Le colonie spaziali della Nasa

Che la Nasa sia al lavoro da tempo per progettare nuovi modi di concepire il trasporto spaziale non è una novità. Da tempo l'ente americano ha sognato enormi navicelle spaziali che fossero simili a delle arche di noè cosmiche che trasportassero una porzione di umanità tra le stelle. Adesso molti progetti sono stati ridimensionati perchè le casse piangono e i fondi limitati condizionando lo sviluppo dei progetti. Ma c'è stato un periodo addirittura 40 anni fa, in cui già si immaginavano le colonie spaziali umane, con tanto di immagini e progetti. Ve ne mostriamo una parte, in un galleria che non si può non definire straordinaria. 

Andiamo allora indietro e tuffiamoci negli anni Settanta. I progettisti del NASA Ames, il principale centro di ricerca dell’ente spaziale, commissionarono la realizzazione di diverse elaborazioni grafiche per illustrare le loro idee su una futura colonizzazione dello spazio. Ipotizzarono che la soluzione migliore fosse la costruzione di basi orbitali e non planetarie o su satelliti naturali come la Luna. Le basi in orbita intorno alla Terra, in grado di ospitare fino a diecimila persone, avrebbero consentito rifornimenti più rapidi, una grande produzione di energia grazie ai pannelli solari e si sarebbero rivelate più pratiche ed economiche da costruire.

I progettisti che si occuparono del progetto per il NASA Ames immaginarono negli anni Settanta che una prima colonia orbitale sarebbe stata costruita entro 25 – 50 anni. Realizzata la prima unità, sarebbe stato poi più semplice costruire le basi orbitali successive. A oggi l’unica struttura che consente di vivere per lungo tempo in orbita è la Stazione Spaziale Internazionale, dove vivono e lavorano astronauti delle principali agenzie spaziali di tutto il mondo. L’aspetto della Stazione è tuttavia molto diverso da quello delle immaginifiche rappresentazioni grafiche commissionate dalla NASA negli anni Settanta.

Scrivi commento

Commenti: 5
  • #1

    Antonio (martedì, 01 maggio 2012 02:19)

    Sembra la cittadella di Mass Effect :P

  • #2

    Spiridione da Milevi (martedì, 01 maggio 2012)

    E tutte queste strutture come le trasportiamo nello spazio? Con gli Shuttle? Con le Soyuz? Ma per favore, meno fantasia!

  • #3

    lorenzov (martedì, 01 maggio 2012 11:39)

    Quando la conquista della luna era fantascienza la fantasia gestiva il futuro.
    Ricordo benissimo quanti progetti venivano pubblicati sulle riviste specializzate negli anni '60.
    La conquista dello spazio esterno sembrava possibile solo con volonta' e soldoni: sembrava piu' attuabile allora che adesso che di soldoni ne girano pochi.
    Il vil denaro condiziona tutto.
    Sul tema venne prodotto il film "2001 odissea nello spazio".
    Buona giornata.

  • #4

    tony (mercoledì, 02 maggio 2012 10:18)

    non si vede proprio di nulla di ste foto
    era meglio se le uploadavi normalmente che fare un flash del cavolo
    che poi si pianta tutto a causa della scarsa connessione

  • #5

    Receptionist (mercoledì, 02 maggio 2012 13:27)

    Sai che tristezza vivere li.