Mistero: Il fantasma di "Sora Laura" in onda questa sera

Questa sera, giovedì 17 maggio, Italia 1 dedica la trasmissione “Mistero” al “Fantasma di Sora Laura”, spettro che si aggirerebbe in un maniero di Città di Castello. Il servizio parte dall’intervista a Dino Marinelli che illustra la figura della Sora Laura, amante di Alessandro Vitelli: la donna, di incerte origini (forse una gitana boema o una cortigiana a conoscenza dei segreti dell’alchimia), abitò, intorno alla metà del ’500, Palazzo Vitelli alla Cannoniera e mentre il valoroso condottiero era impegnato nella varie guerre, sua moglie, Angela de’ Rossi di Sansecondo Parmense (vedova del cugino Vitello) preferiva vivere a Palazzo San Giacomo, oppure nel castello di Citerna, o presso l’amica corte medicea fiorentina. Ecco la sua storia.

Laura dunque trascorreva sola le giornate e ricamava fazzoletti ornati da preziosi merletti. Data la sua giovane età, stanca di attendere il ritorno dell’amato Alessandro, una sera fatale dalla finestra sopra la volta (ancor oggi detta “della Sora Laura”) vide sopraggiungere un bel giovane, fece cadere il fazzoletto, e invitò chi lo raccolse ad entrare a palazzo per riportarglielo. Dopo “l’incontro ravvicinato” nella sua camera, Laura, da una porticina che nascondeva un profondo trabocchetto irto di lame acuminate, fece uscire il malcapitato che vi precipitò trovando orrenda morte. A quel primo accadimento successe una continua inspiegabile sparizione di giovani che veniva dal volgo attribuita all’unica causa “Eros e morte”. D’allora si dice che il fantasma di Laura vaghi per le sale del palazzo consumata dal rimorso e alla ricerca di una quiete che non arriverà.

Per le telecamere di “Mistero” è stato ricreato l’ambiente d’epoca a Palazzo Vitelli: la bella Rachele Polonzani veste i panni della dark-queen ante-litteram e il noto d.j. Giuseppe Pellegrini impersona l’amante di una notte. Tra i figuranti anche il giornalista Elio Vagnoni e amici del rione Prato. In tale occasione Daniele Gullà ha effettuato, con i suoi collaboratori, studi e ricerche con rilievi fotometrici e monitoraggi acustici registrando suoni ed immagini. L’équipe ha catturato in banda ultravioletta e infrarossi, una sequenza di tre scatti che hanno fatto rilevare una forma antropologica molto simile ad una figura femminile che l’immaginario potrebbe far risalire alla famosa Sora Laura. Al di là di ciò l’imminente centenario della Pinacoteca potrebbe essere l’occasione per dare visibilità a questo personaggio leggendario e con esso alla dinastia vitellesca, artefice con la sua corte rinascimentale di almeno un secolo di splendore politico, bellico e mecenatico della città.

Giornaledellumbria.it

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Commenti: 2
  • #1

    Papero (martedì, 22 maggio 2012 10:55)

    BRIIIIVIDO !

  • #2

    lila (domenica, 11 novembre 2012 10:34)

    scusatemi per cio che diro ma da quel che ho letto sta qua proprio no tiene cerebro. osea ce se non trova la pace ci sara pur un motivo.