L'Homo erectus non era solo ? Il dibattito si riapre

L’analisi di tre nuovi fossili scoperti sulla riva orientale del lago Turkana, nel nord del Kenya, conferma che due milioni di anni fa circa c'erano almeno due specie del genere Homo a fare compagnia ai nostri diretti antenati Homo erectusA darne notizia è un articolo pubblicato sull'ultimo numero di “Nature”.

Esattamente quarant’anni fa, sempre sulla riva est del lago, un team guidato da Richard e Meave Leakey aveva scoperto un enigmatico teschio fossile, conosciuto come KNM-ER 1470, caratterizzato da una cavità cranica in grado di ospitare un grande cervello e da una lunga faccia piatta. La storia cambia ?

La scoperta aveva rinfocolato il dibattito sulla possibilità che altre specie di Homo vivessero a stretto contatto con H. erectus, un'ipotesi emersa negli anni sessanta con il ritrovamento dei primi resti di H. abilis. Secondo alcuni scienziati, l’insolita morfologia di KNM-ER 1470, differente anche da quella di H. abilis, andava attribuita alle differenze sessuali e alle naturali variazioni presenti all'interno di una singola specie, mentre altri la riteneva la prova di una nuova specie, per cui era stato proposto anche un nome: Homo rudolfensis,dal vecchio nome coloniale del lago. 

La diatriba è durata decenni perché i resti di KNM-ER 1470 non includono due elementi essenziali per una corretta classificazione: i denti e la mandibola; inoltre nonostante le intense ricerche, non era stato rinvenuto alcun altro cranio fossile dalle caratteristiche analoghe.

"Per 40 anni abbiamo setacciato a lungo e con fatica la vasta distesa di sedimenti intorno al lago Turkana alla ricerca di fossili che confermassero le caratteristiche uniche del volto di KNM-ER 1470 e ci mostrassero come dovevano essere i suoi denti e la mascella inferiore", ha commentato Meave Leakey. "Finalmente abbiamo le risposte."

Il teschio della discordia
Il teschio KNM-ER 1470
Paleontologi al lavoro nel luogo del teschio KNM-ER 62000. (© Photo by Mike Hettwer, National Geographic)
Paleontologi al lavoro nel luogo del teschio KNM-ER 62000. (© Photo by Mike Hettwer, National Geographic)

"Insieme i tre nuovi reperti offrono un panorama molto più chiaro di come appariva KNM-ER 1470", dice Fred Spoor, responsabile delle analisi scientifiche condotte sui resti. "Come risultato, è ormai chiaro che due altre specie di Homo hanno vissuto fianco a fianco con H. erectus. I nuovi fossili saranno di grande aiuto per chiarire come il nostro ramo evolutivo sia emerso e fiorito quasi due milioni di anni fa."

Datati tra 1,78 milioni e 1,95 milioni di anni fa, i tre nuovi fossili sono stati ritrovati a poco più di dieci chilometri di distanza dal sito di scoperta di KNM-ER 1470 e ne ricordano moltissimo i tratti. KNM-ER 62000, scoperto nel 2008, ha la masccella superiore molto ben conservata e con quasi tutti i molari ancora al loro posto, mentre la mandibola di KNM-ER 60000, trovata nel 2009, è la mascella inferiore più completa di uno dei primi Homo mai scoperta. Molto intreressante, secondo i ricercatori, è anche la parte di un'altra mandibola, KNM-ER 62003, trovata nel 2007

Quanto al nome da attribuire alla nuova specie, i ricercatori sono cauti, e osservano che prima di utilizzare H. rudolfensis è opportuno condurre ulteriori studi che permettano di chiarire meglio i rapporti fra le specie dei diversi resti fossili trovati negli ultimi anni.

Le Scienze

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Commenti: 77
  • #1

    Zero_72 (lunedì, 13 agosto 2012 11:58)

    La signora Evoluzione sapeva (e sa) di certo come divertirsi...

  • #2

    Guido (lunedì, 13 agosto 2012 12:56)

    Interessantissima ricerca!

  • #3

    FABIOSKY63 (lunedì, 13 agosto 2012 13:38)


    ...era ora!..

  • #4

    Valerio (lunedì, 13 agosto 2012 15:23)

    L'africa,leggendario continente,serba ancora notevoli tesori nascosti o forse il più grande segreto dell'uomo e delle sue origini che sembra ormai ricercare nell'africa orientale,dove tanti anni fa l'antropologo Louis Leakey individuò il cranio di un " Proconsul Africanus ",che ci riporta indietro nel tempo di 20 o 30 milioni di anni fa.
    Questa scoperta antropologica e la successiva,del prof. Brian Patterson dell'università di Harvard,avvenuta nei pressi del lago Rodolfo,hanno fatto supporre l'esistenza dell'Eden adamitico in quelle selvagge terre e ad immaginare gli adamiti di carnagione scura.
    Non sarebbero da escludersi contatti fra esseri provenienti dal cosmo sulla terra (umanoidi) e terrestri,tanto da ricercarsi i contatti delle cosidette " zone di caduta " e di presunte zone d'espansione,supponendo delle vere e proprie "colonizzazioni planetarie ".
    Una di queste zone di caduta,forse la più antica,sarebbe stata appunto quella corrispondente ad una vasta parte dell'Africa orientale.
    Un saluto al Dott.Fabioski 63 che mi sembra d'individuare nel più semplice Fabio.

  • #5

    Regiorgio (lunedì, 13 agosto 2012 15:47)

    Solo io vedo tante invenzioni sul nostro passato? mi fa sorridere che i ricercatori abbiano cosi tante certezze di come eravamo, quanti eravamo e cosa facevamo. Molte delle cose scritte nei libri di scuola o nelle ricerche sono accettate per convenzione e sono teorie approssimative. Idem che l'uomo discende dalla scimmia altra cosa che non trova riscontri oggettivi ma vuole solo legittimare l'evoluzionismo!

  • #6

    Lorenzo (lunedì, 13 agosto 2012 17:31)

    Per non andare troppo indietro, è quasi certo che l'Homo Sapiens e quello Neanderthalensis abbiano convissuto e si siano accoppiai, incrociando i loro geni, tanto che una minima parte la si riscontra ancora oggi in noi Sapiens Sapiens. Perchè il Neanderthal si sia istinto, bisognerebbe chiederlo alla natura, che a furia di sperimentare ottimizza ed affina quelle che col tempo si dimostrano essere le creature di maggior successo. Il Neanderthal lo è stato per molti anni, ma ad un certo punto qualcosa è cambiato a favore del meno corpulento e più intellettuale sapiens, forse perchè per pescare e per coltivare la terra non era necessario essere dotati di notevole forza fisica, ancorchè l'ingegno nel dar vita a sofosticate trappole per la caccia poteva sopperire a questa mancanza. Chiaramente, le condizioni climatiche devono aver giocato un ruolo importante per consentire al Sapiens di divenire agricoltore.
    L'incrocio di razze biologicamente compatibili, quindi, può aver avuto un ruolo importante nella nascita di nuove razze con geni dotati di caratteristiche peculiari più evolute. D'altronde anche noi procreiamo e non è certo da non sottovalutare il fatto che le generazioni attuali siano differenti da quelle di 100 anni fa, forse intellettualmente, forse anche fisicamente.

  • #7

    Lorenzo (lunedì, 13 agosto 2012 17:38)

    Chiedo scusa per gli errori di battitura, tipo istinto al posto di estinto, ma credo che il sognificato sia chiaro a chi ha la pazienza di leggere.

  • #8

    FABIOSKY63 (lunedì, 13 agosto 2012 19:05)


    ...bravo Lorenzo ma...

    il fatto che NON vediamo più il neanderthal "TRA NOI" equivale al fatto, datoci per "scontato" dalle scienze antropologiche, che sia VERAMENTE del tutto estinto?..d'altra parte un "pezzo" (circa 3%) di costui è già nel nostro dna e..."il resto" dov'è?..una "zona d'ombra" eh!eh! fa bene a tutti QUANDO "il sole" scotta...fors'anche al neanderthal?..

    ebbene si Valerio, m'ha tanato!..

    ma NON sono dottore...però qui ne troverà molti, ci sono più "titoli" qui ah!ah! che nel mio perduto albero genealogico...e sono tutti preparati professionisti tra cui molti eh!eh! aspiranti "J.Bond" e "S.Holmes"...a ragione naturalmente...

    un saluto...

  • #9

    John Watson (lunedì, 13 agosto 2012 19:09)

    @ Valerio & Regiorgio,

    ma gli Anunnaki non dovevano essere atterrati in Mesopotamia? La Mesopotamia e' in asia, non in Africa. Comunque, tanto per la cronaca, l'uomo non discende dalla scimmia, bensi' l'uomo e certe scimmie hanno antenati in comune. E questo e' provato da tonnellate di indagini paleontologiche e genetiche.

  • #10

    Lorenzo (lunedì, 13 agosto 2012 20:55)

    @ #8
    Potrei rispondeLe che il Megalodon è estinto, ma il carcharodon carcharias no, eppure sono squali entrambi.
    E' probabile che geni appartenenti al Megalodon siano ancora presenti nello squalo bianco, così come Neanderthal e sapiens sono entrambi uomini e parte del primo sono presenti nel secondo, come ha confermato, seppure in percentuale irrisoria.
    Che dire dell'orso delle caverne ?

  • #11

    Lorenzo (lunedì, 13 agosto 2012 20:58)

    Sono in accordo con Lei John Watson, ma il punto è un altro:
    E' possibile (e se si come) che il salto generazionale tra le specie sia avvenuto naturalmente e non artificialmente ?

  • #12

    John Watson (lunedì, 13 agosto 2012 21:09)

    Cos'e' il "salto generazionale tra le specie"?

  • #13

    Lorenzo (lunedì, 13 agosto 2012 21:21)

    Perdoni il ritardo, dovevo scrivere.
    E' quella cosa che ancora lega tra loro l'uomo e certe scimmie che hanno antenati in comune, ma che ha visto l'uomo quale dominatore sulle altre specie perchè evoluto intellettualmente più di tutte le altre.
    Se l'uomo discendesse dalla scimmia, quest'utltima non dovrebbe più esistere in quanto trasformatasi in uomo, ma la scimmia nelle sue molteplici specie esiste ancora. E' possibile che per l'uomo l'evoluzione abbia subito un'accelerazione naturale senza eguali nei confronti dei suoi antenati comuni ?
    Se è avvenuto naturalmente per l'uomo, perchè solo per lui ?
    Non è, invece, plausibile pensare ad un intervento genetico esterno che giustifichi la velocità evolutiva ?
    Questo ovviamente se si attribuisce all'uomo una sorta di evoluzione, senza considerare egli stesso già essere evoluto allora come oggi.
    Ecco, questo è il punto fondamentale sul quale si fonda la teoria secondo la quale l'uomo sia frutto d'intervento genetico alieno.

  • #14

    Valerio (lunedì, 13 agosto 2012 21:22)

    FABIOSKY era chiaramente una boutade
    ...Le è andata ancora bene...inizialmente avevo pensato di chiamarla professore. La risaluto cordialmente

  • #15

    John Watson (lunedì, 13 agosto 2012 22:28)

    @ Lorenzo

    "E' possibile che per l'uomo l'evoluzione abbia subito un'accelerazione naturale senza eguali nei confronti dei suoi antenati comuni ? Se è avvenuto naturalmente per l'uomo, perchè solo per lui ?"

    Non vedo perche' no. Il tasso di evoluzione di una specie dipende da una serie sterminata di fattori, molti dei quali non ancora ben compresi fino in fondo. Per esempio, una popolazione di proto-ominidi che vivesse in un ambiente dai rapidi cambiamenti climatici sarebbe portata ad una rapida evoluzione o alla scomparsa. Una popolazione che vivesse in regioni con livelli di radioattivita' naturale piu' alti della media vedrebbe una frequenza maggiore di mutazioni causali nel proprio genoma, e quindi una piu' rapida evoluzione. Ci sono innumerevoli fattori ambientali che possono causare due specie con lo stesso potenziale di evolvere in modo totalmente diverso. Non sono un esperto del campo, ma da quello che ne capisco non mi sembra che ci sia la necessita' di invocare alcun evento esterno.

    "Ecco, questo è il punto fondamentale sul quale si fonda la teoria secondo la quale l'uomo sia frutto d'intervento genetico alieno."

    La quale mi sembra una semplice variante del creazionismo/intelligent design. L'uomo ha da sempre cercato un intervento soprannaturale (in questo caso extraterrestre) per spiegare l'inspiegabile. Cercarlo anche per spiegare lo spiegabile mi sembra un'insulto a tutto quello che la scienza moderna e' riuscita a produrre in quattro secoli.

  • #16

    FABIOSKY63 (martedì, 14 agosto 2012 03:44)


    ...ipotesi...

    @Lorenzo, post 10...

    "...che dire dell'orso delle caverne?.."

    non so...forse che negli ultimi 20-40mila anni annoiandosi eh!eh! si è fatto "compagnia", ma SOLO in alcune remote parti del mondo, con il restante (forse non tutto) 97% di dna neanderthalensis?..

    e forse sopravvissuto (lo sapremo presto) nel Sasquach americano, nel "uomo delle nevi" andino, nel Almasti caucasico-mongolo-siberiano, nello Yeti himalayano e/o in quegli altri quattro o cinque -ESSERI VIVENTI- della specie -HOMO- che "sopravvivono" nel resto del mondo (uno di questi in Africa..."angolo lago Vittoria"...ricordi o ricorsi?..), egregiamente e di loro spontanea volontà, ben NASCOSTI ("e guai a chi li tocca!"...disse uno di "Quelli" del "piano di sopra" eh!eh!) al resto dell'umanità dalla "notte dei tempi"?..

    se personalmente dovessi scegliere TRA "stare con l'orso" o il Neanderthal sceglierei senza dubbio di stare con il secondo ma...provi un pò a pensare che il Neanderthal DOVENDO "scegliere" (forza maggiore?) tra noi "S.S. ex C.M." e l'orso "abbia preferito piuttosto suicidarsi" (estinguersi) ah!ah!..mmmh, NON ci credo proprio, era TROPPO evoluto ed intelligente...

    io, al suo posto, avrei -SCELTO- di "stare con l'orso"...

    un cordiale saluto...

  • #17

    mauro (martedì, 14 agosto 2012 10:20)

    FABIOSKY63 ma che ca..o dici forse visto l'orario eri stanco xchè si capisce niente...........

  • #18

    Valerio (martedì, 14 agosto 2012 15:07)

    La scienza dice NO; il mito molto più spesso,ci farebbe dire SI.Ed allora,bisogna proprio arrivare alla conclusione che il mito,la tradizione e la leggenda possono avere un valore probante,il che molte volte (ne convengo)è molto difficile da raggiungere,l'impostazione nel tempo cronologico,le varie derivazioni etnografiche,insomma occorre sempre una una vera e propria indagine.solamente dopo avere vagliato tutte le possibilità contrarie,ed avere raccolto una casistica,la più completa possibile,possiamo dire di potere accogliere una "tradizione".
    Questo spiega anche come coesistano diverse teorie su uno stesso argomento e come,pur partendo da una stessa matrice,si possa arrivare a conclusioni che non hanno nulla a che fare tra di loro.
    è il caso delle 2 TEORIE CHE SI ISTALLANO SUL PROBLEMA DELL'ORIGINE DELLE CIVILTA'.Una fantasiosa (mah!)cioè che accoglie sia l'archeologia che la leggenda e l'altra meramente archeologica,ma che mostra lacune e dissonanze,senza possibilità alcuna di spiegazione provata.
    MA QUANDO MAI possiamo pretendere di avere delle verità provate,trattandosi di periodi che escono dalla storia? Ecco quindi il bisogno di attingere alla tradizione.
    Infatti questa teoria sostiene che una civiltà aliena,cioè venuta dal di fuori,si sovrappose su di un mondo indigeno primitivo ed arcaico,dandogli poi (in seguito) la conoscenza di tecniche decisamente volute. Abbiamo quindi un fiorire improvviso di civiltà seguito da una sua logica evoluzione.

  • #19

    John Watson (martedì, 14 agosto 2012 15:28)

    @ Valerio

    "La scienza dice NO; il mito molto più spesso,ci farebbe dire SI.Ed allora,bisogna proprio arrivare alla conclusione che il mito,la tradizione e la leggenda possono avere un valore probante"

    Cioe' siccome le leggende dicono quello che tu vuoi sentire, allora le leggende hanno valore probante. Peraltro se mi mostri un mito che parli di alieni venuti dallo spazio ti pago da bere.

    "è il caso delle 2 TEORIE CHE SI ISTALLANO SUL PROBLEMA DELL'ORIGINE DELLE CIVILTA'.Una fantasiosa (mah!)cioè che accoglie sia l'archeologia che la leggenda e l'altra meramente archeologica,ma che mostra lacune e dissonanze,senza possibilità alcuna di spiegazione provata."

    Primo, la tua teoria fantasiosa potra' forse accogliere la leggenda (mah), ma sicuramente non accoglie, anzi contraddice l'archeologia. Secondo, quali lacune e quali dissonanze, di grazia?

    "MA QUANDO MAI possiamo pretendere di avere delle verità provate,trattandosi di periodi che escono dalla storia? Ecco quindi il bisogno di attingere alla tradizione."

    Ti contraddici da solo. L'unico modo di studiare epoche delle quali non abbiamo documenti scritti (escono dalla storia) e' tramite le evidenze fisiche, quali reperti archeologici e paleontologici. Le leggende si basano sulla tradizione orale, e quindi sono palesemente inaffidabili.

    "Infatti questa teoria sostiene che una civiltà aliena,cioè venuta dal di fuori,si sovrappose su di un mondo indigeno primitivo ed arcaico,dandogli poi (in seguito) la conoscenza di tecniche decisamente volute. Abbiamo quindi un fiorire improvviso di civiltà seguito da una sua logica evoluzione."

    E abbiamo anche una totale mancanza di evidenze a sostegno di questa presunta "teoria". Mostrami una prova comunemente accettata di quello che dici e ti pago da bere un'altra volta.

  • #20

    Lavinia (martedì, 14 agosto 2012 15:59)

    John esistono dei manufatti chiamati oopart 'acronimo inglese diOut of Place Artifacts ("reperti o manufatti fuori posto"), termine coniato da Ivan Sanderson per dare un nome a una categoria di reperti archeologici o paleontologici che a prima vista avrebbero una difficile collocazione storica.
    Questi oggetti rappresentano un anacronismo in base alla supposizione che, secondo le teorie convenzionali riguardo al passato, essi non sarebbero potuti esistere nell'epoca a cui si riferiscono. Questi oggetti sono molteplici e sono inspiegabili se collocati in epoche storiche che stridono con la loro tecnologia più avanzata.
    Questi ci fa pensare o che civiltà particolari si siano estinte e il ciclo umano sia ricominciato o che qualche aiuto esterno sia arrivato ad alcune popolazioni. Questa considerazione è scientifica o è una leggenda per te?

  • #21

    John Watson (martedì, 14 agosto 2012 16:17)

    @ Lavinia,

    "Questi ci fa pensare o che civiltà particolari si siano estinte e il ciclo umano sia ricominciato o che qualche aiuto esterno sia arrivato ad alcune popolazioni. Questa considerazione è scientifica o è una leggenda per te?"

    Punto primo, la maggior parte di quelli che tu chiami OOPArt sono a) dei falsi, b) dovuti a interpretazioni sbagliate, c) dovuti a datazioni incorrette. Punto secondo, quei pochi casi che sono stati confermati implicano semplicemente che certe civilta' avevano conoscenze maggiori di quelle che si credeva avessero fino a quel momento, e hanno portato gli archeologi a rivedere le proprie teorie. Ma questo non rende l'esistenza di quei manufatti impossibile da spiegare. Nessuno ha mai trovato una chiavetta USB a Machu Picchu, o un lettore DVD nelle rovine di Pompei.

    Quali sarebbero questi manufatti "molteplici e inspiegabili", secondo te?

  • #22

    WAntonio (martedì, 14 agosto 2012 16:56)

    "Nessuno ha mai trovato una chiavetta USB a Machu Picchu, o un lettore DVD nelle rovine di Pompei."

    E se fosse stato trovato tu avresti detto che lo aveva perso un archeologo.

  • #23

    Watson John (martedì, 14 agosto 2012 17:03)

    @ John Watson

    Il tuo Total Pageviews si incrementa come non mai! Continua così!

  • #24

    Valerio (martedì, 14 agosto 2012 20:42)

    SIGNOR WATSON
    Accetto tutte le opinioni,opinabili o condivisibili o che possono essere in netto contrasto con le mie,ci mancherebbe altro. Non accetto però la sua arrogante supponenza contradditoria sempre comunque e ad ogni costo solo per distruggere un sereno confronto(lei ha comunque solo e soltanto ragione)
    essere irriguardosi e supponenti con le idee d'altri può anche denotare intelligenza,non di certo però un equo rispettoso confronto ,si è mai chesto perchè non ispira simpatia alle persone con cui dialoga?Sicuramente non risponderò alle sue provocazioni,si offra da bere da solo. Mi stia bene
    P.S Legga meglio i contenuti se vuole interpretarne i significati a sufficenza.

  • #25

    Lorenzo (martedì, 14 agosto 2012 20:52)

    @John Watson
    Non ci siamo capiti: non si tratta di come l'uomo abbia utilizzato il cervello per far fronte alle nuove problematiche legate ad un mutamento delle condizioni ambientali, bensì come sia possibile che avendo antenati in comune con alcune scimmie e condividendone in buona parte il DNA, abbia subito un'evoluzione così accelerata che ad oggi nessuno dei suoi antenati "scimmieschi" ne è stato coinvolto: Eppure il tempo trascorre ugualmente per tutte le specie.
    Le condizioni ambientali sono una variabile ininfluente per quanto concerne il salto : L'uomo caucasico e quello africano hanno potenzialità cerebrali identiche, ma quello caucasico ha progredito poichè ha affrontato difficoltà e risolto problemi che l'uomo africano neanche conosce: Primo fra tutti il proteggersi dal freddo, quindi vestirsi e non è cosa da poco.
    Con cio non voglio dire che l'africano sia una bestia al confronto del caucasico, ma è indubbio che se stimolate adeguatamente quelle potenzialità si traducono in modi di soddisfare le necessità del caso.
    Prenda una scimmia, le tolga il pelo e verifichi quanto tempo passa prima che questa con coltello, tela e spago s'inventi una mantellina ed un paio di braghe...eppure il tempo passa ugualmente per tutte le specie.

  • #26

    Lorenzo (martedì, 14 agosto 2012)

    Valerio, il signor Watson ha ammesso che la scienza ha ancora molte lacune da colmare, ma ha anche tante certezze che sono difficili da smontare. Poerta il discorso dove vuoi tu stimolando il signor Watson con domande precise e puntuali: Il lato umano deve solo riguardare l'educazione nell'esposizione.

  • #27

    Lorenzo (martedì, 14 agosto 2012 21:14)

    Premetto che sono poco propenso a pensare agli alieni, ma
    Le OOPArt sono a) dei falsi
    Sono spesso manufatti recenti. Tutti falsi ? In buona parte sicuramente, almeno quelli di cui siamo a conoscenza.
    b) dovuti a interpretazioni sbagliate
    I primi ad interpretare sono gli archeologi.
    Interpretano anche i critici d'arte, ma solo l'autore ti può spiegare con certezza cos'è e a cosa serve l'oggetto d'indagine.
    c) dovuti a datazioni incorrette
    Se gli archeologi non sanno datare un reperto, che cambino mestiere.

  • #28

    John Watson (martedì, 14 agosto 2012 21:22)

    @ Valerio

    "Non accetto però la sua arrogante supponenza contradditoria sempre comunque e ad ogni costo solo per distruggere un sereno confronto(lei ha comunque solo e soltanto ragione)"

    Mai detto di avere solo e soltanto ragione. Tutti possono sbagliare. Dico soltanto le cose come stanno, al meglio della mia conoscenza. Se questo ti da fastidio, me ne rammarico, ma non smettero'.

    "si è mai chesto perchè non ispira simpatia alle persone con cui dialoga?"

    Esiste qualche correlazione tra la simpatia che ispiro e la veridicita' di quello che dico? Se si, fammelo sapere.

    "Sicuramente non risponderò alle sue provocazioni,si offra da bere da solo. Mi stia bene"

    Perche' voialtri cospirazionisti fate sempre gli offesi quando qualcuno vi chiede di dimostrare le vostre affermazioni? Chiedere prove non e' maleducazione, sai?

    @Lorenzo

    "Le condizioni ambientali sono una variabile ininfluente per quanto concerne il salto : L'uomo caucasico e quello africano hanno potenzialità cerebrali identiche, ma quello caucasico ha progredito poichè ha affrontato difficoltà e risolto problemi che l'uomo africano neanche conosce: Primo fra tutti il proteggersi dal freddo, quindi vestirsi e non è cosa da poco."

    Ma questo non vuol dire che l'ambiente sia ininfluente. L'uomo caucasico e quello africano sono separati da qualche decina di migliaia di anni. L'uomo e i suoi parenti scimmieschi sono separati da milioni di anni. C'e' una bella differenza. Onestamente non ho difficolta' a credere che gruppi diversi della stessa specie, se sottoposti a pressioni selettive diverse, possano evolvere in modi anche drasticamente diversi.

  • #29

    Lorenzo (martedì, 14 agosto 2012 22:29)

    Esatto, parliamo di potenzialità cerebrali in funzione del tempo trascorso tra i vari stadi evolutivi del cervello: E' un po come mettere a confronto l'età della pietra con la rivoluzione industriale e quest'utlima con il progresso tecnologico odierno; L'intervento genetico alieno fungerebbe da acceleratore in tempi talmente ristretti da non poterli considerare naturali.
    Vengo al punto: Secondo Lei a cosa potrebbe essere dovuto questo evidente progresso evolutivo cerebrale ?

  • #30

    Lorenzo (martedì, 14 agosto 2012 22:35)

    Le chiedo questo perchè in tempi recenti un collega, durante una discussione amichevole, mi disse che secondo lui, intellettualmente, v'è troppa differenza tra la scimmia che condivide buona parte del DNA umano e l'uomo, pertanto l'intervento alieno deve essere considerato una causa altamente probabile.

  • #31

    John Watson (martedì, 14 agosto 2012 23:02)

    La verita' vera e' che nessuno puo' dire se, date le condizioni, il processo evolutivo umano sia stato troppo veloce o troppo lento. Il motivo e' che ne abbiamo un solo esempio, e quindi non possiamo fare analisi statistiche. L'ho detto e lo ripeto, nell'ambito della selezione naturale l'evoluzione umana mi sembra spiegabilissima come conseguenza dell'ambiente.

  • #32

    Lorenzo (martedì, 14 agosto 2012 23:41)

    Non lo si può dire tra la prima fase evolutiva e l'utlima, ma si potrebbe mettere a confronto il tempo che intercorre tra le varie fasi evolutive dell'uomo fin'ora conosciute. Ad esempio tra l'abilis (o l'erectus) ed il Neanderthal e tra il Neanderthal ed il Cro-Magnon. Di certo non ha senso tra l'abilis ed il Cro-Magnon.

  • #33

    Valerio (mercoledì, 15 agosto 2012 15:43)

    Se mi ricollego a Lorenzo 24,LAvinia 20,o Vivantonio 22,si può pensare che il discorso sia un po uscito dal contesto iniziale,ma credo non più di tanto
    mi ricollego perciò a loro.Dal mio punto di vista d'esposizione cerco sempre di essere conciso al massimo,qui non mi sarà possibile e me ne scuso
    ma sarà solo una piccola parte del mio pensiero.
    Gli oopart(oggetti fuori dal tempo)come la famosa caccia alle streghe,hanno sguinzagliato torme di "esperti"per sbugiardarli,e,bisogna convenirne,su molti reperti è calata la mannaia della datazione scientifica,MA non per tutti.Ne citerò solo alcuni per brevità.La moneta di bronzo ritrovata in Illinois sotto uno strato inviolato di sedimenti profondo 42 metri.Un cubo metallico perfettamente levigato rinvenuto tra strati di carbone dell'era terziaria(da 70 a 12 milioni di anni fa .L'impronta di una moderna vite in antichissime rocce del Nevada.C'è ne sono tante altre ma per spazio voglio ricordare certi reperti,vere pallottoline di forma sferica,la cui età è stata datata a molti milioni di anni fa e che si trovano disseminate in vaste zone della Terra.Si può sostenere che queste strane biglie di vetro,di un diametro che non va oltre i 10 cm.sono di origine artificiale,in quanto sarebbero il risultato di esperienze nucleari probabilmente compiute da esseri provenienti da altri mondi in tempi preistorici.Infatti è scientificamente provato che,dopo un'esplosione atomica a livello del suolo,compaiono dei piccoli granuli rocciosi dalle caratteristiche assai simili ad altre biglie,pure antichissime che dalla scienza tradizionale sono a torto ritenute di origine naturale,parlo sopratutto di reperti rinvenuti a Veracruz(Messico) o a Piedras Blancas,o a Palma Sur(Costa Rica)o Sierra di Ameca dove esistono sfere perfette di roccia granitica durissima dal diametro fino a 3 m.realizzate in tempi remotissimi.So benissimo di addentrarmi in un campo minato se menziono gli extraterrestri,ma pur non collegando direttamente quanto sopra a loro,ci sono in ogni continente chiare prove che testimoniano le visite di popoli extaterrestri sulla terra in epoche remotissime.Io non ho l'anello al naso e non seguo il boccallone di turno,mi baso su ricerche personali e ne traggo le soggettive conclusioni.Sempre per non dilungarmi,vorrei menzionare un affresco preistorico scoperto in Uzbekistan che è molto probabilmente una testimonianza della presenza extraterrestre sul nostro pianeta.Due disegni sono particolarmente interressanti,i quali illustrano uno la visita di un popolo extraterrestre a un capo tribù della Terra e la sua partenza a bordo di un disco volante e l'altro come questi misteriosi visitatori insegnarono ad una tribù a cacciare e a prosperare.I Finnici,che furono i capostipiti della razza russa si stabilirono nel bacino dell'Ob,nella Siberia occidentale.Nel meridione,la razza Turco-Mongola(Altaici,Khakass,Tuvine e Buryats)dapprima occuparono il bacino dell'Altai per poi trovare una definitiva sistemazione sui monti Sayan nei pressi de lago Baikal.Vi erano poi gli Yakurts,i Tungus,i Chuckhi e naturalmente gli Eschimesi che si stabilirono lungo il mare di Bering e occuparono in seguito l'Alasca,il Canada,la Groenlandia e il Labrador.Ho menzionato tutto questo per arrivare a dire che SENZA OMBRA DI DUBBIO la mitologia di tutti questi popoli è piena zeppa di leggende sul Dio-Cielo,tra cui è abbastanza significativa quella che narra come il Dio-Cielo scendeva sulla terra a bordo di" una nuvola bianca " o di una "culla d'argento" per vedere come procedeva il cammino dell'umanità.Nei disegni si nota sempre che i visitatori spaziali sono più grandi degli esseri umani,altra comune caratteristica è l'aureola .Anche se mi sono dilungato,questa rimane una casistica limitatissima,ne convengo.Alla prossima,ora preferisco farmi una nuotata refrigerante. Ciao

  • #34

    John Watson (mercoledì, 15 agosto 2012 18:31)

    @ Valerio

    "La moneta di bronzo ritrovata in Illinois sotto uno strato inviolato di sedimenti profondo 42 metri."

    E immagino che convenientemente nessuno sappia che fine ha fatto quella moneta, e che non ce ne sia nemmeno una foto.

    "Un cubo metallico perfettamente levigato rinvenuto tra strati di carbone dell'era terziaria(da 70 a 12 milioni di anni fa ."

    Questo cubo perfettamente levigato? http://en.wikipedia.org/wiki/Wolfsegg_Iron

    "L'impronta di una moderna vite in antichissime rocce del Nevada."

    Come sopra per la moneta.

    "C'è ne sono tante altre ma per spazio voglio ricordare certi reperti,vere pallottoline di forma sferica,la cui età è stata datata a molti milioni di anni fa e che si trovano disseminate in vaste zone della Terra."

    Queste pallottoline di forma sferica? http://en.wikipedia.org/wiki/Klerksdorp_sphere

    "Si può sostenere che queste strane biglie di vetro,di un diametro che non va oltre i 10 cm.sono di origine artificiale,in quanto sarebbero il risultato di esperienze nucleari probabilmente compiute da esseri provenienti da altri mondi in tempi preistorici."

    Si puo' sostenere portandone le prove.

    "Infatti è scientificamente provato che,dopo un'esplosione atomica a livello del suolo,compaiono dei piccoli granuli rocciosi dalle caratteristiche assai simili ad altre biglie,pure antichissime che dalla scienza tradizionale sono a torto ritenute di origine naturale"

    Hey, se giro il cucchiaino in un caffe' macchiato il latte forma delle strutture assai simili alle braccia a spirale di una galassia. Vuol dire che ho una galassia nel caffe'? (Grazie a Paolo Attivissimo per questa meravigliosa analogia). Il fatto che un fenomeno artificiale produca delle palline di vetro, non vuol dire che ci sia anche un fenomeno naturale che lo fa.

    "ci sono in ogni continente chiare prove che testimoniano le visite di popoli extaterrestri sulla terra in epoche remotissime."

    Prove? Ce la fai a mostrarmene almeno una invece di limitarti alle chiacchiere?

    "mi baso su ricerche personali e ne traggo le soggettive conclusioni."

    Quindi tu non hai alcuna conoscenza di archeologia, paleontologia, geologia o chimica. Semplicemente raccogli panzane in rete e raggiungi le conclusioni giuste. Le decine di migliaia di esperti che studiano sul campo invece raggiungono conclusioni erronee. Vedi Valerio, e' questo tipo di delirio autoreferenziale che non rende voialtri complottisti credibili, tra le altre cose.

    "Due disegni sono particolarmente interressanti,i quali illustrano uno la visita di un popolo extraterrestre a un capo tribù della Terra e la sua partenza a bordo di un disco volante e l'altro come questi misteriosi visitatori insegnarono ad una tribù a cacciare e a prosperare."

    Siamo sicuri che rappresentino proprio questo? Forse a te, uomo del ventunesimo secolo, sembra che rappresentino questo. Chissa' cosa ne dice chi passa la vita a studiare i miti, i costumi e le tradizioni delle popolazioni antiche... Ah gia', loro raggiungono conclusioni erronee.

  • #35

    Kabukiman (giovedì, 16 agosto 2012 00:54)

    Mi accaparrerò le ire di molti ma John Watson ha perfettamente ragione.
    Non ci si può basare su interpretazioni personali (o collettive), su letture estremamente lacunose o rimodellamenti di antichi miti.
    Senza prove tutto si può dire e smentire allo stesso tempo... È vero che l'archeologia, la paleontologia e l'evoluzionismo hanno alcune lacune (che molto probabilmente spariranno con il tempo), ma questo non vuol dire che studiosi e ricercatori con anni o decenni di carriera non abbiano capito una sega della storia umana, di contro pero, una dozzina di articoli in qualche sito semi-sconosciuto ha risolto il mistero... arroganza.
    Il coltello dalla parte del manico cell'ha la scienza ufficiale, se poi dall'altra sponda verrano delle prove concrete allora ben venga, sarebbe senz'altro interessante.

  • #36

    HAMC (giovedì, 16 agosto 2012 14:21)

    Anche Gregor Mendel, Louis Pasteur, Ernest Rutherford, George Stephenson.. devono aver avuto la tua stessa intuizione e cioè che la scienza ufficiale ha il coltello dalla parte del manico! :)

  • #37

    Kabukiman (giovedì, 16 agosto 2012 15:37)

    @HAMC, la scienza ha tanti lati, il discorso che ho fatto ha però un altro senso.
    Scrivendo quella frase (che in effetti non è felicissima) intendevo dire che almeno gran parte della scienza ufficiale si basa fu fatti e dati constatabili, su prove... è ovvio poi che c'è anche dell'oscurantismo e "prepotenza" in parte di questa.
    Ma sincetamente io, tra archeologia ufficiale e scienza interpretativa senza fatti riscontrabili (non per forza del tutto fantasiosa, non dico questa) do ancora retta alla prima.

  • #38

    Kabukiman (giovedì, 16 agosto 2012 15:38)

    Scusa, nella frase finale volevo dire: "archeologia interpretativa".

  • #39

    Kabukiman (giovedì, 16 agosto 2012 15:43)

    Anche io credo che la storia della civiltà umana che ci viene proposta non ci dica tutto, ci sono molti punti oscuri e misteriosi (molti dei quali verranno sicuramente chiariti)... questa è la mia opinione, come quella di molti altri, ma finche non ci saranno prove tangibili non posso certo definire quello che non si conosce come opera di un'intelligenza extraterrestre.

  • #40

    Jolanda (giovedì, 16 agosto 2012 16:15)

    Volevo intervenire già settimane addietro quando WOTSON per dare per l'ennesima volta del ciarlatano all'inge.PICCALUGA che lo aveva menzionato,tiro' in ballo il DOTTORE NACCI,liquidando il lavoro quotidiano di venti anni di ricerche di un serio professionista in poche parole di sdegno;"NACCI? quello che propone di curare i tumori con le vitamine?Lo credo che e' stato sospeso".Tu non sai proprio niente,probabilmente non sai neanche cosa sono le vitamine.Siccome hai rotto le scatole anche con il signor VALERIO dicendo che documenta in rete
    hai cannato un'altra volta,ho avuto il piacere di conoscere lui e la sua dolce moglie MARTHA un paio di anni fa in un meeting a RIMINI,lui e' stato molto gentile ma non ha quasi mai parlato di se stesso,quello che ho saputo e' stato il giorno dopo da sua moglie,ho quindi saputo che ha due lauree--alla faccia tua--che fa indagini e ricerche sul campo da quasi TRENTA anni ed e'a capo di un gruppo di ricercatori dell'insolito e viaggiando molto per questo.

    predichi bene ma razzoli male,tu che chiedi rispetto e coerenza per chi fa della sua vita una continua ricerca sul campo

    dico a te e ai tanti struzzi che nascondete la faccia sotto le parolone che chiamate prove schiaccianti,documentate e incontrovertibili,chi ti assicura che non si riveleranno a breve obsolete o false?Leggi i resoconti scientifici dagli albori della civilta',documentati sapientone

    senza andare nell'infinintesimale sono piu' le cose nascoste che quelle visibili,basta guardarsi attorno,con un po di attenzione nella nostra vita di tutti i giorni per accorgersi in quale mondo di mistero,naturale o perpetrato di TOP SECRET e di quanti fatti incredibili ma oggettivamente esistenti e' formata la cronaca giornaliera di noi umani

  • #41

    Jolanda (giovedì, 16 agosto 2012 16:24)

    CREDO di non sbagliarmi...ma se il signor VALERIO NON e' ...quel signor VALERIO chiedo scusa

  • #42

    John Watson (giovedì, 16 agosto 2012 17:00)

    Cara Jolanda,

    non ho capito se ce l'hai con me o con Valerio. In ogni caso ti rispondo.

    "Tu non sai proprio niente,probabilmente non sai neanche cosa sono le vitamine."

    Probabilmente. Fortuna che ci sei tu a illuminarmi.

    "ho avuto il piacere di conoscere lui e la sua dolce moglie MARTHA un paio di anni fa in un meeting a RIMINI,lui e' stato molto gentile ma non ha quasi mai parlato di se stesso,quello che ho saputo e' stato il giorno dopo da sua moglie"

    Questo mi fa molto piacere, ma devo ribadire che la gentilezza dell'uomo e la dolcezza di sua moglie non hanno niente a che vedere con la qualita' della sua ricerca.

    "ho quindi saputo che ha due lauree--alla faccia tua--"

    Di nuovo, mi fa molto piacere, ma non vedo come questo dovrebbe infastidirmi. Conosco gente stupida con tre lauree e gente intelligentissima con il diploma di terza media. E poi la laurea (laurea in cosa poi?) non ha quasi piu' nessun valore, date le modalita' di conseguimento. Piuttosto, quest'uomo ha delle specializzazioni? Dei dottorati di ricerca? Delle pubblicazioni rilevanti? Dei riconoscimenti internazionali? Questo conta, non le lauree.

    "che fa indagini e ricerche sul campo da quasi TRENTA anni ed e'a capo di un gruppo di ricercatori dell'insolito e viaggiando molto per questo."

    Di nuovo, potrebbe fare ricerca anche da 60 anni (o meglio, potrebbe anche dire a te di fare ricerca da 60 anni), ma questo non vuol dire che la stia facendo bene. E il fatto che sia a capo di un gruppo di "ricercatori dell'insolito" (presumo una variante della ilare ricerca "di frontiera" o "alternativa" o "indipendente") non depone certo a suo favore.

    "predichi bene ma razzoli male,tu che chiedi rispetto e coerenza per chi fa della sua vita una continua ricerca sul campo"

    Perche' razzolo male, scusa? Io sono coerente, mi sembra.

    "dico a te e ai tanti struzzi che nascondete la faccia sotto le parolone che chiamate prove schiaccianti,documentate e incontrovertibili,chi ti assicura che non si riveleranno a breve obsolete o false?Leggi i resoconti scientifici dagli albori della civilta',documentati sapientone"

    Gia' fatto. E le leggi sulla caduta dei gravi formulate quattro secoli fa da Galileo (il primo scienziato moderno) sono ancora valide. Non sono state cancellate dalla Relativita' Generale, ne' dalla Meccanica Quantistica. E ti do una notizia: saranno ancora valide tra diecimila anni. Una prova documentata e schiacciante, come la chiami tu, e' l'osservazione di un fenomeno. Non cambia con il passare del tempo. Puo' cambiare la nostra interpretazione del fenomeno naturalmente, ma non il fenomeno stesso. I sassi non cadranno mai verso l'alto, nemmeno tra diecimila anni, e i tumori non si cureranno mai con la spremuta d'arancia, nemmeno tra diecimila anni.

    "sono piu' le cose nascoste che quelle visibili,basta guardarsi attorno,con un po di attenzione nella nostra vita di tutti i giorni per accorgersi in quale mondo di mistero,naturale o perpetrato di TOP SECRET e di quanti fatti incredibili ma oggettivamente esistenti e' formata la cronaca giornaliera di noi umani"

    Bla bla bla. Esempi?

  • #43

    jolanda (giovedì, 16 agosto 2012 17:18)

    Ci sarebbe da ridere e spiegarti che non hai capito niente di quanto ho detto.ma non mi stupisco
    lasciamo perdere piantiamola qui che e' meglio
    forse io mi spieghero' pure male ma la comprensione del tuo genietto se la sta dormendo

  • #44

    John Watson (giovedì, 16 agosto 2012 17:35)

    Giusto. Che per sbaglio non ti succeda di argomentare le tue risposte. Dio non voglia. Molto meglio dire "non hai capito niente" e correre a nascondersi.

    Cospirazionisti.

  • #45

    Valerio (giovedì, 16 agosto 2012 21:23)

    @ Jolanda
    Si cara Jolanda sono proprio io,ma...non era il caso,poi...in questa sede.Si partecipa per distrarsi un po.E la prego non attizzi il sig.Watson che non aspetta altro,il quale senza offesa vede e sente da una parte sola,quello che vedono e sentono l'altro occhio e l'altro orecchio non gli interessa.Se lo desidera posso contattarla privatamente,ne ho la possibilità. La ringrazio per la"difesa".Un abbraccio,a presto.

  • #46

    Kabukiman (giovedì, 16 agosto 2012 21:34)

    Scusa Valerio... Cosa sarebbe l'altro occhio e l'altro orecchio?
    Se vogliamo parlare di misticismo o religione basta dirlo.

  • #47

    Jolanda (giovedì, 16 agosto 2012 21:38)

    @Sig.Valerio, molto ma molto volentieri,nel frattempo un salutone alla sua cara signora. Di nuovo grazie

  • #48

    Malles (giovedì, 16 agosto 2012 21:52)

    @ Jolanda-----ho il presentimento che oltre che intelligente sei pure boo..pardon bella.
    Ca mmmà dici?

  • #49

    Jolanda (giovedì, 16 agosto 2012 22:05)

    Se ti dico che da sei anni la mia professione e'fotomodella indossatrice mi allargo troppo?

  • #50

    Malles (giovedì, 16 agosto 2012 22:14)

    @Jolanda. No! No! No!
    Non ti allarghi per niente
    ...arf..aarf..aaarf..aaaaaaaaaarrrrf

  • #51

    John Watson (giovedì, 16 agosto 2012 22:23)

    Quanta tristezza

  • #52

    Kabukiman (giovedì, 16 agosto 2012 23:51)

    Forza Roma

  • #53

    Ulisse (giovedì, 16 agosto 2012 23:53)

    John Watson e fattela una risata ogni tanto mamma mia va bene che sei onnisciente ma insomma qualche ilarità conceditela o ti verrà un blocco della seratonina XD

  • #54

    John Watson (venerdì, 17 agosto 2012 00:29)

    Non sono onniscente, e vedere allupati che cercano di rimorchiare in un blog ufologico non corrisponde alla mia definizione di divertimento. Scusa sai...

  • #55

    Kabukiman (venerdì, 17 agosto 2012 04:05)

    Watson, non credo stesse cercando di rimorchiarla... Almeno, non così.
    Dai su che tanto ormai il discorso è andato.

  • #56

    FABIOSKY63 (venerdì, 17 agosto 2012 06:54)

    ...divertimento...

    ...dalla scimmia alla "topa"...psicopatopaccologie paleontologiche (sottotitolo)...

    potrebbe essere il titolo di un "saggio" che potrebbe scrivere anche domani...vero J.W.? eh!eh!..

    andiamo avanti va!..avanti c'è posto! ah!ah!..

    @Lorenzo...post 10...
    "...seppure in percentuale irrisoria..."

    ma potrebbe essere "altamente qualificante" se non determinante per un "corretto" dna del S.S. attuale..


    @Mauro...post 17...
    legga con attenzione, post 16 e precedenti...NON credo che il Neanderthal si sia "estinto" per come comunemente si intende il termine...

    @J.W...post 23...
    "il tuo Total..."

    questa è come quella dei "timbretti" ah!ah!..ce la suoniamo e ce la cantiamo "da soli" èh!..

    @Valerio, J.W., Lorenzo...
    ...è capitato solo a me di focalizzare -IL FATTO- che l'uomo, così come lo conosciamo attualmente e cioè -UN ORGANISMO SUPERIORE-, ha SOLO una differenza di dna con la scimmia pari al 3% del totale o ve ne siete accorti anche voi?..per NON parlare poi della coppia cromosomica in più (ossimoro?) della scimmia rispetto a quelle dell'uomo che, in teoria, "dovrebbero" essere testimonianza di un organismo -PIU' COMPLESSO- che invece, secondo "la carta", risulta essere indietro di 10 milioni di anni...ossimoro!..ma in realtà NON lo è (indietro) perché gli studi comportamentali hanno dimostrato schemi cognitivi di base assimilabili a quelli umani...ancora ossimoro!..

    @Lorenzo...post 25...
    "Prenda una scimmia, le tolga il pelo e verifichi quanto tempo passa prima che questa con coltello, tela e spago s'inventi una mantellina ed un paio di braghe...eppure il tempo passa ugualmente per tutte le specie".

    si...bravo...
    e comunque il Neanderthal il pelo se lo ha tenuto eh!eh!...per "stare con l'orso, nelle ALTE caverne...

    @Lorenzo...post 27...
    "...risposte a,b,c..."

    bene, ma...a/b sono sempre "interpretazioni"...e di c la storia è piena di esempi...

    @Lorenzo, S.W.
    ...post 30...

    è più facile che una mutazione causale del dna sia REGRESSIVA o MIRATAMENTE selettiva ed evolutiva verso uno o più caratteri positivi?..

    per la prima è sufficiente una contaminazione chimica oggi per domani, per la seconda NON bastano milioni di anni...la scimmia è ANCORA lì...

    @J.W...post 31...
    "...esempi..."
    è erroneo pensare che NON ci siano...c'è tutto il regno animale...

    @Valerio...post33...
    "...dio-cielo..."

    il dio del cielo (padre) è Anu nella cosmogonia Sumero-babilonese da cui poi gli Anu-naki...
    "nuvola" è uno degli addebiti-nomi del dio degli ebrei fuoriusciti dalla prigionia babilonese...
    "culla d'argento" è una delle denominazioni dei "carri-vimana" dei regnanti veda restati poi INSIEME nelle iconografie della tradizione di India e Pakistan...
    "giganti"...tutti i regnanti del mondo arcaico mitico lo erano di fatto, GIGANTI...sia terrestri, quelli che "salvi" discesero dall'Ararat come i re delle liste regali sumere e dei veda, per altro VERDI di colore...
    "aureole"...molti di costoro, ma NON tutti, "dimostravano" un capo "illuminato", cioè munito di una particolare "luce e o forforescenza" tipica di un "dio", di un Jedi, di un "Budda" o di...un astronauta...

    a presto...

  • #57

    Malles (venerdì, 17 agosto 2012 14:00)

    Invidiosi,solo perchè sono alto ,snello,simpatico,istruito,aitante,giovane,intelligente,spiritoso,famoso(nell'ambito del mio gruppo)e bello,il che non guasta.Il mio segreto?Lasciare sullo zerbino della porta d'entrata tutti i problemi, compresa la denominazione John watson.Hasta pronto

  • #58

    Kabukiman (venerdì, 17 agosto 2012 17:33)

    @Malles: Hai dimenticato modesto.

  • #59

    Lorenzo (venerdì, 17 agosto 2012 18:32)

    e raccontaballe no ?

  • #60

    Lorenzo (venerdì, 17 agosto 2012 19:37)

    Azz, è un po difficile non perdere il filo del discorso:

    @fabiosky63 #56 su Valerio, J.W., Lorenzo...
    J.W. ha focalizzato l'attenzione sul fatto che l'uomo non discende dalla scimmia, ma che ha antenati in comune: Cio significa che ad un certo punto, l'uomo ha abbracciato un ramo evolutivo tutto suo che giustifica sia la presenza della scimmia al giorno d'oggi, sia che con essa condivide gran parte del DNA.
    In che modo ? La scienza non ha ancora fornito la risposta.

    @fabiosky63 #56 su Lorenzo...post 25...
    Era per far capire cosa volevo identificare con potenzialità intellettuali: L'uomo è dotato di una qualità che la scimmia non possiede: L'immaginazione che è ragionare in astratto per poi concretizzare.
    La scimmia impara semplicemente copiando il gesto altrui. Lei pensa che, sentendo freddo, la scimmia sia in grado d'immaginarsi come coprirsi e poi confezionarsi un vestito ?

    @fabiosky63 #56 @Lorenzo, S.W. post 30
    Ehm..."causale" o "casuale" ? non so se è un errore di battitura, ma prefersico intenderla "casuale".
    La mutazione deve comunque essere legata ad una causa e questa è un'ipotesi, non una certezza sperimentale, non esclusiva, ancorchè scientificamente accettabile.
    Per quanto riguarda la selezione, la scimmia è ancora li perchè l'ecosistema attuale consente ad essa di esistere come successo evolutivo e l'ecosistema non subisce grandi sconvolgimenti da molti anni; I dinosauri furono un lungo successo evolutivo perchè si affinarono superando diverse fasi evolutive, ma non si può essere sicuri della stessa cosa per quanto riguarda i mammiferi: Ci fu un'era in cui dinosauri e mammiferi convivevano, ma un'evento esterno terminò la prima specie a favore dell'altra...Un'evento esterno, sfortunato, non naturale: O i mammiferi avrebbero decretato comunque la fine dei dinosauri (grando e piccoli) minacciandone le uova, non potendo competere in dimensioni, numero e forza, oppure avrebbero costituito un gradevole spuntino anche raggiungendo dimensioni "ragguardevoli" di un pachiderma.

  • #61

    Valerio (sabato, 18 agosto 2012 13:50)

    @Fabiosky 63 quanto da me detto in precedenza era sicuramente incompleto,ma non lacunoso,quindi dissento in parte da quanto da lei riportato,ma credo che il motivo sia sempre lo stesso: il tempo e la stesura,che se completa,sarebbe fitta fitta di diverse pagine,credo che questo riguardi anche lei,magari avremo modo,se non di completare,almeno di definire meglio l'argomento.Siccome che ha menzionato i Sumeri,le porterò via un po di tempo nel leggermi in alcune note.Sumer o Shumer è noto che era la Mesopotamia inferiore,mentre quella superiore Accad,dall'antica capitale assira. Il nome Babilonia,derivante da "Bab-ilani= porta degli dei" é già tutto un programma per una terra,i cui miti sacri sembrano strettamente legati ad esseri divini inizialmente in continuo contatto con gli uomini.Tutta questa zona è ricca di miti,tradizioni faticosamente conservate.La storia degli dei,le loro relazioni con gli uomini furono,fino ad oggi leggende.Ufficialmente sono state elaborate teorie sotto tutti i punti di vista meno quella che potrebbe trattare di fatti reali,accaduti in tempi remoti,tuttavia non frammentari o adattati alle convenzioni di una società organizzata.Tralasciando il problema se l'uomo sia oriundo o fu "seminato"
    dal cosmo,è innegabile che nei diversi tempi della sua evoluzione fu tutelato,istruito e castigato dai suoi "superiori"provenienti dallo "spazio esterno" .Molte sono le prove della permanenza sulla terra degli "dei" in vari periodi della loro ingerenza nei fatti degli uomini Le figure degli "ospiti dal cielo" e dei loro carri aerei sono rimaste scolpite in molti luoghi.Più è antica l'incisione e più è esplicita l'immagine del dio dentro un "oggetto"circolare.Il "disco alato"è uno dei simboli più suggestivi delle prime civiltà e la figurazione del dio dentro la ruota è strettamente connessa con la divinità.Dai Sumeri,all'Impero Persiano all'Egitto,l'emblema del disco si ripete con alcune varianti ma conserva sempre il suo attributo di veicolo degli dei.In un cilindro Assiro si trova la figura di un uomo,appartenente senza dubbio alla stirpe divina,che scende sulla terra dentro un disco.Il dio Assur,viene rappresentato come l'occupante di un cerchio con piume laterali,che non dobbiamo dimenticare nell'iconografia primitiva le piume rappresentano la qualità del volo.Il dio dei Persiani ,Ahura-Mazda,pilota un "disco"ed impugna una specie di volante o timone.Nel bassorilievo del tempio di Dario,a Persepoli,(v sec.aC)la figura divina appare solcando lo spazio,e nell'enorme fregio della rocca di Behistun,l'immagine del dio fluttua e vola sopra gli eserciti persiani che si dispongono al combattimento.Gli antichi dei indiani,vengono spesso rappresentati mentre volano su un disco alato.Visnù come Assur gira per il cielo con una ruota lanciando raggi sulla terra,ma anche altre divinità indiane compreso il dio scimmia Hanuman.Altre volte il dio viene rappresentato mentre corre nella parte interna del bordo della ruota come se così volesse indicare il movimento rotatorio.Anche in Egitto il disco alato l'"occhio di Ra" fu il veicolo della divinità suprema.In tutti i casi i culti primitivi adorarono il"disco"che serviva per trasportare gli dei,e solo quando questi si allontanarono dalla Terra il loro culto si trasferì dai "cerchi di fuoco"ai corpi celesti visibili,identificando i grandi assenti con le luci del firmamento.Probabilmente dovevano allontanarsi per non morire nel senso che se viaggiavano ad una velocità superiore a quella della luce(cosa improbabile per noi ora)ma non impossibile,le distanze cesserebbero di esistere e solo il tempo verrebbe percepito nell'allontanarsi o discendere su un pianeta,pertanto sarebbero praticamente immortali,cadrebbero in balia del tempo,per poi invecchiare e morire se restassero per un certo periodo sotto l'influsso della gravitàdi un corpo celeste.Per una volta il Vaticano si allinea dicendo praticamente che"i presunti piloti"di queste navi fantastiche sarebbero esseri stellari,protetti dalla volontà Divina.Un saluto

  • #62

    John Watson (sabato, 18 agosto 2012 15:52)

    @ Valerio,

    Ci sono solo due cose che vorrei capire. Primo, perche' non attacchi almeno un link che ne faccia vedere almeno uno di questi dischi volanti che secondo te sarebbero rappresentati dappertutto. Secondo, perche' decine di migliaia di archeologi professionisti, che passano la vita a studiare gli usi e costumi delle civilta' primitive, non la pensano come te.

    Per quanto riguarda questa tua affermazione

    "Probabilmente dovevano allontanarsi per non morire nel senso che se viaggiavano ad una velocità superiore a quella della luce(cosa improbabile per noi ora)ma non impossibile,le distanze cesserebbero di esistere e solo il tempo verrebbe percepito nell'allontanarsi o discendere su un pianeta,pertanto sarebbero praticamente immortali,cadrebbero in balia del tempo,per poi invecchiare e morire se restassero per un certo periodo sotto l'influsso della gravitàdi un corpo celeste."

    sono una caterva di balle. E ti spiego perche': 1) viaggiare a velocita' superiore a quella della luce e' impossibile, non improbabile, e lo e' per noi come lo sarebbe per chiunque altro. Se anche tiri in ballo i wormholes, cosa altrettanto impossibile a meno che tu non riesca a trovare energia infinita per generarli artificialmente e materia con densita' negativa per stabilizzarli, non si tratterebbe di volo superluminale; 2) sotto l'influsso della gravita' di un pianeta il tempo rallenta rispetto allo spazio aperto, quindi avverrebbe il contrario di quello che tu dici.

  • #63

    Lorenzo (sabato, 18 agosto 2012 18:23)

    1) Già, ma perchè E=mC^2 o per il principio di conservazione dell'energia ?
    No perchè la prima formula dice solo che l'energia è tanto più grande quanto maggiore è la massa essendo la velocità della luce una costante ancorchè al quadrato.
    2) non è che in realtà il tempo non rallenta minimamente, ma è solo lo strumento che lo misura a subire l'effetto differente in differenti condizioni in riferimento un sistema di forze messe in correlazione relativistica fra loro ?

  • #64

    John Watson (sabato, 18 agosto 2012 18:41)

    @ Lorenzo,

    1) Quella formula, fin troppo inflazionata, non c'entra niente. Semplicemente, per spingere un corpo massivo a velocita' sempre piu' alte hai bisogno di un quantitativo sempre maggiore di energia. Al limite, per spingere il corpo alla velocita' della luce ha bisogno di energia infinita.

    2) Il tempo scorre piu' lentamente dentro un campo gravitazionale che fuori. Questa e' una predizione della Relativita' Generale e un effetto misurato innumerevoli volte. Questo ha effetto sia sulle persone che sugli strumenti.

  • #65

    Lorenzo (sabato, 18 agosto 2012 18:53)

    Grazie, per entrambe.
    Si, in effetti mi par di ricordare che un'astronauta nello spazio invecchiasse meno velocemente.

  • #66

    Lorenzo (sabato, 18 agosto 2012 19:05)

    Ho le idee un po confuse su un'altra questione:
    Il tempo scorre più velocemente se si viaggia nello stesso senso di rotazione della Terra e decelera se si viaggia in senso opposto. Insomma, si rileva uno scarto temporale ?

  • #67

    FABIOSKY63 (sabato, 18 agosto 2012 19:14)


    ...miti...

    @Valerio
    conosco tutto quanto da lei descritto e concordo con il suo pensiero ma, di fatto, sono SOLO tantissimi INDIZI e NON prove "adeguate" per "il metodo scientifico" in relazione all'esistenza passata sul nostro pianeta di intelligenze Allogene e Aliene a vari livelli evolutivi superiori al nostro...
    sono anche convinto che questa interpretazione degli arcani sia MOLTO vicina alla REALTA' passata COME a quella odierna...anche se al momento ANCORA non la "vediamo"...

    @Lorenzo
    1.credo che "il problema" sia la massa che diventando infinita richieda un equivalente livello di energia per essere "spostata"...
    2.se "il tempo", essendo struttura UNICA (vedi scheda pubblicata) con lo spazio .sviluppo spazio-temporale. universale, fosse misurabile alla velocità della luce (o oltre) sarebbe 00.00 cioè Zero e nel caso di "oltre la velocità" comincerebbe a tornare indietro SEMPRE considerando un ipotetico punto "fisso" spaziale DI TEMPO LINEARE...vedi film "la macchina del tempo" di H.G.Wells...

    a presto...

  • #68

    Lorenzo (sabato, 18 agosto 2012 19:37)

    Quella formula mette in relazione massa ed energia: Cio che segue l'= è un prodotto, il che significa che l'energia aumenta all'aumentare di uno dei due fattori. Se uno dei due è una costante (nel vuoto, se non erro), l'unica che può aumentare è la massa.
    Susi, ma il fotone che viaggia a velocità della luce che massa ha ?

  • #69

    FABIOSKY63 (sabato, 18 agosto 2012 20:09)


    ...ipotesi...

    @J.W...post 62...
    1) viaggiare a velocita' superiore a quella della luce e' impossibile, non improbabile, e lo e' per noi come lo sarebbe per chiunque altro.

    è impossibile accelerare, stando nel tempo lineare, fino a quella velocità per i problemi che entrambi conosciamo...ma a "velocità superiore" alcuni di essi "decadrebbero"...ELUDERE il problema DOBBIAMO, come già detto in altro post...

    a presto...

  • #70

    Lorenzo (sabato, 18 agosto 2012 20:57)

    Sarebbe bello superarla la velocità della luce.
    E' per questo che Cern si è quasi raggiunta con corpi di massa quasi nulla ?
    Se al Cerna si fosse sparato un granello di polevere alla velocità della luce, l'intero complesso sarebbe ancora in piedi ?
    Se l'energia non si crea ne si distrugge, ma si trasforma è plausibile identificare la massa quale trasformazione dell'energia ?
    E' plausibile pensare che riuscendo a scindere i legami che tengono insieme la massa, quello che si ottiene è energia ?
    Se 1Kg di uranio (forza peso), scisso, produce molta energia, un autobus di massa ben superiore (forza peso superiore), quanta energia libererebbe ?
    Se un autobus non è mai stato scisso, allora bisogna ragionare in quali in termini per ottenere grande energia dalla massa ?
    Ed ancora: La massa di cui si parla è quella soggetta alla forza peso, all'energia potenziale, o che massa è ?

  • #71

    John Watson (sabato, 18 agosto 2012 22:11)

    Noto un certo livello di confusione.

    Un fotone ha massa nulla, per questo riesce a muoversi alla velocita' della luce (e solo a quella, in effetti). Ma qualunque altro corpo, inclusi un protone o un elettrone o un granello di polvere, possono essere accelerati solo a velocita' molto vicine alla velocita' della luce, ma mai alla velocita' della luce.

    Per quanto riguarda la fissione, si parla di fissione nucleare. Potresti scindere i nuclei degli atomi che compongono l'autobus per ottenere energia, non l'autobus stesso. E anche in quel caso, otterresti energia solo scindendo nuclei piu' pesanti del ferro.

  • #72

    FABIOSKY63 (domenica, 19 agosto 2012 04:12)


    ...massa...

    la massa è tale in ogni condizione...essendo riferita alla materia, qualsiasi sia il suo "peso", è DI FATTO energia...

    se si introduce energia in un sistema chiuso spinto verso la velocità della luce essa aumenta la massa...credo...

    un autobus è un autobus!..l'unico modo per "scinderlo" è teletrasportarlo...il che equivale ad andare OLTRE la velocità della luce...e torniamo ai miei post precedenti...ELUDERE l'accelerazione fino OLTRE la velocità luce in quello che "sarebbe", di fatto -E'-, il NON SPAZIO-TEMPO, esterno alla struttura universale COME la conosciamo noi, denominato sin dall'antichità..."il bianco latte cosmico"...

    a presto...

  • #73

    Lorenzo (domenica, 19 agosto 2012 08:15)

    Interessante il bianco latte cosmico fabiosky.
    "un autobus è un autobus!..l'unico modo per "scinderlo" è teletrasportarlo...il che equivale ad andare OLTRE la velocità della luce..."
    ------
    Teletrasportare un corpo dotato di massa (non composto da particelle con massa prossime allo zero come il fotone) è necessario spingerlo oltre la velocità della luce perchè la "perda" durante il viaggio, per poi far decrescere la velocità al di sotto di quella della luce affinchè la riacquisti...
    Che ne pensa J.W. ?

  • #74

    John Watson (domenica, 19 agosto 2012 14:15)

    A costo di ripetermi, mi ripeto. Non si puo' spingere un corpo dotato di massa oltre la velocita' della luce. Potete spingerlo con tutta la forza che volete, ma la sua velocita' si avvicinera' asintoticamente alla velocita' della luce senza mai raggiungerla.

    Il teletrasporto "alla Star Trek" e' una cosa diversa. Significa codificare in qualche modo la struttura atomica dell'oggetto da teletrasportare e trasmettere quest'informazione in un altro luogo dove tale struttura viene (in qualche modo) riassemblata. Ma la velocita' di trasferimento dell'informazione comunque deve essere minore/uguale alla velocita' della luce.

  • #75

    Valerio (domenica, 19 agosto 2012 15:16)

    Dai fotoni ..non ci si muove,torno quindi alla paleontologia misteriosa,nel senso di sconosciuta.L'uomo ha dentro di se il più grande dei misteri,che si rivela nello sfuggire tenacemente ad ogni traccia che lo riconduca alle origini della vita.Forse ha inconsciamente il terrore di conoscere verità spaventose,più forte di ogni sete di sapere.A mio parere tra esperienze e tentativi,l'uomo ha sempre rifiutato una genesi diversa da quella dettata dalle teoretiche religiose o dalle ipotesi trsformistiche ed evoluzionistiche.Il pensare discendenze diverse,fisse e ormai dogmatiche,riceve immediatamente un'etichetta di fantascientifico,capace di screditare ogni tentativo.Dobbiamo persuaderci che se vogliamo concludere qualcosa nei tentativi di una più vasta conoscenza delle nostre origini,che molte tradizioni accademiche hanno fatto il loro tempo.Il ritmo dello studio si è sempre ricondotto alla codificazione del passato con una sistematica monotonia,interrotta solo,a grandi intervalli,dalla parola nuova di qualche coraggioso,ribelle all'inquadramento tradizionale.Non nego in toto il valore delle datazioni tradizionali,solo che non ci si può meravigliare se i risultati ottenuti non sono un gran che.C'è pure l'occultamento se non distruzione da parte di alcuni scienziati settari di reperti "INCOMODI",mi riferisco brevemente in questa sede alla "PEDRA PINTADA" e All'elefante mutilato.Per quanto riguarda il celebre monumento sud americano,la scienza ufficiale,invitata ad una interpretazione ,non ha saputo trovare di meglio che accreditare il tutto a passatempi fantastici di pastori nomadi.A tuttoggi si cerca di non parlarne affatto e questo perchè date e riferimenti,getterebbero agli sterpi decine di teorie sulle migrazioni,sulla psicologia sociale,sull'antropologia culturale.Sull'elefante mutilato l'atmosfera si fa piùdensa,evidentemente siamo di fronte di un vero e proprio sabotaggio "scientifico",che di scientifico ha solo il nome.La stele si trova nell'Honduras,a Copan,ma la presenza di elefanti sul continente è inammissibile per i depositari del sapere e i monopolisti della conoscenza.I casi non sono decine ma centinaia,ma lo spazio e il tempo sono sempre tiranni.Un saluto

  • #76

    FABIOSKY63 (domenica, 19 agosto 2012 17:32)


    ...fotoni...

    @Valerio
    lo so che siamo fuori tema, mi scusi, ma da qualche parte DEVO scriverlo...

    @Lorenzo
    "...la perda durante il viaggio..."
    NON "durante" ma ISTANTANEAMENTE, 00,00...il "trasferimento" OLTRE la velocità della luce DEVE essere a tempo ZERO...se viaggia ad una QUALSIASI velocità sottostà DI FATTO a tutte le leggi dello spazio-tempo lineare 3d+1d...e quindi NON perde massa ma accelerando la moltiplica...
    "...far decrescere..."
    se decresce abbiamo il problema opposto...del "contenimento" IMPOSSIBILE fino al "ritorno" nello spazio-tempo lineare...

    di fatto un teletrasporto, un viaggio nel tempo e un salto iper-spaziale alla Star Trek sono LA STESSA COSA...implicano la stessa tecnologia, applicata alle stesse leggi, con "scopo" finale diverso...

    replicare un fotone e portarlo in un altro punto sulla Terra NON è diverso da trans-portarlo nei pressi di Orione...solo un pò più complicato...
    il metodo di identificazione, codifica e decodifica delle coordinate di partenza ed di arrivo, DI FATTO, sarebbe lo stesso...

    così sarebbe, più semplice che per una astronave in movimento, ANCHE per uno "stargate"...una PORTA "per le" STELLE...

    già "conosciuta" come Babel...

    un saluto

  • #77

    ducoli antonia (venerdì, 08 luglio 2016 13:14)

    ma è così evidente che gli esseri umani hanno origini diverse, basta guardarsi intorno e poi cosa vuol dire UMANO?