Il premio Nobel Brian Schmidt: meglio non farci trovare dagli alieni

Altro che incontri ravvicinati del terzo tipo, meglio stare lontani dagli extraterrestri. Dopo il fisico Stephen Hawking che avvertì che gli alieni potrebbero avere intenzioni bellicose in caso di incontro, è la volta di un altro luminare che lancia l'allarme. Un incontro con gli alieni potrebbe non essere molto piacevole e potrebbe essere rischioso diffondere le coordinate del nostro pianeta nello spazio, per cercare un eventuale incontro con gli extraterrestri. E’ l’opinione di Brian Schmidt, premio Nobel in fisica 2011 per aver fornito le prove che l’espansione dell’Universo sta accelerando, che dalla 28esima Assemblea Generale dell’International Astronomical Union che si sta tenendo a Pechino ha dichiarato: “Non sarebbe la cosa piu’ intelligente far sapere dove siamo, perche’ quello con gli alieni potrebbe essere un incontro non proprio felice“. 

Ma secondo lo scienziato, è il caso di stare tranquilli, il problema non dovrebbe preoccuparci troppo, dato che gli extraterrestri dovrebbero compiere un viaggio incredibilmente lungo: e’ infatti “molto difficile raggiungere un altro pianeta, in un Universo che si sta espandendo a una velocita’ che aumenta sempre, e quindi sara’ poco probabile incontrare vita intelligente extraterrestre superiore, in futuro“, ha aggiunto. “Il futuro dell’Universo sembra essere buio. Le cose stanno andando sempre piu’ veloci: in termini di ricerca planetaria da parte degli alieni, trovarci sara’ una bella sfida. Potrebbe non succedere mai“, ha concluso Schmidt.

Il precedente monito questa volta di Hawking

Hawking nel 2012 mise in guardia l'umanità dal possibile incontro con forme di vita intelligente: «Il contatto con la vita aliena potrebbe essere disastroso per la razza umana». Il motivo? Gli alieni potrebbero tentare di sfruttare la nostra Terra per le sue risorse, per poi proseguire. Lo scienziato paragona tale situazione con la quella della scoperta dell'America nel 1492: «Quando Colombo sbarcò in America, le cose non sono più andate così bene per gli indigeni». Hawking ha in mente degli alieni-nomadi che, dopo aver esaurito tutte le risorse del proprio pianeta, vanno a caccia attraverso le galassie di altri pianeti da sfruttare. Oltretutto, immagina l'esperto: «Questi esseri potrebbero sottomettere e colonizzare i pianeti a bordo di navi giganti». E sottolinea: «Basta guardare a noi stessi per vedere come potrebbe svilupparsi la vita intelligente in qualcosa che non vorremmo incontrare».

Commenti: 74 (Discussione conclusa)
  • #1

    franz (mercoledì, 29 agosto 2012 09:10)

    Il fisico Stephen Hawking e Brian Schmidt,ripetono in sostanza quanto avevo già detto io qui il 4/12/2011 un eventuale incontro con extraterrestri potrebbe essere distruttivo.

  • #2

    Luc (mercoledì, 29 agosto 2012 10:53)

    Forse 6 tu che hai scritto e quindi ripetuto quello che x primo ha detto Hawking! e cmq non credo ci voglia uno scienziato o simile x poter affermare che un ipotetico incontro con una civiltà più evoluta potrebbe essere disastrosa x noi!

  • #3

    Bigio (mercoledì, 29 agosto 2012 11:06)

    Ah beh, Franz, questo rende evidente che tu sia ben piu intelligente di Hawkings, e che tu lo preceda di qualche passo. Ti meriti tante tante pacche sulle spalle, bravo bambino.

  • #4

    franz (mercoledì, 29 agosto 2012 11:06)

    Sono giunto alla stessa conclusione di Hawking indipendentemente, dato che non ero al corrente quello che Hawking aveva affermato certo non è necessario essere uno scienziato basta avere un minimo di logica.

  • #5

    Visitor/77 (mercoledì, 29 agosto 2012 11:12)

    E' una cosa normale, il forte mangia il debole...noi lo abbiamo fatto con gli animali, mettendoli in gabbia, usandoli per gli esperimenti e abbiamo creato una società umano-centrica. Gli alieni potrebbero farlo con noi senza problemi per questo l'eccitazione di trovarli è del tutto gratuita.

  • #6

    X.Vostok (mercoledì, 29 agosto 2012 12:29)

    effettivamente torto non ce l' ha.... è come dire, venite qui c' è un bel pianeta in via di sviluppo da conquistare e visto che noi non abbiamo una tecnologia che ci permette di viaggiare nello spazio e voi si venite da noi....

  • #7

    Delta Force (mercoledì, 29 agosto 2012)

    Troppo tardi,ci sono le famose targhe di alluminio inserite nelle sonde Pioneer e Voyager che riportano ogni tipo di informazione possibile sull'Uomo e sulla Terra.

  • #8

    seventy-six (mercoledì, 29 agosto 2012 15:18)

    Spiacenti per gli alieni ma le risorse ce le stiamo ciucciando tutte noi ahahah ..se non si sbrigano troverano solo ceneri su questa bella terra.
    Comunque, sarebbe una bella sfiga incrociare esseri viventi provenienti dallo spazio esterno con la stessa indole del troglodita egocentrico che abita questo pianeta!

  • #9

    Guido (mercoledì, 29 agosto 2012 15:37)

    Non capisco come faccia per voi ad essere così scontata come cosa. Non è che perchè noi umani siamo una razza "fatta male" che anche altre eventuali civiltà debbano essere per forza così egocentriche come noi. Potrebbero avere un livello spirituale più elevato del nostro (non intendo e non faccio riferimento a religioni ecc)ed avere una concezione della vita molto migliore del nostro cosa che già in questo mondo molti hanno e che dovrebbero avere tutti. Sapete alle volte da un civiltà o un popolo non si ottiene molto intimidendo, depredando e schiavizzando di quello che si potrebbe ottenere trattandolo con un approccio molto più "umano" e paritario. A volte ci si dimentica che il rispetto verso il prossimo porta a lunghe e solide e fruttifere relazioni

  • #10

    John Watson (mercoledì, 29 agosto 2012 15:46)

    @ Guido,

    parliamoci chiaro. Gli esseri umani sono il prodotto di tre miliardi di anni di evoluzione. Abbiamo nel nostro DNA delle pulsioni animalesche che risalgono agli anfibi del Permiano, e che non si cancellano solo perche' abbiamo un frigorifero in casa. La stessa cosa sara' vera per un'altra specie evolutasi su un altro pianeta. Saranno piu' culturalmente evoluti di noi? Forse, ma certo non tutti, e probabilmente nemmeno la maggioranza. Nelle condizioni opportune, gli istinti prenderebbero certamente il sopravvento, su di noi e su di loro.

    Il che ovviamente e' puramente accademico, dal momento che un contatto fisico con civilta' extraterrestri e' tanto improbabile da essere virtualmente impossibile.

  • #11

    seventy-six (mercoledì, 29 agosto 2012 16:02)

    Ecco un vero discorso da troglodita! John Watson ma di cosa parli?
    Torna nel buco logico dal quale sei uscito!

  • #12

    Fabio (mercoledì, 29 agosto 2012 16:12)

    A me il discorso di John Watson non mi dispiaceva....

  • #13

    Che te lo dico a fare (mercoledì, 29 agosto 2012 16:18)

    "...è il caso di stare tranquilli, il problema non dovrebbe preoccuparci troppo, dato che gli extraterrestri dovrebbero compiere un viaggio incredibilmente lungo.." ??!?!

    Ancora con sta storia?!?!? Ma io mi chiedo come facciano delle menti cosi brillanti a non capire che eventuali extraterrestri magari non utilizzano il nostro tipo di propulsione ne il nostro concetto di tempo e spazio.
    Come si puo dire: "viaggi incredibilmente lunghi"? Per noi terrestri forse! Ma che ne sanno di come puo essersi evoluta una razza che vive in tutt'altra parte dell'universo?!?! Forse mangiano pane e buchi neri a colazione..e utilizzano l'antimateria al posto della carta igienica..(tra l'altro...mmmh...ideona!! Devo registrare il brevetto prima che lo faccia la Scottex :)

    Faccio un esempio stupido..gli Zulu (presi a caso) forse pensano sia impossibile attraversare l'oceano..per forza, hanno solo delle canoe..però non sanno ne immaginano che attraversare l'oceano è possibile...infatti il mondo civilizzato ha inventato delle navi per farlo. Ma questo gli Zulu non lo sapranno mai..

    Quindi un appello agli scienziati..utilizzate il vostro cervello non solo per sviluppare teorie e fare calcoli..ma anche per fantasticare e immaginare!! (fondamentale x crescere ed evolversi).

    Ma che te lo dico a fare.. se non c'è una formula matematica e se non è dimostrabile in laboratorio, per loro non esiste..

    Un tempo qualcuno disse: Tutto è relativo..


    Ciao!

  • #14

    Professor Malafede (mercoledì, 29 agosto 2012 16:33)

    Ce ne accorgeremo tutti, vedrete! Gli alieni-cannibali ce li abbiamo in casa! Siamo tutti alieni gli uni nei confronti degli altri, specie nelle città-dormitorio dove non ti saluti nemmeno con il vicino di casa. Basterà un altro colpetto di crisi economica e vedrete cosa faranno "gli alieni"! Avete voluto il liberismo sfrenato? Volevate fare i soldi solo con i soldi? Avete permesso alla politica di svendersi alla finanza? E che credevate che ne sarebbero usciti fuori interi eserciti di "San-Franceschi-d'Assisi"? Eserciti di alienati-ladri-assassini, ecco cosa abbiamo creato! Avete sputato sul piatto delle vostre radici storiche, culturali e religiose ed ecco che fra poco ne raccoglierete i frutti, belli succosi! Gli alieni sono già qui e la guerra planetaria è molto più vicina di quanto non crediate. Cercate di cambiare qualcosa finché vi è possibile! Ma tanto gli appelli sono inutili... ma sì... andate a spiegare ad una mandria di antilopi in marcia che si stanno dirigendo verso il precipizio!

  • #15

    seventy-six (mercoledì, 29 agosto 2012 16:39)

    "Quindi un appello agli scienziati..utilizzate il vostro cervello non solo per sviluppare teorie e fare calcoli..ma anche per fantasticare e immaginare!! (fondamentale x crescere ed evolversi).

    Ma che te lo dico a fare.. se non c'è una formula matematica e se non è dimostrabile in laboratorio, per loro non esiste..

    Un tempo qualcuno disse: Tutto è relativo.."

    PAROLE SANTE!

  • #16

    John Watson (mercoledì, 29 agosto 2012 19:02)

    Come al solito la gente fa confusione tra la fisica e la tecnologia. Quello che impedisce agli Zulu di attraversare l'oceano e' la mancanza della tecnologia necessaria. Non esiste una legge della fisica che impedisce ad una barca di galleggiare abbastanza a lungo, cosi' come non esiste una legge della fisica che impedisce il volo umano. Ma esiste una legge della fisica che impedisce il volo superluminale. Si chiama velocita' della luce, e non puo' essere superata. Cosi' come un sasso cade verso il basso e non verso l'alto, per noi, per gli Zulu, e per qualsiasi alieno che vi venga in mente, cosi' la velocita' della luce e' insuperabile.

    E non importa quanto avanzata la vostra tecnologia, ma la velocita' della luce rimarra' sempre insuperabile. Cosi' come i buchi neri non c'entraranno mai niente con il volo spaziale. E cosi' come per stabilizzare un ponte di Einstein-Rosen sara' sempre necessaria materia con densita' negativa, che non esiste.

  • #17

    Delta Force (mercoledì, 29 agosto 2012 19:22)

    Discorsi chiari quelli di Watson,che partono dal presupposto che gli ufo siano pilotati da esseri provenienti da altri pianeti del nostro universo fisico.

  • #18

    Moriarty (mercoledì, 29 agosto 2012 19:24)

    ... non esiste attualmente forse. Anche l'uomo prima dell'invenzione di mongolfiere e aeroplani era impossibilitato a volare, eppure oggi è una cosa del tutto normale.
    Le nostre conoscenze sono ancora troppo limitate per poter stabilire cosa è possibile e cosa no in valore assoluto. Il dogmatismo lasciamolo alla religione (e al CICAP).

  • #19

    sconfortato (mercoledì, 29 agosto 2012 19:29)

    elementare Watson!
    Stiamo vivendo una realta' in serio declino ma chi puo' dimostrare che in assoluto la velocita' della luce e' insuperabile?
    Lasciamo perdere la "curvatura" di Star Trek ma cosi' come Albert ha dimostrato enunciando il risultato del suo lavoro che era sconosciuto fino a poco tempo prima, qualcuno in futuro dimostrera' il contrario.
    Chi vivra' vedra'.
    Per quanto riguarda un eventuale sfruttamento del nostro pianeta esso e' sempre meno appetibile.
    Gli alieni sono quelli che non pagano le tasse e fanno bene.

  • #20

    John Watson (mercoledì, 29 agosto 2012 19:36)

    "Lasciamo perdere la "curvatura" di Star Trek ma cosi' come Albert ha dimostrato enunciando il risultato del suo lavoro che era sconosciuto fino a poco tempo prima, qualcuno in futuro dimostrera' il contrario."

    Errore comune il tuo. La relativita' generale non era sconosciuta finche' Einstein si e' alzato una mattina e l'ha inventata. Era una conseguenza naturale della conoscenza scientifica dell'epoca. Se non ci fosse stato Einstein nel 1915, Hilbert l'avrebbe indipendentemente formulata comunque di li' a poco. Il lavoro di Einstein era quindi tutt'altro che sconosciuto.

    La velocita' della luce e' insuperabile. Non e' una teoria o un'interpretazione. E' un fatto. Fatevene una ragione.

  • #21

    Cinese (mercoledì, 29 agosto 2012)

    E i fatti infatti affaccendano chi è in altre faccende affaccendato. Quindi basta.

  • #22

    Rigel (mercoledì, 29 agosto 2012 20:31)

    Ritengo, da par mio, che questo sia uno di quei casi sui quali non ci si può dire sicuri di nulla.

    Secondo me, il concetto dal quale si parte, ovvero ciò che noi terrestri siamo, e le nostre conoscenze e comportamenti, è totalmente fuorviante.

    Quali sono le condizioni che possono permettere ad un'eventuale altra civiltà senziente che ci possa essere nel cosmo, di raggiungere la capacità di "volare" tra le stelle?

    Innanzitutto l'averne potuto compiere il percorso.
    Quindi, una certa unità e stabilità di lunga durata, sul piano puramente planetario.

    Insomma, per progredire verso le stelle, credo che il provenire da un pianeta unito, sia presupposto primario.

    Cosa può unire un pianeta, per portarlo alla conquista VERA dello spazio?
    Una condizione di unità sociale, d'intenti, ed un'alta tecnologia, sviluppatasi in un lasso di tempo piuttosto lungo.
    Per permettere questi fattori, la società può aver agito in tre maniere:

    1) Per vera, sana ed auspicabile evoluzione etico-morale.
    Evoluzione che ha portato ad un'unione planetaria sociale, politica, ed "economica".
    Una civiltà "Alta", nell'accezione più positiva del termine.

    2) Una dittatura. Un popolo guerresco, dove la violenza ha preso il sopravvento, ed ha mantenuto il suo status così a lungo, da essere "un pianeta di schiavi", asserviti alla brama di conquista del potere unico e inattaccabile che lo comanda.

    3) Un pianeta condannato. Una razza aliena, che si trova, con un discreto livello tecnologico, a dover affrontare un'imminente fine.
    Data da un evento cosmologico devastante, a loro noto qualche centinaio d'anni prima che avvenga.
    Credo ci si unirebbe per conseguire le capacità di "spostarsi per tempo".


    Date queste tre cause (Se ne trovaste altre, vi prego di esprimerle...), i relativi comportamenti, in giro per il cosmo, sarebbero ben diversi.

    Aprirei un piccolo discorso anche per la velocità luminale.

    Il superamento di essa da parte della materia, è ipotizzato persino in una delle teorie oggi più accettate e (parrebbe) probabili.
    Il Big Bang.
    Nella quale teoria è d'insindacabile indispensabilità il fatto che, per un tempo iniziale d'infinita brevità, la materia abbia superato di gran lunga la barriera luminale nella sua espansione iniziale.

    A parte questo , credo fermamente che un viaggio interstellare sia operato in modi tali da superare l'ostacolo della velocità fisica.

    Porre come barriera la nostra scienza attuale, è valido solo per chi cavalca concetti non suoi.
    Anche la Hack lascerebbe qualche umile spiraglio alle proprie certezze.
    IMHO, of course :-)

  • #23

    John Watson (mercoledì, 29 agosto 2012 21:03)

    Il superamento della velocita' della luce non e' ipotizzato, ne' ritenuto probabile dalla teoria del Big Bang. E non puo' che essere cosi', perche' il Big Bang si basa sulla relativita' generale, di cui un pilastro fondamentale e' l'esistenza di una velocita' limite. Informati meglio.

  • #24

    Malles (mercoledì, 29 agosto 2012 21:50)

    Se esistessero extraterrestri super-intelligenti,capaci di andare in un baleno da un punto all'altro della galassia,avessero intenzioni ostili,staremmo freschi.
    Ma pure noi abbiamo fatto passi da gigante,anni fa erano in cantiere studi di astronavi a propulsione fotonica,alimentate appunto dall'universo stesso che come si sa è saturo di energia.
    Questa velocità,che nel caso sarebbe prossima a quella della luce(che per inteso,non è di 300.000km al sec.,ma più precisamente di 299.793)farebbero cadere le leggi Newtoniane,facendoci basare sui principi
    della relatività Einsteniana,perchè a 300.000 km.sec.gli astronauti entrerebbero in un altro mondo,dal momento che la velocità "propria" ed il tempo "proprio"non sarebbero più fisici e reali.
    Ipoteticamente,si entrerebbe nell'iper-spazio(non quello di Asimov per capirci) una zona che non è spazio nè tempo,nè sostanza nè energia,nè qualcosa nè nulla,attraverso il quale si può superare in un istante una distanza di milioni di anni luce.
    Fantascienza? E chi può dirlo? Forse il mio amicone Watson al presente senza più aspettarci nulla di clamoroso dal nostro futuro?
    Forse allora ho più fiducia nella scienza io di LUI.
    quella scienza di cui se ne fà abuso.Abbiamo così i metodi scientifici,le idee scientifiche,i detersivi scientifici,i dentifrici scientifici e via dicendo, e mmò basta,pare che oggi un oggetto qualsiasi non possa avere credito se non viene qualificato,con l'attributo di scientifico, ma per favore un pò di fantasia please.

  • #25

    seventy-six (mercoledì, 29 agosto 2012 22:10)

    Ehi Malles, non usare termini come fantasia! Ricorda che il tuo amicone è completamente smarrito nelle sue certezze! :D

  • #26

    Rigel (mercoledì, 29 agosto 2012 22:15)

    Watson...se intendi la teoria ascritta ultimamente, non sto aspettando altro che cambi nome.
    Il big bang del quale si teorizzava tempo addietro, supponeva come base un'esplosione, (big bang) dal quale tutto deriva. Ma che nei suoi istanti iniziali si espanse in maniera inflazionistica.

    Una volta che questo fu palese, si modificò concettualmente la teoria, che però non perse il suo nome.

    Si informi lei, sui magheggi dei quali va fiero.
    E rifletta sui perchè la teoria che lei cita non parla di nessun grande bang, pur andondone fiera del titolo....

  • #27

    Paolino P. (mercoledì, 29 agosto 2012 22:33)

    Ma tanto gli appelli sono inutili... ma sì... andate a spiegare ad una mandria di antilopi in marcia che si stanno dirigendo verso il precipizio! Professo' lei ci ha ragione da vendere... ma che ce vo' fa? Peggio per le antilopi! Noantre caprette cerchiamo di salire su su... in montagna... dove forse ce potremo salva'! Buona fortuna Professo'!

  • #28

    Cinese (mercoledì, 29 agosto 2012 23:08)

    La chimica stessa vive di artifizi, chiedetelo al buon vecchio Pauling.
    Prima l'atomo era un cocomero con dentro i semini (elettroni) poi un nucleo di protoni e neutroni con intorno gli elettroni (tipo sistema solare) poi è diventato un nucleo (protoni ed elettroni) con delle nuvole elettroniche intorno s p ecc. ecc.
    La luce era un onda, poi è diventata una particella (sbagli watson quando in un tuo post dici che è un'onda) poi si è capito che non è nè un onda nè una particella ma una sorta di via di mezzo. Quando la si studia da onda si comporta come una particella e viceversa (fisica dei quanti), qui si entra anche nelle teorie da me tanto nominate dell'universo olografico.
    Insomma John, le tue certezze non sono certe, non prendertela a male...

  • #29

    Cinese (mercoledì, 29 agosto 2012 23:11)

    Deliberatamente copiato/incollato dal post degli "ufo from curiosity"

    Cinese (mercoledì, 29 agosto 2012 18:12)

    @John
    Mi hai convinto, ho deciso che non esistono gli illuminati, che il signoraggio e il nwo sono una bufala, che la NASA non c'entra nulla con il blue beam, che le scie chimiche servono per abbellire i nostri cieli così squallidamente azzurri e che HAARP ha quelle antenne così grosse per prendere meglio canale 5

  • #30

    John Watson (mercoledì, 29 agosto 2012 23:15)

    Perche' dovete giocare a fare gli esperti di cose su cui non sapete una mazza? L'inflazione e' un modello elaborato nell'ambito della relativita', e quindi ne rispetta le regole. L'espansione inflazionaria riguarda lo spazio, non la materia. E lo spazio non porta con se' alcuna informazione. La materia *nello spazio* si muove sempre a velocita' minori di quelle della luce.

    Per quanto riguarda la fila di baggianate scritte da Malles, non so da dove iniziare. Per spingere un corpo materiale, fosse anche solo un elettrone, alla velocita' della luce serve una quantita' di energia infinita. Capisci, infinita? Vuol dire piu' grande di tutta quella contenuta in tutto l'Universo. Ergo, e' impossibile spingere qualunque cosa alla velocita' della luce, men che meno a velocita' maggiori. Il salto nell'iperspazio non c'entra niente.

  • #31

    John Watson (mercoledì, 29 agosto 2012 23:18)

    @ Cinese,

    non mi interessa convincerti di niente. Se vuoi credere che il governo americano usi un'antenna da 3 megawatt per scatenarti un terremoto di 100 megatoni sotto il sedere, credilo pure. Ma non ti lamentare se qualcuno ti fa notare che e' una cazzata

  • #32

    Cinese (mercoledì, 29 agosto 2012)

    @John la cosa bella è che qua nessuno si sta lamentando di nulla, qua tutti rispondono alle tue affermazioni.
    Te vieni qui a dire che noi si dice un mucchio di cavolate, bene, non faccio altro che ribattere dicendo che forse forse sei tu quello che è un po' di coccio.
    Non dire:"E' impossibile superare la velocità della luce" se non conosci le più banali basi quantiche...
    Tutto qua...

  • #33

    John Watson (mercoledì, 29 agosto 2012 23:29)

    LOL. Le piu' banali basi quantiche? Quali sarebbero queste basi quantiche? E soprattutto, tu invece le conosci? LOL un'altra volta

  • #34

    Cinese (mercoledì, 29 agosto 2012 23:54)

    Tralasciando il "lol" da fanatico dei tokio hotel e molto meno da scienziato del "tuo calibro".
    Cosa succede se da una fonte emetto 2 fotoni ognuno con angolazione di 180 gradi l'uno dall altro in 2 tunnel che non ne possano deviare la direzione? Vanno dritti, bene e cosa succede se a pari distanza dal punto di origine pongo un prisma che ha una possibilità del 50% di deviarne la traiettoria di 90 gradi?

  • #35

    Cinese (mercoledì, 29 agosto 2012 23:55)

    Suggerimento: Forse lo trovi su wikipedia, fai il figurone dai!

  • #36

    malles (giovedì, 30 agosto 2012 00:02)

    Siccome mi si dice che dico un mucchio di baggianate,vediamo se l'illustrissimo NOSTRO riesce a smentirmi se affermo che quanto da me precedentemente riportato non era il solo progetto "audace" in cantiere.
    Mi riferisco allo studio anni fà di altre tecniche per utilizzare l'energia solare,allo studio alla NASA (è casa tua Jonny)sotto l'intendenza del prof.SIMON BURGIN consigliere del Governo Statunitense.
    tale progetto prevedeva la messa in orbita,al di fuori del filtro atmosferico,di una serie di grandi centrali solari geostazionarie,da montare nello spazio,capaci di catturare l'energia solare e inviarla a terra per mezzo raggi laser a gas,basati sulla miscela elio-neon,ovvero fasci di raggi gamma "graser",i quali data la loro elevata energia,possono essere spinti a distanze astronomiche.
    Ne eri al corrente vecchio fulmine?

  • #37

    Chicca.ufo (giovedì, 30 agosto 2012 00:03)

    A mio avviso come già affermava Guido immagino alieni come esseri spiritualmente superiori ad uno stadio tale che per noi esseri umani è impossibile anche solo immaginarlo. Pensieri ad una civiltà ostile è proprio dell'uomo perchè rapporta la propria esperienza erroneamente con quella degli alieni. Ma non credo nemmeno che la spiegazione di una loro visita sulla Terra sia di carattere spirituale...per istruirci per esempio sui misteri della vita. La presenza di risorse nel nostro pianeta potrebbe essere una delle spiegazioni per esempio come avete già anticipato voi tutti. Mi chiedo piuttosto se l'essere umano accetterebbe di condividere questi beni con altri. La guerra viene automaticamente per la protezione del risorse in esaurimento. Per esempio se gli alieni avessero bisogno delle risorse idriche noi saremmo propensi a condividere sapendo che stanno per esaurirsi? Non credo..ma di fronte ad una tecnologia più avanzata della nostra ci sarebbe poco da fare. E' in quel momento che io essere umano farei fede alla spiritualità più evoluta dell'extraterrestre :)

  • #38

    John Watson (giovedì, 30 agosto 2012 00:30)

    @ Cinese,

    "Cosa succede se da una fonte emetto 2 fotoni ognuno con angolazione di 180 gradi l'uno dall altro in 2 tunnel che non ne possano deviare la direzione? Vanno dritti, bene e cosa succede se a pari distanza dal punto di origine pongo un prisma che ha una possibilità del 50% di deviarne la traiettoria di 90 gradi?"

    Che la traiettoria verra' deviata di 90 gradi con una probabilita' del 50%? Non ho guardato su Wikipedia, ma so che i prismi semiriflettenti si usano, per esempio, negli interferometri. Ma onestamente non vedo come questa sia la "base quantica" per il volo superluminale. Illuminami, te ne prego.

    "Ne eri al corrente vecchio fulmine?"

    Avevo letto qualcosa al riguardo anni fa. Anche in questo caso pero' non capisco la rilevanza per il volo superluminale. Stiamo facendo a gara a chi ne sa di piu'?

  • #39

    Cinese (giovedì, 30 agosto 2012 00:45)

    Sì john, ci hai buttato in una gara del "chi ce l'ha più lungo".

    I gradi erano 180, e qualunque sia il tipo di prima semiriflettente avrai una possibilità del 100% che l'altro fotone faccia esattamente la stessa cosa dell'altro.
    Se il primo fotone viene deviato il secondo verrà deviato, è provato, è ripetibile in laboratorio, nessuno ne conosce il motivo fra l'altro e a quanto pare nemmeno tu.
    Succede lo stesso a due elettroni di spin opposto provenienti dallo stesso orbitale, se nello spazio (a distanza n) devio la traiettoria del primo il secondo farà altrettanto.
    Come mai john? Illuminami tu.
    Se tu sapessi un minimo saresti a conoscenza delle teorie di coscienza (a te totalmente oscure) perchè ti basi su quel poco che ti viene insegnato.

    Mi spiace, non sei nessuno per darci lezioni.
    Ora o scendi dal piedistallo e ti metti al nostro livello o posso dimostrarti per anni che l'ho più lungo io.

    Notte.

  • #40

    Cinese (giovedì, 30 agosto 2012 00:53)

    Amico mio io non ti sto chiedendo di cambiare la tua visuale. Io ti sto solo chiedendo di aprire la mente, di guardare oltre la siepe.
    Non ti chiedo di credermi a prescindere, ti chiedo solo di farti domande.
    Quello che distingue un topo da laboratorio da un grande teorico è proprio questo, è questo che anima la scienza e la sua evoluzione con quella umana:"Farsi domande".
    Non fermarti, non credere, non avere certezze.
    Cerca la verità, cerca la scienza.
    E' già dentro di te.

  • #41

    Dott. Oz (giovedì, 30 agosto 2012 00:54)

    Vi leggo spesso e non sono mai intervenuto ma lo faccio ora. i discorsi teorici che fate lasciano il tempo che trovano e mi riferisco a tutti anche a Watson. Discutere poi dei viaggi a velocità superiori a quelli della luce attaccandosi agli studi sui comportamenti dei fotoni è sbagliato e non serve a niente. I viaggi superluminali che dovremmo prendere il considerazione utilizzati per far arrivare una ipotetica astronave aliena dovrebbero muovere una massa enorme, altro che un fotone e questo richiederebbe una quantità di energia enorme, spropositata, diciamo impossibile. Il problema non è mai stato se gli alieni esistono, sicuramente ci sono e anche molte civiltà, sono cifre basate su equazioni matematiche, ma il punto è se possono arrivare fino a noi e la risposta per ora è no, necessiterebbero di conoscenze non solo spropositate ma assurde. E il discorso che si tira fuori sempre che potrebbero avere un livello tecnologico superiore non regge, le leggi fisiche valgono in tutto l'universo, a meno di poteri magici o livelli più vicini alla metafisica. Questi fisici-star che per finire sui giornali sparano sentenze su cosa e come gli alieni interagirebbero con noi sono filosofia da 4 soldi non servono a nessuno ma solo a fare il titolo suoi giornali.

  • #42

    Cinese (giovedì, 30 agosto 2012 01:14)

    Ciao Dott.! non è detto, worm hole, e dimensioni dove li mettiamo?
    Non dimentichiamo che ogni frazione di tempo può essere intesa come una dimensione a se stante a spazio zero. Per me c'è semplicemente molto da imparare e da scoprire.
    Tutto qui....

  • #43

    John Watson (giovedì, 30 agosto 2012 01:24)

    @ Cinese

    1) Non sono qui per dare lezioni.

    2) Non sono su alcun piedistallo, a parte forse quello sul quale mi hai messo tu.

    3) Non ho iniziato alcuna gara di dimensioni o altro. Ho solo detto le cose come stanno.

    4) La domanda era "cosa succede se a pari distanza dal punto di origine pongo un prisma che ha una possibilità del 50% di deviarne la traiettoria di 90 gradi?" Quindi i gradi erano 90, non 180.

    5) "e qualunque sia il tipo di prima semiriflettente avrai una possibilità del 100% che l'altro fotone faccia esattamente la stessa cosa dell'altro."

    Balla. Quello che hai sentito dire da Giacobbo non conta una mazza. Le traiettorie spaziali di due fotoni non sono certo accoppiate in quel modo. Se un tale esperimento esiste riportami gli autori, l'anno, e l'articolo che lo descrive, grazie.

    6) "Succede lo stesso a due elettroni di spin opposto provenienti dallo stesso orbitale, se nello spazio (a distanza n) devio la traiettoria del primo il secondo farà altrettanto."

    Balla al quadrato. Lo spin di due elettroni nello stesso orbitale puo' essere accoppiato, non certo la traiettoria (che peraltro non si puo' misurare). Ed in ogni caso l'accoppiamento non persiste a distanza arbitraria.

  • #44

    Dott. Oz. (giovedì, 30 agosto 2012 01:31)

    Ciao Dott.! non è detto, worm hole, e dimensioni dove li mettiamo?

    ...

    Ma io non ho escluso le "dimensioni" come le chiami tu, non le considero perché le pubblicazioni scientifiche in merito sono lacunose. Il punto è che non è che non ci credo, è che voglio dati seri per considerarle. Idem per i buchi neri, che poi distorcono lo spazio tempo e inglobano la luce ma non sono certo passaggi spazio temporali che farebbero risparmiare tempo per i viaggi interstellari sono cose diverse. Teoria e pratica sono concetti molto diversi, le teorie devono poter essere applicate a casi concreti per farle degne di nota.

  • #45

    Bartolomeo (giovedì, 30 agosto 2012 03:04)

    Scusate se mi permetto vi seguo cn molto piacere spesso e volentieri e questo è il mio primo intervento che faccio, ecco volevo spendere sl due parole... ma se Brian Schmidt dice che non sarebbe la cosa piu intelligente far sapere dove siamo allora tutti questi avvistamenti che si sente parlare, video amatoriali che documentano il tutto cosa sn? di cosa stiamo parlando? quindi teoricamente ci sarebbero varie forme di vita intelligenti in questo immenso universo? bah...

  • #46

    ciao (giovedì, 30 agosto 2012 03:43)

    Ma la velocita' del pensiero supera quella della luce,infatti e' possibile pensare a mondi luoghi la luce non raggiunge ancora,in futuro faremo magari viaggi intergalattici stando fermi, e' forse possibile che il concetto di pensiero sia qualcosa da non dividere dalla fisica dell'universo, ma che ne sia la forma piu' pura?

  • #47

    Hiverside (giovedì, 30 agosto 2012 03:49)

    Dite a quel jolly di Schmidt che stiamo inviando segnali agli alieni da decenni con il Seti, con le sonde voyager, e che ogni santo giorno parliamo di messaggi ai neutrini. Adesso scopriamo che è meglio non farci scoprire perché abbiamo paura delle conseguenze!! ma che ragionamento è? L'essere umano per istinto cerca di capire l'universo, è un animale sociale e cerca sempre la vita dentro e fuori dalla terra. Se avessimo avuto Schmidt alla Nasa saremmo ancora occupati a scavare buche nel Texas. Ma i nobel ultimamente non li stanno regalando ?

  • #48

    Giosp (giovedì, 30 agosto 2012 04:00)

    "Ma la velocita' del pensiero supera quella della luce,infatti e' possibile pensare a mondi luoghi la luce non raggiunge ancora"

    ma anche no XD a parte il ragionamento ti posso dire che il pensiero giunge al cervello attraverso le sinapsi e il nostro cervello riceve impulsi che viaggiano nel sistema nervoso quindi niente metafisica, e che questi impulsi sono più lenti della luce, quindi doppio sbaglio. Dovete mettervi in testa che l'universo è regolato da leggi immutabili, che decidono tutto, dal pensiero che vi sembra "invisibile" a quando tirate la catenella del WC.

  • #49

    Cinese (giovedì, 30 agosto 2012 07:50)

    Dualismo onda-particella del fotone
    Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Dualismo onda-particella e Principio di indeterminazione di Heisenberg.

    Il fotone, come ogni oggetto quantistico, possiede sia le proprietà di una particella che quelle di un'onda. Tale caratteristica, detta dualismo onda-particella, è provata da fenomeni come la diffrazione e l'interferenza, verificati da molti esperimenti, tra cui l'esperimento della doppia fenditura, in cui il passaggio di un singolo elettrone genera una figura di diffrazione. Tale dualismo è dovuto al fatto che il fotone è descritto da una distribuzione di probabilità che contiene tutte le informazioni dinamiche del sistema.[28] Il concetto di funzione d'onda, soluzione dell'equazione di Schrödinger per le particelle con massa a riposo non nulla, non è in generale applicabile al fotone, in quanto l'interferenza dei fotoni riguarda l'equazione d'onda elettromagnetica. Questo fatto ha suggerito che le equazioni di Maxwell siano l'equazione di Schrödinger per i fotoni, anche se la comunità scientifica non è concorde riguardo a questo fatto,[29][30] in quanto le due espressioni sono matematicamente diverse, a partire dal fatto che una si risolve nel campo complesso e l'altra nel campo reale.[31]

    Parallelamente alla natura ondulatoria, il fotone può anche essere considerato un punto materiale, in quanto è emesso o assorbito da vari sistemi quantistici come un nucleo atomico o gli elettroni, molto più piccoli della sua lunghezza d'onda. Il principio di indeterminazione di Heisenberg, formulato nel 1927, stabilisce inoltre che non si possono conoscere contemporaneamente due variabili canonicamente coniugate del fotone, confermando così l'impossibilità di una completa rappresentazione tramite una descrizione corpuscolare.[32]


    Esperimento sulla correlazione quantistica di Aspect
    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

    L'esperimento sulla correlazione quantistica di Aspect[1] verifica con altissima probabilità il fenomeno dell'entanglement quantistico e la violazione delle disuguaglianze di Bell, indicando la non veridicità del principio di località.
    Indice

    1 Storia e descrizione dell'esperimento
    2 Conseguenze
    3 Voci correlate
    4 Note

    Storia e descrizione dell'esperimento

    Il fisico francese Alain Aspect realizza, tra il 1981 e 82, una serie di apparecchiature che cercano di risolvere il contenzioso che ormai da mezzo secolo aveva opposto i fisici che si riconoscevano nelle posizioni "classiche" (fra i quali Einstein) ai fisici quantistici della interpretazione di Copenaghen. Insieme a Jean Dalibard e Gérard Roger, due ricercatori dell’Istituto di Ottica dell’Università di Parigi, riesce a verificare con quasi certezza le ipotesi non locali della teoria quantistica, verificando la violazione delle disuguaglianze CH74 e CHSH.

    Al centro dell'apparato viene posto un atomo di calcio, il cui decadimento produce una coppia di fotoni che si muovono lungo percorsi opposti. Lungo uno di questi percorsi, a intervalli del tutto casuali, viene inserito un cristallo birifrangente, il quale, una volta che un fotone interagisce con esso, può, con una probabilità del 50%, deviarlo oppure lasciarlo proseguire indisturbato. Agli estremi di ogni tragitto previsto per ciascun fotone viene posto un rivelatore di fotoni. In tal modo Aspect ha potuto verificare che nel momento in cui il cristallo birifrangente inserito lungo un percorso produce la deviazione di un fotone, evidenziata dal rivelatore posto alla fine del percorso stesso, anche l'altro fotone, che aveva proseguito in direzione opposta (senza alcun elemento che ne può influenzare la traiettoria), istantaneamente subisce una deviazione: si verifica cioè un effetto istantaneo a distanza.


    Te l'ho detto, lo sapeva anche wikipedia :)

    Balle? Se lo dici tu....

  • #50

    ReGiorgio (giovedì, 30 agosto 2012 08:23)

    Voliamo alto eh...

  • #51

    FABIOSKY63 (giovedì, 30 agosto 2012 11:10)


    ..."volare"...

    dove si posa la "fenice" eh!eh! egregio Re Giorgio, prima o poi, i falchi "spiccano" il volo e le aquile "volano" PIU' in alto...inevitabilmente...

    termodinamica?.:)

  • #52

    Francesca (giovedì, 30 agosto 2012 13:14)

    @Fabioski63 ho capito tutto?Mah!
    Forse solo l'ultima ...........parola

  • #53

    Punteruolo (giovedì, 30 agosto 2012 13:48)

    Effettivamente davanti a questa sarabanda di sedicenti scienziati che parlano con prosopopea di cose che non conoscono davvero... mi sa che è meglio ascoltare quello che dice il Professor Malafede. Almeno l'è più sincero! Buongiorno Professore!

  • #54

    alx (giovedì, 30 agosto 2012 13:53)

    Nessuno a detto la teoria piu semplice ciò se una civiltà intercetta i dischi imvii sonde(ufo? )che viaggino no in un "puff " ma in decenni e mantengano contratti con onde (no radio)piu evolute ed ecco perché tutti filmano navi e no omini verdi

  • #55

    FABIOSK63 (giovedì, 30 agosto 2012 15:03)


    ...contratti?..

    @alx
    se ho ben capito lei sta dicendo che se io facessi l'abbonamento a mediaset premium per dieci anni mi danno in omaggio una crociera premio e concorro con un filmato alla "trasmissione" dell'omino verde?..questa è la pratica ma, mi scusi...mi sfugge la teoria..:)

    @Francesca
    non demorda, è già un buon inizio..."conoscere" la termodinamica è un pò come avere "la scheda tecnica" della persona che si ha di fronte, lo sa?..è così, mi creda..:)

  • #56

    franz (giovedì, 30 agosto 2012 15:42)

    La pagina di wikipedia copiata ed incollata da cinese si riferisce al'enteglement quantistico del problema della non-località che è stato ipotizzato per la prima volta da Erwin Schrödinger nel 1926.
    La meccanica quantistica descrive il mondo microscopico mentre la relatività descrive il mondo macroscopico.
    Oggi la sfida è trovare una teoria che concigli la relatività con la meccanica quantistica.

  • #57

    65C02 (giovedì, 30 agosto 2012 16:56)

    se la vita non si sviluppa cosi' di frequente nella nostra galassia (valore della formula di drake con risultato basso) gli alieni che viaggiano nel cosmo e scoprono la terra ma ad uno stadio tecnologico piu' basso del loro, potrebbero non distruggere la civilta' umana proprio perche' ce ne sarebbero poche nella galassia. Se invece i valori della formula di Drake sono alti, e' vero che saremmo un'altra delle molte civilta' ma anche un'ottima opportunita' di studio per vedere se le dinamiche evolutive delle culture extraterrestri hanno vari stadi di evoluzione in comune tanto quanto la fisica, chimica dominano l'universo.

  • #58

    Malles (giovedì, 30 agosto 2012 18:06)

    Uheee!
    Chisti tengano nà capa tanta,ma lu sanno che stanna à dì?

    Boja dun mond ledar,am par propi ad no

  • #59

    Cinese (giovedì, 30 agosto 2012 18:15)

    @malles
    Io lo saccio!

  • #60

    Malles (giovedì, 30 agosto 2012 20:50)

    Corre voce (e anche aria)che quando Erwin Schrodinger andava in riviera romagnola per vacanze,frequentasse un circolo di persone del posto,con alcune delle quali era entrato in stretta amicizia.
    Di fatto,uno di loro più confidente del solito gli raccontò del proprio figlio dicendogli così,papale,papale : "mò varda mò ben, car al mè Erwin,che fiol a gho mì,al vleva scurzer cumè sò pader,el sè cagà adoss

  • #61

    Cinese (giovedì, 30 agosto 2012 21:00)

    @malles
    Translazza for me please. Non ho capito ma mazza!

  • #62

    Malles (giovedì, 30 agosto 2012 21:26)

    Chiaro che i cinesi non capiscono il romagnolo.Traduco solo per te.
    Ma guarda un pò caro Erwin che figlio ho io,voleva scorreggiare come suo padre e si è cagato addosso

  • #63

    Cinese (giovedì, 30 agosto 2012 22:21)

    Ma chi scorreggia cosa? Comunque credo che john abbia la connessione down, non si è più visto!

  • #64

    la creatività è privilegio (venerdì, 31 agosto 2012 00:13)

    bhé però ragionate dai: se veramente esistono alieni cattivi che ci vogliono far del male, in tal caso avrebbero potuto attaccarci e dominarci in passato, quando la scienza e le tecniche di difesa di cui disponevamo erano ancora scarse, invece di invaderci ora. in definitiva se hanno realmente intenzioni negative verso noi, perchè non distruggerci quando ancora usavamo le clave e le mazze di legno per cacciare invece che le bombe a idrogeno e armi capaci di distruggere qualsiasi cosa in natura. forse xkè solo ora si sono resi conto di quanto la terra possa essere importante per loro? o xkè ora stiamo causando più danni di quanto ne causavamo prima? mha la mia supposizione potrebbe essere azzeccata

  • #65

    Cinese (venerdì, 31 agosto 2012 00:30)

    Sempre partendo dal presupposto della guerra di conquista...
    Ma chi ci dice che siano interessati alla distruzione fisica?

  • #66

    franz (venerdì, 31 agosto 2012 09:00)

    Se gli alieni sono esseri materiali sbarcando sulla terra dopo un viaggio di decine o centinaia di milioni di anni devono necessariamente crearsi un proprio spazio per poter ricostruire la propria civiltà ma in questo modo entrerebbero inevitabilmente in conflitto con i residenti.

  • #67

    Malles (venerdì, 31 agosto 2012 13:49)

    Caro amico Cinese
    A proposito,di Canton o di trastevere?
    Non adombrarti più di tanto se ti ricordano che scopiazzi di sana pianta intere pagine di Wikipedia.
    Forse credi che le nozioni del mio e nostro amicone Jonny Guitar provengono da altrove?

  • #68

    Cinese (venerdì, 31 agosto 2012 13:53)

    La scopiazzatura da wikipedia era per contraddire john che asseriva che tutta quella buona scienza era una palla (nel senso di non vera).
    Allora gli ho linkato wiki in modo che possa vedere con i suoi piccoli occhietti che se lui non conosce qualcosa non vuol dire che sia una truffa.

  • #69

    Malles (venerdì, 31 agosto 2012 14:07)

    Giusto, ma la curiosità?
    Di Canton o di trastevere?

  • #70

    Cinese (venerdì, 31 agosto 2012 17:21)

    È la stessa cosa di Manciuria e narcot

  • #71

    Malles (venerdì, 31 agosto 2012 17:31)

    Questa non l'ho capita io
    ma se vuoi passa pure la mano

  • #72

    Cinese (venerdì, 31 agosto 2012)

    Se è una cosa seria non la conosco, se è una cavolata altrettanto!

  • #73

    la creatività è privilegio (venerdì, 31 agosto 2012 18:47)

    bhe comunque sia io sono del parere che gli et nn vogliono farci del male altrimenti avrebbero già fatto in passato. sono buoni su. o così si spera

  • #74

    Cinese (sabato, 01 settembre 2012 00:59)

    Beh se usarci non è farci del male no...
    Comunque ragionandoci sopra mi son reso conto che se hanno una bella squadra di calcio non se ne accorgerà nessuno perchè saran tutti a guardare la partita.