Nucleare: esperti chiedono regole e controlli sui programmi

Tutti i programmi nucleari nel mondo dovrebbero essere regolamentati in modo indipendente e soggetti ad attente e rigorose revisioni.

E nonostante gli sforzi diplomatici internazionali per prevenire la proliferazione delle armi nucleari ed inibire possibili derive terroristiche, il nucleare continua a costituire una minaccia globale. E' la tesi di tre esperti di Politica nucleare che hanno pubblicato opinioni e raccomandazioni in un articolo intitolato "A Safer Nuclear Enterprise" sulla rivista Science.

A seguire ulteriori dettagli.

L'allarme e' stato firmato da Sidney Drell della Hoover Institution e professore di Fisica Teorica presso l'SLAC National Accelerator Laboratory della Stanford University, oltre che consigliere della Casa Bianca dal 1993 al 2001; George P. Shultz, docente della Hoover Institution e membro della Shultz-Stephenson Task Force sulla Politica energetica a Stanford e Segretario di Stato Usa durante l'amministrazione Reagan; e Steven P. Andreasen, docente presso la Scuola Humphrey degli Affari Pubblici dell'Universita' del Minnesota e, in passato, direttore per la politica di difesa e controllo degli armamenti alla Casa Bianca, oggi consulente della Nuclear Threat Initiative a Washington.

 "Attualmente nessuna nazione e' immune dalle armi nucleari e dai rischi legati all'energia nucleare" hanno scritto gli esperti. "Dal 1945 sono stati riconosciuti piu' di 30 incidenti gravi riguardanti armi nucleari degli Stati Uniti. E il disastro Fukushima in Giappone dimostra la necessita' urgente di affrontare questo problema su scala internazionale. Per ridurre i rischi di incidenti nucleari e di terrorismo, ogni paese coinvolto nell'energia atomica e nello sviluppo di armi nucleari deve stabilire un sistema di regolamentazione indipendente e di valutazioni rischi/benefici inter pares.


  Un obiettivo che si puo' raggiungere soltanto rafforzando l'Agenzia delle Nazioni Unite per l'energia atomica internazionale e aumentando il suo budget in modo che possa svolgere un ruolo maggiore nel garantire la sicurezza nucleare nel mondo". Con un orizzonte superiore: "In definitiva, il futuro deve prevedere uno sforzo globale per eliminare tutte le armi nucleari dal mondo. Il progresso verso un pianeta libero dalle armi nucleari che si basera' sulla cooperazione internazionale e la fiducia necessaria per affrontare i pericoli e prevenire le catastrofi".

AGI

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Commenti: 1
  • #1

    qo dai (lunedì, 11 giugno 2012 00:14)

    dovra essere abbandonato senza minimi scrupoli per l'energia che vi da molti pagano con la vita e questo non e un equilibrio bilanciato giustificabile.........