Quando Nikola Tesla parlava con i Marziani

Jean Echenoz lo chiama Gregor ma è Nikola Tesla, serbo di nascita (1856) e cittadino americano dal 1891 al 7 gennaio 1943, giorno della sua morte in una stanza del New Yorker Hotel di New York. Scienziato irregolare, inventore visionario, fantasioso millantatore, caso psichiatrico, personaggio romanzesco. Nulla di strano che Echenoz, a sua volta figlio di uno psichiatra, scrittore minimalista e simbolista, vincitore di un Premio Médicis e di un Goncourt, si sia ispirato a lui per scrivere “Lampi”, la sua ultima opera narrativa, presentata ora dall’editore Adelphi nella traduzione di Giorgio Pinotti.
Sia pure di striscio, due volte Tesla tocca l’astronomia. Quando annuncia di aver trovato un sistema per illuminare la Terra intera con un unico marchingegno elettrico e un solo interruttore e quando dichiara di avere stabilito un contatto radio con esseri alieni, probabilmente abitanti di Venere o di Marte.

Nel primo caso l’astronomia è chiamata in causa per negazione, nel senso che se mai l’idea di Tesla fosse stata attuabile, addio stelle. In realtà, poiché l’inquinamento luminoso in ogni caso ha quasi cancellato lo spettacolo del cielo notturno, forse c’è da rimpiangere che Tesla non abbia realizzato il suo progetto. Che non era del tutto destituito di fondamento scientifico.

Dobbiamo ricordare, infatti, che Tesla aveva realizzato un trasformatore in grado di creare correnti alternate ad alta frequenza e con esso dava spettacolo. Abile istrione, usava il trasformatore per produrre enormi scintille e – al sicuro grazie all’effetto pelle che fa passare solo in superficie le correnti elettriche ad alta frequenza – si esibiva in esperimenti apparentemente pericolosissimi. Uno di questi consisteva nell’accendere un tubo al neon senza fili impugnandolo come una spada. Semplicemente lo avvicinava a un trasformatore per generare correnti ad alto voltaggio, bassissima intensità e altissima frequenza. E’ un fenomeno che i radioamatori conoscono bene. La fluorescenza del tubo è un fenomeno analogo per certi aspetti delle aurore polari causate dall’attività solare nell’alta atmosfera. Tesla immaginò di scaricare nell’aria correnti al alta frequenza, così da produrre artificialmente un’aurora polare perenne su tutto l’emisfero buio della Terra. Non possiamo negare che lo spettacolo sarebbe stato suggestivo.

Quanto alla comunicazione con i marziani, Tesla ha certo avuto le sue responsabilità nel vantare il contatto con gli extraterrestri, ma i giornalisti ci misero del loro pur di sparare titoli d’effetto in prima pagina, e lo fanno ancora oggi, ogni tanto, con apparizioni di Ufo non più attendibili dei messaggi alieni captati da Tesla.

Il Gregor/Nikola Tesla di Echenoz è uno strano miscuglio di storia e invenzione. Ben disegnata è la sua competizione con Thomas Edison, uomo brutto, antipatico, sleale e sordastro, mitico inventore della lampadina e del fonografo, nonché leggendario titolare di altre millenovantuno invenzioni. All’alba dell’era elettrica, Edison puntava sulla corrente continua, e ne nacque la General Electric. Tesla aveva capito che sarebbe stato possibile distribuire a grande distanza soltanto la corrente alternata ad alto voltaggio e per questo aveva inventato il trasformatore: di qui nacque la Western Union di Westinghouse. Fu il colpo di genio della sua vita, quello che lo rese ricco (almeno fino a quando seppe amministrarsi).

Per dimostrare che la corrente alternata era pericolosa, Edison non esitò a usarla pubblicamente per uccidere un pazzo criminale, e così inventò la sedia elettrica. Ma Tesla (che invece pensava a usarla per indurre l’anestesia) aveva ragione. Il suo torto semmai era un altro, era un furto intellettuale: la prima distribuzione a distanza dell’elettricità deve essere attribuita al nostro Galileo Ferraris e al francese Lucien Gaulard, che la attuarono nel 1881 tra Torino e Lanzo. Non solo: Tesla defraudò Galileo Ferraris anche dell’invenzione del motore a induzione funzionante a corrente alternata. Lo scienziato piemontese non aveva voluto brevettarlo per metterlo a disposizione dell’intera umanità. Tesla se ne appropriò e lo tutelò con cinque brevetti. Un personaggio così ebbe peraltro la faccia tosta di accusare di plagio molti dei suoi rivali, incluso Guglielmo Marconi.

La vicenda del furto intellettuale a Galileo Ferraris, storia tutt’altro che trascurabile, non la troverete nel romanzo di Echenoz.. Troverete invece il Tesla maniacale, con l’ossessione dell’igiene per difendersi dai batteri, il Tesla che si sedeva a tavola e usava 21 tovaglioli per pulire posate e stoviglie e che contava ogni boccone cercando di arrivare sempre a multipli di tre, il Tesla che in contrasto con la sua disperata ricerca di asetticità, nutriva e curava colombi nella sua stanza d’albergo, il Tesla che, pur essendo forse attratto almeno da una donna, Ethel, moglie del banchiere John Pierpont Morgan, vive come asessuato e muore vergine. Di stenti, dopo aver dissipato una fortuna.

Piero Bianucci - La Stampa

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Commenti: 36
  • #1

    john (martedì, 15 maggio 2012 08:56)

    a Piero B ma Baffangulo va...

  • #2

    Markus L. (martedì, 15 maggio 2012 10:09)

    Ma chi è questo incivile?

  • #3

    Albè (martedì, 15 maggio 2012 10:17)

    mi associo a john nel mandare a quel paese questo Piero Bianucci... un vero incompetente!

  • #4

    Scettico (martedì, 15 maggio 2012 10:40)

    si si proprio incompentente:

    Laureato in lettere moderne nel 1967 all'Università di Torino con una tesi di filosofia estetica alla scuola di Luigi Pareyson, giornalista professionista, dal 1969 al 1981 dirige il settore culturale della "Gazzetta del Popolo", dove si occupa in particolare di critica letteraria. Come redattore capo de "La Stampa", di cui è attualmente collaboratore, fonda nel 1981 il dorso "Tuttoscienze" e lo dirige fino al 2005. Scrive di scienza sul mensile "Club 3" e di astronomia sul mensile "Orione". Dal 2006 è docente di Linguaggio giornalistico scientifico presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Torino.

    Presidente del comitato scientifico della mostra Experimenta e socio fondatore di CentroScienza, associazione che promuove a Torino il ciclo annuale di conferenze Giovediscienza, che conduce dal 1987. Tramite la stessa associazione promuove la realizzazione a Torino di uno science center permanente; già consigliere della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo (2003-2009), è inoltre insegnante presso il master di comunicazione scientifica "Il rasoio di Occam" e consigliere di indirizzo della Fiera internazionale del libro. Organizza numerose mostre scientifiche e collabora con enti e associazioni di educazione scientifica. Dal febbraio 2008 al luglio 2010 è stato presidente del Planetario di Torino Infini.To.


    Siete ridicoli, se è incompetente lui voi siete lo zero assoluto.

  • #5

    Albè (martedì, 15 maggio 2012 11:07)

    Che pena... uno fa una ricerca su wikipedia, un copia e incolla, e si sente il dio dell'investigazione. Poveretto. Piero Bianucci è laureato in Lettere Moderne il che non gli da nessuna autorevolezza in materia (1) anche se nel corso della sua carriera si è specializzato in materia scientifica NON è INFALLIBILE CARO SCETTICO (2)! ANZI! RIPETO QUELLO CHE HO SCRITTO IERI E CHE FORSE NON TI è ARRIVATO: SE HAI PROBLEMI CON TE STESSO, SE TUA MOGLIE TI TRADISCE, SE LE DONNE PROPRIO NON TI FILANO, SE SEI SOLO E NESSUNO TI ASCOLTA, SE SEI UN PLURIRIPETENTE CHE CE L'HA A MORTE CON CHI INVECE SI è REALIZZATO E CREDI CHE SIA IL MONDO E NON TU IL VERO PROBLEMA.... è UN PROBLEMA TUO! MI SPIACE PER TE, MA RESTERAI PER TUTTA LA VITA UN POVERETTO. Invitandoti ad informarti su cosa ha prodotto il Sig. Nikola Tesla nella sua vita, oltre al materiale documentato da sua maestà, il tuo eroe, Piero Bianucci, ti saluto PER L'ULTIMA VOLTA rassicurandoti di non preoccuparti: LA TUA VITA RESTERà SEMPRE PESSIMA COME è OGGI! NON CAMBIERà MAI! PS ottimo il tuo commento sulle banche, che passa per la benzina e arriva fino alle ambulanze per i vecchi! mi hai fatto venire le lacrime agli occhi! (auhauahuahauh!!!)

  • #6

    Kia (martedì, 15 maggio 2012 11:08)

    Tra le righe dell'articolista si denota una certa astiosità verso il personaggio,rimarcandone i difetti.Il grande Tesla non era solo questo,solo per le incomprensioni,i rifiuti e l'impossibilità di esprimere il proprio potenziale talento andrebbe maggiormente rispettato.Non ci sarà mai la controprova ma se per ipotesi l'attuale tecnologia fosse messa a disposizione di un genio del genere,il genere umano farebbe un balzo in avanti di una cinquantina d'anni.

  • #7

    Albè (martedì, 15 maggio 2012 11:11)

    Esattamente Kia... è proprio quello che fa. non so se lo fa volontariamente o solo perchè non è informato a sufficienza....

  • #8

    Aniketos (martedì, 15 maggio 2012 11:14)

    purtroppo c'e' gente come 'scettico' che trova piacere nell'attaccar briga con gli utenti..

  • #9

    Hiversider (martedì, 15 maggio 2012 12:20)

    Albè sei solo tu che insulti tutti però, hai fatto un post in cui il 90% sono insulti a Scettico...la moglie lo tradisce e roba varia. Ma quanti anni avete?

    Tornando su Tesla l'unica cosa che si rimprevera è che aveva detto di parlare con gli abitanti di Venere, per il resto rimane un grande.

  • #10

    Albè (martedì, 15 maggio 2012 12:47)

    Guarda Hiversider, mi fa piacere che tu l'abbia fatto notare perchè ci tengo a dire che io non insulto nessuno se non vengo insultato. Se in più gli insulti mi vengono mossi anche senza senza senso, come nel caso sopra, allora non ho alcuna remora ad affondare. Nel mio commento #3 avevo semplicemente espresso il mio parere sulla qualità dell'articolo esposto. Nel commento successivo tale scettico riprende le mie parole e conclude appellando me, e anche agli altri due utenti che avevano commentato prima di me, come degli ZERO ASSOLUTO, SENZA CHE NOI AVESSIMO OFFESO NESSUNO O NON AVESSIMO RISPETTATO LE ALTRUI OPINIONI. A quel punto viene da sé che il dialogo è stato portato al livello su cui si era momentaneamente spostato da scettico per primo, che oltre a non rispettare le opinioni degli altri utenti gli apostrofa denominandoli come "zero assoluti". Non so quale sia il motivo che spinga questo signore a comportarsi in questo modo... e a giudicare dalle dinamiche mi viene più da pensare a qualcosa di premeditato e non inerente alla discussione stessa: NON MI PARE NORMALE ESSERE PRESO A PAROLACCE DUE GIORNI CONSECUTIVI SENZA CHE IO ABBIA OFFESO NESSUNO. Quindi, come ho fatto ieri, mi sono ripetuto oggi invitando il signor "scettico" a non sfogare le proprie frustrazioni sugli utenti di questo sito, e in questo caso particolare su di me. Detto questo, se non vengo insensatamente attaccato o preso per nomi, non ho problemi a confrontarmi rivedendo anche le mie convinzioni. Ma non tollero maleducazione e isteria e a chi si comporta "da bar" rispondo come si merita. Non credo di essere in torto e nel caso mi rimetto al giudizio di Ufoonline.

  • #11

    ufoonline (martedì, 15 maggio 2012 13:15)

    Ragazzi ve lo dico per l'ennesima volta, discutete senza scadere nell'insulto. Lo dico per voi, questo spazio non serve litigare o recriminare. Adesso torniamo al tema. Si discute di Tesla, l'articolista ha una tesi chiara, pro o contro è di quello che si deve dibattere.

  • #12

    Oscar (martedì, 15 maggio 2012 14:22)

    Ma perchè non scopate....questo mi domando....perchè non scopateeeeee?!?!?!?!!?!?

  • #13

    Guido (martedì, 15 maggio 2012 15:18)

    Questo giornalista a mio parere è un bel def|cente.....Come ridicolizzare il più grande scienziato di tutti i tempi Volume 1.....RIDICOLO

  • #14

    Guido (martedì, 15 maggio 2012 16:00)

    @Albè se posso ti do un consiglio...non cadere nelle provocazioni di Scettico...purtroppo oltre ad essere sciettico con tutto quello che viene trattato in questo sito e anche abbondantemente scettico con tutti gli utenti che qui scrivono...mi dispiace del suo comporamento perchè il suo scetticismo lo potrebbe utilizzare per confrontarsi in maniera continua e costruttiva con tutti noi ma invece spesso sceglie la strada dell'isolarsi dal confronto attaccandosi solamente alle sue idee.

    Con quanto ho detto @Scettico non ho mosso nessun giudizio nei tuoi confronti ma mi piacerebbe che avessi un atteggiamento più costruttivo.

  • #15

    Albè (martedì, 15 maggio 2012 16:01)

    Infatti Guido! per dovere di cronaca, visto che è stato esposto il CV del Bianucci (che a parere mio nell'articolo lo descrive come un ibrido tra uno scienziato ed uno stregone) ci tengo a dare qualche notizia riguardante il percorso di studi e la vita di Nikola Tesla non rintracciabili nell'articolo di questo "divulgatore scientifico" (Sic!). Dunque effettivamente sui titoli conseguiti da Tesla c'è un certo alone di mistero: sicuro è che frequentò il politecnico di Graz, senza però conseguirne alcun titolo ufficiale, almeno come studente. Ricevette poi, durante la sua brillante carriera più di una decina di lauree honoris causa (tra cui una dalla Yale Universuty ed una dalla Columbia University). Celebre la sua rivendicazione nei confronti di Marconi della paternità dell'invenzione della radio e che le portò nel 1912 a rifiutare la candidatura per il premio Nobel in quanto ancora offeso per il fatto che solo 3 anni prima lo stesso Nobel andò a Marconi per l'invenzione della radio, appunto. La stessa unità di misura per la densità di flusso magnetico prende da lui il nome e si indica con la lettere "T" maiuscola. Attualmente a New York la sua data di nascita (10 luglio) viene ancora festeggiato come il "Tesla Day". Il 2006 venne proclamato dall'UNESCO come l'anno di Nikola Tesla in onore del 150esimo anniversario della sua nascita. Dopo la sua morte avvenuta al New York Hotel nel 1943 tutto il materiale fu classificato top secret e trafugato dalla camera d'albergo dove fu rinvenuto il cadavere. Pare che Tesla avesse poco prima offerto all'esercito degli Stati Uniti la sua ultima invenzione: un'arma potentissima che egli aveva battezzato "raggio della morte". Questa semplice serie di eventi credo che rendano il personaggio di Tesla un tantino diverso da quello descritto dall'articolo dal Bianucci....

  • #16

    Forestiero (martedì, 15 maggio 2012 16:02)

    Tesla fu il più grande inventore del XX secolo, eppure, malgrado abbia contribuito in modo fondamentale a moltissime innovazioni scientifiche, il suo nome - in campi come l'elettronica e la fisica - è a malapena ricordato… tant'è vero che spesso e volentieri sono attribuite a Thomas Edison invenzioni che invece furono sviluppate e brevettate da Tesla. E' una vergogna!

  • #17

    alex (martedì, 15 maggio 2012 16:13)

    Conosco Tesla di fama, e come scienziato mi sono fatto l'idea di un vero genio, che però non è mai stato ben compreso, o forse come per altri grandi personaggi della storia, era semplicemente un pò troppo avanti per i suoi tempi, e forse anche per i nostri.Sul fatto che le sue invenzioni fossero incredibili, non c'è nessun dubbio.Infatti per quale motivo l'FBI di Hoover avrebbe secretato i suoi studi e le sue invenzioni come qualcosa da vincolare con la Sicurezza Nazionale?Riguardo la ricostruzione fatta nel libro, non ero a conoscenza del fatto che Tesla si fosse appropiato di invenzioni altrui.Non ho basi nè per smentire l'autore del libro su questo punto, nè per avvalorare la sua tesi.Non è una cosa che si può escludere a priori, infatti nel campo delle invenzioni il furto rimane una costante.Come dice il detto chi prima arriva meglio alloggia.E a volte il vincitore, non è colui che ha speso il suo genio e il suo tempo nell'invenzione stessa.Non c'è mai stato nessun essere umano, compresi i Santi che nella sua vita non abbia commesso degli errori anche di grave entità.La vita dei geni come quelle delle persone comuni è caratterizzata da eventi positivi e negativi.Negare che qualcuno non possa commettere certi errori, per invidia, successo personale, vantaggi o altro è negare la realtà dello spirito umano che in una certa percentuale è presente in tutti noi.Se Tesla ha veramente rubato delle invenzioni, mi dispiace per lui, e per chi non si è visto riconoscerne la paternità.Questo non inficia però il suo Genio, che è stato a lungo trascurato e dimenticato.Penso anche che lo scrittore se ha argomentato certe tesi, è perchè ha delle prove e dei riscontri in suo possesso, altrimenti a che pro fare delle supposizioni, che oltre ad essere facilmente smentite, infangano la memoria di un uomo così staordinario?Se avete controprove, sulle sue asserzioni, illustratele.Non partite dall'idea che sia in torto, solo perchè non vi piace ciò che dice.La verità si nutre di fatti concreti, non di supposizioni personali che ci fanno comodo.Le verità personali, sono finte verità che rubano la scena e gli applausi, a quella reale. Alex

  • #18

    Guido (martedì, 15 maggio 2012 16:19)

    Si Albè ma non solo. Tesla inventò e sviluppò gran parte della tecnologia che oggi stiamo quotidianamente utilizzando. Tesla è arrivato a scoperte illuminanti tanto da destare qualche problema al governo americano che più volte ha cercato di "domarlo" nel momento in cui lui stesso voleva divulgare al mondo intero l'esito e il frutto del sacriicio delle sue scoperte e invenzioni. E' arrivato anche molto a fondo sullo studio del magnestismo. Basta leggere la sua biografia su Wikipedia solo per farsi una piccola idea di quello che è stato Tesla, a mio parere, il più grande scienziato di tutti i tempi sotto tutti i punti di vista ma anche il più perseguitato tanto da essere stato volontariamente messo in miseria dal governo americano stesso. Il fatto che ha riportato Albè e che io tendo a sottolineare cioè che dopo la sua morte sono stati presi e portati via faldoni di carte con appunti, esprimenti, schemi oltre che un tir pieno di materiale fa pensare che Nikola era tutto tranne che uno scienziato da quattro soldi. Vi dico di più, se quello che è stato scoperto e invetato da Tesla fosse stato reso pubblico volta per volta oggiorno avremmo un idea molto più chiara di quella che è la free energy ma purtroppo troppo spesso il suo genio è stato ingabbiato e reso segreto.

  • #19

    Albè (martedì, 15 maggio 2012 16:45)

    Beh, innanzitutto grazie per il contributo alex. devo dire che anch'io sono rimasto basito quando ho letto l'articolo. Resta il fatto documentato, e che ho riportato anche nel mio commento #15, che lo stesso Tesla nel 1912 rifiutò una candidatura al premio Nobel perchè ancora offeso che lo stesso premio 3 anni prima fosse stato assegnato a Marconi per l'invenzione della radio che Tesla rivendicava come sua. Strana omissione a mio avviso, visto che l'intero articolo mi pare incentrato su questo tipo di aneddoti. Gli studi che poi lo stesso Tesla effettuò sulla corrente alternata presso l'American Institute of Electrical Engineers sono una certificazione più che autoritaria sulla bontà del suo operato e non di millantatore come descritto nell'articolo sopra. Mi fa molto riflettere il fatto che il Bianucci affermi che Tesla aveva "rubato" da Galileo Ferraris i concetti per sviluppare i motori a corrente alternata quando invece è storia nota che furono presentati dallo scienziato italiano il 18 marzo dl 1888 a Torino e dopo i conseguenti ricorsi in sede legale la paternità dell'invenzione fu attribuita al Ferraris nelle aule di tribunale e DOPO, DOPO!, TESLA, NEL RISPETTO DI QUANTO DETTO DAL TRIBUNALE UTILIZZò LA TEORIA SVILUPPATA DALLO SCIENZIATO ITALIANO DEPOSITANDO 5 BREVETTI PER MOTORI ASINCRONI A CORRENTE ALTERNATA CHE APRIRONO LA FABBRICAZIONE DI TALI DISPOSITIVI SU SCALA INDUSTRIALE. Mi sembra strano che poi Bianucci difenda l'operato di Marconi a priori come se fosse l'unico ad avere in tasca la verità su di un argomento tanto controverso e al quale nessuno è mai riuscito a dare una risposta definitiva... fatto che assieme alle "leggere omissioni" dipingono il nostro autore come un tantino troppo nazionalista (mio opinione!). Concludo dicendo che visto che lo sviluppo scientifico e tecnologico mano a mano che viene ampliato viene anche condiviso, e che le idee per utilizzare determinate scoperte o invenzioni sono altrettanto condivise prima di essere "tramutate" in invenzioni vere e proprie, non è poi così impensabile che esistano ricercatori capaci di giungere alle medesimi conclusioni in momenti storici molto vicini se non nello stesso momento. Cosa questa, che assieme a quanto detto da alex circa la quotidianità dei furti in questo campo, non ha fatto altro che incrementare sospetti e alimentare screzi.

  • #20

    Albè (martedì, 15 maggio 2012 16:49)

    @Guido doverosa la precisazione su quanto trafugato dopo la sua morte... pare si trattasse di una marea di materiale. Purtroppo non ci è ancora dato sapere cosa vi era riportato in tutti quegli appunti.

  • #21

    Bill (martedì, 15 maggio 2012 17:02)

    Mi sono sempre chiesto se tutte le invenzioni di Tesla, fossero frutto del suo sacco,o se in piccola o grande parte,avesse avuto la possibilità di attingere a della retroingegneria.Per quanto lo consideri un vero fuoriclasse,anche nei confronti di altri grandi della scenza,non sono mai riuscito a togliermi il dubbio che parte di ciò che sapeva e ha scoperto,in realtà gli sia stato passato.Un pò come si dice sia avvenuto,tra entità aliene e il governo degli Stati Uniti,circa certe scoperte.Voi cosa ne pensate?Semplici ilazioni e fantasticherie,o c'è qualche possibilità che siano cose concrete?

  • #22

    Guido (martedì, 15 maggio 2012 17:39)

    @Bill beh potrebbe anche essere che parte del materiale eventualmente "reperito" dal governo americano sia stato messo sotto gli occhi di Tesla per verificare la possibilità di carpirne i segreti. E' un ipotesi che secondo me potrebbe starci ma non se ne può trovare riscontri, secondo me, data la tecnica di insabbiamento SEMPRE utilizzata dal governo americano.

  • #23

    lorenzov (martedì, 15 maggio 2012 19:26)

    Non ricordo bene dove ho acquisito l' informazione ma da quest'ultima ho appreso che a fine anni 30 o inizio anni 40 Marconi fece un esperimento a Roma emettendo onde elettromagnetiche: tutte le automobili si fermarono e Egli dichiaro' che il raggio aveva annullato la possibilita' dei magneti dei motori di far scoccare la scintilla alle candele di accensione.
    Se qualcuno di Voi ne sa di piu' gli sarei grato se postera' una testimonianza.
    Ciao

  • #24

    Quake (martedì, 15 maggio 2012 19:29)

    ma che cavolo racconta sto professore!!!. :D:D ma per favore eviti certi articoli, fanno solo ridere. Se lei adesso scrive su questo forum e merito di tesla.

    La cosa che mi fa cappottare dal ridere e che esiste un unità di misura che porta il suo nome T.

    nc professore rifletta su quello che ha scritto,gradirei una rettifica sul testo con i pro e i contro di questo fantastico fisico.

    grazie

  • #25

    Lorenzo (martedì, 15 maggio 2012 20:59)

    @ #23
    Ciao omonimo.
    Vado a memoria:Trattasi del famoso raggio della morte, ovviamente invisibile, ma in grado di annullare a distanza il campo magnetico indotto dalle spazzole nei rotori dei motori elettrici. Questo avrebbe impedito l'avviarsi dei motorini di avviamento di auto, camion, aerei durante la II° Guerra Mondiale, tanto che Mussolini volle una dimostrazione sul campo. Non mi ricordo altro, ma Internet aiuta.
    Non è detto che tale ritrovato bellico non sia attualmente in uso, magari su scala ridotta.

  • #26

    Stefano Fontana (martedì, 15 maggio 2012 21:22)

    Con il massimo rispetto del lavoro altrui, trovo questo articolo volutamente canzonatorio, superficiale, denigratorio e soprattutto intriso di arroganza. Stiamo parlando di un genio assoluto, estraneo a logiche commerciali ben note a certi suoi colleghi contemporanei. Di un inventore messo in ombra a più riprese per questioni di lucro o per serbarne le scoperte al mondo per fini militari.

    Mi viene da vomitare.

  • #27

    Lorenzo (martedì, 15 maggio 2012 21:57)

    Magari ha voluto mettere in luce aspetti poco noti della personalità di Tesla che non era un ingegnere, ma una persona dotata di grande intuito, acume e predisposizione allo studio ed alla sperimentazione, oltre che dotato di grande umanità nei confronti del prossimo. Molto spesso si notano comportamenti alquanto discutibili nelle persone che sono dotate di capacità sicuramente fuori dal comune.

  • #28

    Micky (martedì, 15 maggio 2012 22:15)

    Non essendo noi stati presenti quando si sono verificati o meno, certi fatti di cui si parla, non siamo propriamente in grado di dire con certezza che le cose si sono svolte in un senso o nell'altro.Volendo fare un esempio figurato.Quando si parla di madre Teresa di Calcutta, se ne parla sempre per stereotipi positivi, mentre se si osserva la globalità della sua vita e la sua opera, emergono fatti non propriamente positivi.Mi allineo con il pensiero di Lorenzo riguardo certi comportamenti di illustri personaggi.Non è un modo per non rendere il giusto riconoscimento alle loro opere e azioni, ma solo il desiderio di essere aderenti alla realtà, così come si è svolta. Micky

  • #29

    Ticino (mercoledì, 16 maggio 2012 02:10)

    "La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell' umanità". Nikola Tesla

  • #30

    lorenzov (mercoledì, 16 maggio 2012)

    Grazie Lorenzo.
    A volte mi domando perche' su certi personaggi si accendono i riflettori e certi altri, magari piu' meritevoli, vengono tenuti in ombra.
    L' unica spiegazione che so darmi e' la costituzione di un alone di segretezza attorno a studi precorrenti i tempi.
    L' antagonismo tra "grandi" e' risaputo e il rifiuto di Tesla per il Nobel lo dimostra cosi' come e' dimostrato quello tra Bell e Meucci per l'invenzione del telefono.
    Per quanto riguarda il raggio inibitore di elettricita' probabilmente non ha funzionato bene poiche' poteva benissimo trattarsi di un' arma che avrebbe recato danno anche a chi la maneggiava e il suo sviluppo fu interrotto dalla morte di Marconi.
    Ciao

  • #31

    lorenzov (mercoledì, 16 maggio 2012 11:19)

    Ho dimenticato di dire che sulla rete DMAX nella rubrica "armi del futuro" e' stato presentato un marchingenio che emette fasci di microonde che causano bruciature a distanza ai soggetti che ne vengono investiti.
    Puo' trattarsi del raggio della morte?
    L' FBI ha sequestrato (dopo la morte di Tesla) tutta la documentazione riguardante i suoi studi ed esperimenti.

  • #32

    Marcu Usai (domenica, 22 luglio 2012 11:26)

    Esprimendovi cosi'.Complicate maggiormente il tema della discussuione.
    Ascoltare e meditare è già filosofare.Aggiustare rifare sperimentare creare.E' la vera logica dell'esitenza. Forse questa conoscienza vuole
    insegnarci qualcosa.Facciamo tesoro di tutto.Grazie.

  • #33

    dj killer 96 (lunedì, 22 ottobre 2012 11:10)

    Tesla é stato un grande inventore, io lo stimo, era un genio, ma ci sono ALCUNI BASTARDI SCHIFOSI COMUNISTI EGOISTI, GLI AMERICANI, CHE VOGLIONO TUTTO PER LORO, COSÌ HANNO UCCISO TESLA, NEL 1943, solo per poter "vincere" una guerra a loro estranea, appunto, la scienza é una perversione se non ha come fine ultimo il miglioramento dell'umanita'.
    FANCULO AMERICANI

  • #34

    Pierluigi (lunedì, 07 gennaio 2013 10:53)

    Un mucchio di stronzate compresse in un articolo.
    Ma io dico ma perchè la gente, in questo caso Bianucci, non si documenta prima di scrivere?
    Piero Bianucci impiccati, faresti un favore all'umanità.

  • #35

    Aibhill (martedì, 30 luglio 2013 12:32)

    @dj killer:
    sei da ricovero, mi dispiace... povero analfabeta!!

  • #36

    Katmau keyem0 (martedì, 05 luglio 2016 03:23)


    La moglie di J. P. Morgan non era una certa Ethel ma Amelia Sturges aka Mimi poi alla sua morte , la seconda moglie , Frances Louisa Tracy...