L'uomo che andrà su Marte non è ancora nato

Mancano almeno 30 anni e forse la prima persona che arriverà su Marte non è ancora nata: ne è convinto Franco Malerba, il primo italiano ad andare nello spazio e oggi addetto scientifico presso la Rappresentanza permanente d'Italia presso l'Ocse, a Parigi. Per Malerba il prossimo futuro vedrà più probabilmente nuove 'passeggiate' sulla Luna, 'hotel' gonfiabili in orbita e nuove piccole stazioni spaziali automatizzate.''Ci sono ancora problemi molto grandi per arrivare su Marte'', ha spiegato Malerba all'inaugurazione di Orbita Italia, la mostra Ifimedia dedicata ai venti anni del primo italiano nello spazio e alle missioni degli astronauti italiani, in programma fino al 27 giugno. Ecco le sue parole.

''Il primo problema è raggiungere Marte ed essere in grado di tornare a Terra; il secondo grande problema è schermare le navicelle dalle radiazioni'', ha detto Malerba, che negli ultimi anni si è dedicato a molte attività anche nella divulgazione e nello spettacolo, partecipato anche come consulente e attore a un film italiano di fantascienza. ''Non si tratta solo di andare e tornare, ma di tornare sani", ha aggiunto, convinto che "purtroppo manca ancora molto tempo e non credo che la prima persona che arriverà su Marte sia già nata''.

La Luna, secondo l'ex astronauta, potrebbe invece diventare l'obiettivo di future esplorazioni umane: "nuove 'passeggiate' sul nostro satellite - ha adetto - potrebbero essere possibili in preparazione di eventuali missioni verso il pianeta rosso". Malerba è convinto che il successo della missione spaziale dell'azienda privata SpaceX abbia aperto una nuova era, con nuovi modi di sfruttare economicamente i voli in orbita. ''Si sta pensando - ha detto - alla realizzazione di nuove e più piccole stazioni spaziali più 'comode' per varie tipi di esperimenti perché sfruttano orbite diverse, oppure automatizzate, senza il 'disturbo' della presenza umana'' e utili per produre, ad esempio, cristalli per uso industriale.

Malerba è infine convinto che ''lo spazio avrà sicuramente bisogno di nuove strutture 'ricettive', veri e propri hotel per turisti spaziali: magari strutture gonfiabili, con bagni migliori di quelli della Stazione Spaziale Internazionale''.

Ansa


Tag: Marte

Scrivi commento

Commenti: 3
  • #1

    max (mercoledì, 13 giugno 2012 15:30)

    (la NASA ha fatto una missione segreta su Marte nel 1972). Hanno trovato tracce di vita,piantagioni,ossiggeno,acqua e chissà cos'altro ancora!!!!!!!

  • #2

    Guido (mercoledì, 13 giugno 2012 16:48)

    @max ma questo chi te lo detto?

  • #3

    Jack (giovedì, 14 giugno 2012 15:52)

    Waaa siamo andati su Marte e non l'hanno detto a nessuno!! Ma sti birbantelliiiI! Grazie per l'info max!!! .........-.-