Terremoto Emilia: nel web panico 5 giugno 2012

Nel nostro paese i disastri continuano. Sono state oltre 70 le scosse di terremoto avvenute avvenute nella zona compresa fra quella colpita il 20 maggio scorso, nel ferrarese, a quella del modenese, dove alle 9.00 di oggi è avvenuto un terremoto di magnitudo 5,8. Sono almeno 800 quelle registrate a partire dal 20 maggio. Delle 70 scosse che stanno facendo tremare l’arco settentrionale dell’Appennino, la maggior parte è avvenuta nella mattinata, ossia dopo il terremoto di magnitudo 5,8 delle 9,00. E mentre in rete riappare Giampaolo Giuliani il famoso ricercatore che sostiene di essere in grado di anticipare di 6-24 ore il manifestarsi di un terremoto anche l'Espresso rilancia: tutto previsto dal 1993. 

Trema solo la Terra o anche le nostre certezze?

L'Espresso: tutto previsto vent'anni fa.

Si intitolava 'Ferrara e i terremoti' il convegno organizzato nella città romagnola il 12 febbraio 1993 dall'Associazione dei Geologi della provincia e dal suo presidente Antonio Mucchi. Un incontro profetico, per quello che si è visto in questi giorni: infatti gli scienziati relatori - al netto di ogni allarmismo - fecero presente come fosse sbagliato classificare la zona di Ferrara tra quelle a basso rischio sismico, sia alla luce della sua conformazione geologica sia per i terremoti distruttivi avvenuti in passato, in particolare quello del 1570.
L'Espresso' pubblica ampi stralci di due degli interventi più significativi: quello del geologo Gianluca Ferioli, intitolato 'Alcuni dati storici riguardanti importanti eventi sismici avvenuti nella zona di Ferrara' e quello del geologo Enrico Farinatti, intitolato 'La struttura profonda del sottosuolo di Ferrara'. 

QUI IL DOCUMENTO INTEGRALE

Dal Blog di Grillo Giampaolo Giuliani, sismologo e ricercatore dei precursori sismici accusa:

 

 Sono particolarmente arrabbiato questa mattina, perché sento i commenti alla televisione di quelli che si dichiarano essere esperti e non li condivido. Quella zona non è a bassa sismicità. È un falso. Il fatto che per tanti anni non si siano verificati dei terremoti non significa niente. Addirittura non era segnata come fascia a rischio sismico, quando nel 1800, nel 1500, nel 1900 negli anni intorno al 1960/70 si sono verificati dei forti terremoti su quel territorio. Questo doveva quantomeno considerato come un territorio a grande rischio sismico, come è dimostrato ora, dove fare delle prevenzioni sulla popolazione. Questo non sta avvenendo, in tutta Italia, in nessun posto!

E qualcuno tira in ballo l'allineamento cosmico.


Fine del mondo: nuovo Ciak. L’imminente passaggio di Venere sul disco solare (accadrà il 5 giugno prossimo) ha scatenato una nuova isteria apocalittica, ancora una volta legata alla la fine del ciclo calendariale dei Maya. La nuova interpretazione della profezia è stata enunciata a metà marzo scorso dall’archeologa americanista Maria Longhena, nell’ultima delle conferenze della terza edizione di «Kon Tiki, Rassegna del Documentario di Archeologia e di Viaggi», a Bologna. Per alimentare questa speculazione si prende come riferimento preciso allineamento Sole-Venere-Terra del 5 giugno 2012 e lo si lega alla fine del nostro mondo, anticipando il disastro globlale di 200 giorni rispetto al solstizio invernale di quest’anno. 

In dettaglio la nuova (falsa) profezia e il ruolo di Venere.

 

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Commenti: 53
  • #1

    lupenna (martedì, 29 maggio 2012 20:37)

    L'Italia ha centri storici tra i più vecchi del mondo. Molto più di quelli Giapponesi ad esempio. Se per caso, e che Dio ce ne scampi, dovesse venire un teremoto di magnitudo 9, come quello del 2011 nell'isola nipponica, il risultato sarebbe a dir poco catastrofico. Il fatto allarmante è che vengono giù anche opifici costruiti, certamente, non nel medio evo o nel Rinascimento.

  • #2

    Trigomo (martedì, 29 maggio 2012 20:47)

    Il problema cara Lupenna, che non crollati non solo vecchie strutture, ma anche nuovi depositi con data di costruzione anno 2000.
    Questo vuol dire che la causa di tutto cio' e'da attribuire alla poca accortezza ed incompetenza dei tecnici di quel tempo!

  • #3

    XXX (martedì, 29 maggio 2012 21:01)

    è anche una questione di ipocentro cioè, il punto all'interno della Terra dove inizia a propagarsi la frattura.....piu sarà vicino alla superficie, peggio sarà per le strutture antiche (quindi in pietra) se l'ipocentro è vicino la superficiè il terremoto sarà di origine ondulatorio, quindi deletereo per le costruzioni antiche....l'effetto è come una falce che taglia a metà le case quindi quelle in pietra tendono a sbriciolarsi.....quando invece l'ipocentro è piu in profondità la scossa sarà di origine sussultoria in questo caso le case antiche tendono a resistere di più....pensate a edifici di epoca fascista che in seguito a terremoti subiscono solo qualche lesione, al contrario delle palazzine degli anni 70 che vengono spazzate via.......

  • #4

    REGO (martedì, 29 maggio 2012 21:02)

    Trigomo ha centrato il punto, le case in realtà hanno resistito sono morti gli operai con i capannoni costruiti dopo il 2008..tutto questo è assurdo. Sappiamo che ci sono finanziamenti europei che gli imprenditori prendono per erigere questi mostri di cartapesta...e sappiamo come funzionano le cose in italia.
    L'espresso parla degli studi sull'emilia che nella carta del CNR era a basso rischio nonostante numerosi allarmi. Il punto è cosa succede da adesso in poi, se si apre una nuova faglia sono dolori per i prossimi milleni...

  • #5

    Oppossum (martedì, 29 maggio 2012 21:14)

    Con una struttura così complessa, potesse esserci spazio per altri terremoti di grande entità, se la faglia è tornata a muoversi prepariamoci a ballare altro che abruzzo... dispiace davvero per gli emiliani un popolo straordinario. Coraggio vi rialzerete!!

  • #6

    lupenna (martedì, 29 maggio 2012 22:17)

    Nell'80 ero volontario a Teora in Irpinia: ho visto case nuove crollate e vecchie rimaste in piedi. Quando dico nuove voglio dire proprio nuove. Sono stato in Giappone, nell'isola di Honsu per due mesi nel 1975: l'ho girata in lungo e largo. Ho visto come costruivano già allora: Tokyo, Kyoto, Nara... La nostra è una nazione sismicamente molto simile alla terra del sol levante: la questione è che noi non possiamo dare le stesse risposte architettoniche o ingegneristiche, che loro hanno dato. I materiali che loro usano sono adatti per il nuovo. Come fare in Italia che ha la concentrazione più alta al mondo di case "antiche" abitate e non usate come musei. Vivo in una città che ha un centro storico per lo più nato tra il 1000 e il 1500, abitatissimo, conservato benissimo. E' in una zona a rischio sismico; ho sentito molti terremoti: si sono ripetuti anche nel 1300, nel 1700...mai gravi danni. Il problema è che però non superavano magnitudo 3,5 - 4. Cosa accadrebbe se ne venisse uno di magnitudo 7 o 8 o 9. Cosa fare? Esiste un progetto preventivo costruito sull'unicità tipologica italiana? Non credo bastino i sismologi, né i geologhi; qui si tratta di fondare qualcosa che metta insieme storici, urbanisti, scienziati e politici. Si tratta di comprendere cosa è il nostro territorio non solo a livello ecologico o sismico ma anche a livello di storia sociale sedimentata nelle strutture abitative urbane. Si tratta di scendere per strada, tra i nostri mattoni e le nostre chiese, tra i palazzi vicini e con i muri che il più delle volte hanno all'interno intercapedini, per risparmiare materiale edile, riempite di detriti, legni, calcinacci, pietre. Si tratta di aprire gli occhi per la prima volta su una realtà viva ma antichissima. Facciamo qualcosa, per favore, tutti insieme.

  • #7

    giovanni (martedì, 29 maggio 2012 22:28)

    raffaele bendandi, ha laciato scritto l'ultime due date ,
    11/05/2012 , quello di roma , fortunamente non e' successo , pero' quel giorno
    la preso , era in spagna , mi stupii !, non ricordo il nome di quella citta' ,
    pero', guardai la cartina , era in linea con il lazio .

    , 5/6 aprile 2012 , a macchia di leopardo , ed in fatti , ho notato, che si sono
    intensificati ,dal cile , india , giappone ed l'italia , sara' un caso ?
    lui diceva , i terremoti il 90% , provengono da una forza di gravita'
    all'esterno del nostro pianeta , i pianeti chi si lineano,ed e' vero, che lui
    dice , non ci possiamo fare niente , e ' la forza della natura .
    dobbiamo essere uniti , in momenti come questi .

  • #8

    giovanni (martedì, 29 maggio 2012 22:44)

    SCUSATE , MI RIFERISCO ALL'IRTICOLO SOPRA' ,
    LA DATA E' 11/ 05 /2011 , RAFFELE BENDANDI.

  • #9

    lupenna (martedì, 29 maggio 2012 22:59)

    Non è assolutamente vero che non possiamo fare niente. Tanto è vero che in Giappone i morti li ha fatti lo tsunami, non il terremoto di magnitudo 9. Dico NOVE c....! Loro hanno capito la loro terra storicamente, hanno adattato l'ambiente alla loro psicologia, lo hanno piegato al loro stile di vita, hanno fatto questo rendendolo sicuro: piccole abitazioni in legno leggero, pareti interne divisorie molte volte di carta spessa e trattata con particolari sostanze di una leggerezza sbalorditiva, materiali elastici, vetri particolari, aciaio particolare... Ho visto e ascoltato, una sera di Novembre del 1975 in una casa di un grande palazzo abitato da operai nel quartiere Shimociae di Tokyo, il racconto del sig. Kotaka del grande terremoto avvenuto nei primi anni del 1900. Quel vecchietto per descrivermi le scosse, che arrivavano devastanti, faceva salti sul pavimento di un metro! Fece morti a miglia. Poi ancora terremoti nei decenni successivi e ancora morti. Alla fine qualcuno si è rotto i coglioni delle pavide chiacchere da piccoli accademici burocrati e ha cominciato a fare sul serio. Oggi è il paese più organizzato e più sicuro al mondo dal punto di vista edilizio per i sismi. Lasciamo perdere la questione centrali nucleari o previsione e prevenzione tsunami. Conosco i giapponesi e stai tranquillo giovanni che si organizzeranno in maniera tale da risolvere anche questi problemi. Ci vorrano decenni, forse un secolo ma lo faranno. Noi abbiamo una terra che urbanisticamente è totalmente diversa da quella, ma è una terra di questo pianeta, abitata da uomini come i giapponesi, che hanno una bocca, mani, braccia, proprio come noi, non una landa nel paese del "poi" e di "speriamo che me la cavo" perché tanto non c'è niente da fare!

  • #10

    Luc (mercoledì, 30 maggio 2012 10:30)

    Lupenna non puoi piegare la natura e la terra al tuo stile di vita! magari quello dello scorso anno in Giappone non ha fatto morti e ahimè ci ha pensato lo Tsunami,anche se a Tokyo dove hanno costruzione antisismiche qlche danno lo ha fatto e l'epicentro non era li! ma può benissimo arrivarne un altro e radere al suo tutto! mi sembra che in California aspettano il Big One da secoli e non x questo si sono messi a cambiare le città intere! non puoi farci nulla,devi solo pregare e sperare!

  • #11

    max (mercoledì, 30 maggio 2012 10:46)

    dicono che in sicilia si prevede un terremoto di magnitudo 7,5 dal 3 giugno al 6 giugno

  • #12

    YYY (mercoledì, 30 maggio 2012 10:51)

    CONSIDERAZIONI SUL 21 DICEMBRE DEL 2012!

    Molti tentano di trovare altre date o di dare altre collocazioni temporali diverse dal 21 dicembre 2012, ma le previsioni dei Maya sono chiare e questa data non puo' essere che quella valida e per 3 motivi che indichiamo chiaramente a seguito.:

    1- Il 21 dicembre e' la data del solstizio d'inverno e non per niente i Maya hanno previsionato questa data.

    2- In questo data del 21 dicembre, avvengono, nella piramide misteriosa di Kukuncan, Messico, i ben noti giochi astronomici di luce e ombre che avvengono ad ogni solstizio di primavera e d''inverno da 1500 anni a qusta parte e avvengono sempre e immancabilmente, ma stavolta sara' ben diverso e i giochi di luce e ombre creeranno altri effetti spettacolari e irripetibili.

    3- Il 21 dicembre 2012, avviene inoltre l'allineamento della Terra,,Sole, costellazione delle Pleiadi con il centro della Galassia; questo non avviene da oltre 1500 anni a a questa parte.

    Per queste 3 coincidenze che non sono coincidenze, la data prevista dalle previsioni Maya, ossia il 21 dicembrew 2012, non puo' che essere che quella giusta e non fattivamente modificabile. Inutile quindi cercare altre date prima o dopo, poiche' quella giusta è proprio il 21 dicembre 2012.!

    E per quanto riguarda quello che succedera' o non succedera', questo e' un discorso che faremo poi... quando il 21 dicembre sara' venuto! p.s. la data del 5 giugno 2012, con tutto il rispetto dell'archeloga in questione, non mi sembra molto pertinente al caso. In tutti i casi,mancano pochi giorni e vedremo poi.




  • #13

    MM (mercoledì, 30 maggio 2012 11:40)

    Non oso immaginare se un terremoto simile (5 gradi) lo facesse a Roma! Meglio non pensarci. L'Italia non è attrezzata come il Giappone che convive con quelle scosse (8-9 gradi) da secoli ma per fortuna tali scosse in Italia non si verificano quasi mai!

    L'Emilia ripartirà, speriamo insieme a L'Aquila

  • #14

    stevex (mercoledì, 30 maggio 2012 13:19)

    oltre alla mia piena solidarietà per gli amici e vicini emiliani che stanno vivendo un vero e proprio incubo, sono anche preoccupato perchè nonostante la discreta lontananza dai due epicentri principali(io sono di Ravenna) qui da noi le scosse le abbiamo sentite molto forti come non era mai accaduto e come nessuno ricorda.. fortunatamente qui nessun danno, ma solo tanta paura(ieri mattina da me sono caduti quadri e si sono spostati mobili) e non oso neppure immaginare cosa potrebbe succedere se si aprisse una faglia più vicino alle nostre zone

  • #15

    XXX (mercoledì, 30 maggio 2012 14:36)

    Commento n 12, qui ormai siamo al deliro più totale

  • #16

    Mario (mercoledì, 30 maggio 2012 14:44)

    In tutti i casi,mancano pochi giorni e vedremo poi.

    E per quanto riguarda quello che succedera' o non succedera', questo e' un discorso che faremo poi...

    coincidenze che non sono coincidenze

    ma che razza di commento è questo?


    YYY Hai finito di mettere le mani avanti, quelli da te elencati sono solo avvenimenti astronomici......ma chi sei il messia

  • #17

    giovanni79 (mercoledì, 30 maggio 2012 15:09)

    ma perchè parlate di giappone? cosa centra? è proprio la nostra cultura millenaria insita nella pietra e nella calce e non nel legno e negli origami...comunque chi sbaglia è la chiesa che preferisce ridare vita agli affreschi al posto di consolidare!!! e credetemi i sitemi ci sono eccome.....
    poi nell'industria si è sempre scelto il cemento armato precompresso
    (C.A.P.)anche per fini economici che sostanzialmente sono travi in cemento che stanno ferme su pilatri solo grazie al loro peso!!!
    chiudendo la colpa è sempre la politica(!!!)che in italia obbliga a fare la certificazione energetica e non il consolidamento statico!!!

  • #18

    Guardate meglio (mercoledì, 30 maggio 2012 15:49)

    Il terremoto in Emilia è stato provocato dalle prospezioni geologiche condotte nel sottosuolo dove vengono fatte brillare delle cariche alla ricerca di idrocarburi. Il governo di M. M. ha stipulato un accordo con multinazionali texane per queste prospezioni». Qui siamo al complotto delle multinazionali come negli anni '70. Solo con una spruzzata di ecologismo. Sotto accusa la tecnica del fracking o fratturazione. La fratturazione consiste nell'immissione di un fluido in uno strato roccioso per creare un varco all'interno. Lo si utilizza per aumentare l'estrazione e il tasso di recupero del petrolio e del gas naturale contenuti nel giacimento.

  • #19

    Lau (mercoledì, 30 maggio 2012 16:27)

    Solidarietà a tutti quelli colpiti dal terremoto.
    Lasciamo perdere di chi sia la colpa adesso l'obbiettivo è ricostruire.

  • #20

    Guido (mercoledì, 30 maggio 2012 16:31)

    @Guardate meglio spero proprio che tu stia dicendo la cazzata del secolo, ma lo spero veramente con tutto me stesso!!!!

    Detto questo non me la sento IN NESSUN MODO di escludere quello che hai detto ne mi sconvolgerebbe più di tanto la cosa. Ricordiamochi chi è Mario Monti (per chi sa e vuol capire capisca....)

  • #21

    Guido (mercoledì, 30 maggio 2012 16:36)

    @Lau facendo come dici tu non si arriverà mai a capire niente...! Massimo rispetto per le vittime, le loro famiglie e gli emiliani che hanno tutto la mia solidarietà. Però basta nascondersi dietro alla catastrofi senza capire e cercare chi e cosa c'è dietro e come mai è capitato. Poi l'amara certezza è che qua in Italia non si ricostruisce un bel c...o di niente!! Ma qualcuno di voi di recente è stato all'Aquila? Ha per caso conosciuto persone che ancora stanno aspettando una sistemazione normale??? Attenaiamoci alla realtà. La riscostruzione in Emilia come all'Aquila sarà lenta e fatta di stenti purtroppo e chissà se mai verrà finita

  • #22

    Scettico (mercoledì, 30 maggio 2012 16:38)

    Ti pareva che Monti adesso non avesse pure le colpe del terremoto. E la peste nera in spagna? secondo me era colpa sua anche quello....
    Mio Dio...

  • #23

    Guido (mercoledì, 30 maggio 2012 17:06)

    Comunque @Guardate meglio mi puoi dare degli elementi per poter verificare quello che dici?

    @Scettico il tuo scetticismo è diventato ironico, fai progressi ;)

  • #24

    Trigomo (mercoledì, 30 maggio 2012 20:17)

    Lupenna il giappone non ha le nostre vecchie strutture per il semplice fatto che hanno avuto terremoti devastanti peggiori dei nostri e per il fatto che il loro metodo costruttivo e' ben diverso dal nostro.
    C'e' da aggiungere, che qui in Italia, la speculazione edilizia dagli anni 70 ad oggi ha fatto da padrona!
    Adesso le cose stanno cambiando, negli ultimi 2 anni dopo l'uscita della nuova normativa per la sicurezza strutturale, un edificio dovra' resistera' ad un sisma pari al 10°!
    Pensa solo che adesso nelle nuove abitazioni si mettono 400kg di Acciaio controllato ogni mc di cemento, mentre una volta ogni mc di cemento mettevano 80 kg di acciaio!! Ti dico solo che all'Aquila nella scuola che e' franata c'erano all'incirca 70 kg di acciaio!!
    Le cose per fortuna stanno cambiando, ma purtroppo non puoi demolire tutti i centri storici d'italia, e ricostruirli!
    Con il tempo tranquilla che verra fatto, ci pensera' la natura, come lo ha fatto in Giappone!



  • #25

    Livius (mercoledì, 30 maggio 2012 21:41)

    Sarebbe ora di finirla con tutte queste sciocchezze! Spero che chi gestisce il sito intervenga. C'è troppa gente che scrive a ruota libera e poi i semplicioni che credono a tutto non mancano mai. Una cosa è discutere seriamente, con metodo scientifico, dei cosiddetti "fenomeni di frontiera" e ben altra cosa è dare spazio a chiunque voglia divulgare panzane e paure ingiustificate. Il 5 gigno 2012 andatevene al mare... anzi, meglio ancora, andate ad aiutare i terremotati e fate una bella pisciata in testa a tutti i catastrofisti del mondo!

  • #26

    Shepres (mercoledì, 30 maggio 2012 21:50)

    Guardate meglio....ma che stai a dire ma smettila!!!SVEGLIA!!!!!!

  • #27

    Guido (mercoledì, 30 maggio 2012 22:01)

    @Livius che ti piaccia o no qui c'è libertà di parola e se non ti va di stare qui vai a confrontarti in qualche sito legato a qualche istituzione. Questo non è nenache un sito scientifico quindi OGNUNO E' LIBERO DI DIRE CIO' CHE VUOLE QUANDO VUOLE. Sta a te pensare quello che vuoi e credere a quello che vuoi e dire quello che vuoi

  • #28

    Vesuviana (mercoledì, 30 maggio 2012 22:48)

    Livius ma se uno non può discutere delle notizie e dire la sua che dovremmo fare?
    questa discussione è tranquillissima non so perché vorresti zittire le persone.
    Ma sicuramente sei EONE NERO. Altro che livius...

  • #29

    lupenna (mercoledì, 30 maggio 2012 23:15)

    Certo che non si possono distruggere i centri storici! E chi li vuol distruggere Trigomo! Ho un pò di esperienza vissuta tra le macerie...poca, ma mi basta e avanza. Non volevo dire, certo quello che tu pensi io volessi dire. Non l'ho proprio detto. Io accuso semplicemente l'atteggiamento di geologi, sismologi, urbanisti, politici...di essere non organizzato. Di non avere fondamento organicamente basato su un progetto studiato e creato sulla tipicità italica. Vedete, cari ragazzi, quando si sono viste decine di bare sul sagrato della chiesa di Teora, quando si sono sentiti racconti di gente arrivata lì per aiutare, con mezzi e vettovaglie, e che invece si è ritrovata il coltello puntato alla gola per una roulotte, quando si sono visti i politici locali gestire tutto ciò che arrivava - cibo, vestiti, mezzi...- come se fosse roba loro, si hanno grossi dubbi su la capacità di un popolo di organizzarsi coerentemente e organicamente sulla questione terremoti. Se, mio caro Trigomo, hai leto bene io dico che il Giappone - e so di quello che parlo - è totalmente diverso dall'Italia urbanisticamente, storicamente, socialmente e che i rimedi non possono essere quelli. E' il loro approccio alla questione, l'atteggiamento mentale da un punto di vista scientifico e organizzativo che io gli invidio. Tra l'altro, vedi caro Trigomo, i terremoti non c'entrano proprio niente con il loro vecchio stile di costruire. E' tutta un'altra questione. Io sono d'accordissimo con chi dice che la realtà nipponica è tutt'altra cosa, ci mancherebbe altro. Non fosse che per il tempo che ho passato a studiare la loro storia e la loro cultura. Né ne faccio un modello da seguire in toto. Loro sono altro. Ma non fanno sciacallaggio tra le case distrutte, né accolgono puntando coltelli alla gola chi li vuole aiutare per rubare una roulotte o accaparrarsi vestiti e medicine. La penisola italica è piccola, ma le sue differenze sociali e di mentalità sono a volte abissi invalicabili. L'Italia necessità di un attegiamento da parte di chi può fare qualcosa più organizzato, meno fatalistico e meno litigioso accademicamente. L'Italia ha bisogno di un progetto tutto suo, studiato apposta per lei. E' stato orrendo sentire nell'aria quell'odore, che sapeva di pollo e di miele, dolciastro come solo la carne putrefatta umana sa esserlo. Vi auguro di non sentirlo mai. Riguardo alla forza dei terremoti giapponesi mi vien da ridere per non piangere quando leggo che qui qualcuno dice che da noi è un'altra cosa. Lasciamo perdere magnitudo e intensita e guardiamo i morti: i nostri terremoti - Messina, Avezzano - non sono da meno. Ma tanto a noi che ce ne frega, basta pensare che più di così non si può fare. Preghiamo però, preghiamo perché se questa è la mentalita...

  • #30

    Paolo (giovedì, 31 maggio 2012 08:49)

    E secondo te caro Lupenna l'Italia si mette a studiare un progetto antismismico? se come no! basta guardare come capannoni costruiti nel 2008 che in teoria dovevano avere i requisiti contro i terremoti sono venuti giù come castelli di sabbia! e poi aprono l'inchiesta!!!! fare dei controlli al momento della costruzione no è? bisogna rendersi conto che siamo un paese rimasto ancora nel '800!

  • #31

    Guido (giovedì, 31 maggio 2012 11:12)

    @lupenna bel commento il tuo #29 che condivido pienamente

  • #32

    Alien (giovedì, 31 maggio 2012 15:34)

    E invece credo che l'intervento di Livius sia uno dei più sensati. Basta con storielle e paure sciocche, occorre darsi da fare e pensare seriamente al futuro.

  • #33

    sconfortato (giovedì, 31 maggio 2012 16:55)

    Ciao ragazzi.
    Quoto Lupenna per il suo 29.
    Ogni catastrofe italica si trasforma in business per la malavita organizzata.
    Ricordate l' intercettazione telefonica di quel tale che si strofinava le mani perche' il terremoto dell'Aquila gli avrebbe portato guadagno?
    E' ancora in galera o no?
    Poi per giustificare le nuove tasse montagnine mandano la GDF a controllare gli esercizi commerciali a Cortina, Milano, S. Remo ecc.
    L'italia (minuscolo voluto) ha 7000 km di costa con innumerevoli porti e porticcioli pieni di panfili: si controlla come fanno i proprietari a mantenerli oltre che a acquistarli?
    Paga sempre Pantalone che ormai e' divenuto Mutandone.
    Sono d' accordo sul fatto di dare aiuto pero' oltre l'aumento delle accise nessun politico e' disposto a rinunciare almeno al 2% del proprio appannaggio, come i calciatori che hanno fatto una domenica di sciopero perche veniva loro richiesta una tassa di solidarieta', appunto del 2%, e tutto sbolli'.
    Sul sito Ufoonline e' meraviglioso confrontarsi anche se non si hanno "le mani in pasta" e ho approfittato per dire "la mia" e, permettetemi una ulteriore considerazione: noi italiani (minuscolo voluto) corriamo a dare una mano a tutti pero', almeno da quanto si vede in tv, non e' mai stata inquadrata una squadra di soccorso straniera!!!!!!!
    Per il terremoto in Turchia siamo stati i primi a soccorrere; dov'e' la Turchia? (solo per fare un esempio) per non parlare dei nostri vicini di confine!!!(vicini con v minuscola voluta).
    Serva italia di stranier ostello non donna di provincia ma bordello.
    Dante Alighieri, 14° secolo.

  • #34

    sconfortato (giovedì, 31 maggio 2012 17:23)

    Spero che venga postato il mio commento precedente.
    Paolo 30 ha centrato uno dei bersagli (sono quasi infiniti).
    In aggiunta al mio commento precedente ricordo che in occasione del terremoto in irpinia (chino il capo al pensiero dei deceduti) venne fondata la banca dell'irpinia per gestire i fondi della ricostruzione e il presidente della detta fu (forse lo e' ancora) un tal De Mita fratello di QUEL De Mita che affermo' che al nord vi era la C.I.G. e al sud le false invalidita' pensionate giustificandole quale risorsa sociale!!!
    Ben fecero i Veneti a riservare la ricostruzione alle imprese locali.
    Per l'Irpinia parti' dal Piemonte un autocarro carico di coperte, materassi, indumenti vari e giunto a destinazione l'autista apri' i portelloni ma chi vi era a ricevere il materiale pretese di essere pagato per lo scarico: l'autocarro ritorno' carico.
    Meditate gente, meditate!
    Ne vedremo delle belle, anzi delle brutte.

  • #35

    Eone Nero (giovedì, 31 maggio 2012 21:48)

    Sbagliato Vesuviana, uso sempre lo stesso nick dato che la correttezza è di casa da me e non aliena come vedo spesso e sovente, non so chi sia Livius ma ha detto una sacrosanta verità.

    Non intervengo in discorsi similari dato che non mi pare sia l'occasione per dover essere veramente pesante leggendo corbellerie, scritte a scapito di chi sta soffrendo, anche se in buona fede.

    La situazione in Emilia è drammatica, e ancora più drammatico è il terrorismo mediatico che si sta facendo terrorizzando migliaia di persone con le più strampalate teorie, poi chi paga sono soprattutto i giovani e chi non vuole approfondire.

    Il terrorismo mediatico che è stato perpetrato è senza limiti ed è pari allo sciacallaggio che sta colpendo le zone disastrate.

    In questi momenti critici bisogna essere saldi e non lasciarsi prendere dal panico e da deliri dato che si diventa più vulnerabili e si fa il gioco di chi specula.

    I terremoti non si possono prevedere questo è il dato di fatto, le profezie ed i deliri sono infondati come ampiamente dimostrato, magari si potesse dar fede si eviterebbero tragiche perdite di vite.

    Al momento attuale solo nel caso del terremoto che colpì la Cina nel 1975 si riuscì a far sfollare un milione di persone salvando migliaia di vite umane.

    I segnali che arrivano erano troppo evidenti per essere ignorati, ma purtroppo l'anno successivo non lasciò scampo, per chi non conosce la storia lascio questo articolo del Corriere della Sera del 2009.

    http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/terremoto-nord-roma-1/prevedibilita/prevedibilita.html

    Hai ragione Vesuviana ognuno può dire la sua, penso come detto che in questi casi ci sia poco da dire se non cercare di fare corretta informazione, dato che la gente giustamente ha paura ed aggiungere paura non mi sembra corretto.

    Livius ha perfettamente ragione, e dovrebbe essere di esempio l'ottimo intervento di Lupenna che ringrazio per la testimonianza.

    Giochiamo sui dischi volanti e gli alieni, ma non sulle tragedie, questa è una questione di rispetto per chi non c'è più e per chi sta soffrendo mentre noi stiamo alla tastiera.

    Non è un rimprovero lungi da me, è un consiglio dato che non possiamo fare nulla contro i cataclismi almeno rispettiamo il dolore e non creiamo allarmismi che potrebbero essere anche deleteri.

    Ma il fatto che l'ordine dei geologi nel lontano 1993 come riportato dall'Espresso vedasi link citato da Ufoonline nell'articolo, avessero avvisato della sismicità della zona e la cosa sia caduta nel dimenticatoio è un dramma, come un dramma sono i capannoni caduti come castelli di sabbia uccidendo poveri operai ed il tutto in nome del dio denaro, altro che Haarp, Obama, alieni, valvole di Ighina trafugata e cerchi nel grano premonitori, di fraking e altre amenità similari.

    A proposito del fraking che è fuffa smentita ampiamente, possiamo leggere qua i links riportati e verificabili.

    http://ufoonline.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=10257803&p=2

    Spero solo che questa gente non venga abbandonata a se stessa e che continui ad avere la forza di reagire dato che le scosse continuano incessabili.

    Perdonate non volevo intervenire come detto, ma su certe cose non si scherza minimamente.

  • #36

    2 volte sconfortato (giovedì, 31 maggio 2012 23:04)

    Quoto Sconfortato.
    Siamo abbandonati dai vicini di confine.
    Dopo 10 giorni di buriana nessuno ci aiuta.
    Ho visto quel giornalista direttore di testata famosa (non ricordo il nome suo e della testata) dichiarare che i nostri ragazzi militari dovrebbero tornare per difenderci dagli sciacalli.
    Sparare a vista agli sciacalli!!!!!
    Caro sconfortato sei troppo buono ma anch'io non so che fare.

  • #37

    fracking (venerdì, 01 giugno 2012 01:17)

    @ Guido che ha scritto:
    (mercoledì, 30 maggio 2012 17:06)
    "Comunque @Guardate meglio mi puoi dare degli elementi per poter verificare quello che dici?"

    E' pieno di prove documentate, pure un film nel 2010 (Gasland) ci hanno fatto sul problema del fracking, se poi c'è qualcuno che nega l'evidenza è un altro discorso.......................................................

    http://freeondarevolution.blogspot.it/2012/05/il-fracking-non-solo-provoca-terremoti.html

    http://www.ergrivarastorage.it/areab.html#e

  • #38

    Ivon99 (venerdì, 01 giugno 2012 06:31)

    Diciamo la verità dopo la prima scossa del 20 maggio i media non ci calcolavano nemmeno.
    Sono dovute morire altre 17 persone per far svegliare l'opinione pubblica...è che noi emiliani siamo gente che non urla mai e si rimbocca le maniche. Solo che questa volta siamo davvero distrutti ci sono interi compartimenti che lavorano nel biomedicale che hanno perso milioni di euro, capannoni distrutti. Altro che accise servono prestiti a fondo perduto. Io non credo affatto alle varie teorie, l'unica cosa che so è il deposito di gas che volevano fare e che per fortuna adesso bloccheranno...ma non sono un esperto per dire se abbia inciso

  • #39

    sanzo (venerdì, 01 giugno 2012 06:53)

    Le fondamenta del nostro paese sono il malaffare, la corruzione e l'incompetenza. Con "qualità" del genere difficilmente può prosperare un popolo. Tanto poi arriva l'ennesimo condono edilizio a favore della casta politica/imprenditori edili che devono costruire e cementificare pure nell'acqua perchè a questi non basta mai niente.

  • #40

    Eone Nero (venerdì, 01 giugno 2012 09:50)

    @Fraking spero che si sia verificato il sensazionalismo ed il complottismo della fonte citata, che facendo un collage di notizie tende a creare terrorismo mediatico come solito da parte di un determinato mondo che ha radici lontane, il tutto è facilmente verificabile scorrendo i diversi articoli del sito.

    L'aspetto doloso della faccenda è il documento citato da UFOONLINE riguardante quanto scritto dai geologi circa 20 anni fa.

    Esprimo solidarietà nuovamente alla popolazione colpita che come ricordato da Ivon99 è fiera ed abituata a rimboccarsi le maniche e non ad urlare anche se duramente colpita.

    Il fenomeno del Fraking non è il colpevole al contrario dell'uomo che senza scrupoli pur di guadagnare specula su tutto compresa la falsa informazione.

    Le catastrofi come i terremoti non sono prevedibili, ma si possono limitare i danni se si seguono i corretti canoni di costruzione come ricordato giustamente da Sanzo e si seguono gli studi come quello del 93, purtroppo gli interessi monetari fanno da padroni.

  • #41

    Guido (venerdì, 01 giugno 2012 13:23)

    @fracking ho letto tutto. Senza dubbio un progetto del genere potrebbe incidere sul territorio e provocare terremoti di lieve e media entità. Beh se quello che c'è scritto nel link che mi hai indicato fosse vero tutti i dubbi sarebbe risolti. Non essendo nessuno per negare che tutto ciò potrebbe essere vero (ed Eone Nero neanche tu puoi farlo..) quantomeno il dubbio mi rimane. Poi @Eone Nero appunto perchè ci sono state vittime e c'è sofferenza che non bisogna fermarsi all'apparenza.

    Comunque per ora rimango fedele alla teoria, secondo me concreta, della tettonica delle placche euroasiatica e africana

  • #42

    fracking (venerdì, 01 giugno 2012 16:58)

    @ Eone Nero e Guido - il terrorismo nasce dalle istituzioni nonchè dallo Stato e i complotti vengono organizzati da gruppi corrotti occulti o meno, che si chiami massoneria o mafia non c'è molta differenza, le matrici sono sempre i poteri dello o la di sopra dello Stato . Quell'articolo è un sunto di molti altri che non ha nessuna intenzione di creare terrorismo mediatico, ma al contrario di informare e mettere in guardia e far conoscere intenzioni e piani che stanno portando avanti dei criminali, se poi lo fanno aggirando la varie leggi, restano pur sempre dei criminali. Sono stati postati esempi di quello che accade negli Usa, è stato fatto un film, ci sono cittadini ed esperti in ogni ramo che hanno denunciato pubblicamente questi fatti. Non credo che uno si alzi alla mattina e decida, oggi che faccio, mi metto a denunciare così per passare il tempo!
    In ogni caso è giusto che ci sia il dubbio, questo vale per tutto, ci si deve aprire ad ogni ipotesi, anche la più assurda, restare ottusi e convinti, spesso in partenza senza dare nulla per scontato, non ci aiuta, anzi facciamo un favore a coloro che ci stanno fregando e in questo paese sono tanti, troppi.
    Non è questo il caso comunque, il fracking è una tecnica pericolosa e provoca terremoti, poi come dice Eone alcuni uomini ci speculano e arrivano perfino a causare tragedie come queste in Emilia solo per interessi monetari che per loro stanno al primo posto, le restanti conseguenze non sono contemplate da questi che sono gli artefici del terrorismo e non sono certo quelli che provano a fare chiarezza, specialmente i blog indipendenti, gli unici rimasti a fare vera informazione, i mass-media ormai sono contaminati su tutti i fronti, servi del regime.

  • #43

    sconfortato (venerdì, 01 giugno 2012 19:27)

    Ciao Ragazzi.
    Fracking nessuno e' capace di generare un terremoto ma Eone ha ragione.
    Vedremo quanti aiuti arriveranno.
    Vi ricordate il terremoto in Friuli?
    Vi ricordate il terremoto in irpinia?
    Vi ricordate il terremoto in sicilia?
    Siamo tutti terremotati e quello che fa incazzare e' che non si e' mai fatto niente per scongiurare gli effetti sismici.
    Tasse, tasse, tasse, accise, accise, accise e nessun controllo, nessun resoconto, chi puo' ne approfitta!!!!!!
    Che tristezza, che amarezza!!!!!
    Bisogna far mettere la mano che ruba su una zeppa e con un buon colpo di scure farla saltare via senza dare pero' pensione di invalidita'!!.
    Calcio docet.

  • #44

    Eone Nero (venerdì, 01 giugno 2012 21:35)

    @fracking quell'articolo come tutto il sito è puro complottismo verificabile al 100%.

    Poi ognuno è libero di credere a quello che vuole, ma quando le cose sono verificabili allora crollano i miti ed i sogni.

    I siti complottisti che veicolano un determinato tipo di pensiero legato per lo più a determinati ambienti politici usano porzioni di verità che amplificate e distorte, questo per far presa sulle masse che non vogliono approfondire e si accontentano di qualcosa che soddisfi la loro curiosità.

    Non mi sono permesso di dire se leggi attentamente che il terremoto è stato causato, perchè questo non corrisponde al vero, il dolo dell'uomo è l'aver sottovalutato il rischio sismico e di aver lucrato sulle costruzioni non rendendole adeguate ad eventuali sismi.

    Il resto sono favole della rete come si può tranquillamente dimostrare e lo si è dimostrato, il creare favole basate sul nulla è terrorismo e sciacallaggio.

    Consiglio sempre di verificare le fonti e non affidarsi a siti sensazionalistici, purtroppo fare questo comporta parecchio lavoro e spesso si è bloccati causa le scarse conoscenze.

    I forum seri servono spesso e sovente a far luce dato che unendo le conoscenze si arriva spesso alla verità, ti invito a partecipare alla discussione che abbiamo aperto sul forum e che ho segnalato al mio n°35 potremo verificare diversi elementi, ed evidenziare i sensazionalismi.

  • #45

    fracking (venerdì, 01 giugno 2012 23:13)

    "nessuno e' capace di generare un terremoto ma Eone ha ragione"
    @ sconfortato è sicuro di quello che dice? Se lei parte da questo è già fregato in partenza, glielo dico per il suo bene, non mi interessa chi ha ragione.
    Sul web è stato detto e ridetto che di terremoti ne sarebbero arrivati ancora, lo sapevano i camerieri al potere e non hanno fatto nulla, questa è la colonia americana Italia e sarà sempre peggio con dei criminali a governarci. Tempo fa venivano spazzati via mentre oggi addirittura li manteniamo...

  • #46

    ehggià (lunedì, 04 giugno 2012 14:33)

    che mi dite di HAARP?

  • #47

    xxxxx (lunedì, 04 giugno 2012 16:45)

    vorrei sapere chi crede alla fine del mondo prevista per il 5 giugno?

  • #48

    gio (lunedì, 04 giugno 2012 20:01)

    ma quale fine del mondo sono tutte storie inventate cominciando dai maya .il mondo lo distrugera lessere umano perche l uomo a sete di potere ma non capisce che cosi facendo lo portera alla distruzione . e penso che tutto quello che sta accadendo sulla terra e solamente un castigo di dio . e finche l uomo non ascolta la parola di dio e di gesu notro salvatore non ci sara pace in questa terra

  • #49

    Dade (lunedì, 04 giugno 2012 23:18)

    Ciao a tutti io sono di Ferrara e vi assicuro il terremoto fa paura!!
    Un modo per ripartire ce e come se ce:
    Far tornare tutti i militari distaccati nel mondo,pagati da noi per aiutare chi??? Bo!!E giù a lavorare ma tutti ,tanto pagati lo sono .Il prete vestito di bianco sta a casa sua c...o gira a fare, inutile che dona 500 mila € e ne fa spendere 4 milioni per la sua visita a Milano , e le sue chiese se le rivuole se le costruisce gli presto io la carniola e il badile!!!!! I politici 1500€ al mese e la macchina usano la loro come chiunque va al lavoro e se nn gli va ce il bus!!! Le opere di ricostruzione devono essere affidati ad aziende Emiliane Venete e Llombarde.Ne avrei tante ancora......

  • #50

    Muah (martedì, 05 giugno 2012 00:17)

    Ma per piacere, altro che fine del mondo!
    comm. 48 La prima ad aver sete di potere è proprio la chiesa, ma basta con questi appelli a tutti i Santi patroni della storia

  • #51

    Bbecienzo (martedì, 05 giugno 2012 01:18)

    @fracking (mi permetto di darti del tu) non partire col pretesto di sapere di più, il dubbio ci deve essere è vero, ma non bisogna essere chiusi di mente "al contrario", cioè dando per scontato un qualche complotto, bisogna cercare la spiegazione più realistica.

    l'italia è stata, è e sarà sempre una zona sismica, e il fracking credo sia l'ultimo dei problemi.

    Potrei dire che il ministero dello sviluppo economico è stato il primo a smentire, ma (giustamente) non credo ci crederesti. Potrei però dire che sono pochi i terremoti che il fracking è riuscito a generare (si contano sulle dita della mano) e che perfino una bomba nucleare sotterrata riuscirebbe a stento a far tremare un palo della luce (a meno che non sia all'epicentro, ma qualcuno di voi sa di eventuali ordigni nucleari portati da quelle parti?).

    Condivido il tuo odio per la classe politica, ma è troppo facile darle tutte le colpe. Non hanno fatto niente è vero, ma non sono stati loro a costruire quegli edifici.

  • #52

    fracking (mercoledì, 06 giugno 2012 18:12)

    @ Bbecienzo non parto dal pretesto di sapere di più, ci mancherebbe! Basterebbe solo informarsi e verificare da soli che l'Emilia Romagna non fa più parte della pianura padana ma della pianura texana, è pieno di trivelle petrolifere, senza contare quelle italiane e russe sparse in tutta Italia e in particolar modo nelle zone più sismiche. Ci sono dei paesi colpiti dal sisma abbandonati a loro stessi dallo Stato che continua a tagliare e tassare.
    Ovvio che smentiscono altrimenti più nessuno paga le tasse! Non è il fatto di crederci o no, il problema è che ci stanno prendendo in giro, mentono spudoratamente, addirittura il ministro dell'ambiente Clini ha detto che non esistono progetti di fracking in Italia! Ripeto verificate voi stessi, sul web il materiale a riguardo non manca...

  • #53

    Dade (mercoledì, 06 giugno 2012 23:58)

    Ciao !! Questa mattina dal mio commercialista è arrivata l'ennesima truffa di questo "vecchio" ed inutile stato : solo alcuni comuni dell'Emilia avranno lo stop fiscale mentre gli altri C...i loro , lo stop è fino a settembre dove si dovranno versare le imposte stoppate !! Io proporrei un giochino, facciamo così Emilia Romagna , Veneto, Lombardia , Piemonte e chi si vuole aggregare se entro settembre non c'è tutto ricostruito con fondi statali,
    alle imposte ma tutteeee Lo mettiamo noi uno stop fiscale perenne , voglio vedere il loro CU.O come si muove !!! E ringiovaniamo questo paese ma in tutto!!! Facciamo crescere le imprese diamo spazio alle menti fresche !!!! Andate in pensione subito con la minima!!!