Fortunato Zanfretta: ripercorriamo il caso che tratterà Mistero questa sera

Mistero se ne occupa stasera, noi vi rinfreschiamo la memoria su Fortunato Zanfretta. Un caso che ha fatto storiaNotte tra mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre 1978 e il 1980, la guardia giurata Piero Fortunato Zanfretta dell'Istituto di vigilanza privata "Val Bisagno" di Genova fu trovata in stato di choc e in preda ad un indicibile terrore nei pressi della villa "Casa Nostra" di Marzano di Torriglia, un piccolo centro ligure. Quando si riprese, Zanfretta raccontò tremando di aver visto "un essere enorme, alto circa tre metri, con la pelle ondulata, come se fosse grasso o tuta molle, comunque grigia" che subito dopo volò via "in una gigantesca luce a forma di triangolo sormontata da lucette di diverso colore". Sottoposto ad ipnosi regressiva l'uomo non solo confermò la sua avventura, ma disse di essere stato trascinato sulla "astronave" da quattro esseri mostruosi che lo avrebbero minuziosamente esaminatoFu l'inizio del caso Zanfretta

Un'inchiesta dei Carabinieri parlò di 52 testimoni che avrebbero osservato un enorme disco volante volteggiare in quelle ore su Torriglia. Inoltre sul prato dove Zanfretta fu ritrovato dai suoi colleghi, i Carabinieri scoprirono una traccia a forma di ferro di cavallo di 2 metri per 3. Non si era ancora spenta l'eco di quel misterioso "incontro ravvicinato del terzo tipo", che dopo venti giorni l'esperienza si ripeteva. Questa volta i Carabinieri scoprirono accanto alla Fiat 127 del metronotte orme lunghe oltre 50 centimetri. 

Per spiegare bene tutta la storia prendiamo a prestito la descrizione del caso Zanfretta fatta da Rino di Stefano, giornalista professionista laureato in Giornalismo negli Stati Uniti, che sul caso ha scritto un libro: Caso Zanfretta, la storia vera di un incredibile caso di cronaca. Questa le sue parole:

 

Se qualcuno ci chiedesse se riteniamo possibile che un uomo possa essere catturato da misteriosi extraterrestri alti tre metri e trasportato all'interno di un enorme disco volante, la risposta non potrebbe essere che no. Anzi, quasi quasi dubiteremmo pure della sanità mentale di chi ci ha rivolto la domanda. Secondo quanto ci hanno insegnato sui banchi di scuola, infatti, un mondo abitato da creature intelligenti deve ancora essere scoperto. Figuriamoci poi se si può credere a fantastici alieni che si divertirebbero a volare sulle nostre teste e che di tanto in tanto, per motivi che sarebbe difficile comprendere, «prelevano» un povero diavolo per interrogarlo, usarlo come cavia per qualche esperimento scientifico oppure, come nel caso di Zanfretta, affidargli la custodia di una fantomatica sfera contenente una piramide luminosa il cui scopo sarebbe quello di renderci edotti sulla loro presunta civiltà. Ripeto: si può credere a tutto questo? La risposta, in qualunque modo la si voglia mettere, non può essere che no. La realtà, però, non è così in bianco e nero come spesso la immaginiamo. Anche se la nostra ragione si rifiuta di prendere in considerazione fatti che non rientrano nei canoni scientifici che conosciamo, non si possono ignorare episodi che accadono concretamente nel nostro mondo solo perché non rientrano nei parametri della scienza ufficiale. 

 

Non possiamo chiudere gli occhi davanti ad un fenomeno che coinvolge decine o centinaia di testimoni liquidandolo semplicemente con un «Non può essere» e dando del pazzo a coloro che ne sono rimasti coinvolti loro malgrado. Perché questo è proprio quello che è successo con il caso Zanfretta. In questa breve presentazione del libro non intendo riassumere gli avvenimenti che sono stati oggetto di due anni di indagini in poche e succinte parole. Chi fosse interessato alla vicenda dovrebbe leggersi il volume ed eventualmente allargare la ricerca ad altre fonti. Voglio però tratteggiare i contorni di questa storia e, possibilmente, suscitare alcune riflessioni.

 

La prima volta che la guardia giurata Piero Fortunato Zanfretta dell'Istituto di vigilanza privata «Valbisagno» ha fatto parlare di se è stato nella notte tra mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre 1978 quando fu trovato in stato di choc e in preda ad un indicibile terrore nei pressi della villa «Casa nostra» di Marzano di Torriglia, un piccolo centro sulle alture di Genova. Quando si riprese, Zanfretta raccontò tremando di aver visto «un essere enorme, alto circa tre metri, con la pelle ondulata, come se fosse grasso o tuta molle, comunque grigia» che subito dopo volo via «in una gigantesca luce a forma di triangolo, sormontata da lucette di diverso colore» .

 

Quando la notizia uscì sul «Secolo XIX» , il quotidiano regionale più diffuso della Liguria, l'uomo divenne subito oggetto di un'interminabile serie di scherzi e battute. Eravamo negli anni Settanta e a Genova, una città che per tradizione rifiuta il nuovo. Figuriamoci poi se appare nella veste di un Ufo con tanto di rapimento e alieni giganteschi. Allora ero un giovane cronista fresco di studi americani e quindi con una mentalità decisamente più aperta di quella di molti miei concittadini. Ragionando, mi chiedevo perché un metronotte stimato nel suo ambiente come uomo serio e coraggioso, sposato e padre di due figli, si andasse a complicare la vita, rischiando seriamente il licenziamento, raccontando quella strana favola ufologica. Decisi allora di indagare per saperne di più e fu proprio quella la ragione che per due anni mi fece seguire le avventure di Piero Zanfretta, ormai diventato noto in tutta Italia dopo la sua comparsa alla trasmissione televisiva Rai «Portobello» di Enzo Tortora. Del resto il caso Zanfretta non ci sarebbe stato - e oggi non ne sapremmo nulla - se io non avessi chiesto, e ottenuto, che la guardia giurata fosse sottoposta a ipnosi regressiva. Per farla breve, l'uomo ebbe altri tre «incontri ravvicinati» con i presunti alieni e durante l'ipnosi continuò a fornire dettagli a dir poco esplosivi. Il punto era che spesso e volentieri le sue testimonianze collimavano con quelle di altre persone che si sono trovate a vivere l'esperienza dell'avvistamento ufologico. Nel primo caso, ad esempio, i carabinieri di Torriglia, comandati dal maresciallo Antonio Nucchi, trovarono 52 testimoni oculari e una grossa traccia a forma di ferro di cavallo nel punto in cui Zanfretta venne trovato. La circostanza si ripetè in altri incontri e sempre più allarmante sembrava la coincidenza che i misteriosi episodi fossero confermati da testimoni o da fatti oggettivi. Nel 1980, così come erano comparsi, gli avvistamenti ufologici sparirono dalla provincia di Genova. E anche per Zanfretta, ormai completamente succube degli «extraterrestri» , venne il momento di salutare i suoi «amici» .

Almeno ufficialmente, i suoi incontri terminarono. Ed egli in privato continuò a sostenere di essere il guardiano di una sfera che però, a quanto ne so, nessuno è mai riuscito a vedere. Persino nelle sedute ipnotiche dimostrava di essere chiaramente controllato da una forza estranea che lo faceva regolarmente sfuggire al controllo del dottor Mauro Moretti, il medico ipnotista che lo seguiva. Da quel momento persi di vista Zanfretta e fu solo quattro anni dopo, nel 1984, ormai a mente fredda, che mi decisi a raccontare la mia esperienza in un libro pubblicando «Luci nella Notte, Ufo: Il Caso Zanfretta» con la Alkaest Editrice di Genova. Recentemente, invece, il libro è stato riproposto dalla De Ferrari Editore con il titolo «Il Caso Zanfretta» . Il volume suscitò anche un buon interesse dopo che la Rai ne ricavò uno sceneggiato televisivo in due puntate che andò in onda il 12 e 18 dicembre 1984. Devo dire che in quel periodo Zanfretta era davvero molto conosciuto. Un mio articolo apparso sul settimanale «Gente» venne tradotto e venduto in tutto il mondo. Mi capitò di trovare pezzi sul caso Zanfretta in giornali americani, brasiliani e giapponesi. Ancora adesso, se si cerca nella bibliografia internazionale, il nome di Zanfretta salta fuori assieme al mio libro. Un ulteriore sviluppo internazionale del caso avvenne nel '92 quando venni invitato a Tucson, in Arizona, per presentare il volume al primo Congresso mondiale di ufologia. In quell'occasione venne fuori una realtà americana della quale, fino ad oggi, non ho mai parlato. Intendo dire che all'Hotel Hilton di Tucson venni contattato da due persone, un uomo e una donna, che mi dissero di ritenere attendibile la storia di Zanfretta anche perché loro erano a conoscenza di altre due sfere esistenti sulla Terra, anch'esse donate da alieni a presunti rapiti. Insomma, volevano a tutti i costi la sfera di Zanfretta e per ottenerla erano disposti a ricompensarci principescamente. Per dimostrare che non scherzavano, i due, che si dicevano rappresentanti di una non meglio specificata organizzazione, vennero a trovarmi in Liguria dopo il mio ritorno e stettero due settimane parlandomi di tutti i loro progetti da fare insieme. Io avrei preferito cedere i diritti del libro e farla finita lì , ma loro desideravano invece coinvolgermi in una joint-venture comune. In altre parole una società che doveva gestire il business che sarebbe scaturito dall'uscita di un film, prodotto da Hollywood, sul caso Zanfretta. A questo proposito mi fecero inviare da un legale di Chicago (anche se loro erano dell'Arizona, quindi l'organizzazione di cui facevano parte non era locale ma nazionale) un contratto che io dovevo firmare. Contratto che però io non volli sottoscrivere in quanto mi qualificava come maggior azionista della società (50%) la cui gestione era affidata interamente agli altri due (25% l'uno). Era come dire che io sarei stato responsabile di tutto quello che loro avrebbero fatto o deciso. Su questo scoglio l'accordo saltò e non se ne fece più nulla. Dopo un po' dei due non sentii più parlare.

 

Questa storia, però, provocò una cocente delusione in Zanfretta che probabilmente si vedeva già in America. Comunque sia, poco tempo dopo l'uomo ebbe guai con la giustizia (anche se ha sempre sostenuto di essere stato vittima di un complotto), abbandonò la divisa da guardia giurata e si mise a fare altri lavori. Un po' di soddisfazione cinematografica gli sta arrivando proprio in questo periodo visto che la Liguria Film Company ha appena annunciato di voler girare un film di fantascienza a sfondo ironico («Invaxön», ma si legge «Invasciun» , alla genovese) che prende spunto proprio dalle sue avventure. Non sarà un successo hollywoodiano, ma è comunque qualcosa. Del resto, film a parte, a quanto mi dicono continua a dire di essere il guardiano di quella sfera. E nessuno è mai riuscito a risolvere il mistero che si porta dentro.

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Commenti: 42
  • #1

    sirio (giovedì, 03 maggio 2012 17:35)

    ma basta ...dice sempre le solite cose sono anni che lo sopportiamo.....

  • #2

    Alfredo (giovedì, 03 maggio 2012 18:12)

    questa sera farà vedere finalmente ciò che custodisce a Paola Barale???? Magari inizia a parlare bene dopo averla vista

  • #3

    Lorenzo (giovedì, 03 maggio 2012 19:42)

    No no ovmai la Bavale è un cavso divspevato: Zanfainfretta non ha molto tempo da dedicarle.

  • #4

    Carmine (giovedì, 03 maggio 2012 20:29)

    Secondo Mistero si chiama Ferdinando, un fail a settimana XD

  • #5

    Carlo (giovedì, 03 maggio 2012 22:00)

    Nel 2012 torneranno... Ottimo!!! Aspettiamo e vediamo

  • #6

    Eone Nero (venerdì, 04 maggio 2012 00:21)

    Ci sono state novità nel corso della puntata dedicata a Zanfretta?

    Grazie anticipate, non guardo tv e quindi devo attendere che Mediaset pubblichi il servizio sul tubo o nel loro sito.

  • #7

    Daniele (venerdì, 04 maggio 2012 01:20)

    Novità??? Purtroppo sempre le stesse cose... ;-)

  • #8

    Daniele (venerdì, 04 maggio 2012 01:21)

    Più o meno...

  • #9

    Eone Nero (venerdì, 04 maggio 2012 03:05)

    Grazie Daniele gentilissimo, pensavo che si fosse deciso a mostrare la famosa scatola con il tetraedo che alla fine rifiutò di consegnare all'incaricato di Hynek.



  • #10

    Luke (venerdì, 04 maggio 2012 05:54)

    Quello di Zanfretta è un caso a dir poco RIDICOLO! O meglio... un Non-Caso... oppure un caso psichiatrico.

  • #11

    giovanni79 (venerdì, 04 maggio 2012)

    ma si han detto sempre le solite cose...
    niente di nuovo...
    interessante il video spacciato da archivio FBI
    dove si vede un alieno in formalina...
    (sempre se fosse vero)

  • #12

    giovanni79 (venerdì, 04 maggio 2012 09:30)

    tralasciavo...
    l'unico MISTERO che sono riusciti a risolvere
    sono gli effetti collaterali e permanenti dopo
    l'abuso protratto di stupefacenti.....
    vedere Barale Paola...

  • #13

    Receptionist (venerdì, 04 maggio 2012 12:59)

    CI risiamo.
    Ma che volete da questo programma?
    La veritá?
    Volete le risposte di tutti i misteri su....italia uno???:O
    È solo spettacolo.
    Ma poi che vi avrá mai fatto sta Barale?
    Credo che nessun scenziato credibile sia interessato alla presentazione del programma.

  • #14

    Milena (venerdì, 04 maggio 2012 14:27)

    In questo programma purtroppo ci sono spesso cose trite e ritrite o addirittura prese dal web senza prima fare una verifica seria sulla loro autenticità.

  • #15

    Fabio (venerdì, 04 maggio 2012 15:15)

    @Receptionist

    Il problema non è "Ma poi che vi avrá mai fatto sta Barale?", il problema è cosa non ci ha mai fatto!! :-)
    Almeno se dovesse accadere per qualche motivo uno tsunami, lei avrebbe l'alta possibilità di salvarsi con tutti quei gommoni!! C'era una volta Paola Barale!! Che schifezza ora...

    Certo che se la storia di Zanfretta dopo 30 anni circa continua ancora imperterrita a far parlare di se in modo così costante, figuriamoci quanto sono stati bravi coloro che hanno dato vita alle religioni.

  • #16

    Lorenzo (venerdì, 04 maggio 2012 18:01)

    @Giovanni79 #11
    Tutto sommato direi che è sulla falsa riga del famoso drago nel barattolo !

  • #17

    Lorenzo (venerdì, 04 maggio 2012 18:04)

    @Eone Nero #9
    Magari !
    Però dimentichi che segò in due una lepre con un laser ;-)...magari Zanfri non ha voluto recar danno all'incaricato.

  • #18

    sconfortato (venerdì, 04 maggio 2012 19:44)

    Che squallore!
    Se verita' esiste era il momento di dimostrarla.
    E invece solo parole, solo un teatrino.
    Uno in piu' che non da' prove di quanto asserisce e il tutto viene riesumato dopo oltre 30 anni.
    Che squallore!
    Pensate ragazzi che per Zanfretta non ho guardato il bel programma culinario "benvenuti a tavola"!
    Ciao amici

  • #19

    W LA SPAL(FERRARA) (sabato, 05 maggio 2012 11:21)

    Ragazzi,come ho già detto in altra occasione oltre alle varie fenomenologie
    che compongono il paranormale nelle sue varie sfaccettature,pur giovanissimo
    già ai tempi del caso Zanfretta insieme ad un gruppo di ricerca ci interessammo del caso.Tre giorni dopo il fatto andammo sul posto con tanto di telecamera e macchina fotografica.Per prima cosa ci recammo alla caserma dei carabinieri che ci accolsero con cordialità,il maresciallo che seguiva il caso era assente ma avemmo un colloquio informale con il brigadiere che ne faceva le veci.Non si espose più di tanto ma disse che probabilmente un fatto fuori dalla norma era accaduto se considerava che alcune persone degne di fede avevano visto dei grandi bagliori alzarsi lentamente sopra al paese e poi sparire a grande velocità.Sempre per essere conciso,dirò che intervistammo più testimoni possibili,credo non fossero meno di una decina e tutti confermarono pur nella diversità interpretativa l'identico fenomeno.Quello che non condivido(perchè ho visto con i miei occhi) sono le tracce riscontrate sul pianoro adiacente la villetta che per me non erano assolutamente profonde diversi centimetri come viene solitamente detto,ma le tracce potevano assomigliare di più ad una intensa bruciatura.Io non sono qui per avallare tutto quello che dice Zanfretta,ma avendo vissuto il fatto in quel periodo di prima mano,non me la sento di dire che le deposizioni fatte da chi viveva nelle immediate vicinanze dove si svolse il fatto siano solo farneticazioni o miraggi di massa,se uno che non ha secondi fini mi dice di essersi svegliato da luci intensissime e da strani ronzii io devo per forza credere che qualcosa fuori norma sia successo. un saluto

  • #20

    *Ira Tenax* (sabato, 05 maggio 2012 12:04)

    @sconfortato
    C'è la replica ora su canale5... buon pranzo! ;)

  • #21

    anonimo (sabato, 05 maggio 2012 14:50)

    penso che zanfretta abbia provato veramente un esperienza fuori dal comune..questa avvalorata anche da molte testimonianze,tra cui carabinieri e gli stessi colleghi..il problema è che fortunato poi ci ha ricamato sopra su questa storia..per esempio credo che sta famosa scatola sia tutta una farsa..anche se rimangono i dubbi..bisognerebbe come ha gia detto qualcuno andarlo a pedinare quando si reca dal prezioso oggetto..volontari??ahah

  • #22

    W LA SPAL(FERRARA) (sabato, 05 maggio 2012 17:18)

    Sembra che l'abbiano già fatto,cioè pedinato.Così dicono alcuni suoi colleghi.Riportano che più di una volta l'hanno seguito a distanza e che (sempre secondo loro)spariva alla loro visuale come inghiottito da una luce.Capisco che con i nostri metri di giudizio tutto ciò viene immediatamente rigettato con una risatina,ma tantè...

  • #23

    anonimo (sabato, 05 maggio 2012 21:29)

    è tutto programmato..molte cose non le conosciamo,ma l'essere umano ha un potere molto più forte di quello che crediamo....noi abbiamo creato e modificato ciò che avevamo attorno,e spesso rovinato,perchè essendo ancora in basso nella nostra evoluzione,non possediamo l'equilibrio tra materia energia e spirito....

  • #24

    iavon (domenica, 06 maggio 2012 01:29)

    Quelli di Mistero avrebbero dovuto fare il servizio seguendolo con le telecamere, mentre lui si reca nel posto dove trova la scatola.
    Non gli sarebbe costato nulla dato che ormai stavano la e l'evento si ripete ogni 15 giorni... perchè non lo hanno fatto?
    Allora si che sarebbe stato un servizio interessante per capire se sia tutto vero oppure no!
    Così invece è inutile...

  • #25

    sirio (domenica, 06 maggio 2012 12:47)

    non hanno fatto il servizio seguendolo perchè sono tre anni che lui non ha più contatti...detto da lui.....quindi tutta la sua storia può essere vera ..ma cosa sa altro ...niente....ogni anno ripete che arrivano...

  • #26

    Emanuela (domenica, 06 maggio 2012 18:09)

    Sono d'accordo con iavon, la troupe di Mistero dovrebbe farci vedere il momento che Zanfretta va in questo posto, se quest'uomo vuole essere creduto... anche se io penso che qualcosa è accaduto, altrimenti perchè una persona essere preso per pazzo per così tanti anni??

  • #27

    francesco (domenica, 06 maggio 2012 23:06)

    cio che racconta zanfretta e vero,,,,,,,alcuni governi sono anni che sanno di queste storie,,,,,ma tacciono non so per quali motivi,,,,,,ma anche io o visto qualcosa una notte,,,,,,mentre ero in auto,,,,,,ma non o raccontato alle autorita per non passare per pazzo,,,,,,,,,,,,

  • #28

    vradox (lunedì, 07 maggio 2012 11:48)

    mi chiedo perché gli alieni contattino sempre gente semplice... mai che diano tecnologia strana a fisici nucleari o matematici.. come anche i fenomeni B.V.M. mai che la Madonna appaia a qualcuno di importante o particolarmente colto; sempre e solo a pastorelli analfabeti...

  • #29

    gabriele (lunedì, 07 maggio 2012 21:14)

    non vi dimenticate i 52 testimoni tra cui il sindaco di torriglia il maresciallo dei carabinieri ed alcuni colleghi di Zanfretta tutti pazzi? E da ignoranti pensare di essere soli. Speriamo che questa gente sia meglio di noi forse dopo averci studiato hanno pensato che e meglio evitarci prima di rovinare la loro civilta

  • #30

    anonimo (lunedì, 07 maggio 2012 22:27)

    ricordiamo che sto cristiano si è rovinato la vita raccontando la sua storia..un attimo di rispetto per piacere..per me la vicenda è genuina..fortunato non mi sembra una persona tanto scema da sputtanarsi in questo modo senza una verità di fondo,poi le testimonianze ci sono,e sono anche abbastanza affidabili..

  • #31

    Lorenzo (lunedì, 07 maggio 2012 22:31)

    @ #28
    Qualcuno si è già posto la tua stessa domanda ed ha già fornito una risposta alquanto intelligente che è la seguente: Anche gli scienziati sanno che esistono, ma mantengono il segreto per paura di essere identificati per pazzi.
    Così il fenomeno andrà avanti per lunghissimo tempo nella nebbia più totale e le cospirazioni più accanite.
    Puoi crederci oppure no, a te la scelta.

  • #32

    Jolanda (lunedì, 07 maggio 2012 22:31)

    Concordo appieno con Anonimo.

  • #33

    vradox (martedì, 08 maggio 2012 11:20)

    #31
    si, è una spiegazione... ma allora che sperano di ottenere gli alieni o chi per essi da un metronotte di ronda? e perché la tirano tanto per le lunghe?

  • #34

    Lorenzo (martedì, 08 maggio 2012 21:33)

    Zanfretta si trovava li per caso, non è stato contattato volontariamente.
    Mi par di ricordare che avesse deciso per puro caso di cambiare abitudine durante il suo solito giro di ronda per un motivo che nemmeno lui sa spiegarsi, un po come capita ad ognuno di noi quando ci chiediamo a fatto compiuto perchè l'ho fatto ?
    Qualcuno potrebbe anche addure che la motivazione è da ricercare proprio nella decisione da parte degli alieni di contattarlo; Lo stesso dicasi per le apparizioni Mariane che non avvengono per volontà propria, almeno la prima volta, o così almeno sembra.
    Sul perchè certe esperienze vengano vissute da parte di persone di cultura medio-bassa o di modesta elavatura sociale, si potrebbe azzardare un'ipotesi:
    Per le apparizioni della B.V.M, la motivazione si potrebbe ricercare 2012 anni fa: Gesù Cristo si fece portavoce della classe meno abbiente, dei poveri, degli oppressi, quindi sua Madre appare allo stesso tipo di persone, come Lui del resto, ma in numero di casi minore. La cosa strana, invece, è che di Giuseppe non si ha notizia alcuna, eppure anch'egli dovrebbe far parte della Sacra Famiglia ed apparire almeno in qualche caso. Forse Giuseppe era un peccatore (chi non lo è oggi come allora ?), ma il suo posto lo si doveva trovare in un mondo dove una donna, in stato interessante e senza uomo come suo sposo, non so che fine avrebbe fatto. Una ragazza vergine ed incinta grazie allo Spirito Santo è una cosa poco credibile, ma diviene accettabile se frutto di opera divina: Il fatto è che se Dio si fece uomo in Cristo, cioè si allontanò dalla sua natura divina e spirituale per incarnarsi in materia, trovare un marito a Maria era obbligatorio per coerenza e per rinforzare il legame terreno. Purtroppo si è incappati in errori grossolani (ce ne sono di innumerevoli e del tutto illogici) quando si è cercato di umanizzare cio che non poteva esserlo, ma che doveva comunque essere assimilato come purificazione dell'animo umano che per natura è portato a peccare, ma che per intelligenza è portato a non ripetere, perchè riconosce in quel gesto atto impuro: Diventare santoni significa inseguire una chimera, ma all'uomo piace mettersi alla prova, perchè cio costituisce una sfida al proprio ego; Solo gli esseri intelligenti arrivano a tanto e l'uomo lo è più di ogni altro animale.
    Gli alieni, invece, che ruolo ricoprono ?
    Si potrebbe pensare che sia identico a quello del Messia, considerato che le modalità utilizzate dagli alieni nel mostrarsi sono parimenti le Sue, ma Dio è onnipotente ed artefice di ogni cosa, quindi anche di cio che è alieno alla Terra; Cio relega gli alieni ad un ruolo di second'ordine.
    Perchè, dunque, gli alieni si mostrano a chi non ha conoscenze adatte ad identificarne con certezza la loro esistenza ? Ed ancora: Perchè Dio fa esattamente lo stesso se la Sua volontà è quella di rendersi visibile come fece 2012 anni fa ?

  • #35

    Fabio (mercoledì, 09 maggio 2012 09:21)

    Sarei curioso di sapere una cosa.. Adesso che ha pubblicamente detto che ogni 15 giorni si reca al solito posto per gli incontri, possibile mai che nessuno pensi e provi a seguirlo per vedere e verificare tutto ciò??

  • #36

    vradox (mercoledì, 09 maggio 2012 11:40)

    credo poco al fatto che esseri in grado di approdare sul nostro pianeta a loro piacimento si facciano poi sorprendere come pirla da uno che era li per caso...

  • #37

    W LA SPAL(FERRARA) (mercoledì, 09 maggio 2012 20:38)

    @Fabio,l'anno già fatto più di una volta.Vedi la mia risposta 22

  • #38

    Fabio (giovedì, 10 maggio 2012 09:29)

    Hai ragione, scusami W LA SPAL, ho letto in maniera veloce e saltuaria. Grazie Comunque rimane molto interessante il caso Zanfretta. Se non ho capito male mi sembra che non ci siano prove tangibile che possano sostenere il fake, giusto? Ciò niente che possa dimostrare la falsità del caso. Quindi ascoltiamo Fortunato e aspettiamo la fine di quest'anno così ogni dubbio svanirà.

  • #39

    Lorenzo (giovedì, 10 maggio 2012 19:44)

    E' inutile stare ad aspettare la fatidica data del 2012 perchè se la loro intenzione è quella di rivelarsi, tanto vale che lo facciano ad un numero di persone vastissimo (ad uno solo già lo hanno fatto), quindi Zanfretta deve avere la compiacenza di farsi accompagnare, da differenti persone, nei suoi pellegrinaggi al fatidico luogo della scatola.
    Vi rendete conto che ci sono tutti i presupposti affinchè solo lui possa decidere in che modo la storia possa proseguire ?
    Dite che ci sono i testimoni: Han visto delle luci, segni sul terreno, non gli alieni.
    Solo Zanfretta ha avuto un incontro con questi esseri e non è cosa da poco in fatto di credibilità, perchè non è sufficiente per essere credibile, nemmeno sotto ipnosi.
    Vi dirò di più: La scatola è un deterrente verso tutti coloro che vorrebbero vederla, perchè pericolosa e questo fatto rende la storia di Zanfretta condita di un certo lato umano nei riguardi della pericolosità di poter perdere la vita di chiunque non sia lui.
    Lui, sempre e solo lui: La singolarità del caso, la singolarità del contattato, la singolarità del racconto, la singolarità delle indagini effettuate...Tutto al singolare, ok ?
    Questi esseri sono in giro per lo spazio alla ricerca di un nuovo pianeta perchè il loro non è più abitabile: Caso strano trovano la Terra e poi spariscono dicendo a Zanfretta che torneranno !?!
    Cribbio, erano già qua, che cacchio se ne sono andati a fare ?
    Vi rendete conto dell'illogicità del racconto ?
    Quanto tempo è trascorso dai quei lontani anni'70 e cos'hanno fatto in tutti questi anni gli alieni di Zanfretta ?
    Inoltre, come hanno fatto a calcolare esattamente la data del loro ritorno in ore, minuti e secondi (poichè il calcolo è intrinseco nella definizione di una data) se erano di passaggio e di certo non potevano conoscere la nostra misura temporale ?
    Zanfretta accompagni gli interessati senza timore. Se fosse riconosciuto colpevole di omicidio, avrebbe da aspettare poco tempo in carcere, poichè i suoi amici alieni lo scagionerebbero alla fine di quest anno.
    Sapete come andrà a finire ?
    Si sarà sbagliato di qualche anno ancora...come sempre capita.

  • #40

    alx (lunedì, 14 maggio 2012 19:00)

    Un errore che fanno il90% di chi si interessa di ufo e renderli umani sia nell aspetto.poco probabile difficile incontrare un umanoie nella terra che nei linguaggi conoscete un animale che parli come noi nella logica le abduction ne fanno parte perché nessuno pensa che gli ufo siano semplice navi vuote come le nostre su marte o che questi esseri possano no avere gambe braccia bocca noi siamo piu unici. Che rari sulla terra forse vale. Lo stesso per loro

  • #41

    Eone Rosa (mercoledì, 26 settembre 2012 23:43)

    Anche io ho fatto la stessa esperienza di Eone Nero, ma gli esseri non erano polposi e viscidi, avevano piuttosto la forma di enormi mantidi squamose alte cinque metri e mezzo. E poi non comunicavano per via telepatica, ma con raggi laser verdi e una specie di alfabeto morse! Vi giuro che è la pura verità! Quello che non capisco è che loro respiravano cloro allo stato puro, come ho fatto io a respirarlo senza morire? Che mistero!!!!! Ma poi, si può sapere che cosa mi hanno detto? Qualcuno può darmi un consiglio? Rispondetemi urgentemente per favore... sto impazzendo!!!!

  • #42

    BlipBlip (giovedì, 25 settembre 2014 15:33)

    Terresssstri!!! Ssssiete dei Ciglioni (o era coglioni mah?)