Addio a Neil Armstrong, morto il primo uomo che mise piede sulla Luna

E' morto a 82 anni il leggendario Neil Armstrong, l'uomo che per primo mise piede sulla Luna, il 20 luglio del 1969. Armstrong, comandante della missione Apollo 11, aprì di fatto una nuova pagina della storia dell'esplorazione spaziale, lasciando il mondo intero col fiato sospeso in attesa del grande evento.

 

Il modulo lunare 'Eagle' sbarca sulla superficie del nostro satellite per una missione fino a poco tempo prima da pura fantascienza.  

 

Nella storia rimarranno per sempre le sue parole: "E' un piccolo passo per l'uomo, ma è un grande passo per l'umanità"

L'operazione al cuore e l'Addio

I primi di agosto Armostrong era' stato sottoposto ad un'operazione al cuore per l'impianto di bypass, e il suo decorso post-operatorio andava benone . 

In quei giorni, il numero uno della Nasa, Charles Bolden, ha scritto sulla pagina Facebook dell'agenzia spaziale Usa: 'Armstrong e' un vero eroe americano'',  il suo ''spirito pionieristico gli sara' utile in questo momento difficile e l'intera famiglia della Nasa ha la sua famiglia in cima ai propri pensieri e nelle preghiere''. Uno spirito pionieristico che lo ha portato a compiere quello che lui stesso defini' ''un piccolo passo per un uomo, un balzo per l'umanita''', quando, come comandante della storica missione Apollo 11, il 20 luglio del 1969 scese dalla scaletta del modulo 'Lem' sul suolo lunare.

L'ex astronauta viveva con la moglie nei pressi di Cincinnati. L'iconica impronta del piede di Armstrong impressa nel pulviscolo della superficie lunare e' pero' con ogni probabilita' ancora li'. E come afferma la Nasa nel suo sito web ''potrebbe restarci per un milione di anni'', perche' ''sulla Luna non ci sono venti che possano spazzarla via''.

L'avventura sulla Luna

 

Sono le 20,17,40 Utc, il comandante Armstrong prende il controllo manuale del modulo e lo adagia sulla superficie della Luna. L'approdo, mai sperato fino a quel momento, è nella parte meridionale del Mare della Tranquillità, circa 20 km a sud-ovest del cratere Sabine D. È un approdo scelto dalla Nasa perchè ritenuto abbastanza piano e liscio in base ai rilevamenti realizzati dai lander Ranger 8 e Surveyor 5, così come dalle mappe tracciate dal Lunar Orbiter. Alle 2,56 Utc, mentre in Italia gli orologi segnano le 4,56 minuti e 15 secondi del 21 luglio 1969, sei ore e mezza dopo aver toccato il suolo con la sonda, Neil Armstrong è sull'ultimo gradino della scaletta del Lem 'Eaglè. Allunga la gamba. Esita un attimo.

«Ora scendo» assicura però l'astronauta al centro a terra di Houston. Poi dice la frase che segna la storia del XXesimo Secolo: «Sarà un piccolo passo per l'uomo ma un gigantesco passo per l'umanità». E finalmente poggia il suo piede sinistro sulla polverosa,superficie della Luna. È il primo uomo a sbarcare su un corpo celeste fuori dalla Terra. Poco dopo scende anche l'astronauta Aldrin.

La prima permanenza sulla Luna dura due ore, quindici minuti e dodici secondi.«Se la missione chiamata Apollo 11 avrà successo, l'uomo realizzerà il sogno, inseguito a lungo, di camminare su un altro corpo celeste»: 43 anni fa, era questa la promessa della prima missione spaziale che avrebbe portato l'uomo sulla Luna. Così la Nasa l'aveva presentata ai giornalisti arrivati a Cape Canaveral (Florida) per seguire il lancio del Saturno V che portava nello spazio il comandante della missione Apollo 11, Neil Armstrong, il pilota del modulo di comando Michael Collins e il pilota del modulo lunare, Edwin Aldrin, più noto come Buzz. Armstrong e Aldrin erano gli astronauti destinati a camminare sulla Luna. Con i suoi 110 metri di altezza, un diametro di dieci metri e pesante oltre 2.000 tonnellate, il Saturno V era un gigante silenzioso sulla rampa di lancio 39A del Kennedy Space Center; la navetta Apollo con i tre uomini era rannicchiata sulla sommità.

Era il simbolo di un'America decisa ad accaparrarsi il primato più importante della sua più che decennale corsa allo spazio contro l'Unione Sovietica. Nel 1957 l'Urss aveva stupito il mondo con il «bip» del primo satellite artificiale, lo Sputnik, l'anno successivo aveva spedito il primo essere vivente nello spazio, con la cagnetta Laika a bordo dello Sputnik 2. Ed erano sovietiche anche le sonde Luna lanciate a partire dal 1959 per studiare la superficie della Luna e il suo lato nascosto. Il Saturno V, con la navetta Apollo e il suo equipaggio, vennero lanciati in perfetto orario mercoledì 16 luglio 1969 e arrivarono nell'orbita lunare sabato 19 luglio. 

Domenica 20, mentre Collins restava sul modulo di comando, chiamato Columbia, Armstrong e Aldrin entravano nel modulo lunare, chiamato Aquila. Alla 13/ma orbita lunare i due moduli si separarono e Aquila accese i motori per cominciare la discesa. In tutto il mondo oltre 500 milioni di persone seguivano dalle tv ogni fase della missione col fiato sospeso. Mentre il modulo Aquila sorvolava la zona rocciosa del Mare della Tranquillità, Armstrong decise di passare ai comandi manuali e alle 22,17 (ora italiana) comunicò al centro di controllo: «Aquila è atterrata».

Poi il comandante rinunciò alle quattro ore di riposopreviste, aprì il portello e scese dalla scaletta. Arrivato all'ultimo gradino disse: «È un piccolo passo per un uomo, un balzo da gigante per l'umanita». A distanza di 18 minuti scese Aldrin. «Quell'esperienza è stata così breve e abbiamo lavorato a un ritmo così serrato che quasi tutti i miei ricordi li devo alle foto e ai video», dirà Aldrin a distanza di molti anni da quell'esperienza unica. Nelle due ore e mezza trascorse sulla Luna i due astronauti lavorarono per raccogliere 22 chilogrammi di rocce lunari, ma sono indimenticabili le immagini delle prove che i due, protetti dalle immense tute bianche e dai caschi, facevano per scoprire l'andatura ideale per spostarsi sul suolo lunare: piccoli passi, brevi corse, saltelli. Poi alzarono la bandiera americana, tenuta dispiegata da un'asta orizzontale, e lasciarono sul suolo lunare la targa con le tre firme dell'equipaggio e quella dell'allora presidente Richard Nixon: «Qui nel luglio 1969 misero per la prima volta piede sulla Luna uomini venuti dal pianeta Terra, siamo venuti in pace per l'intera umanita».

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Commenti: 24
  • #1

    Scettico (sabato, 25 agosto 2012 22:53)

    Ti sia lieve la Terra Neil, ora sulla Luna potrai andarci quando vuoi.
    Sei stato il primo a mettere piede su un altro oggetto celeste che non sia la Terra...cosa chiedere di più dalla vita?

  • #2

    Wantonio (sabato, 25 agosto 2012 23:01)

    Addio a Neil Armstrong, morto il primo uomo che mise piede sulla Luna



    ...
    forse

  • #3

    Javier (sabato, 25 agosto 2012 23:09)

    sono sempre i migliori esploratori che se ne vanno CIT

  • #4

    Ulisse (sabato, 25 agosto 2012 23:12)

    Ciao, e grazie.

  • #5

    Kabukiman (domenica, 26 agosto 2012 00:24)

    @Wantonio... Puoi anche levare il "forse" alla fine.

    Grazie, Neil.

  • #6

    Cinese (domenica, 26 agosto 2012 01:16)

    Cinese (sabato, 25 agosto 2012 21:56)

    Notizia seria:

    E' MORTO NEIL ARMSTRONG.
    Onore a te. Che la tua energia continui a permeare il suolo del nostro satellite. Un passo per l'uomo, un abbraccio a te dall'umanità.



    Lo riporto qui

  • #7

    Ivo Landi (domenica, 26 agosto 2012 01:52)

    Avevo 11 anni e stavo in braccio a mio padre. Attorno a me mia nonna, mia madre e i miei due fratelli. Ricordo la diretta rai, ricordo i sussulti, gli applausi finali, il falso allarme...fu la notte più elettrizzante della mia infanzia. Ero convinto che sulla luna ci fosse un castello altissimo e mostri con le ali. Mio padre mi disse che invece vivevano uomini pieni di fuliggine, bassi a tarchiati...mi arrabbiai moltissimo con lui.
    Oggi a distanza di anni che i miei genitori sono morti, ripenso a me in braccio a mio padre, e mi commuovo. Eravamo tutti così ingenui e felici, il paese era ottimista in pieno boom economico, e la mattina i giornali erano esauriti già dopo mezz'ora. Nonna teneva in casa una vecchia cornice con la copertina della Stampa di torino del giorno. Bei giorni, oggi l'attore principale dell'epopea è morto, ma il ricordo di quell'estate non morirà mai.

  • #8

    FABIOSKY63 (domenica, 26 agosto 2012 03:58)


    ..."fisionomie"...

    ogni volta che lo guardo mi torna in mente Boorman...

    l'astronauta di "2001 Odissea Nello Spazio", del 1968, di S.Kubrick...e le relative scene finali del film dove, all'interno di un -PERFETTO- "spazio virtuale" -MA FISICO-, si consumano rapidamente e in "poco" tempo "senza tempo" i restanti giorni "di vita" dell'esploratore cosmico che ha "varcato" le soglie dell'Infinito...che -E'- andato OLTRE...

    fino al respiro affannoso, tra le rughe del "tempo lineare" quando, COME in ogni precedente cambio di scena, può vedere lui stesso il prossimo "pezzo del viaggio"...oramai "l'ultimo" della "propria" vita che, guarda caso, è anche il primo di una NUOVA nascita...

    eravamo -SOLO- nel 1968, appena un anno prima dello sbarco, e _"quante ne sapeva GIA' sto Kubrick"_ direbbe il Sauropode "atterrato" dove poi hanno "costruito" gli impianti del Grande Naso, ma...

    anche tu NON hai scherzato affatto caro Neil, devi PROPRIO averne viste delle belle da lassù e...magari ce le racconterai un giorno, "al prossimo giro"...

    grazie e...buon viaggio Neil!..

  • #9

    Lorenzo (domenica, 26 agosto 2012 09:56)

    R.I.P.

  • #10

    MM (domenica, 26 agosto 2012 09:59)

    Riposa in pace e vai sulla luna

  • #11

    Eone Nero (domenica, 26 agosto 2012 14:35)

    Durante un'intervista rispondendo ad Alex Malley, amministratore delegato della CPA Australia, che gli chiese: was the moon landing faked? (lo sbarco sulla Luna fu tutto finto?), Neil Armstrong risponde con una risatina

    "La gente ama le teorie cospirazioniste"

    "Sono molto attraenti, ma non sono mai state un problema per me perché so che un giorno qualcuno andrà di nuovo lì e prenderà quella telecamera che ho dimenticato."

    http://questionedelladecisione.blogspot.it/2012/06/neil-armstrong-una-rara-intervista-in.html

    Grazie e buon viaggio che la terra ti sia lieve Neil.



  • #12

    Cinese (domenica, 26 agosto 2012 15:04)

    Anche io ho dimenticato il portafoglio su marte... Appelo ai posteri: Un giorno riportatelo ai miei eredi!

  • #13

    cinese (domenica, 26 agosto 2012 15:23)

    Edit appello*

  • #14

    Maxi (domenica, 26 agosto 2012 19:41)

    Cinese, hai perso un'ottima occasione di passare inosservato... molto off thread... senza offesa, eh! (R.I.P mr. Armstrong)

  • #15

    Cinese (domenica, 26 agosto 2012)

    Ho perso molte buone occasioni, nel portafoglio avevo la tessera e mi mancava solo un timbro per avere un kebab gratis :(

  • #16

    Paolino P. (domenica, 26 agosto 2012 22:44)

    R. I. P.

  • #17

    cris (lunedì, 27 agosto 2012 04:55)

    Oggi sinceramente, e' morto una persona eccezionale, a cui tutti abbiamo voluto bene anche se non lo conoscevamo di persona, ci ha fatto sognare, immaginare , leggere, e senza di lui nessuno forse starebbe quello che e' ora (se siamo qui ci sara' un perche' :-)) ho solo brividi e sincera emozione di fronte a lui.
    Mi piace la bellezza.
    E lui lo e' stato.
    Ciao Neil
    Cris

  • #18

    Amir B. (lunedì, 27 agosto 2012 16:52)

    Azz..è sempre brutto quando muore una persona cosi...spero che abbia lasciato qualcosa di veritiero nel suo testamento cosi da poter chiudere molti dubbi che noi appassionati dell'ufologia abbiamo..
    R.I.P.

  • #19

    Malles (giovedì, 30 agosto 2012 13:51)

    Negli anni 80/90 il famoso veggente e....."piegatore"di metalli Israeliano
    Uri Geller(che per inciso ad oggi "lavora"per una multinazionale americana
    alla ricerca di nuovi giacimenti petroliferi,che verrebbero"fiutati"dalle sue facoltà),si impegnò,tramite atto notarile a fare ritornare sulla Terra
    la famosa telecamera dimenticata da Amstrong.
    Dopo qualche anno ammise che non avrebbe mai potuto farla ritornare a terra,
    per il semplice motivo che sulla Luna,non c'era nessuna telecamera,la quale non veniva percepita dalle sue leggendarie ...qualità,extrasensoriali

  • #20

    FABIOSKY63 (sabato, 01 settembre 2012 07:48)



    ...Atacama...

    l'avrà lasciata in qualche anfratto del deserto...e per NON rimborsarla eh!eh! ha detto che l'ha dimenticata lassù...

    qualcuno poteva contraddirlo?..eh!eh!.:)

  • #21

    Malles (sabato, 01 settembre 2012 08:22)

    Buona, Fabiosky, buona

  • #22

    Cinese (sabato, 01 settembre 2012 11:08)

    Gli è stata rubata da uno scippatore spaziale...
    Il cover up ha fatto il resto, altro e che dimenticanza...

  • #23

    Marcy (venerdì, 07 settembre 2012 13:44)

    E adesso addio a tutti i segreti di quella missione spaziale.

  • #24

    Harder (martedì, 11 settembre 2012 19:32)

    Addio ad un pioniere, un eroe, un sognatore... se n'è andato uno dei migliori esponenti della razza umana...mi sento di ringraziarlo per aver insegnato all'uomo che il cielo non è un limite, ma solo un casello tra noi e le meraviglie dell'universo. Spero che rimanga un esempio da seguire per le generazioni future anche per la sua umiltà...Grazie e buon viaggio Neil