, Rodolfo Sabelli: "Agli imputati è stata contestata l'errata analisi dei rischi, che ha comportato un'informazione non corretta". E che le riunioni della Commissione Grandi Rischi, in quel marzo 2009 in cui L'Aquila era investita da uno sfibrante sciame sismico, fossero "un'operazione mediatica" non è suggerito solo dalle famigerate parole dette da Guido Bertolaso una settimana prima della grande scossa del 6 aprile.

La comunità scientifica internazionale indignata

I membri della Union of Concerned Scientists, una influente Ong statunitense, si schierano contro la sentenza, definendola una decisione "assurda e pericolosa" e dicono:"Il presidente Napolitano dovrebbe intervenire". "Dopo che l'Aquila è stata investita da terremoti di piccola intensità, gli scienziati hanno affermato che un sisma di grande potenza era improbabile ma possibile, sottolineando l'incertezza in questo campo", si legge in un comunicato sul sito della Ong. "Quando il forte sisma ha colpito, causando vittime, gli scienziati sono stati messi sotto processo. In quell'occasione l'American Geophysical Union ha messo in guardia sul fatto che le accuse potevano mettere in crisi gli sforzi internazionali per capire i disastri naturali, perché il rischio di un contenzioso scoraggia gli scienziati e i funzionari dall'avvisare il proprio governo o anche lavorare nel campo della previsioni rischi in sismologia".

Enzo Boschi, l’ex presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), ha detto di essere avvilito e disperato per la sentenza: «Pensavo di essere assolto, non capisco di cosa sono accusato». L’ex vicecapo della Protezione civile, Bernardo De Bernardinis, ha detto di ritenersi innocente e che «da domani la mia vita cambierà, ma se saranno dimostrate le mie responsabilità in tutti i gradi di giudizio le accetterò fino in fondo». La difesa confida in una sentenza diversa in appello, ritenendo quella di oggi «sbalorditiva e incomprensibile, in diritto e nella valutazione dei fatti».

Ecco dunque quello che molti temevano, una guerra di religione tra scienza e giustizia. Senza che una prevalga sull'altra.

Commenti: 48 (Discussione conclusa)
  • #1

    Alfredo (giovedì, 25 ottobre 2012 14:26)

    Siamo alle solite...ma se ad oggi scientificamente i terremoti non sono prevedibili perchè condannare queste persone. Chiaramente il fatto che il giudice e la giuria fosse composta da gente del posto fa pensare che con qualcuno dovevano prendersela. Ragionando per assurdo, se questi tizi avessero gettato nel panico con le loro dichiarazioni la popolazione senza che poi succedesse nulla, sarebbero stati accusati di procurato allarme? Rispetto massimo per chi ha perso la vita in quel terribile evento

  • #2

    Javier (giovedì, 25 ottobre 2012 14:38)

    Processo da inquisizione medioevale.
    Il giudice del posto, la gente che urlava assassini fuori dall'aula di tribunale. Boschi un onesto uomo di mezza età tra i massimi esperti mondiali di vulcanologia e sismologia condannato a 6 anni di galera...roba che a quell'assassina di Erika de Nardo di novi ligue che ha massacrato la madre e il fratellino hanno dato 10 Anni !!!! roba da matti!

  • #3

    Raf (giovedì, 25 ottobre 2012 15:07)

    Una cosa sola era facilmente prevedibile: l'idiozia e l'ignoranza che sta dietro di una sentenza simile.

  • #4

    franz (giovedì, 25 ottobre 2012 16:53)

    Della sentenza dell'Aquila bisogna ancora attendere le motivazioni ma questa sentenza sembra che sia stata emessa da gente che non ha competenza per giudicare.
    L'operato di uno scienziato non può essere giudicato da una giudice o dalla gente comune ma solo da un altro scienziato più esperto.
    I terremoti sono a tutt'oggi imprevedibili si può solo stimarne la probabilità.

  • #5

    Carlo (giovedì, 25 ottobre 2012 17:06)

    Non'è stato tirato in ballo il fatto che i terremoti si possano o meno prevedere, il fatto è che questi signori hanno cercato in tutti i modi di ostacolare la prevenzione, hanno cercato di minimizzare il rischio che già c'era con le scosse dei giorni precedenti, vi dice qualcosa il giro mafioso, cinico per la ricostruzione che c'è dietro a questi criminali? I giudici hanno fatto benissimo con la loro decisione, anzi, io li avrei dato l'ergastolo e lavori forzati nelle peggiori miniere!!!

  • #6

    Insider (giovedì, 25 ottobre 2012 17:17)

    Mi aggancio al commento di Carlo (#5), che condivido, proponendo questi ulteriori riscontri.

    1)Il processo dell'Aquila che ha condannato gli scienziati per le vittime del terremoto non è stato un processo alla scienza. La colpa degli scienziati è quella di aver taciuto tutto quello che sapevano per obbedire a un’esigenza politica. Il che cambia diametralmente la prospettiva della vicenda.

    fonte: http://www.linkiesta.it/sentenza-condanna-l-aquila-terremoto-galileo

    2) La Repubblica riporta oggi le intercettazioni in cui l'ex capo della Protezione Civile Guido Bertolaso chiedeva ai «luminari del terremoto» di riunirsi il giorno dopo all'Aquila per «tranquillizzare la gente» e dire che «cento scosse servono a liberare energia e non ci sarà mai la scossa quella che fa male. Capito?»

    Fonte: http://www.linkiesta.it/terremoto-aquila-bertolaso#ixzz2AK8g8f7e

    Non è una condanna contro la scienza, nè una condanna perchè non si è previsto il terremoto (accusa ridicola su cui molti idioti stanno speculando).
    E' la condanna contro un sistema dove politica, malaffare e beceri interessi hanno inciso, come sempre del resto, sull'interesse collettivo e l'incolumità pubblica.
    E' una condanna contro la mancata comunicazione scientifica, scevra da interessi, ad appannaggio della politica.

    Sarò curioso di leggere comunque le motivazioni.

  • #7

    Avanti tutta (giovedì, 25 ottobre 2012 18:01)

    Insider e Carlo rispettivamente in (#5) e in (#6) hanno detto tutto ciò che c'era da dire...alla fine ha senso dire che il terremoto è imprevedibile, però non ha senso affermare che non ce ne potrà essere uno...gli scenziati hanno pagato e devo pagare come giusto che sia a causa della politica...

  • #8

    Hiverside (giovedì, 25 ottobre 2012 18:04)

    Non è corretto. Boschi si era dissociato dalla riunione non ne aveva firmato il verbale e aveva contesto il metodo. Come mai è stato condannato a 6 anni? La commissione grandi rischi fatta da scienziati ha in scienza e coscienza detto una cosa ovvia che nonostante lo sciame sismico non poteva far evacuare la città o mettere in essere altre prevenzioni. Facendo così ogni volta si dovrà svuotare una città dopo uno sciame. Sono stati condannati 5 scienziati a 6 anni mentre costruttori, progettisti e politici collusi sono tutti fuori.
    La storia del giudice Aquilano poi giuridicamente è aberrante. C'è un chiaro conflitto di interessi ...in america non avrebbe potuto emettere un verdetto.

  • #9

    Ottomano (giovedì, 25 ottobre 2012 18:12)

    Leggendo i messaggi è evidente che la voglia di vendetta va oltre tutto il resto... i nomi dei condannati hanno l'unica colpa di aver partecipato a una riunione e al limite aver sottovalutato un allarme. Da qui a condannarli per omicidio ce ne passa...è una sentenza sommaria per le folle. Infatti dal giappone agli usa all'olanda c'è stata solo una voce di protesta. Barberi e Boschi non sono i colpevoli del terremoto, non possono pagare per aver indetto una riunione e presentato una tesi che si è rivelata sbagliata...perchè un giudice non può giudicare senza una perizia una relazione scientifica. Se no torniamo ai tempi del processo a Galileo Galilei.

  • #10

    franz (giovedì, 25 ottobre 2012 18:27)

    Hiverside esatto.
    Il rischio sismico non è stato affatto minimizzato basta guardare la mappa del rischio sismico la zona dell'aquilano è classificata tra le zone ad alto rischio sismico.
    Gli scienziati non potevano prevedere il sisma dato che uno sciame sismico non comporta necessariamente un forte sisma.

  • #11

    GoT44 (giovedì, 25 ottobre 2012 18:49)

    @Hiverside
    "C'è un chiaro conflitto di interessi ...in america non avrebbe potuto emettere un verdetto."

    ...
    In America li avrebbero mandati nella sedia elettrica.

  • #12

    FABIOSKY63 (giovedì, 25 ottobre 2012 18:53)


    ...giudizi...

    MOLTO raramente quelli avuti in primo grado sono da intendersi come definitivi...

    nella maggior parte dei casi ove questioni delicate che coinvolgono quadri politici, economici e/o finanziari nemmeno il secondo grado spesso "è sufficiente" a raggiungere una sentenza definitiva...

    poi se a "chiedere" giustizia sono un certo numero di "anime" precocemente dipartite allora si può presumere una certa "lunghezza" nella risoluzione del tutto anche nel terzo grado di giudizio...

    credo che sarà lunga, inevitabilmente dolorosa, e forse anche con qualche "sorpresa" inattesa, la strada che porterà alla reale definizione delle responsabilità, competenze, negligenze, errori, oltre, naturalmente, alle "verità" sul business della ricostruzione...così COME per ogni verità e certezza già "velocemente" espressa attorno al caso aquilano in primo grado...

    avete detto "quasi" tutto e SOLO dimenticato..."la porta aperta"...

    saluti..:)

  • #13

    ehi (giovedì, 25 ottobre 2012 19:12)

    BOOOMMMMM!!!!...ecco un terremoto...e chi lo poteva prevedere?
    l'Italia è un paese ad alto rischio sismico....e per me gli unici imputabili è chi ha permesso la costruzione di fabbricati di bassa lega, e la non messa in sicurezza di quelli più antichi....tutti bravi a prendere le mazzette....assassini!

  • #14

    Ulisse (giovedì, 25 ottobre 2012 19:33)

    Non andranno mai in galera, il secondo grado li assolverà.

  • #15

    albamaria (giovedì, 25 ottobre 2012 21:18)

    http://twitter.com/INGVterremoti

    senza essere tecnici ma agendo con normale discernimento e, se avete 5 minuti, scorretevi sul link l'elenco di scosse telluriche degli ultimi tre mesi suddividendole per zone. Dove lo vogliamo dare per primo l'allarme per presenza di "sciame sismico" con possibilità di "evento importante"?
    Se abitassi in quelle zone sarei seriamente preoccupata.

    Poi condanniamo i tecnici per aver ottemperato a quanto richiesto dal capo della protezione civile in tema di comunicazione mediatica alla popolazione su pressioni politiche?.... allora condanniamo anche il giudice per mancanza di professionalità nell'aver emesso una sentenza aberrante

  • #16

    Rigel (giovedì, 25 ottobre 2012 21:18)

    Abbiamo appena preso l'ennesima multa. Noi "Italia".

    Ufficialmente: perchè chi doveva operare affinchè determinati parametri sottoscritti con l'impegno "Europa" fossero rispettati, non ha operato.

    In "soldoni": perchè il popolo italiano ora pagherà una multa.

    In altre circostanze...forse tra qualche legislatura ( ad agognata consapevolezza superiore acquisita), a rifondere il danno saranno solo i ben pagati ministri incaricati.

    Più auspicabilmente, i succitati ministri, non saranno più così ben pagati.
    E gl'interessi personali non più così squallidamente presenti nella società.

    Have a nice future, people.

  • #17

    TRIGOMO (giovedì, 25 ottobre 2012 22:14)

    Qual'e' il reale compito di questi signori?
    Vi ricordo che questi signori percepiscono uno stipendio non indifferente e per cosa, per fare previsioni tipo "cartomanzia"???
    Se stanno li' devono fare il loro lavoro, altrimenti e' meglio che vadino a lavorare nei campi!

  • #18

    franz (venerdì, 26 ottobre 2012)

    Chi accusa questi scienziati dimostra di non conoscere il mondo della scienza.

  • #19

    Eldorado (venerdì, 26 ottobre 2012 09:41)

    non si può discutere seriamente della sentenza senza le motivazioni. Sono stati condannati per omesso controllo o per non aver saputo prevedere il terremoto? io penso che siano stati condannati perché si sono fatti condizionare da bertolaso e company e hanno fatto una riunione di facciata con valutazioni di facciata. Tutto qui.

  • #20

    Avanti tutta (venerdì, 26 ottobre 2012 10:26)

    Gli uomini della scienza devono essere indipendenti dalla politica, perchè se non fosse così, e questo è il caso, vengono condizionati a dire ciò che vuole la sporca politica ( bertolaso è uno di quelli, visto che dalle intercettazioni ha detto che la verità non si deve dire e la riunione era solo una facciata mediatica) solo per interessi

  • #21

    MM (venerdì, 26 ottobre 2012 10:46)

    Secondo la scienza ufficiale non è ancora possibile prevedere un terremoto CON CERTEZZA ASSOLUTA (intendo l'intensità e il giorno, l'ora e minuto esatti). Ma è indubbio che in quei giorni precendenti il 6 aprile c'erano stati segnali non rassicuranti che Giuliani aveva saputo in qualche modo cogliere. Solo che non gli era stato dato retta e scambiato per pazzo. Poi sappiamo come è andata a finire. Per non parlare delle risate che si facevano al telefono...

  • #22

    Hiverside (venerdì, 26 ottobre 2012 10:50)

    Tò...terremoto nel Pollino. Adesso facciamo evacuare tutta la Calabria se no arrestano mezza comunità scientifica per tentato omicidio. Avvertite tutti...

  • #23

    Raf (venerdì, 26 ottobre 2012 13:10)

    Nonostante tutto continuo a pensare che sia una sentenza idiota.
    Ma cosa hanno taciuto se l'oggetto di discussione non è prevedibile?
    Diaciamola tutta, a l'Aquila sono state fatte case con con il cartone e progettatte coi i piedi. Dov'erano i magistrati?
    Questa sentenza è oltrechè sciocca, anche pericolosa e sposta la responsabilità da chi davvero ne ha.

  • #24

    tr (venerdì, 26 ottobre 2012 14:26)

    non redo a questo .

  • #25

    fabik (venerdì, 26 ottobre 2012 15:35)

    Tanto per fare chiarezza gli scenziati sono stati condannati per non aver emesso alcun documento di analisi dei rischi.
    E' evidente che non potevano prevedere il terremoto ma alla condanna li ha spinti il fatto di non aver redatto alcuna analisi scritta.
    Si sono limitati a dire ai loro referenti della protezione civile che il pericolo di terremoto non era aumentato rispetto a qualche anno prima.

    Diciamo che si tratta di omesso controllo.
    La sentenza in ogni caso è molto pericolosa perchè con una sentenza del genere si mette alla berlina qualsiasi consulente scientifico che si trova di fronte ad un bivio: Subire una causa per procurato allarme o peggio?

  • #26

    Andrea Bortolussi (venerdì, 26 ottobre 2012 17:03)

    Quello che non torna non è tanto la condanna ma l'entità...6 anni sono troppi.

  • #27

    Malles (venerdì, 26 ottobre 2012 21:50)

    Già nel 500 a.C,Talete di Mileto credeva che la crosta terrestre fosse galleggiante sopra una massa liquida interna e,a riprova,adduceva che spesso i terremoti danno origine a nuove sorgenti.

    Democrito da Chio nel 300 a.C,già supponeva che porzioni della crosta terrestre dovessero alzarsi, ed altre abbassarsi,generando in tal modo scosse telluriche.

    Lucrezio distingue le scosse ondulatorie dalle sussultorie che attribuisce a tempeste di aria sotterranea.

    Strabone nel 61 a.C,notò invece la frequenza delle scosse lungo la riva dei mari,mentre più tardi,Seneca nella sua opera "Questioni naturali" riassume le diverse ipotesi avanzate dai contemporanei,apprendiamo così che gli antichi erano ricorsi a tutti e quattro gli elementi per spiegare il fenomeno,senza riuscirvi.

    Raffaele Bendandi era un po più moderno e affermava che non era difficile conoscere in anticipo un fenomeno tellurico,diceva di trovare le sue risultanze da un tracciato di parallelogramma planetario. Secondo lui il suo sistema dimostrava l'evidenza che i terremoti non hanno un'origine puramente geologica,ma soprattutto cosmica,da lui chiamata teoria sismogenica,la quale gli avrebbe permesso di prevedere con largo anticipo il giorno,l'ora e anche con una certa approssimazione anche la località.

    Ribatteva anche,giustamente, che un annuncio vago e impreciso,sarebbe stato senza dubbio più pericoloso del fenomeno stesso.
    La morte gli ha impedito di continuare gli studi,fermando così uno studio di speranza

  • #28

    Egidio il Coyote (venerdì, 26 ottobre 2012 22:55)

    se poi alle solite profezie, ci si mette pure la vecchia teoria HAARP, che a mio avviso e' sempre attuale...annamo a bene annamo

  • #29

    Gigi (sabato, 27 ottobre 2012 00:35)

    Egidio, se ci beviamo tutte le cazzate che ci sono in giro sta sicuro che annammo bene

  • #30

    franz (sabato, 27 ottobre 2012 09:42)

    fabik un documento dell'analisi dei rischi sismici c'è già è la mappa del rischio sismico qui sotto c'è il link http://www.regione.abruzzo.it/protezioneCivile/docs/ordinanze/allegati/ALL%2027_abruzzo_mappa%20sismica%20INGV.gif le zone in viola sono ad alta sismicità e da cio si puo desumere che un forte terremoto era molto probabile.
    La commissione grandi rischi ha smentito la tesi secondo cui un rilascio di energia attraverso una sequenza di piccoli terremoti possa evitarne di forti questo secondo un Comunicato del Presidente INGV del 20/02/2012.

  • #31

    FABIOSKY63 (sabato, 27 ottobre 2012 18:56)


    bipbip! ah!ah!ah!..bipbip!?!..nniieeeeu?!?..:)

    della parte un pò più tecnica ho scritto "qualcosa di semplice" nel blog di Sabrina...dateci un occhio...

    "semplificare" -TROPPO- argomentazioni del genere ove la complessità degli studi e delle discipline intercorrenti (svariate) ci indicano -ANCORA- una -MOLTO- scarsa capacità di prevedibilità dei sismi è -PROFONDAMENTE- deleterio...sopratutto in ordine di giustizia da applicare conseguentemente...

    tempo al tempo...intanto gli animi si acquietino, NON c'è alternativa...

    a presto..:)

  • #32

    fabik (domenica, 28 ottobre 2012 08:28)

    Franz, lo so ed infatti quella mappa è stato l'uniuco appiglio della difesa ma la legge vuole che la commissione grandi rischi, in presenza di un suseguirsi di eventi sismici, prepari un documento specifico e purtroppo non lo hanno fatto.
    Io credo che lapena sia eccessiva ma da un punto di vista tecnico sono in colpa.

  • #33

    franz (domenica, 28 ottobre 2012 09:07)

    Alla commissioni grandi rischi non è stata accusata di non avere preparato un documento ma le è stata attribuita la tesi di De Bernardinis secondo la quale un susseguirsi di scosse non causa una scossa violenta questa tesi di De Bernardinis fu smentita dalla commissione grandi rischi.

  • #34

    fabik (domenica, 28 ottobre 2012 13:20)

    Io ho sentito una lunga intervista all'avvocato della difesa in cui prorpio lui definiva come determinante l'assenza di un documento di valutazione dei rischi.
    Poi lui ovviamente spiegava che il documento era superfluo ma i giudici non erano d'accordo a quanto pare

  • #35

    franz (domenica, 28 ottobre 2012 16:39)

    Il capo di imputazione era informazioni imprecise, incomplete e contraddittorie sulla pericolosità dell’attività sismica vanificando le attività di tutela della popolazione”.
    Secondo i pm gli imputati “sono venuti meno ai doveri di valutazione del rischio.
    Quando invece esiste già la carta della pericolosità sismica che valuta chiaramente il rischio.
    Se passasse questa logica per fare un esempio i meteorologi rischierebbero prima o poi di finire in carcere.

  • #36

    sconfortato (domenica, 28 ottobre 2012 18:47)

    Ciao a Tutti.
    Saro' breve: a quando il processo per il terremoto in Emilia-Romagna?
    Quanto tempo deve passare dall' allarme terremoto (ammesso si possa farlo!) al cessato allarme per non incorrere nel reato di procurato allarme?
    Se dopo qualche giorno il terremoto si verifica di chi e' la colpa?
    Che tristezza la giustizia italiana!

  • #37

    franz (domenica, 28 ottobre 2012 21:39)

    Si incorre nel procurato allarme Nel momento previsto in cui il terremoto non si verificasse.
    Una sequenza sismica può durare mesi o anni senza che si verifichi il terremoto principale.
    Per cui anche se si predice il terremoto c'è anche il problema di stabilire quando ciò questo si verifica che può avvenire dopo poche ore,mesi o anni.
    Anche da ciò si può capire come sia assurda questa sentenza.

  • #38

    fabik (lunedì, 29 ottobre 2012 09:40)

    @franz

    Guarda che io la penso come te.
    Semplicemente sto cercando di fare chiarezza; il motivo della condanna sta nell'assenza di un documento specifico di valutazione dei rischi.
    La commissione comunicò a Bertolaso durante una cena che a loro avviso non c'erano rischi maggiori di quelli che solitamente esistono per una comunità situata in un posto del genere.
    Quella stessa sera un giornalista chiese ad uno dei membri se c'era pericolo e questi rispose di no, poi gli chiesero se si poteva bere un Montepulciano in tranquillità e lui rispose di si.
    Ovviamente la stampa gonfiò e storpiò il caso...

    In ogni caso la condanna arriva per quello, da un punto di vista tecnico la commissione ha sbagliato perchè il documento doveva farlo, per esempio per l'Emilia lo ha fatto.
    Che poi nel documento avrebbero scritto che non c'era pericolo e le cose sarebbero andate comunque così questo è un altro paio di maniche.

    Quello che io trovo vergognoso è che dei tecnici vengano condannati al carcere per un'omissione nella produzione di un documento.
    A mio avviso dovevano essere tutti pèesantemente multati, interdetti dai pubblici esercizi e da ogni consulenza perchè non è serio che gente strapagata non si prenda nemmeno la briga di fare uno straccio di documento. Il carcere però è troppo.

  • #39

    franz (lunedì, 29 ottobre 2012 19:40)

    Ripeto per quanto mi risulta sono stati condannati per non aver lanciato l'allarme per l'arrivo del terremoto e aver invece tranquillizzato la gente.
    Che se uno ci riflettesse un po’ capirebbe che è un'accusa assurda dato che un forte sisma può colpire fra un'ora come fra cent'anni e senza scosse di preavviso nessuno lo può prevedere per cui bisogna chiedersi per quanto tempo bisognerebbe sfollare la gente da una zona a rischio in attesa del terremoto del quale non si conosce quando questo avvera dato che un forte sisma può colpire fra un'ora come fra cent'anni .

  • #40

    fabik (martedì, 30 ottobre 2012 08:48)

    Franz, credimi, se vuoi poi cercarti sui Podcast di Radio24 (24mattino) di qualche giorno fa e troverai la trasmissione dove hanno puntualmente spiegato il perchè della condanna che non è la mancata previsione del terremoto ma la mancata redazione di un documento di valutazione dei rischi specifico. Se non ne hai voglia allora aspetta la pubblicazione della sentenza e scoprirai che è come ti dico.

  • #41

    Giuseppe (martedì, 30 ottobre 2012 14:51)

    aspettate, sono Aquilano ed ho vissuto tutte le fasi del terremoto e post...
    non permetto che i telegiornali dicano cose assurde e che i siti web riportino quello che dicono tali testate.
    il processo non è stato fatto per dimostrare o meno se i terremoti sono prevedibili, ma per giudicare l'operato di una commissione.
    la settimana prima del terremoto devastante, c'era stata un'altra scossa di 4 gradi e mezzo circa, per tale occasione il governo con l'aiuto di INGV mandò a L'Aquila un team di scienziati che dovevano calmare la popolazione, dissero che ormai il pericolo era passato e che non si sarebbe verificato nulla da quel giorno in poi. cosa dimostratasi falsa, per la loro interpretazione da premio oscar sono morte più di 300 persone e bambini. non si mette in discussione la scienza ma l'uso che ne hanno fatto alcune persone senza conoscere nulla della città e dell'attività sismica che si protraeva da più di 6 mesi.

    la sera stessa del terremoto alle 23:00 24:30 e all'una ci furono tre scosse molto forti, la gente quasi la totalità della popolazione, uscì dalle proprie case, ma con un comunicato fatto passare dal sindaco e da quel team di scenziati, si comunicava (tramite altoparlanti delle macchine di polizia cittadina, radio etc etc) si pregava la popolazione di rientrare in quanto non c'era nessun pericolo.
    più di così non vi si può dire, personalmente avrei dato l'ergastolo a quel team di scienziati, so che è difficile capire una situazione di cui non è interessato molto al 60% degli italiani, come Aquilano non smetterò mai di ringraziare i volontari che arrivarono da quasi tutta Italia per aiutarci in un momento difficile, dove una città (una delle più antiche d'Italia) era quasi stata rasa al suolo, dove moltissime persone si furono costrette a salire in pulman e lasciare i loro averi ed andare via.
    scusate il termine che userò, ma le cazzate che i media giornalistici usano le detesto, come detesto coloro che continuano a dire che a L'Aquila non è mai successo nulla, che è solo una montatura...

  • #42

    raf (martedì, 30 ottobre 2012 17:17)

    Ecco, avrebbero dovuto tacere e dire chiaramente che non si sa se il pericolo sussite davvero o è inesistente, per cui cittadini, fate un po' come vi pare....scappate o state a casa.
    Se avessero detto che il pericolo sussiste e il terremoto non fosse accaduto, sarebbero stati tacciati di procurato allarme. E' un cane che si morde la coda in pratica.
    La questione si sposta su una considerazione: dal momento che un terremoto non è oggettivamente prevedibile con certezza, a cosa serve la nomina di una commissione, per valutare che cosa? Questa è una domanda retorica nel senso che una nomina di questo tipo serve ad elargire profumatissime parcelle per consulenze.

  • #43

    sconfortato (martedì, 30 ottobre 2012 18:31)

    Io sento puzza di intascamento di denaro pubblico.
    Chissa' se quell'impresario, intercettato telefonicamente, stropicciandosi le mani e ridacchiando per la cupidigia in vista di grossi affari per la ricostruzione ha pensato alla popolazione precipitata nella disperazione?

  • #44

    Giuseppe (martedì, 30 ottobre 2012 20:02)

    raf, è un macello.
    in teoria ci sono moltissimi studi sulla previdibilità o meno di un terremoto, per esempio c'è uno studio fatto da un Aquilano che fino ad ora sembrerebbe dimostrarsi veritiero, per l'anno prossimo dovrebbero far vedere al CERN e ad altri lab come funziona e la sua dimostrazione pratica, a dar valore a questo strumento c'è il Giappone che sembrerebbe voler aiutare a migliorare tale strumento.
    poi ci sono studi americani sulla risonanza di alcune frequenze, giapponesi con altri strumenti ancora. in teoria nulla è impossibile, come neanche il salto warp nello spazio... ;-)

    ritornando al discorso della sentenza, io personalmente preferivo essere allertato e stare fuori una o anche una settimana, ma almeno sapere che lo stato, il comune o chicchessia si interessa alla gente piuttosto che alla salvaguardia di posti di lavoro degli scienziati incriminati...

    poi porgo una domanda di facile comprensione, perché dalla sera a notte tarda, poche ore prima che accadesse il terremoto, alcuni componenti delle amministrazioni erano stati scortati nei centri statali per portare in salvo documenti e reperti da palazzi che poi sono crollati, con solamente i mobilii dentro??

  • #45

    franz (martedì, 30 ottobre 2012 20:17)

    Giuseppe nel pollino per esempio le scosse si protraggono da due anni e non sono ancora finite allora per quanto tempo vorrebbe vivere da sfollato in attesa del terremoto forte che potrebbe avvenire ora o fra chissà quando.
    Tenendo presente che i violenti terremoti possono accadere in qualsiasi momento ovunque e senza alcun preavviso.
    Si riferisce forse alla trasmissione del 28-10-2012

  • #46

    franz (martedì, 30 ottobre 2012)

    Giuseppe ti riferisci a Giampaolo Giuliani quello che dice di predire i terremoti.
    In un'intervista risalente al 25 marzo 2009 Giuliani aveva tra l'altro dichiarato: "Mi sento di poter tranquillizzare i miei concittadini, in quanto lo sciame sismico andrà scemando con la fine di marzo" e poi il 6 aprile avvenne il forte sisma.

  • #47

    Giuseppe (mercoledì, 31 ottobre 2012 02:16)

    veramente qui ci sono state scosse di 4 e 5 gradi, non 3 o 4 al massimo e non credo credo neanche che una scossa di 5.8 (quella della notte fatidica) come dicono gli "scienziati" abbia potuto buttare giù una città intera e decine di frazioni e di comuni limitrofi... per quanto riguarda Giuliani, si è lui, non volevo fare nomi di pseudo scienziati, anche se lui non lo è tecnicamente, però, mi spiace ma non ha mai fatto interviste prima del terremoto, cmq presto, da come dicono fonti sicure, dovrebbe presenziare un ipotetica dimostrazione della sua invenzione a cui parteciperanno "scienziati" da ogni parte del mondo...

    poi son sicuro che gli faranno fare la stessa cosa che successe a Di Bella, trovò un modo per curare il cancro, ma gli diedero tutti addosso, nonostante riuscì a curare centinaia di pazienti...

    sono sicuro, anzi stra-sicuro, che moltissime cose sul terremoto qui a L'Aquila non siano state dette per paura e per codardia delle amministrazioni e di questi pseudo cogl..i ehmmm, scusate "scienziati" conoscitori dell'ignoto, che dicono che i terremoti non si possono prevedere ma possono dire che non sarebbe mai successo nulla...

    cmq lo ripeto, la sentenza non va contro la scienza, ne tanto meno dice che il terremoto è prevedibile, ma va contro alcune considerazioni effettuate da quel team e dalle loro mosse successive dopo la conferenza che fecero davanti centinaia e centinaia di cittadini.

  • #48

    franz (mercoledì, 31 ottobre 2012 15:30)

    A l'aquila come nella maggior parte dell'Italia i terremoti di forte intensità in futuro arriveranno sicuramente il problema è il quando.
    Sulla carta del rischio sismico della zona dell'Aquila redatto dall'istituto nazionale di geofisica il rischio sismico non è stato per niente sottovalutato tant'è che la zona è stata contrassegnata in viola cioè nella striscia appenninica a massimo rischio sismico.
    Il metodo di Giuliani si basa sulla rilevazione del radon anche se fino adesso le prove presentate da Giuliani sono di bassissimo livello scientifico e non prova che il suo metodo possa funzionare.