Gli extraterrestri: meduse giganti che fluttuano nel metano

Dimenticate gli alieni umanoidi della cinematografia nostrana. Gli extraterrestri, se esistono, potrebbero essere piuttosto simili a meduse giganti, grandi quanto un campo da calcio. Almeno secondo quanto sostiene la scienziata britannica Maggie Aderin-Pocock, esperta di satelliti e consulente del governo, che si avventura in una disamina della vita aliena nello spazio. La Pocock ipotizza un dna basato in predominanza sul carbonio, così come avviene sulla Terra per ogni essere vivente, lasciando uno spiraglio ad una base diversa, magari di silicio. In fondo cercare di immaginare come possano essersi evolute forme di vita su pianeti diversi dal nostro, come ad esempio Titano, è un esercizio a cui non si sottrae nessuno. Vediamo allora come sarebbero nel dettaglio queste super meduse spaziali.

Prima di tutto secondo la ricercatrice questa forme di vita vagherebbero tra nubi di metano per filtrare i nutrimenti oppure sarebbero in grado di trasformare la luce del sole in energia attraverso la loro pelle - una sorta di fotosintesi clorofilliana dell'altro mondo. La comunicazione avverrebbe poi grazie a impulsi luminosi. 

Maggie Alderin-Pocock
Maggie Alderin-Pocock

All' Independent che ha raccolto per primo le considerazione della scienziata, la Aderin-Pocock racconta:

 

"La nostra immaginazione e' ovviamente limitata da quello che vediamo intorno a noi, dalla nostra percezione di vita legata al carbonio e all'acqua. Ma alcuni ricercatori stanno conducendo studi molto interessanti, come ad esempio l'idea che gli esseri viventi di mondi diversi e lontani dal nostro possano aver utilizzato il silicio come mattoni base per la loro evoluzione. Ma mia visione degli alieni e' dunque deumanizzata, molto diversa da quella immaginata dal cinema". 

Ma la scienziata si spinge oltre fino a ipotizzare che nostra galassia, la Via Lattea coesistano almeno quattro civilta' aliene, talmente lontane fra loro da non essere mai entrare in contatto.

Ecco una serie di riproduzione grafiche che pubblicano oggi numerosi quotidiani inglesi che hanno preso molto sul serio le spiegazioni della scienziata, che campeggia su molte pagine dei siti web d'oltre manica.

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Commenti: 11
  • #1

    qfwfq (sabato, 07 luglio 2012 12:15)

    e se invece fossero polli giganti? non ha senso questa ricerca.

  • #2

    max (sabato, 07 luglio 2012 13:08)

    ma quante braccia rubate all'agricoltura......andate a lavorare, e' mai possibile che ogni giorno esce fuori uno o una scienziata nuova, ma quanti siete a sparare cazzate. l'universo e infinito e sicuramente ci sn forme di vita diverse....ma addirittura dimenticare alle forme umanoidi perche uno si fa chiamare scienziata, ma poi di cosa ma!!!!!!!!!!

  • #3

    shaktar (sabato, 07 luglio 2012 17:00)

    Meduse giganti? Ma forse intende un tipo di alieno... io credo ad esempio che, laddove vivano specie aliene, la loro fauna sarà come la nostra, ci saranno varie specie... ma sopra tutte ci sarà quella più evoluta (nel nostro caso siamo noi esseri umani).

  • #4

    boh (sabato, 07 luglio 2012 20:56)

    si è sprecata nella fantasia la scienziata..mah

  • #5

    SumerianSecret (sabato, 07 luglio 2012 22:40)

    Guardatevi un paio di video su youtube su cosa avvistano dalla stazione spaziale ISS, poi date delle risposte magari. Altro che particelle di ghiaccio fluttuanti :) C'è roba davvero strana la fuori, magari non saranno proprio come le meduse, ma potrebbero benissimo essere organismi bio-meccanici. Aprite gli occhi! Non siamo ne soli in questo universo, ne siamo gli dei che l'hanno creato ne regoliamo le sue leggi. C'è ancora tantissimo da imparare. Studiamo l'universo da soli 50 anni e già la gente si sbilancia a dire che non esistono altre forme di vita, che gli ufo non esistono.

  • #6

    franz (domenica, 08 luglio 2012 00:49)

    L'unica speranza di trovare forme di vita aliene basate sul metano è nel nostro sistema solare.
    La sonda Cassini-Huygens avrebbe trovato indizi che farebbe pensare a l'esistenza di forme di vita su Titano basate sul metano.

  • #7

    Cinese (domenica, 08 luglio 2012 11:13)

    Io invece immagino un pianeta stranissimo, con forme di vita totalmente diverse dalla nostra. Questa civiltà è estremamente strana ed a noi totalmente aliena, il pianeta che immagino infatti, è abitato soltanto da politici onesti.

  • #8

    FABIOSKY63 (domenica, 08 luglio 2012 11:50)

    ...conoscenze...

    allo stato attuale delle nostre "conoscenze" le probabilità della diffusione della vita a base carbonio nel nostro Universo sono le stesse di quelle di una base silicio o ammoniaca o che!..

    è la nostra forma mentis che ci porta a rapportare TUTTO a ciò che "conosciamo"...

    la fisica teorica ha ipotizzato almeno 11 dimensioni (Universi)...almeno UNO di questi potrebbe essere fatto di "bolle di sapone" ah!ah! o forse no?..

    chi può dirlo?..

  • #9

    john (lunedì, 09 luglio 2012 03:40)

    si, credo che sta perditempo debba cambiare spacciatore e mangiare meno funghetti...

  • #10

    zac (lunedì, 09 luglio 2012 09:32)

    inoltre se trovassero forme di vita basate sul metano o sul gpl non avrebbero difficoltà ad invadere le zone z.t.l. delle grandi città! nessun vigile urbano potrebbe fermarle!!!

  • #11

    HeadArrow (martedì, 10 luglio 2012 13:23)

    Bah, forse sarebbe meglio aspettare di trovare delle forme di vita prima di ipotizzare come sono fatte e come hanno fatto ad evolversi ed a crearsi.....ed intanto i soldi se ne vanno, quanto spreco per nulla, comunque se va bene a loro....