Un Reality olandese per arrivare su Marte nel 2023

Altro che la Nasa o il colosso Cinese, a portarci su Marte sarà un Reality. Siamo nell'anno 2023: la navicella con l'equipaggio è sbarcata su Marte. Gli astronauti daranno vita alla prima colonia del Pianeta Rosso, “stabilendo le fondamenta di un insediamento umano dal quale potremo prosperare, imparare e crescere”. Tutto pensato e realizzato da Mars One, un progetto olandese a metà tra la fantascienza e la sana incoscienza che ha pensato ad un insediamento abitabile, sostenibile e che dovrebbe ricevere nuovi astronauti ogni due anni. Dieci anni basteranno per un sogno folle? Probabilmente no, ma l'azienda olandese finita la fase di programmazione è impegnata a raccogliere i fondi per realizzare il suo proposito. Non dimentichiamoci che l'Olanda è la patria del format del Grande Fratello, passeremo dall'eliminazione nel confessionale alla spedizione sul pianeta Rosso?

Si legge nel progetto:

Mars One porterà l'umanità su Marte nel 2023, stabilendo le fondamenta di un insediamento umano dal quale potremo prosperare, imparare e crescere. Prima dell'atterraggio del primo equipaggio, Mars One avrà già allestito un insediamento abitabile, sostenibile e progettato per ricevere nuovi astronauti ogni due anni. Per ottenere questo risultato, Mars One ha sviluppato un piano operativo preciso e realistico, basato interamente su tecnologie già esistenti. Si tratta di un piano realizzabile sia economicamente sia logisticamente, maturato attraverso la collaborazione tra fornitori già operativi e consulenti esperti dell'esplorazione spaziale.
Vi invitiamo a partecipare a questo viaggio condividendo la nostra visione con i vostri amici, supportando i nostri sforzi e, magari, diventando voi stessi il prossimo astronauta diretto su Marte.

Per tutta la missione dovrebbero bastare sei miliardi di dollari, che dovrebbero arrivare interamente da privati e saranno trovavi con il reality televisivo che seguirà tutto lo sviluppo della missione, con le donazioni e con le sponsorizzazioni. Hanno già aderito il provider Byte Internet, lo studio legale Vbc Notarissen, l'azienda di consulenza MeetIn, il canale web New-Energy.tv e un'azienda, questa australiana, attiva nella ottimizzazione dei motori di ricerca, Dejan Seo. 

Mars One spiega che non è la prima organizzazione a ponderare l'idea di una missione umana su Marte. Ma i progetti precedenti sono falliti per criticità semplici che loro vogliono superare. I punti cardine sono:

  • Emigrazione - Gli astronauti lasciano la Terra per un tempo indefinito e si stabiscono su Marte.
  • Pannelli solari - Una fonte semplice e robusta di energia, inesauribile. Non c'è bisogno di sviluppare e lanciare un reattore nucleare.
  • Rover semplici - I Rover esplorativi non sono complicati, ma sono estremamente resistenti ed efficaci.
  • Tecnologia attuale - Non ci sono nuovi sviluppi, tutto il piano ruota intorno a risorse esistenti, e tecnologia validata.
  • Niente politica - I Fornitori sono scelti in un equilibrio di prezzo e qualità, non attraverso le preferenze politiche o nazionali.

Certo non si spiega come verranno superati tutti i problemi che si presenterebbero per una permanenza marziana (lasciando da parte il viaggio), come l'approvvigionamento idrico, la barriera contro le radiazioni, la stabilizzazione della gravità, la produzione di cibo, la bonifica ambientale, il mantenimento di un livello accettabile di ossigeno, la protezione dagli sbalzi termici e le durissime condizioni ambientali. Non basta un pannello solare e tanta buona volontà a rendere possibile questa impresa dal momento che siamo dal 1972 che non mandiamo un equipaggio umano sulla Luna. Ma se il progetto ha ricevuto la benedizione anche del Prof. Gerard 't Hooft, Fisico premio Nobel del 1999, vinto per "aver spiegato la struttura quantica dell'interazione elettrodebole", chi siamo noi per demolire un sogno? 

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Commenti: 16
  • #1

    Zero_72 (martedì, 04 settembre 2012 07:19)

    ok ok, dov'e' che ci si iscrive ?

  • #2

    Ulisse (martedì, 04 settembre 2012 07:24)

    Zero mi sai che ti scarterebbero subito XD!

  • #3

    Cinese (martedì, 04 settembre 2012 08:22)

    Ed io che ho sempre odiato i rialiti scio'!
    Il futuro è dei bimbiminKia!
    Ole'!

  • #4

    Yale (martedì, 04 settembre 2012 08:50)

    Siamo passati da un serio programma spaziale con due superpotenze come usa e urss a concorsi improvvisati...prima le virgin, poi il vecchietto miliardario che vuole andare sulla ISS, poi questa scemenza...
    Poi dire che non ci siamo involuti...come no...che schifo di mondo

  • #5

    Zero_72 (martedì, 04 settembre 2012 09:02)

    @Ulisse: perche' ??

  • #6

    Malles (martedì, 04 settembre 2012 13:05)

    Quante donazioni e sponsorizzazioni serviranno ?

  • #7

    Jack (martedì, 04 settembre 2012 14:14)

    Ma se i pannelli solari non possono sostituira pienamente i combustibili fossili qui sulla Terra perchè dovrebbero essere sufficienti su Marte che è più lontano!? Magari l'atmosfera ridotta (che non è poco) ma non saprei...

  • #8

    la creatività è privilegio (martedì, 04 settembre 2012 19:55)

    certo che su questo pianeta succede di tutto e di più... da Armstrong ora si arriva ai reality

  • #9

    Olandese volante (mercoledì, 05 settembre 2012 10:12)

    Olandesi su Marte???? A parte i tulipani e i mulini a vento l'unica cosa in cui sono davvero esperti ormai sono le pippe e gli spinelli gratis. Che se ne stiano a casa che l'è meglio! Ah... dimenticavo anche le dighe dei castori per strappare terra al mare. Il giorno che una cederà ciao l'Olanda!

  • #10

    Stige81 (mercoledì, 05 settembre 2012 12:13)

    Io parteciperei solo per andare su Marte, visto che è pure gratis, altrimenti non riuscirei mai ad andarci!

  • #11

    FABIOSKY63 (mercoledì, 05 settembre 2012 15:26)


    esatto Jack...ma è sempre tecnologia convenzionale...

    il futuro è in quelle NON convenzionali e MOLTO presto qualcuno le tirerà fuori dal cilindro...olè...

    allora l'importante sarà NON "credere" che sia "un mago"..:)

  • #12

    Jack (mercoledì, 05 settembre 2012 20:09)

    @Fabio concordo.

    Presto le cose cambieranno dal punto di vista dell'esplorazione e colonizzazione spaziale. Confido che vengano mantenuti i tempi di costruzione dello skylon, il progetto della società britannica Reaction Engines che con il suo innovativo sistema di propulsione abbatterà immensamente i costi per uscire dall'atmosfera. E se riusciremo a fare ciò non dovremo sperare più solamente in un Reality a tema marziano.

  • #13

    David (giovedì, 06 settembre 2012 08:24)

    vorrei ricordare che da qualche tempo lo spazio è stato (giustamente) aperto anche ai privati..poiché forse questa è l'unica soluzione vista la lentezza delle agenzie nazionali, e soprattutto i tagli operati dai vari governi ,bollando a volte l'esplorazione spaziale come qualcosa di serie b...basti guardare i rapidi successi dei pionieri della space x che nel giro di pochi anni potrebbe arrivare al livello della Nasa..io non credo che gli olandesi ce la faranno..

    Ma se dovessi, sbagliarmi..tanto di cappello a loro!

  • #14

    FABIOSKY63 (domenica, 09 settembre 2012 02:52)


    ...privatizzazioni...

    @David
    e se fossero solo "operazioni" di facciata?..si perde tempo facendolo perdere agli altri...quando si ha già in tasca, DA MOLTO TEMPO, le varie soluzioni del caso...

    e forse "la storia" è GIA' stata scritta in un quaderno "chiuso" in un cassetto...fors'anche PIU' di un quaderno...e perché no?..

    chi può DIMOSTRARE ciò che NON si può vedere?..solo quando si vedrà farà "maraviglia"...a "tout le monde"..:)

  • #15

    vradox (lunedì, 10 settembre 2012 07:56)

    un idea davvero intelligente.... magari l'astronave sarà ricoperta di sponsor e gli astronauti berranno solo space-cola ovviamente davanti ad una telecamera..

  • #16

    FABIOSKY63 (mercoledì, 12 settembre 2012 19:20)


    @vradox

    perché?..lei riesce a vederla -SOLO- in bianco e nero?..

    se NON sarà "a colori" a chi piacerà il futuro?..le nuove generazioni crescono ad HD e merendine con "il regalino"...

    noi avevamo il pane con la mortadella o il salame e solo da "giovani" abbiamo visto la Snutella...e quando -POI- è arrivato il pal e l'Italia è cambiata...

    sono finiti gli anni '70 e il postmoderno ci ha fatto vedere il futuro...l'astronautica ancora no, OGGI!..chissà perché?..eppure sono "partiti" 20 anni PRIMA di tutto "il resto"...

    NON sarà che CHI fa la storia, e NON sono in tanti, ci mette sempre la cannuccia in bocca NON prima di venti o trent'anni dopo averla "inventata"?..mmmh...

    spaceCola e Macspaceburger...e chissà che altro per "far funzionare" il -VERO- "giocattolo"...che ancora NON vediamo ovviamente ma che GIA' c'è..:)