Il Corriere della Sera e i cerchi nel grano a Milano, Cassano d'Adda

I cerchi nel grano ritornano nella periferia di Milano. Non lo scriviamo noi, ma il Corriere della Sera con un titolo che non lascerebbe spazio a dubbi. Il più grande quotidiano italiano per bocca della giornalista Alice di Pietro spiega che domenica mattina sono inspiegabilmente comparsi dei buchi in un campo di frumento a Cassano D'Adda, un paese a cavallo tra le province di Milano e Bergamo. La di Pietro spiega che "già nel maggio 2010 e nel giugno 2011 si erano verificati episodi simili nei Comuni di Masate e Basiano, che distano pochi chilometri da Cassano". Si trattava di 13 disegni circolari in successione, nitidi, del diametro di circa 5 metri. Questa volta, invece, alcune sagome sembrano delle “virgole”,-parola della giornalista-, delle forme allungata con delle rientranze. Il mistero è reso ancor più intricato perché è "problematico pensare a un intervento umano con macchine da lavoro, perché sembra non esistere né un punto di ingresso né una via d’uscita". Certo, ma sapete com'è, la piogga e la grandine arrivano dal cielo e non in macchina! I dettagli a seguire.

Scrive ancora il Corriere.it

   Tra le prime a segnalare il fatto c'è la signora Carla, insegnante di Qi Gong: «Ritengo che la forma “a virgola” di alcuni cerchi sia riconducibile a una lettera dell’alfabeto ebraico, lo Yod. È un segno molto potente che rappresenta il gancio che Dio ci lancia per tirarci su verso di lui», spiega. Secondo la dottrina del Qi Gong, che è la base delle arti marziali, questi cerchi nel grano sarebbero dotati di un’energia potentissima. Perciò Carla e i suoi compagni non hanno perso tempo e hanno fatto una seduta spirituale proprio nel frumento. «Sfruttiamo l’energia pura rilasciata dalla traccia – chiarisce Marco Gigante dopo la meditazione –. È difficile spiegare a parole cosa si prova, perché è un’esperienza più spirituale che materiale». Prima di iniziare la seduta, Marco aveva un dolore causato da una tendinite, e dopo la meditazione si è subito sentito più carico. Sarà un caso? «Attribuisco alla meditazione questo effetto positivo, ma – continua – potrebbe anche essere un placebo. Non nego la praticità delle cose, ma credo perché sento dentro di me una potenza fisica».

Se qualcuno si fosse messo a fare un pò di semplici indagini, avrebbe sicuramente notato che il 5 Maggio 2012 una temibile multicella temporalesca ha interessato proprio la zona di Milano e dintorni.

Tra saette vaganti, scrosci modello cascate del Niagara e grandine come fave è stato un sabato davvero tremendo. Di articoli in merito ne trovate a decine anche nel Corriere nelle cronache Milanesi.

Quelli di cui parliamo non sono cerchi o virgole di energia, ma semplici devastazioni del grano e del raccolto causate dal Maltempo. 

Scrivi commento

Commenti: 18
  • #1

    Albè (martedì, 08 maggio 2012 09:43)

    o forti raffiche di vento, o un temporale o una grandinata.... ma nessuno ha mai fatto una passeggiata davanti a un campo di grano???

  • #2

    vradox (martedì, 08 maggio 2012)

    infatti... dalla foto si vede chiaramente che le piante sono piegate a casaccio senza formare alcun disegno quindi, dato anche che in questi giorni c'è stato forte vento, il fenomeno è da imputare a cause atmosferiche.. vorrei portare anche un esempio di causa naturale di formazione di cerchi: tempo fà avevo notato una serie di cerchi quasi perfettamente rotondi in un campo di cosiddetta "erba medica" destinata al foraggio; dopo qualche ricerca vengo a scoprire che tali formazioni, che sono davvero curiose, sono prodotte da un fungo che uccide le piante e che si propaga in forma circolare.. forse il problema principale di molti "misteri" è che oramai quasi tutti noi viviamo una vita artificiale e non conosciamo più la natura ed i suoi cicli e ci stupiamo per fenomeni che i nostri nonni contadini conoscevano perfettamente.

  • #3

    Albè (martedì, 08 maggio 2012 11:43)

    il fenomeno viene definito "allettamento"... qui il link di wikipedia dove viene spiegato e definito


    http://it.wikipedia.org/wiki/Allettamento

  • #4

    vradox (martedì, 08 maggio 2012 18:47)

    grazie della precisazione; non conoscevo il termine.

  • #5

    Hiverside (martedì, 08 maggio 2012 18:58)

    La giornalista si chiama Di Pietro...con quel cognome non poteva non scrivere una scemenza XD

  • #6

    Rossana (mercoledì, 09 maggio 2012 01:54)

    Ragazzi io sono biologa, e confermo che questi fenomeni possono dipendere dal vento. Mio marito, giornalista, mi ha fatto notare che molti dei suoi colleghi sono obbligati contrattualmente a scrivere queste baggianate alludendo agli UFO... Semplicemente per il fatto che poi si parli Dell articolo. Probabilmente questa giornalista che ha firmato non ha nemmeno deciso lei cosa scrivere, ma ha dovuto obbedire per tenersi il lavoro. Brutti tempi.

  • #7

    ArrowHead (mercoledì, 09 maggio 2012 08:51)

    Non mi sembrano Crop Circles

  • #8

    Insider (mercoledì, 09 maggio 2012 10:09)

    @Rossana

    Grazie della testimonianza Rossana, personalmente non ne dubitavo.
    Fa davvero rabbia sapere come i media speculano (ovviamente) su queste fesserie solo per attirare un maggior numero di utenti verso un articolo da cui traspare un'ignoranza abissale su un fenomeno del tutto naturale.

  • #9

    Daniele (mercoledì, 09 maggio 2012 14:14)

    Il problema è che poi certi, ci credono ciecamente...

  • #10

    Scettico (mercoledì, 09 maggio 2012 15:24)

    Il corriere della Sega!

  • #11

    Receptionist (mercoledì, 09 maggio 2012 22:41)

    È stato moratti.
    Ha scritto "lavezzi" sul manto erboso.
    Lo odio!!

  • #12

    vradox (giovedì, 10 maggio 2012 23:50)

    e chi è lavezzi!?

  • #13

    cinedro (martedì, 15 maggio 2012 00:02)

    http://www.facebook.com/photo.php?fbid=351890068210705&set=a.266166750116371.68355.263964187003294&type=1&theater

  • #14

    cinedro (martedì, 15 maggio 2012 00:02)

    leggete qui,
    --> http://www.facebook.com/photo.php?fbid=351890068210705&set=a.266166750116371.68355.263964187003294&type=1&theater

  • #15

    FABRIZIO (giovedì, 17 maggio 2012 11:30)

    STESSA NOTTE , STESSO FENOMENO ..... http://www.romaest.it/news/05/2012/spighe-tagliate-disegni-enormi-nell-erba-palle-di-fuoco-dal-cielo-ufo-o-opera-di-buontemponi-crop-circles-in-due-campi-di-via-palombarese-e-di-castel-chiodato/

  • #16

    Delta Force (venerdì, 18 maggio 2012 13:33)

    @Fabrizio.Non si tratta della stessa notte.

  • #17

    Rosalba C. (martedì, 22 maggio 2012 17:39)

    Ciao,
    ho scritto nella sezione avvistamenti ufo che la sera tra giovedì e venerdì ho visto una luce nel cielo ecc (se vi interessa leggetelo). Ho letto i vostri commenti riguardo a questi "disegni" che si formerebbero nei campi di grano a causa del vento, dei temporali, della grandine...e va bene. Io abito ad Ornago (Mb) e ieri e anche da oggi ho notato che ci sono tanti campi di grano praticamente devastati da questi "disegni", forme geometriche molto simili a quelle di cassano d'adda. Piccolo particolare: qui ha smesso di piovere da due giorni, sicchè ditemi voi come si sono formati sti' cosi, che peraltro temo abbiano rovinato il raccolto. Non so cosa pensare: ma che tutti i bontemponi d'italia contemporaneamente si mettono a fare sti lavori nei campi? Mi sembra un pò semplice come spiegazione...E poi:strane luci nel cielo e poi i disegni nei campi...mi auguro che abbiate ragione voi.Alla prossima.

  • #18

    Tommaso (mercoledì, 01 agosto 2012 17:09)

    Come avviene il piegamento delle spighe nei cerchi nel grano? agendo sullo stelo meccanicamente o termicamente? in questo secondo caso viene utilizzato un raggio laser o qualche altra radiazione che possa indurre una qualche modificazione nelle spighe?
    Perché se così fosse, dato che, da alcune interviste rilasciate, sembra che i proprietari dei terreni non provvedono a separare il prodotto con il risultato che viene tutto commercializzato nello stesso modo, se per caso ci fosse una qualche radiazione nociva credo che l'ignaro consumatore ne subirebbe le conseguenze.
    Perché le competenti Autorità, ignorando con superficialità il fenomeno, non provvedono invece ad accertamenti che possano attestare la commestibilità dei prodotti ?