Gli inglesi tornano a parlare di Ufo e del caso Roland Hughes

Il The Telegraph e altri quotidiani inglesi mettono in evidenza in questa settimane uno dei racconti ufficiali sugli UFO ritenuto più credibile, che ha convinto anche il serissimo dipartimento governativo inglese ad aprire all'epoca una seria indagine.

Parliamo dell'avvistamento di un oggetto descritto come un disco volante da parte di un pilota della RAF (Royal Air Force) il 30 luglio 1952, quando il sergente di volo Roland Hughes si trovava in volo d'addestramento sopra la Germania Ovest con un “de Havilland Vampire FB9”. 

Questa è un riassunto della storia raccontata dal Telegraph.

Mentre faceva ritorno alla base Roland Hugh, riferì di essere stato affiancato da un “disco metallico, argenteo brillante” che affiancò parallelamente il suo aereo prima di attuare un'accellerazione e volatilizzarsi. L'oggetto venne registrato dalla teconologia radar RAF della torre di controllo che analizzo una velocità anomala rispetto alla possibilità di qualsiasi velivolo fino ad allora conosciuto.
Hughes fece rapporto ai suoi superiori, e il caso arrivò nella scrivania di Duncan Sandys, Ministro dell'Aviazione britannico all'epoca, che prese a cuore quel racconto che lo aveva profondamento colpito. 

L'avvistamento che fornisce elementi dettagliati è confermato dai documenti del Churchill Archive, alla Cambridge University. Il centro contiene i documenti di Sir Winston Churchill, così come quelli di Sandys, che sposò la figlia dell'ex Primo Ministro, Diana. 
Nei protocolli si certifica un colloquio tra il capo scienziato governativo, Lord Cherwell e il ministro Sandys, in cui il racconto dell'aviatore venne giudicato interessante anche grazie alle inconfutabili evidente emerse dai tracciati radar. Bisogna ricordare che l'avvistamento venne contestualizzato in un periodo di profondo interesse per il fenomeno ufo, con numerosi report presenti allora nelle massime concellerie mondiali, in un periodo in cui i timori dopo la fine della seconda guerra mondiale erano ancora forti in rapporto a spionaggio, velivoli segreti e tutto quello che concerneva tecnologia militare.

 

Lord Cherwell tuttavia catalogò il fenomeno come “psicologia di massa”, e le dimostranze di Sandys si esaurirono temporaneamente, almeno fino a quando il ministro divenne Segretario della Difesa, e riprese la sua battaglia contro i cover up affermando che “fino a che non venga fornita qualche soddisfacente spiegazione scientifica, sarebbe più saggio rigettare il fatto che i “dischi volanti” possano essere considerati come una forma lieve di isteria” catalogando il fatto come un "fenomeno sconosciuto e inesplicabile”. 

Il caso ha ritrovato vigore dopo il rilascio secondo la legge britannica sulla trasparenza degli atti pubblici dei documenti rilasciati negli anni recenti.  David Clarke, che lavora lalla Sheffield Hallam University nella sua nuova edizione sui “National Archives”, ne ha scritto ampiamente.
Contattato dal figlio del pilota da caccia, archivio tutte le nuove informazioni sull'avvistamento in questione. 
Roland Hughes morì nell'anno 2009, all'età di 79 anni, ma raccontò la sua versione dei fatti a suo figlio, Brian, che passò il suo racconto al dottor Clarke, così come il diario di bordo del padre, in cui notò l'avvistamento e la successiva riunione con Sandys. 


Nel racconto Hughes si trovava in uno dei quattro aerei provenienti dal “No. 20 Squadron”, della “RAF's 2nd Tactical Air Force”, che tornavano alla base RAF di Oldenburg, a nord della Germania dell'Ovest, volando in formazione ad alta quota con una chiara visibilità. Riferì di aver visto un lampo improvviso proveniente da una “luce argentea” in cielo sopra di lui, che rapidamente discese verso di lui, fino a che non vide che si trattava di un “disco metallico, argenteo brillante”. 
La superficie del velivolo venne descritta come lucida e senza una singola piega o increspatura, altamente riflettente con una superficie dall'aspetto metallico senza giunture. Le dimensioni approssimate a quelle dell'apertura alare di un bombardiere Lancaster.

 
Nessuno degli altri piloti vide nulla il radar di terra rilevò l'anomalia.
Hughes, dopo una settimana fornì il suo racconto agli alti ufficiali della RAF e allo stesso Sandys, che era in visita. Clarke, da parte sua non facile ad entusiasmi scontati afferma che qualcosa è stato sicuramente vito da Hughes. Ma cosa ? Ci potrebbe essere una sorta di spiegazione scientifica, prima di saltare alle conclusioni di visitatori alieni. Ma per ora non c'è neanche quella.

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Commenti: 6
  • #1

    qfwfq (giovedì, 14 giugno 2012 10:13)

    probabilmente si tratta, dato il luogo e l'epoca, di un aereo sperimentale che avevano iniziato a sviluppare i nazisti... la forma discoidale serviva a creare un cono d'aria sul retro del veivolo dove veniva spruzzato il carburante... si chiamava esoreattore.

  • #2

    Diego78 (giovedì, 14 giugno 2012 10:21)

    Mi pare palese che sia stato un avvistamento di un tipico disco volante,

    ma se proprio si vuole cercare una spiegazione scientifica forse era un aereo spia sperimentale a forma di disco con ovviamente una propulsione sperimentale magari costruito sul modello dei prototipi tedeschi... così forse é più credibile?

  • #3

    Anonymous (giovedì, 14 giugno 2012)

    Probabilmente tutti gli articoli messi su ufoonline, si cerca in qualche modo di sminuire o negare ad arte prove e testimonianze di testimoni, ricercatori, archeologi, religiosi ecc..., sicuramente da migliaia di anni fino ai giorni nostri sono tutti bugiardi...!!! complimenti.

  • #4

    Napoleone Bonaparte (giovedì, 14 giugno 2012 22:12)

    Chiedo scusa ma quando l'ignoranza è troppa e troppa! qfwfq... i nazisti nel 1952??? Mi pare che tu in fatto di storia sia leggermente ignorante. Magari ripassatela un po' prima di scrivere. Il 3° Reich infatti è finito nel 1945... a meno che tu non creda nella teoria della terra cava e altre simili amenità! Comunque se tu hai in qualche modo ragione io sono Napoleone Bonaparte! Ciao!

  • #5

    Ulisse (venerdì, 15 giugno 2012 17:29)

    Anonymous ma li leggi gli articoli, non mi sembra che si tenti di sminuire nulla anzi... imparate a parlare di fatti e non di panna :))

  • #6

    lorenzov (venerdì, 15 giugno 2012 23:31)

    Nei primi anni '50 si stava (sia da parte occidentale che orientale, leggi Europa ovest e est) ancora sperimentando quanto i tecnici nazisti avevano sviluppato durante il precedente periodo bellico.
    La guerra in Corea fu un banco-prova dei velivoli a reazione sia americani sia sovietici, i primi con f.80, f.84, f.86 i secondi con mig 15, ceduti anche alla Cina che intervenne ufficialmente nel conflitto.
    Questi velivoli che erano quanto di piu' moderno messo in campo dai belligeranti erano comunque di gran lunga inferiori, per prestazioni, ai presunti UFO i quali catturavano la curiosita' dell' opinione pubblica, in materia, fin dal 1947 con il "caso" Roswell.
    Sul nostro amato sito che ci da' spazio (qualche volta anche vituperato) e' prassi normale depositare opinioni "ufologiche" ma prove certe, incontrovertibili non sono mai state.....ufologate.
    E' bello comunque poter scambiare opinioni e testimonianze tra di noi appassionati del tema e per questa opportunita' ringrazio la Redazione.
    Auguro a tutti Voi una buona serata e un sereno domani emanando un sospiro di nostalgia per la non presenza, ormai conclamata, per i miei cari nipoti Shepard, Kosline, Eone ecc.