E su Marte cominciò a nevicare

Proprio mentre si infiamma il dibattito su come e se Marte avesse mai presentato in passato condizioni per ospitare forme di vita arriva la notizia di fiocchi di neve sul Pianeta Rosso. Un fenomeno suggestivo ma profondamente diverso da quello Terrestre. Infatti su Marte, la composizione dei fiocchi non sarebbe di origine acquosa, ma causato da anidride carbonica che cade allo stato solido. In realtà anche sul nostro pianeta in particolari condizioni possiamo assistere a questo fenomeno, quando le temperatura arrivano a 125 gradi sottozero. Il biossido di carbonio congelato, infatti richiede temperature di circa meno 125 gradi Celsius, molto più freddo rispetto a quelle necessaria per il ghiaccio d’acqua. Quando questo succede "nevica" come su Marte.

A informalre la Nasa del fenomeno è il Mars Reconnaissance Orbiter che in queste prime settimane ha già regalato parecchie soddisfazioni agli scienziati.  

 

Possiamo affermare che le nuvole sono composte da CO2 e che sono spesse abbastanza per dare origine a un accumulo di neve di ghiaccio secco al suolo”, ha commentato i dati Paul Hayne, del Jet Propulsion Laboratory di Pasadena (California), a capo del team di studio.

 

Le nevicate si verificano nella regione attorno al polo sud di Marte in inverno. La presenza stagionale di anidride carbonica nelle calotte di ghiaccio meridionali del Pianeta Rosso è conosciuta ormai da decenni. Inoltre, la missione della NASA Phoenix Lander nel 2008 osservò la caduta di neve d’acqua nella parte settentrionale di Marte.

 

Fenomeno che tutto sommato ci fanno pensare a un pianeta vivo e molto "terrestre" nonostante tutto.

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Commenti: 5
  • #1

    X.Vostok (giovedì, 13 settembre 2012 10:52)

    si sciaaaa

  • #2

    Ulisse (giovedì, 13 settembre 2012 17:01)

    Bello XD

  • #3

    Daniele (giovedì, 13 settembre 2012 19:43)

    Perdono solo tempo.A quelle temperature chi vive?????

  • #4

    Leonardo (domenica, 16 settembre 2012 11:25)

    Daniele a parte che ciò che si cerca non è soltanto un posto da colonizzare. Oltretutto, con le adeguate tecnologie, sarebbe possibile stare lì a -125 (in inverno poi!).

  • #5

    FABIOSKY63 (domenica, 23 settembre 2012 03:35)


    ...clima...

    il pianeta Marte è l'unico ad avere TUTTE le carte in regola per "essere un artista" eh!eh! il suo terra-forming fu studiato a cavallo tra gli anni '50 e '60...positivamente...

    le ufficiali missioni Viking '75-'76 di esplorazione servivano -ANCHE- a "confermare" la presenza della chimica di base nel terreno marziano -NECESSARIA- per la messa in funzione del futuribile programma...

    una delle priorità ERA (1960), e rimane oggi, la sovrappopolazione terrestre...avere a disposizione un GEMELLO della Terra in grado di -POTER- essere -UN GIORNO- così come oggi -ANCORA- è il nostro -BEL- pianeta è un'occasione troppo ghiotta eh!eh! direi UNICA, per lasciarsela sfuggire...

    lo sapevano BENE quelli del Grande Naso COME, e forse anche MOLTO meglio, "l'altro consorzio" NON concorrente mai ufficializzato...prima o poi la Terra sarebbe "scoppiata di persone" e uno dei "fantasmi della civiltà", da sempre scacciato dalla scienza, si sarebbe presentato con il conto alla nostra porta...

    Marte POTEVA e potrebbe essere la "valvola di sfogo" per una nuova civiltà, una nuova cultura, un futuro NUOVO di una diversa umanità...sicuramente più aperta e predisposta a nuovi incontri, a nuovi legami, a nuove esperienze "comunitarie"...

    mmmh, chissà se i marziani di Marte, quelli del film di Tim Burton (http://it.wikipedia.org/wiki/Mars_Attacks!) del 1987 eh!eh! ERANO e SONO d'accordo?..andare su, senza permessi e autorizzazioni eh!eh! ci sono costate già un sacco di sonde! e forse anche qualche astronave...

    voi credete che in 50 anni, quelli passati èh! NON quelli che devono venire, le nazioni leaders del mondo si siano lasciate sfuggire l'occasione di CREARE una speranza di "salvezza" per l'umanità BEN sapendo che, arrivando i nostri giorni (per la verità era "previsto" PRIMA) saremmo arrivati al collasso, INEVITABILE SENZA UNA CONVERSIONE DEL SISTEMA GLOBALE, e conseguente perdita di controllo di alcuni dei più importanti sistemi e sottosistemi COMPLESSI che sostengono la vita sul nostro pianeta, così COME la conosciamo?..lo sapevamo...

    e quindi per riallacciarsi al tema Maya dell'altra discussione (NON a caso) a fianco...di esempi da studiare ne abbiamo avuti a iosa nella storia, e voi pensate che i nostri scienziati, le nostre migliori menti degli ultimi 50 anni, NON si siano posti il problema?..mmmh...

    -MARTE ERA -ED E'- LA MIGLIORE SOLUZIONE-

    ...una nuova Terra da RI-creare!..a l'uomo piace eh!eh! sentirsi -GRANDE COME- dio, e...da abitare...

    credo -FERMAMENTE- che se c'erano accordi da prendere con "i marziani" lo abbiamo -GIA'- fatto almeno 30 anni fà...e che un'operazione TERRA-FORMING e una susseguente colonizzazione -OGGI 2012- sia del tutto possibile!..l'acqua c'è, gli elementi chimici ci sono, i marziani anche ah!ah! e se ci vivono "loro" (sottoterra) poi!..POTREMMO FARLO ANCHE NOI!..

    ma TUTTO ciò lo sapevamo -GIA'- più di 40 anni fa o no?..e allora?..beh! allora, forse, potremmo essere "un pò più avanti" di quello che si vede e che ci viene dato di credere...o no?..

    pensiamoci, èh!.:)