I sogni per i cristiani sono messaggi di Dio, parola del Pontificio Collegio

Esiste un modo cristiano di interpretare i sogni?

E perché la teologia spirituale tace su questo argomento, che invece riscuote una grande attenzione in fenomeni come la New Age e in una quantità di pratiche religiose non istituzionali? La risposta alla prima domanda è positiva; la da’ Gerard Condon, per anni direttore spirituale del Pontificio Collegio irlandese a Roma, che ha conseguito il dottorato sull’opera di Jung alla Pontificia Università Gregoriana  ed è attualmente consigliere diocesano per l’educazione religiosa e docente di spiritualità al St. Patrick College di Thurles.

Ed ecco che il messaggio di Dio viene veicolato anche ad occhio chiusi, mentre sogniamo.

Condon ha scritto per i tipi del Edizioni Messaggero di Padova una guida cristiana per interpretare i sogni, intitolata “Il potere dei sogni”, in cui sostiene che nella vita cristiana e nella direzione spirituale faccia il suo ingresso l’interpretazione dei sogni. E avanza un’ipotesi molto interessante: “Ilmetodo junghiano dell’immaginazione attiva ha un significativo precedente nella tradizione cristiana: ricorda infatti latecnica di meditazione proposta da sant’Ignazio di Loyola nei suoi Esercizi Spirituali”. Un accostamento certamente audace, ma molto interessante. Secondo Condon è opportuno portare il risultato della meditazione sui sogni all’attenzione del direttore spirituale: “In questo modo il processo va oltre la meditazione personale e si affrontano anche le implicazioni pubbliche e comunitarie dell’immagine onirica”. Un intervento esterno è necessario perché “un caposaldo della direzione spirituale cristiana è che nessuno è buon giudice dei propri casi”.

Ma l’interpretazione dei sogni, per capire quale possa essere il segnale che Dio ci manda, “deve essere saggiamente contenuta. L’analisi dei sogni non dovrà dominare gli incontri”. Condon cita anche la pratica dell’incubazione, che rivive nel rituale ebraico del she’eilat chalom: “In questo caso si scrive una domanda su un biglietto, lo si pone sotto il cuscino , e si decide di essere ricettivi al sogno che Dio invierà quella notte”. E’ una pratica che dal punto di vista giudaico-cristiano può apparire un tentativo umano di controllare l’ambito del divino; ma “consapevoli di queste riserve possiamo adattare a nostro uso alcuni principi dell’incubazione onirica”. Prima di addormentarsi raccogliersi in preghiera, affidando a Dio il problema. “Collocare in camera da letto un simbolo religioso rafforzerà la dimensione spirituale dell’esercizio”. Bisogna parlarne comunque al proprio direttore spirituale; e chi vuol può anche “adottare la pratica ebraica di scrivere il problema a cui cercate risposta su un foglietto e metterlo sotto il cuscino”.

 

Un’ultima notazione riguarda la simbologia, e la croce in particolare, che simboleggia la dolorosa interazione di opposti come bene e male, innocenza e peccato, vita e morte, paradiso e inferno. “Secondo Jung, nella sua forma quaternaria la croce in qualche modo riconcilia quelle tensioni e genera infine una rinascita o risurrezione”.

Vatican Insider - La Stampa

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Commenti: 4
  • #1

    Kabukiman (domenica, 24 giugno 2012 03:44)

    Che pena

  • #2

    MAN IN BLACK (lunedì, 25 giugno 2012 17:06)

    Chi è che ha inserito questo articolo? Smettetela subito! Sono stato chiaro? Nessuno deve indagare su nessuna cosa, solo noi siamo autorizzati a farlo! E mi auguro per voi che non ci siano dubbi sulla serietà delle nostre intenzioni. MiB

  • #3

    sconfortato (martedì, 26 giugno 2012 02:24)

    Vomitevole.
    Io non so e non lo sapro' mai chi ha posto in rete un tal messaggio.
    Pero' sono altamente e negativamente ferito dal fatto che la chiesa (minuscolo voluto) oltre ad amministrare forzatamente e psicologicamente momenti di vita ora voglia intervenire a gestire i sogni!!!!
    Se e' vero quanto sopra (non lo sapremo mai) allora saremmo presi nella morsa del dogma, quello che ci conduce dalla nascita alla morte.
    Poi ci chiedono soldini che tanti tali fanno soldoni: ci propinano immagini di paria del' umanita' e non sappiamo quanto vale lo "ior" nel suo potere politico e finanziario.
    Cosa potevano contenere le carte che il maggiordomo vaticano ne ha divulgato i "segreti?" e perche' li ha divulgati e perche' e' tutto, attualmente, a tacere?
    Forse accordi per non pagare l' imu?
    Perche' non si dice quanto dal clero e' stato pagato di imu?
    Perche' i conti non sono resi pubblici ma si chiede drenaggio di fondi ai contribuenti?
    Italia ha settemila chilometri di costa con innumerevoli porticcioli:
    perche' non si effettuano accertamenti induttivi sui panfili ivi ormeggiati?
    Da pensionato devo pagare e equitalia, sic, 300 eur per un conguaglio sulla liquidazione sopo quattro anni e mezzo dopo che ho spese tempo e denaro per mettere a posto la mia situazione pensionistica che mi ha "mangiato" quattro mesi di pensione!!
    A chi chiedo i danni?
    A qualche oscuro impiegatucolo semianalfabeta che ha sbagliato una trascrizione?
    L' importante e' che la nostra nazionale ha vinto una qualificazione, e tutti sono contenti, che il nostro Balo dopo aver sgambarato piu' volte e' diventato un eroe.
    Semianalfabeti strapagati: vi ricordate quando all'inizio del trascorso campionato italiano e' stata chiesta una tassa di solidarieta' sugli ingaggi?
    Una domenica di sciopero ha posto fine alla questione.
    E lo sciopero degli operai, cassaintegrati, e i tristi esodati?
    Che tristezza, che amarezza!
    E pensare che sono cresciuto negli ideali del risorgimento, dell' amor patrio, allo sventolio del tricolore e all' ammirazione dei Martiri per l' unita' d' italia (minuscolo voluto).
    Quanti di voi che mi leggete, cari amici, sa chi fu Andrea Vochieri? chi fu Amatore Sciesa? chi fu Santorre di Santarosa?
    Ne ho ben donde per saluraVi quale
    SCONFORTATO.
    Ahi serva italia (minuscolo voluto) di stranier ostello, non donna di provincia ma bordello.

  • #4

    qfwfq (lunedì, 02 luglio 2012 09:29)

    i sogni sin dalla più remota antichità sono sempre stati considerati messaggi degli dei... non per nulla nello sciamanesimo si usavano e si usano tuttora droghe per mettersi in contatto con le entità superne.