Il Big Bang frutto solo leggi fisiche: Dio non c’entra ?

Il nostro universo potrebbe essere nato 13,7 miliardi di anni fa ma senza alcun aiuto divino. Cio’ puo’ essere in contrasto con i nostri istinti che non sono necessariamente affidabili perche’ sono stati affinati per aiutarci a sopravvivere nella savana africana 150 mila anni fa, ma non per comprendere il funzionamento interno dell’universo. Al contrario, l’unico riferimento su cui dobbiamo confidare sono le leggi della fisica. E’ la tesi di uno studio dell’Universita’ della California di Berkeley. La ricerca e’ stata promossa dall’astrofisico Alex Filippenko che ha spiegato in occasione della conferenza SETICon 2 a Santa Clara in California. Ecco cosa sostiene il ricercatore.

Il Big Bang potrebbe tranquillamente essere stato causato dalle sole leggi della fisica. Con le leggi della fisica, infatti, e’ possibile ottenere interi universi senza scomodare alcuna scintilla divina”. Un esempio? “Le fluttuazioni quantistiche meccaniche sono in grado di produrre il cosmo” ha ripreso Seth Shostak, astronomo senior del non-profit Search for Extraterrestrial Intelligence (SETI) Institute. “Persino in una stanza, basterebbe ruotare il tempo e lo spazio nel modo giusto, per creare un universo completamente nuovo. Forse piu’ che chiederci dell’esistenza di Dio, dovremmo domandarci il perche’ ci sono le leggi della fisica, ma resta un mistero che non potremo mai essere in grado di risolvere”.

 

In quest'ultima frase in realtò Filippenko si contraddice, perchè se le leggi fisiche sono un mistero, rimangono frutto di qualcosa che non possiamo spiegare e che per convenzione chiamiamo Dio. Insomma è come un cane che si morde la coda cercando l'origine di una spiegazione razionale.

Stephen Hawking lo disse già nel 2010

Già nel libro The grand design, il grandioso progetto, uscito nel 2010 Stephen Hawking, il più famoso degli astrofisici, già titolare della cattedra che fu di Newton teroizzava che non c’è bisogno di un Dio creatore dell’universo. Anzi il creatore non ha niente a che vedere con il mistero della nascita della vita. Citando la scoperta nel 1992 di un pianeta che orbitava attorno a una stella anziche' al nostro Sole, il fisico afferma che questo "rende meno straordinarie le condizioni del nostro pianeta, con un unico Sole e una fortunata combinazione tra la distanza Terra-Sole e la massa solare". Quindi viene meno la prova che "la Terra sia stata attentamente creata solo per favorire la vita degli esseri umani".

"Grazie alla legge di gravita', l'universo puo' crearsi e si crea dal nulla", conclusse il fisico nato a Oxford.

Scrivi commento

Commenti: 33
  • #1

    lorenzov (lunedì, 02 luglio 2012 17:22)

    Ciao Nipotoni.
    Ciao Kosline, Eone ecc. ecc.
    Assolutamente non ho alcuna nozione per poter intervenire in materia universalistica ma sono lieto di intervenire per salutare tutti Voi.
    E' certo il fatto che la creazione, o meglio, la nascita dell' universo e quindi della materia e' il piu' grande dei misteri e a tutt' oggi esistono solo supposizioni e non certezze.
    La scienza non e' in grado di risolvere il problema ne' tantomeno il dogma
    e' in grado di convincere del disegno divino.
    Quando l' umanita' adorava il dio fuoco era perche' esso era terribilmente utile alla sopravvivenza....
    Se poi l'universo ha potuto crearsi dal nulla merito la gravita'... questa e' solo un' altra ipotesi e non certezza.

  • #2

    Guido (lunedì, 02 luglio 2012 18:22)

    Ciao Lorenzov!

    Partiamo dal presupposto che la teoria del Big Bang non è così facilmente affrontabile a meno che non si posseggano delle conoscenze che vanno molto ben oltre una corso di studi universitario. Secondo presupposto è che MAI per nessuno in qualsiasi tempo esso viva o vivrà sarà possibile dare una risposta alla domanda posta in questo articolo semplicemente perchè impossibile da determinare dove può finire la scienza e dove può iniziare il divino in una scala così esageratamente immensa.

    Riporto una citazione trovata su Wikipedia alla voce Big Bang che a mio parere è genialmente esatta:

    "L'essenza della teoria del Big Bang sta nel fatto che l'Universo si sta espandendo e raffreddando. Lei noterà che non ho detto nulla riguardo ad una "esplosione". La teoria del Big Bang descrive come il nostro universo evolve, non come esso iniziò" (cit. P. J. E. Peebles)

    A mio PERSONALISSIMO parere è difficile che tutto si sia creato in conseguenza ad un esplosione dalla portata epica che ha visto scontrarsi una o più masse gigantesche. Vedo difficile anche pensare che sia tutto conseguente a dei Big Bang consecutivi di potenza crescente perchè ce ne sarebbero dovuti essere un'infinità per creare anche solo il principio della metà della quantità di pianetini, esopianeti e stella varie ecc..
    Mi trovo più incline a credere alla teoria della Panspermia. Qualcosa in origine ci deve essere stato e si deve essere auto creato e che tutto il resto si sia sparso o trasportato da copri celesti per generare vita

  • #3

    Onnisciente 600 (lunedì, 02 luglio 2012 19:28)

    Perchè ogni volta gli scienziati devono tentare di spiegare se dio esiste o no ? lasciamo la fede nel posto che merita: uno spazio metafisico inspiegabile e inscindibile.
    Il big bang poi non è tutta la storia dell'universo ma solo un inizio. Prima ci potrebbero essere stati tanti altri inizio...come quando formattiamo il computer...il sistema operativo parte da zero...sembrerebbe tutto immacolato eppure prime quanti file abbiamo aperto che nessuno vedrà mai? mi sembra una metafora perfetta.

  • #4

    Redentore (martedì, 03 luglio 2012 14:13)

    La cultura biblica non riesce a concepire il "nulla", neppure come peculiarità dell'infinito prima della creazione, quando ancora non c'era niente. Lo zero era impensabile perché «il nulla» era inammissibile.
    Quindi il niente non esiste, ed è per questo che Dio è il tutto.

  • #5

    Jack (martedì, 03 luglio 2012 19:52)

    @Redentore
    Magari per te. Io credo in un Dio mio inteso come essere che sta al di sopra di ogni cosa, ma che di certo non si interessa dei problemi mortali. E comunque se esistesse allora Dio sarebbe uno scienziato immensamente evoluto. Al di là di ciò, la scienza sà con certezza e grazie a PROVE EMPIRICHE, non grazie alle fandonie della bibbia, che il vuoto non è mai VERAMENTE vuoto.

    Sono pienamente d'accordo con Hawking ovviamente perchè la terra non ha nulla di speciale, Dio ha semplicemente creato (sempre se esiste) un numero esiguo di forze elementari e particelle che poi per effetto domino si sono autosostenute, evolvendosi in leggi fisiche sempre più complesse dando vita a ciò che oggi noi contempliamo.

  • #6

    MM (mercoledì, 04 luglio 2012 09:00)

    Dio SONO STRASICURO che esiste, altrimenti non avrebbe senso vivere. Un giorno ci spiegherà tutto ne sono sicuro

  • #7

    Kira (mercoledì, 04 luglio 2012 22:53)

    @ MM Sono sempre interessata e un po gelosa di chi professa una fede sicura,vincendo i naturali dubbi e dando credibili risposte che credo ognuno di noi si pone.Nel tuo caso cos'è che ti ha convinto per essere STRASICURO che Dio esiste? Grazie,ciao.

  • #8

    Kabukiman (giovedì, 05 luglio 2012 01:27)

    La fede è fede e non ha bisogno di prove per essere seguita.
    Chi crede non ha bisogno di dimostrazioni concrete, perche sa che la vera vita comincia con la fine, oppure vede prove ovunque si giri.
    Beato chi ha fede, o come qualcuno una volta scrisse: beato chi crederà senza vedere.
    Io, come molti altri, ho bisogno di prove per credere, prove che non ho mai visto e di cui non ho mai sentito parlare... Anzi, piu mi guardo attorno e piu vedo prove del contrario... Prove che mi parlano di un Dio assente, di un Dio che forse ha dimenticato il suo creato o forse non se ne è mai curato; un Dio che gira lo sguardo dalle ingiustizie, che volta le spalle agli affamati e agli indifesi e che ha piena la bocca di promesse che noi gli abbiamo attribuito... Di promesse sul regno dei cieli e su di una vita di eterna beatitudine, su vergini servili per alcuni e pace dei sensi per altri; ma che alla fine sono solo il riflesso delle nostre speranze.
    Beato chi ha fede.

  • #9

    Kabukiman (giovedì, 05 luglio 2012 01:29)

    PS: Scusatemi ma l'alcol mi fa quest'effetto :)

  • #10

    Fabiola Nero Wolf (giovedì, 05 luglio 2012 01:51)

    Alla fine il creazionismo di bibblica ispirazione è in contraddizione con il modello evoluzionistico.
    Dio come lo immaginiamo noi è una metafora creata dagli uomini...inutile girarci intorno! La fede sarà anche fede ma la scienza è scienza. Mica per niente i prelati hanno sempre temuto la ragione illuministica perché spesso gli sprovveduti sono i più creduloni (con tutto il rispetto che merita chi crede)

  • #11

    MM (giovedì, 05 luglio 2012 10:14)

    Ho sempre avuto un insegnamento cattolico e a distanza di anni il mio credo non è cambiato e spero che mai possa cambiare. Io non credo infatti ad una morte dell'anima ma alla morte del corpo sì. Sarebbe piuttosto brutto vivere sapendo che chi è morto non lo potrai rincontrare più PER SEMPRE.

  • #12

    Romolo (giovedì, 05 luglio 2012 20:39)

    Quindi MM credi a ciò che ti piace credere, che è ben diverso da ciò che potrebbe essere la verità.
    Per quanto mi riguarda, penso che la vita ha ragione d'essere con o senza dio anche perchè non mi cambia nulla e neanche mai ho visto la sua influenza nella mia vita o in quella delle persone che conosco e non conosco.
    Per ultimo, la fede è un tumore che sta nella gente, per il semplice fatto che crede in una cosa non provata nè provabile e lo fa anche arrecando danno al prossimo pur di mantenerla tale e di sostenerla.
    Bisognerebbe partire totalmente critici verso ogni credo ed ogni religione per poter soppesare ogni evento senza tifo da stadio come spesso fanno i ferventi cattolici, mussulmani, etc.

  • #13

    MM (venerdì, 06 luglio 2012 10:15)

    Ognuno è libero di essere ateo. Una volta sul punto di morte...

  • #14

    Romolo (venerdì, 06 luglio 2012 22:30)

    Una volta sul punto di morte rimango ateo, non ho bisogno di aggrapparmi a qualche "entità fittizia" per la fifa di morire, io non sono te e tu non sei me.

  • #15

    MM (sabato, 07 luglio 2012 10:11)

    X fortuna... mia! Almeno morirò felice in attesa di vivere in un posto che noi cristiani chiamiamo paradiso (non m'importa se dovrò scontare qualche anno in purgatorio). Voi atei..... mah!

  • #16

    Mauro (sabato, 07 luglio 2012 19:15)

    La speranza è l'ultima a morire......
    Se dovrei vivere pensando che dopo la morte nn ci sia niente a cosa serve vivere?? Noi esistiamo x puro caso ma visto che ci siamo evoluti dagli animali ci deve essere stato un qualcosa che ci ha fatto fare "il salto" c'è chi lo chiama Dio chi alieno e chi Matrix.....
    La domanda adesso è un'altra cosa vogliamo fare?!? vivere sapendo che un giorno andremo in un posto migliore e quindi distruggere questo mondo o cercare di far diventare questo un mondo migliore????

  • #17

    Romolo (domenica, 08 luglio 2012 09:33)

    Lol, MM tu ti basi su cose scritte da esseri umani come me e te, che si sono inventati un paradiso un purgatorio e tutto il resto. Ti rendi conto su cosa basi tutte le tue aspettative?

    Per paura della morte vi inventate tutte ste favole, pensa se una volta morto (come è certo che sia) non ci sarà tutto ciò che auspichi ma si tornerà semplicemente parte del tutto. Niente nuvolette con angioletti o diavoli con forconi a cui oramai solo a chi piace illudersi può credere.

    Preferisco vivere la vita per quello che può dare senza forzare tutta l'esistenza ad una chiave religiosa, in funzione di ciò che "immagino" di avere una volta trapassato.

  • #18

    qfwfq (lunedì, 09 luglio 2012 09:58)

    forse bisognerebbe ribaltare il concetto "Forse piu’ che chiederci dell’esistenza di Dio, dovremmo domandarci il perche’ ci sono le leggi della fisica" si potrebbe dire che "Dio" siano (anche) le leggi della fisica o, meglio, il fatto che le leggi della fisica esistano anzichè no.. in fondo anche quando si avrà una "teoria del tutto" in fisica che spieghi e dimostri ogni cosa resterà sempre e comunque una domanda insoluta: perché?
    forse Dio è quella domanda.

  • #19

    qfwfq (lunedì, 09 luglio 2012)

    @ mauro
    il puro caso altro non è che la nostra ignoranza sui fenomeni coinvolti; il caso non esiste esiste solamente la probabilità. Nell'universo intero ogni atomo si muove ed opera con assoluta precisione; ultimamente gli studiosi hanno ammesso che l'indeterminazione quantistica lungi da essere una realtà è solamente il risultato della scarsa precisione degli strumenti sia materiali che concettuali.. come se un miope credesse che il mondo sia per propria natura sfocato e dai contorni incerti.

  • #20

    MM (lunedì, 09 luglio 2012 10:49)

    Romolo
    io mi aspetto pure di vivere come dici tu con gli angeli in mezzo alle nuvolette e magari pure con Brignano che si prende un caffè. Mi aspetto anche di vedere un giorno Gesù Cristo (non sono evangelista x carità). E non mi venire a dire che era anche lui parte della materia, fatto di neutroni, protoni, cellule ecc... il tutto derivato dal Big Bang nonchè dalla materia oscura. Perchè se così fosse l'universo lentamente smetterebbe di espandersi, tornerebbe indietro ad un nuovo Big Bang e tra miliardi e miliardi di anni eccoci qui che stiamo di nuovo discutendo su questo post. E ancora un'altra volta e ancora... Che divertimento!

  • #21

    Guido (lunedì, 09 luglio 2012 11:50)

    @MM la scienza ti smentirà come smentirà tutti coloro che credono in un qualcosa che non ha nessun fondo, prova ecc... A mio parere la religione cristiana non dovrebbe manco esistere dato che non da nessuna prova dell'esistenza di Dio, Cristo ecc...ma NESSUNA prova! Su questo pianeta non c'è neanche la minima prova che dimostri l'esistenza del cristianesimo (e non dirmi la bibbia perchè di quella vera non se ne sa molto e non tirare fuori neanche la sindone perchè è un semplice telo che non dice nulla se non che è frutto di un bell'esperimento sfruttando il sole e la sua luce).

    Ma poi mi dici come fai a credere ad un istituzione che è puramente a scopo di lucro? L'unica cosa bella della religione cristiana sono i missionari che nel mondo danno un aiuto concreto a chi ne ha bisogno. Il resto sono solo cazzate, corruzione e soldoni nei paradisi fiscali di tutto il mondo o nei progetti che nel mondo possono fruttare più denaro.

    La verità è che la figura di Dio esiste solo perchè l'uomo ha il bisogno di sentirsi confortato affidando la propria sorte ad un Dio che possa assolvere i suoi peccati, guidarlo per la retta via e salvarlo dalle calamità della vita. L'uomo non è in grado di credere a se stesso e prendere forza da se e si affida a Dio. Io sai cosa ti dico?? Tutte cazzate, io sono il Dio di me stesso e sono io a decidere della mia vita, a godere e soffrire delle mie scelte e non ho nessuna esigenza di credere a un Dio che mai si è mostrato al mondo e preferisco di gran lunga credere a me stesso facendo pieno affidamento su di me e sulle mie forze.

    La verità che non vuoi accettare è che te come chi crede è solo debole di spirito. Non serve Dio per fare miracoli, noi esseri umani siamo tutti in grado di fare miracoli grazie ai nostri sentimenti, le nostre passioni, la nostra volontà d'animo. Siamo noi gli artefici del nostro destino e non esiste nessun Dio a indicarci la strada ma siamo noi che da soli a crearcela. Quando farai questa evoluzione intellettuale la tua vita potrebbe prendere una piega diversa. Ma sono sicuro che non ne sarai in grado. Il tuo piccolo Dio ti lascerà tante volte da solo e senza di lui potrai crollare e non ci sarà lui a stenderti una mano ma sarai tu con le tue forze che dovrei rialzarti

  • #22

    MM (lunedì, 09 luglio 2012 12:45)

    Gesù è stato STORICAMENTE RICONOSCIUTO! Non me lo deve dimostrare la scienza e non me lo sono inventato.

    Sentite io non voglio convertire nessuno perchè non ne sono capace. Ognuno creda a ciò che vuole e una volta morti tutti sapremo la verità.

    Dio x me esiste e non per questo sono un "debole di spirito". Credere in Dio per me è l'unica ragione di vita ma ovviamente vivo pensando anche ai miei interessi, altrimenti sarei diventato prete. X me credere in Dio è qualcosa che mi aiuta a superare le difficoltà e ad avere maggiore pazienza e forza in alcuni momenti tristi come x tutti i cristiani.

    Voi invece quando vi muore un amico (non ve lo auguro) cosa sperate di fare? Dove andate a trovare una risposta? Ah già, è tutto scritto nella materia oscura e nelle particelle.

    La sindone so che è datata dopo l'epoca di Cristo ma è importante non perchè vi sia stato realmente Cristo ma perchè è considerata una reliquia.

    Ma in fondo io vivo solo nel 2012 d.C. mentre voi vivete nel 4.570.000.000° anno dopo la creazione della Terra. Siamo in due epoche diverse e ben lontane tra loro. Forse x questo non ci capiamo

  • #23

    Guido (lunedì, 09 luglio 2012 14:25)

    @MM libero di pensare quel che vuoi e ti rispetto come rispetto qualsiasi credente in questo mondo. Cosa intendi quando dici che Gesù è stato storicamente riconosciuto?

    Quando una persona a me cara se ne va penso alla vita che ha vissuto, a quello che mi ha trasmesso, ha quello che ha voluto esprimere nella sua esistenza, a quello che mi ha lasciato, penso a cosa avrà provato negli attimi prima, se soddisfazione per una vita vissuta o rassegnazione per sogni e aspettative non raggiunte. Non cerco risposte, cerco il silenzio facendomi forza e cercando di onorare la sua vita ogni volta che me ne capita l'occasione. Sperando di rincontrarlo un giorno, non sapendo ne dove ne come ma vedi penso che ci sono tante cose in questo mondo che ancora non sappiamo, tante cose che dobbiamo ancora sperimentare e apprendere ma non le riesco ad associare a Dio. Penso sia troppo facile e banale associare quello che non si sa alla figura di Dio ma se ci sono delle risposte da cercare lo si deve fare nella ricerca e nella scienza in generale. La mia naturalmente non può essere una convinzione assoluta ma la vedo come una speranza concreta

  • #24

    MM (lunedì, 09 luglio 2012 15:02)

    Guido
    anch'io rispetto chi non crede e quindi chi non la pensa come me.
    Quando dico che Gesù è stato storicamente riconosciuto intendo che è realmente vissuto su questa terra e che ci sono prove storiche (anche non cristiane) a dimostrarlo.

    Quando perdo una persona cara io sono triste perchè non la rivedrò più in questo mondo ma sono fiducioso di rivederla un giorno in paradiso (che nessuno sa com'è fatto) e sono contento per lei perchè si trova in un posto migliore.

    Detto questo non dico che la scienza scopre soltanto sciocchezze. Affermo che la scienza non può spiegare al 100% tutto quello che esiste e non può dare una risposta a tutto.

  • #25

    Romolo (lunedì, 09 luglio 2012 17:30)

    Ma guarda che gesù era un essere umano come tutti noi, magari + evoluto interiormente, quello è possibile ma era cmq un umano come tanti. La chiesa ci ha creato sopra un bussines, per quello oggi ricordiamo gesù piuttosto che un altro pincopallino santone.

    Per quanto riguarda i miracoli non abbiamo la certezza che li abbia fatti, i fanatici c'erano ieri come oggi ed un semplice gesto diventava un miracolo ma nelle mani non abbiamo proprio nulla. Per non parlare dalla dottrina della chiesa riguardante i santificati, c'è una lunga lista di santi che se uno va a vedere la vita di questi si addrizzano i capelli per quello che hanno fatto, omicidi compresi, eppure sono stati santificati perchè faceva comodo alla chiesa.

    Insomma cerchiamo di ragionare col nostro cervello non con quello di persone che hanno scritto un libro 2000 anni fa di cui nulla è comprovabile.

  • #26

    MM (martedì, 10 luglio 2012 11:15)

    Certo, ragiono col mio cervello. La Bibbia è stata scritta secoli e secoli fa quindi è normale che sia il libro di partenza e di riferimento per i cristiani. Tutto quello che vi viene scritto deve essere soprattutto interpretato.

  • #27

    Guido (mercoledì, 11 luglio 2012 12:58)

    @Romolo ti quoto in pieno però è giusto anche rispettare il pensiero di chi vede la cosa da un ottica diversa, d'altronde se è veramente credente non abbandonerà mai la sua fede, neanche se gli venisse spudoratamente negata davanti agli occhi.

  • #28

    MM (mercoledì, 11 luglio 2012 14:58)

    Fino a prova contraria sarò credente.
    Mi domando se, fino a prova contraria, diventerete un giorno pure voi credenti...

  • #29

    Romolo (mercoledì, 11 luglio 2012 18:56)

    Se ci sarà un giorno un segno tangibile e inconfutabile di un entità creatrice, perchè no.
    Il problema è che fino ad ora non se nè vista traccia e piuttosto che credere in qualcosa che fino a prova contraria non esiste, non credo.

    La mia personalissima idea della fede è che essenzialmente sia esclusivamente un modo per aggrapparsi a qualcosa, dovuta alla sola paura della morte. Uno crede in una religione e diciamo che si addolcisce il trapasso con speranze di vario tipo come il paradiso per i cristiani, janna per i musulmani, etc.
    E se il discorso fede si fermasse qui, non avrei nulla in contrario, ognuno decide "a quale santo appellarsi" come si suol dire, la fede non mi piace nel momento in cui diventa cieca e non criticabile dai fedeli perchè in quel caso si trasforma in fanatismo religioso, con tutte le tragiche conseguenze che ne derivano. La storia è piena di crudeltà dovute al fanatismo religioso.

  • #30

    Rotino (mercoledì, 11 luglio 2012 19:15)

    mi sembra che abbiamo perso di vista il punto... questa scoperta non prova di certo l'esistenza di dio, e non era neanche questa l'intenzione. la fede è per sua natura dogmatica non ha bisogno di prove si regge sulla fiducia senza se e senza ma. litigare se dio esiste o no perchè c'è una particella che da massa alle altre è assurdo...qui si parla di fisica e la fisica è scienza che si basa su prove...chi crede in dio ha tutto il diritto di crederci e chi nn ci crede non cambia idea per una ricerca scientifica

  • #31

    FABIOSKY63 (mercoledì, 11 luglio 2012 23:02)

    ...esattamente...

    se dio c'è, è per TUTTI...COME la scienza! anche se...il primo NON si vede e la seconda ha ANCORA molta strada da compiere...

  • #32

    Valerio (venerdì, 13 luglio 2012 14:54)

    La scienza di per se è umile,è la tecnica applicata che ne deriva che è orgogliosa,perchè hanno messo nell'animo umano la presunzione dell'auto sufficenza e la divisione degli spiriti.Ed è anche per questo che ci si rivolge con avidità rapace verso tutto ciò che ci circonda:soldi,potere,sesso,divertimenti,vestiti ecc.
    MM probabilmente è entrato nella consapevolezza che oltre le debolezze di questa nostra contemporaneità esisterebbe ben altro e fa sue le parole di Shakespeare:vi sono più cose in cielo e in terra che non nelle nostre filosofie.

  • #33

    dioesiste (martedì, 25 dicembre 2012 16:50)

    ciao e inutile che scienziati ecc... cercano di spiegare e capire l universo da dove iniziato il big bang prima di lui era il nulla ? e questo nulla chi lo creo ? prima del big bang ? ma per favore perderanno milioni e milioni di anni questi per darsi una risposta che mai verrà il solo creatore e dio anche se una cosa troppo grande da credere perche noi siamo troppo piccoli per capire perche siamo creati da lui una sola parola dio non a grandezza.