Australia, avvistamenti ufo in aumento nel 2012, ma la derisione è dietro l'angolo

Gli Avvistamenti UFO in Australia sono in aumento, secondo gli esperti locali. Gli studi internazionali indicano un numero crescente di credenti in merito alla vita extraterrestre. Lo scrive in un articolo l'Adelaidenow, ripreso da altri media del paese. Le persone che si fanno avanti per denunciare gli avvistamenti,sono ancora messi alla berlina da gran parte della società. Questo quanto emerso ancora una volta la settimana scorsa, dopo che  un video di un presunto avvistamento UFO sopra la costa sud del NSW, postato su YouTube, ha fatto alzare le sopracciglia agli scettici.

Vediamo come stanno le cose.

I risultati dello studio non sono stati una sorpresa per l'investigatore Ufo, Doug Moffett, che è stato chiamato ad approfondire l'autenticità di avvistamenti in tutta l'Australia per più di 20 anni "Questo è il modo in cui viene di solito trattato dai media un caso ufo. Questo argomento fa divertire e ridere, piuttosto che essere trattato come una possibilità scientifica da valutare ", ha affermato.

 

Moffett, che fa parte del gruppo di ricerca UFO NSW, ha sottolineato il fatto che se ci fossero circa 100 miliardi di stelle nella nostra galassia e pianeti  miliardi di anni più vecchi di noi, c'è più di una ragione sufficiente per convalidare la ricerca di vita extraterrestre. "Quello che ho cercato di fare capire alle persone è di non abbandonasi a giudizi istintivi", ha detto.

La signora Jane Pooley che vive nella Central Coast, si adatta difficilmente allo stereotipo di una credente al fenomeno ufo. Ma la 51 enne australiana sostiene di aver visto qualcosa di strano la settimana scorsa.

 

Ha descritto la visione di un velivolo con fari rotanti muoversi silenziosamente sopra l'acqua di Brisbane, vicino a dove vivem una zona riconosciuta come uno dei punti più caldi per gli avvistamenti di oggetti non identificati.

"Sono una conservatrica, cattolica, di mezza età, infermiera e ho lavorato in un reparto di emergenza, così ho visto alcune cose molto strane. Nulla sembrava sorprendermi più", ha detto.


"Credo nella fede cristiana, ma non credo alla negazione di vita su altri pianeti."

 

La ricerca di prove inconfutabili, spingono il dottor Ragbir Bhathal, direttore dell'Australian Optical SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence) a non arrendersi. Tutte le notti negli ultimi 10 anni, il docente dell'Università di Western Sydney, ha guardato attraverso un potente telescopio nel campus della scuola, alla ricerca di "lampi di luce" da civiltà aliene.


Altri progetti di ricerca SETI sondano le trasmissioni radiofoniche, ma il dottor Bhathal ritiene che tale tecnologia potrebbe essere obsoleta per l'intelligenza extraterrestre.

"Pensiamo che se gli extraterrestri come probabile siano a un livello tecnologico molto più avanzato del nostro, sono siano le onde radio il modo migliore per comunicare, ma i raggi laser sarebbero la tecnica giusta", ha detto, spiegando che i laser possono trasportare informazioni un milione di volte di più di un'onda radio.

 

Un decennio di ricerca si è rivelata infruttuosa, ma il dottor Bhathal sostiene che le scoperte astronomiche degli ultimi 20 anni indicano che una svolta potrebbe essere vicina.

"Se si torna indietro di 50 anni non sapevamo che ci fossero pianeti che girano intorno ad altri soli," ha detto. "Nel 1995, gli astronomi svizzeri trovarono il primo sistema binaro e per gli astronomi da quel momento la ricerca non si è più fermata"

 

Come dargli torto, oggi i pianeti extrasolari sono nell'ordine delle centinaia, Kepler ne scova sempre di più, eppure manca la ciliegina sulla torta, ma ad aspettare in fondo ci abbiamo fatto il callo.

 

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Commenti: 14
  • #1

    Professor Malafede (martedì, 24 luglio 2012 22:11)

    Fede negli extraterrestri??? Ma che è una nuova specie di religione? La scienza ci dirà se esistono o se non esistono, che significa "credere negli extraterrestri"? E' come se io dicessi che credo nella presenza di acqua su Mercurio.. ma che significherebbe mai? L'acqua o c'è o non c'è e a farci scoprire la verità sarà l'indagine scientifica... e basta. Non occorrono atti di fede in queste cose, occorre solo ricercare e ricercare bene. La fede, per favore, lasciamola a realtà ben diverse e di ben altra importanza.

  • #2

    Daniele (mercoledì, 25 luglio 2012 02:37)

    Concordo!!!

  • #3

    Eone Nero (mercoledì, 25 luglio 2012 04:26)

    Professor Malafede, complimenti per l'eccellente analisi, per il popolino è religione che sta sostituendo quelle canoniche.

    Oggi mi è stato detto vedi tu distruggi i sogni portando prove, la gente necessita di sognare altrimenti la civiltà crolla.

    Ti inviterei a preoccuparti ci sono testimonianze di alieni anche dal caldissimo Mercurio, quindi nulla di particolare se vai a dire che c'è acqua su Mercurio, ci sono persone che fanno tantissimi soldi e dicono di essere state su Sirio (stella), che sono nate su Ganimede, che sono state agli antipodi della galassia.

    Sono anni che ripeto che la ricerca è scevra da fedi, dogmi, credi, personalismi e interessi, sai a cosa è servito ad avere una caterva di nemici.

    La gente non necessita di prove, necessita di fughe dalla realtà, e quando queste sono suffragate da tonnellate di fuffa diventano ancora più credibili e chi le predica diventa anche il nuovo messia.

    Che dirti sono concorde al 100% , la fede lasciamola a chi frequenta i templi ed ad altre cose, in ufologia serve ricerca e che sia seria e scientifica.





  • #4

    io (mercoledì, 25 luglio 2012 07:22)

    In realtà di atti di fede non c'è bisogno in alcuna realtà.... La fede è solo una proiezione, un'invenzione della mente che, di fronte all'ignoto, di cui si ha paura, si illude di trovare risposte. Questo è un fatto, indiscutibile.

  • #5

    gyduibcvt (mercoledì, 25 luglio 2012 17:20)

    Se si torna indietro di 50 anni non sapevamo che ci fossero pianeti che girano intorno ad altri soli.Ma quando il genere umano iniziera ad aprire gli occhi e la mente???

  • #6

    Lau (mercoledì, 25 luglio 2012 17:20)

    E' vero che c'è il rischio del ridicolo ma bisogna affrontare i pregiudizi e raccontare sempre quello che si vede. Senza avere i paraocchi e dire che è un ufo per forza ma volendo solo scoprire la verità...le persone che vogliono vederci chiaro si capiscono subito rispetto ai ciarlatani.

  • #7

    Receptionist (mercoledì, 25 luglio 2012 17:49)

    Cmq credere nella vita al di fuori del nostro pianeta ( che siano i nostri creatori o semplici turisti siderali ) É MOLTO PIÚ CONCRETO CHE
    CREDERE AL DIVINO.
    Cioé tutto sto ridicolo nn lo vedo.
    Cmq io ho fede e credo che questa vita sia solo passeggera.
    Il resto x me nn conta...sará pure un'illusione ma mi fa stare meglio...molto meglio.

  • #8

    Malles (mercoledì, 25 luglio 2012 21:26)

    MA EONE va interpretato come modo di rappresentare DIO
    o come uno dei ricorrenti cicli dell'universo?
    Per come si esprime da presunto saccente opterei per la prima

  • #9

    Anulo (giovedì, 26 luglio 2012 09:33)

    Ma secondo me state dando troppa importanza alle parole, fede significa : sicura aspettazione di qualcosa seppur non vedute.
    E allora ???? che male cè ad avere fede negli extratterestri, avete dato alla parola "fede" un significato solo mistico, ma in realtà è solo Italiano.

  • #10

    io (giovedì, 26 luglio 2012 12:29)

    la parola "credere" non ha nulla di concreto, in qualunque campo si applichi. Ritengo sia più sano, logico e razionale sostituirla con "altamente probabile" per cui possibile. Se uno comprende che la fede è un'illusione perchè ostinarsi a mantenerla? Quale è la differenza (a parte i danni fisici) tra l'illusione di finto benessere dato dalle droghe e da una fede che "mi fa stare meglio"? Non è più ovvio comprendere le radici del perchè si sta male, si soffre, e da lì partire senza intermediari, psicologi, filosofi, preti o guru di turno? Non è questo un supremo atto di intelligenza? Oppure siamo così addomesticati da rinunciare a qualunque indagine in prima persona?

  • #11

    saturn_3 (giovedì, 26 luglio 2012 13:04)

    Scusate ma non riesco a leggere nell'articolo quì sopra riportato, la parte che riguarda la "Fede negli extraterrestri"...Si è parlato solo di avvistamenti (da verificare se possibile) di ricerca e di teorie. Almeno, questo ho capito..

  • #12

    Professor Malafede (sabato, 28 luglio 2012 05:35)

    Il mio intervento non intendeva offendere o criticare chi ha una fede religiosa. Ho solo detto che bisogna distinguere metodologicamente scienza e fede. L'esistenza o meno degli alieni non è una questione di fede ma una questione scientifica e il metodo scientifico si limita a leggere/indagare la realtà, nient'altro. Quando li vedremo potremo dire che esistono, in caso contrario non possiamo affermare niente, con certezza, né pro ne contro. Tutto qui.

  • #13

    Alien (sabato, 28 luglio 2012 05:37)

    Per saturn-3: leggi più attentamente, nell'articolo si afferma che "La signora Jane Pooley che vive nella Central Coast, si adatta difficilmente allo stereotipo di una credente al fenomano ufo". Cosa significa "credente al fenomeno ufo"? Sveglia!!!

  • #14

    malles (sabato, 28 luglio 2012 14:29)

    PROFESSOR MALAFEDE
    NON dico che Lei è in malafede,ma i distinguo suoi sono insufficenti.Molti scienziati moderni,giovani e non fanno di scienza e fede praticamente una cosa unica proprio basandosi su scoperte fatte basandosi esclusivamente su metodologie scientifiche,non solo ammettendo l'esistenza di altre forme di vita nell'universo ma anche la certezza di un Dio creatore o "architetto universale".Uno per tutti il prof.Zichichi che di nome fa Antonino.Convenga che più la scienza si fa rigorosa e intraprendente,più si avvicina a quelle conoscenze scientifiche,più è scevra di ostilità verso un'esistenza aliena che a volte per dura cervice e per assurda ostilità raggiunge livelli epici.Dopo queste sciocchezze termino seriamente:abbia fede professore.