22 Settembre 2012, Ufo a Las Vegas con la promessa di svelarne i segreti

Il 22 Settembre 2012 potrebbero essere rivelati alcuni segreti sugli UFO. Lo sostiene Allan Palmer, direttore esecutivo del National Atomic Testing Museum a Las Vegas. Secondo quando dichirato dallo stesso Palmer all'Huffingtonpost “sicuramente sarà qualcosa di intrigante e le persone invitate a questo evento sono state coinvolte attivamente nella questione UFO ed extraterrestri, persone che dato il loro curriculum militare hanno una credibilità maggiore rispetto ad un testimone comune”. Distinguere dove comincia la verità e dove finisce la pubblicità dell'evento è sempre difficile, ma la notizia come perfettamente intuibile ha fatto balzare agli onori della cronaca un ritrovo che prima cadeva nell'anonimato. Vediamo cosa potrebbe succedere.

Che cosa avrà di di particolare questo congresso rispetto ai precedenti raduni, dove il personale militare si è fatto avanti per rivelare i dettagli di esperienze con gli UFO ?

"Una delle cose che è diverso è che si dispone di fonti di alta credibilità controllati", ha detto John Alexander all'HuffPost. "Quello che sostiene questo insieme di persone che hanno lavorato come militari e con i militari, è che gli UFO sono reali, e la maggior parte di loro dice che dovrebbe essere studiati."


Riassumiamo la presunta novità: Un piccolo numero di partecipanti, ma con molta credibilità, questa sarebbe la formula.


Mentre nessuno dei partecipanti della conferenza ha voluto rivelare quale siano questi grandi segreti che verranno rivelati, c'è da scommettere che ci saranno molti delusi. Dopo gli X-files del governo britannico e le aperture di altri enti pubblici non sarà certo una riunione informale a mettere la parola fine su una diatriba che dura da decenni. L'unica cosa che è trapelata è la lista dei partecipanti.

Lungo l'elenco dei relatori:

Il colonnello dell'Esercito USA in pensione John Alexander, un ex insider militare che è stato il fautore della creazione dello Advanced Theoretical Physics, un gruppo di ufficiali governativi ad alto livello e scienziati, entrambi uniti e coinvolti nello studio degli UFO.
Il colonnello dell'Aeronautica in pensione Charles Halt, ex comandante della base militare RAF di Bentwaters in Inghilterra e testimone dei sensazionali eventi UFO nella foresta Rendlesham nel dicembre dell'anno 1980, in cui egli credette di aver osservato degli UFO di origine extraterrestre.
Il colonnello dell'Aeronautica USA in pensione William Coleman, ex ufficiale in pubbliche relazioni del progetto di studi sugli UFO dell'USAF denominato “Blue Book”.
Il colonnello dell'Aeronautica USA in pensione Robert Friend, ex direttore del progetto Blue Book dell'USAF dal 1958 al 1963.
Alla conferenza sarà presente anche il ricercatore britannico Nick Pope.

Intervieni nel forum: Segreti sugli UFO rivelati il 22 settembre (pagine:1 2 )

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Commenti: 15
  • #1

    Cinese (mercoledì, 05 settembre 2012 07:30)

    Bon speriamo, Basta che non dicano "io ho visto" e che il giorno dopo ci siano le solite smentite governative che dicono "non ha visto nulla, era un pallone sonda cinesoso".

  • #2

    CoverWorld (mercoledì, 05 settembre 2012 08:40)

    Queste persone hanno tutta la mia stima ma non verranno mai ascoltate

  • #3

    W LA SPAL (mercoledì, 05 settembre 2012 11:00)

    Riusciranno questo tipo d'iniziative ad ammorbidire i moderni poteri tribali? Se le rivalità cessassero di esistere e ci fosse unità d'intenti per scoprire i misteri che ci sovrastano,molti di questi cesserebbero di essere tali.
    Quando i rapporti UFO vengono "filtrati" superando il vaglio di un esame preliminare in ambito militare,non dovrebbe più essere messo in dubbio,il fenomeno intendo,non in cosa realmente consiste.
    I rapporti dovuti ad errate interpretazioni di fenomeni noti,sono la stragrande maggioranza perchè non resistono all'esame critico degli scienziati(astronomi,metereologhi,ecc)ma il residuo di avvistamenti e testimonianze che non possono obiettivamente essere imputati ad equivoci o a mistificazioni o a fantasticherie,devono(perchè lo meritano)essere scandagliati fino in fondo.
    Ben vengano dunque ogni confronto preposto a questo,anche se la controparte fà orecchie da mercante.

  • #4

    Malles (mercoledì, 05 settembre 2012 11:34)

    Prendo spunto da W-4
    Sono convinto che anche qui in questa occasione ci scapperà senz'altro l'ironia dei benpensanti e le conclusioni negative anche solo per partito preso.

    La macchinazione del discredito non dimostra affatto,contrariamente agli intenti,che gli U.F.O. non esistono.

    Per oltre 16 anni si è mantenuto in vigore un regolamento--A.F.R.200.2--
    che dava secche disposizioni di trattamento e valutazioni volutamente negative ai rapporti U.F.O.provenienti da personale militare in servizio .
    piloti,operatori radar ecc..

    è ancora in vigore negli stati uniti un altro regolamento,il J.A.N.A.P.146
    che prevede una pena fino a 10 anni di carcere e multe fino a 20.000 dollari per il personale militare che,in servizio,senza autirizzazione diffonda informazioni su rapporti inesplicati di avvistamenti U.F.O.

    Prescindendo da ogni valutazione sugli esiti finali del convegno,restano molte,troppe convenzioni che come pesi tengono giù sommersa nellignoranza ideologica i molti tentativi di fare un pò di luce sul fenomeno

  • #5

    Nenni (mercoledì, 05 settembre 2012 12:33)

    Il problema non è quello che non dicono ma quello che dicono!
    Molti di questi signori si sono resi inaffidabili con le proprie dichiarazioni poi smentite poi modificate.
    Riunire dei luminari militari ogni anno per dire le stesse cose non serve, bisogna formare un'organizzazione apolitica e internazionale che si occupi dello studio degli oggetti non identificati a livello globale, che esamini ogni casi di abduction, che abbia autorevolezza. Ma l'avete visitato questo museo dell'atomo? sembra il museo di roswell un pò più grande..ma che razza di cosa è?
    Il personale militare evita di parlare di ufo per un semplice motivo, visite di controllo, test psicologici e possibilità di perdere il posto di lavoro.

  • #6

    Malles (mercoledì, 05 settembre 2012 14:36)

    @ NENNI-il politico?(perchè non Saragat)
    Tu dici:"il personale militare evita di parlare di ufo per un semplice motivo,visite di controllo,test psicologici e possibilità di perdere il posto di lavoro"

    Lo dici quasi tu stesso che cercare soppravivere (come pesci per mancanza di ossigeno) in un universo stagnante e infido di sabbie mobili (vedi il rinnegare il tutto e tutti)come quello ufologico non è assolutamente facile.

    Questi signori saranno anche a volte ripetitivi e poco affidabili,ma come non esserlo su una materia che viene sistematicamente abiurata a priori da l'altri lor signori?(vedi governi)che negli avvistamenti più clamorosi si smentiscono l'un l'altro,uno per tutti il caso Roswell.

    In un bailamme del genere come si può pretendere la perfezione di chi cerca di rendere pubblico questo fenomeno? Sempre di uomini si tratta noh?

    Meno male che tra errori e controsensi questi ex militari(non solo made in U.S.A)hanno il coraggio di esporsi al ridicolo e di mettere in piazza quello di cui sono venuti a conoscenza nei servizi prestati.

    Ammiro di più chi rischia un grottasco linciaggio morale per portare le masse a conoscenza di un fenomeno non ben definito ma inoppugnabile,di chi striscia nell'ombra per demonizzarlo

  • #7

    Scettico (mercoledì, 05 settembre 2012 15:01)

    tu lo ammirerai anche ma quando vivi un luogo militare ti attieni alle regole o vai fuori dalle scatole, specie in ambienti intergovernativi. Questa storia che nessuno può parlare ha stancato, esistono i moduli appositi dove i piloti e i militari possono dire quello che hanno visto, vengono archiviati. Perchè non vi chiedete come mai tutta questa gente comincia ad aprire bocca dopo la pensione e prima dell'uscita dei loro libri?

  • #8

    Malles (mercoledì, 05 settembre 2012 15:52)

    La storia che nessuno può parlare ti avrà pure stancato,ma è una storia che viene "rispettata"tuttora.

    Questo dovrebbe spiegarti (hai messo un punto interrogativo)perchè questi signori non parlano quando sono in servizio.

    Secondo te questi ex militari aprono bocca solo dopo la pensione e prima dell'uscita dei loro libri? Ma per cortesia informiamoci un po di più,solo una percentuale di loro ha messo nero su bianco.
    per contro vuoi dire che la pensione annoia e non hanno niente da dire e da fare che raccontare balle a mezzo mondo?
    Ma per carità,cerchiamo giustificazioni più...giustificabili

  • #9

    Ulisse (mercoledì, 05 settembre 2012 16:04)

    Allan Palmer, è un pluridecorato ex Air Force e pilota di caccia, non ha mai parlato quando era in servizio, quindi è un vigliacco...ne deduco

  • #10

    Bartolomeo (mercoledì, 05 settembre 2012 16:40)

    oltre le parole vogliamo i fatti!!!

  • #11

    Malles (mercoledì, 05 settembre 2012 17:45)

    Ragazzi non diamo del viglacco a chi teneva famiglia,aveva uno stipendio e stava alle regole "regolamentari".

    Parliamoci chiaro,il fenomeno ufo ci scandalizza perchè non può essere spiegato,ma non ci scandalizziamo quando non spieghiamo e ignoriamo totalmente anche noi stessi,non sappiamo niente della nostra origine come essere pensante,che è tuttora avvolta nel mistero.

    Resta poi il fatto che è difficile parlarne,a volte anche controproducente

    A proposito,vi racconto quanto mi aveva riferito una specie di guardiano di spiaggia che avevo incontrato ad Alfaz del Pì,una località balneare molto bella vicino alla più famosa Benidorm (Costa del Sol-Spagna)

    Questo signore(a sentire lui)aveva avuto un incontro ravvicinato con un U.F.O. e mi disse testualmente così:" no puedo màs vivir asì,da cuando vi el OVNI no puedo mas pasar por las calles de mi pàis,todos rien de mi y me senalan con el dedo,dicen: eres un loco"
    traduco "non posso più vivere così,da quando ho avuto l'incontro con l'U.F.O. non posso più passare per le vie del mio paese perchè tutti ridono di me,mi segnalano con il dito e dicono che sono un pazzo"

    Ora non mi interessa sapere se l'incontro c'è stato veramente,però è certo che per quel poveraccio la vitaccia si era fatta dura.

    Questo per dire che anche senza le restrizioni e i condizionamenti militari,era ed è ancora difficile parlare liberamente di fenomeni(tutti)fuori dai nostri vincolanti parametri,fatti a misura d'uomo
    e che su questi binari dobbiamo rapportarci,guai ad uscirne

  • #12

    Alx (mercoledì, 05 settembre 2012 20:23)

    Cercate su YouTube questo documentario "ufo in sudamerica"che spiega bene il rapporto ufo/militari vi faccio un esempio in Ecuador il neopresidente correa (si quello di assange )scopre che i servizi segreti sono corrotti da personale militare americano affinché si "filtri"il fenomeno ufo correa che e un galletto caccia le spie apre tutti gli archivi alle televisioni pubbliche e rilascia un permesso al militari in cui gli si permette di parlare liberamente del tema senza ripercussioni ma no e che poi loro sapessero molto quindi come vedete sia i governi che i militari in realtà no sanno piu di noi chi sa appartene a una piccola lobby

  • #13

    MAN IN BLACK (mercoledì, 05 settembre 2012 20:59)

    Tanto non scoprirete mai nulla!

  • #14

    FABIOSKY63 (venerdì, 07 settembre 2012 14:06)


    ...sapere...

    @Alx
    quelli che "devono" sapere NON necessitano di "rivelare" quello che va OLTRE ciò che in un dato momento "occorre" far conoscere...

    io credo alle "favole", ma NON a quelle "inventate"...

    è ora di crescere..:)

  • #15

    max (sabato, 08 settembre 2012 19:31)

    fino ad ora con queste date hanno portato solo delusioni. quindi x favore dopo il titolo di una data di pubblicazione degli ufo, mettete sempre un "?". cosi non deluderete nessuno x favore!!!!