Opportunity fotografa strane sfere su Marte

Nonostante i riflettori siano ora puntati su Curiosity, Opportunity, il rover atterrato su Marte più di otto anni fa, non smette di inviare preziose informazioni e immagini dal pianeta rosso. L'ultima scoperta rappresenta un nuovo enigma da risolvere per gli scienziati della Nasa. Si tratta di sfere dal diametro di tre millimetri,  simili per forma ai "mirtilli" scovati sempre da Opportunity vicino al punto del suo atterraggio, ma di composizione diversa. Questi residui ricchi di ematite sono stati tra l'altro una delle prove della presenza di acqua su Marte in epoche passate.

Le berries (mirtilli marziani) trovate ovunque da Opportunity sono concentrazioni formate dall'azione dell'acqua sui minerali presenti nelle rocce, la prova dell'esistenza di un ambiente umido in passato su Marte. Il rover oltre ad utilizzare il Microscopi Imager per raccogliere informazioni fotografiche di Kirkwood, ha analizzato la composizione utilizzando lo spettrometro Alpha Particle X-Ray.

Le nuove sferule sembrano essere "croccanti fuori e morbide all'interno", dice Steve Squyres della Cornell University a Ithaca (NY): sono diverse per la concentrazione, per la struttura, per la composizione e la distribuzione. Opportunity quindi, dopo tanti anni di attività ha regalato nuovamente un'emozionante scoperta: in questo momento ogni ipotesi è ancora da valutare.

Opportunity - NASA/JPL
Opportunity - NASA/JPL

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