Overshoot Day 2012, da oggi la Terra vive in riserva fino alla fine dell'anno

Ieri 22 agosto è stato l'ultimo giorno in cui la Terra ha consumato tutto quello che ha prodotto in 365 giorni. Oggi, secondo le stime del Global Footprint Network, è l’Earth Overshoot Day ovvero il giorno in cui si esauriscono le risorse che è in grado di generare la Terra ogni anno. Un giorno che arriva sempre prima ogni anno, lo scorso anno il Pianeta andò in rosso il 27 settembre. Un anticipo dovuto senza dubbio alla nostra voracità in continuo incremento ed alla nostra impronta sempre più pesante. Già oggi avremmo bisogno di un pianeta e mezzo e, di questo passo, l’umanità necessiterà di due «Terre» entro il 2050. Gli effetti del sovra-consumo sono molto evidenti: scarsità idrica, desertificazione, ridotta produttività dei campi coltivati, collasso degli stock ittici e cambiamenti climatici. Catastrofismo o realismo?

Chiariamo che la data è approssimativa, non è il giorno la cosa importante ma il concetto di perioso di sussitenza con le risorse annuali. Il pensiero di monitorare le risorse per anno è stato ideato dalla New Economic Foundation nel 1987. Proprio in quell'anno l’Overshoot day era stato individuato in corrispondenza del 19 dicembre, nel 2002 era già arrivato ad ottobre e quest’anno, il 2012, è stato fissato come detto per il 22 agosto. C’è da considerare poi che si tratta di una media tra vari paesi, quindi anche in questo caso c’è chi ha un peso più grande degli altri sull’economia dell’ecosistema globale. Gli Stati Uniti quest’anno sono andati in overshoot il 28 marzo, il Brasile il 6 luglio.

Dopo il boom industriale post seconda guerra mondiale le cose sono sfuggite di mano.

Il superamento della soglia critica secondo il Global Footprint è avvenuto a metà degli anni 70, quando i consumi umani hanno superato ciò che la terra è in grado di riprodurre. 

 

Le nazioni di tutto il mondo, e in particolare il sud dell’Europa, hanno iniziato a sperimentare dolorosamente cosa significa spendere di più di quello che guadagnano”, ha affermato Mathis Wackernagel, presidente del Global Footprint Network. La pressione di questo debito e del collasso finanziario, infatti, non sono così distanti. “Quando i deficit di risorse si fanno più grandi, e i prezzi delle risorse rimangono elevati, i costi per le nazioni diventano insopportabili” ha spiegato Wackernagel.

L’unico modo per uscirne, insomma, ancora una volta resta quello di cambiare l’economia. “Una ripresa a lungo termine sarà possibile solo se verranno messe in atto riduzioni sistematiche alla nostra domanda di risorse e di servizi ecosistemici” ha concluso Wackernagel.

 

Sempre che non riusciamo a colonizzare un nuovo pianeta e trovare lontano dal nostro le risorse energetiche che ci mancano. Ma questo non può succedere in mezzo secolo, e neanche tra due o tre generazioni. Quindi piuttosto che pensare alla fine del mondo fagocitati dal sole, o per un asteroide, sarebbe saggio capire se a decretare la nostra fine saranno gli stessi esseri umani.

Serena Donvi per Ufoonline.it

Scrivi commento

Commenti: 6
  • #1

    MM (giovedì, 23 agosto 2012 09:52)

    Già in passato ci sono state situazioni simili che sono però sfociate in gravi epidemie capaci di dimezzare la popolazione. Scarsità di raccolti, crisi manifatturiere eccetera si sono ripetute più volte come nel 1347 e nei secoli 1400 e 1600 causando gravi perdite di vite umane. Non tutti ovviamente sono morti. I più forti sono sopravvissuti e credo che la situazione purtroppo si stia ripetendo. La crisi economica a livello mondiale c'è e se non si farà nulla x venire incontro ai bisogni della popolazione si formeranno guerre che porteranno a povertà e miseria a cui, ancora una volta, il più forte sopravvivrà facendo poi il conto delle vittime.

  • #2

    Professor Malafede (giovedì, 23 agosto 2012 12:35)

    Sciocchezze pubblicitarie da americani per sostenere i catastrofisti e castrare moralmente il resto del mondo.

  • #3

    X.Vostok (giovedì, 23 agosto 2012 13:41)

    Dobbiamo stare attenti a quel che abbiamo e cercare di farlo durare il più possibile....

  • #4

    Cinese (giovedì, 23 agosto 2012 19:38)

    Il mondo è in riserva? Lo credo! Sono in riserva pure io con quello che costa la benzina!

  • #5

    FABIOSKY63 (venerdì, 24 agosto 2012 02:10)


    ...peso...

    siamo tanti, sempre di più, sempre più attivi e...forse proprio quì, sulla Terra, NON siamo "soli"...

    dovremo imparare ad essere coscienti del nostro "peso" e prima o poi dovremo farlo insieme a "loro"...che lo sono già...

    tempus fugit..:)

  • #6

    Malles (venerdì, 24 agosto 2012 14:19)

    Una curiosità grande Fabiosky, Quando dormi? ore di sonno intendo