Inaugurato in Australia il radiotelescopio Askap

Debutta in Australia il radiotelescopio Askap (Australian Square Kilometre Array Pathfinder). Con 36 antenne, ciascuna dal diametro di 12 metri, il radiotelescopio apre la strada al progetto internazionale del super-radiotelescopio Ska (Square kilometers array), la cui costruzione è prevista a partire dal 2016 in Australia e Sudafrica. Le antenne di Ska (250 solo quelle previste nella fase iniziale) funzioneranno come un unico gigantesco occhio puntato sulle prime galassie che si sono 'accese' nell'universo.
L'Askap è stato inaugurato dal ministro australiano della Ricerca, Chris Evans. Progettato e gestito dal Consiglio autraliano delle ricerche Csiro, il radiotelescoopio è di per sé un importante progetto scientifico, ha detto Evans, ma sarà anche la base del contributo australiano del più ampio progetto Ska.

Il direttore del Csiro per il progetto Ska, Brian Boyle, ha spiegato che lo studio delle onde radio fornisce conoscenze uniche sul cosmo, "sui gas da cui le stelle si formano e su oggetti esotici come pulsar e quasar - che veramente espandono i confini della nostra conoscenza delle leggi fisiche dell'universo e dei suoi primi inizi". Un altro progetto prevede una sorta di censimento dei buchi neri. La ricerca di vita extraterrestre, ha aggiunto, è un interessante obiettivo secondario. ''Esplorando l'universo - ha detto ancora - aumentiamo anche il volume di ricerca di possibili segnali di intelligenza nel cosmo. Più panoramico è il campo visivo, più probabilità abbiamo di rilevare qualcosa''.

Nella prossima fase del più ampio progetto Ska, si prevede di aggiungere all'Askap altre 60 antenne paraboliche e migliaia di antenne a dipolo. Intanto la maggior parte della capacità dell'Askap è già prenotata e sono in corso 10 progetti ai quali partecipano più di 350 ricercatori di oltre 130 istituzioni.

Ansa

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