A tu per tu con Paola Barale, il nuovo volto di Mistero

«Guardi che non conduco io. Sono la novità del programma, insieme con la scenografia, ma non conduco. Spero di non diventare, però, una parte della scenografia…».
D’umore brillante, tempestata di nuovi tatuaggi («Gli ultimi sulle braccia in realtà avranno 2-3 anni» dice), reduce da una vacanza in Perù, Paola Barale entra nel cast di «Mistero»; nove puntate dal 15 aprile su Italia 1 per indagare su Ufo ed eventi inspiegabili. Con lei Jane Alexander, Daniele Bossari, Marco Berry, Andrea Pinketts, Nicole Pellizzari e, dall’America, Rachele Restivo. La location è quella del Teatrino di corte della Villa Reale di Monza, di fronte a un inedito pubblico di 120 persone. Da lì il paranormale prenderà corpo e vita.

Paola, si parla ancora del suo ritorno in tv…
«Uffa, ma quale ritorno? È un programma. Ogni volta che faccio qualcosa e poi mi assento per un po’, ecco il mio ritorno. Succederà anche stavolta, vedrà».

 

Non ne dubito, ma qui l’unico vero «Mistero» è il suo curioso approccio al video. Potrebbe fare molto di più, ma non lo fa. Perché?
«Mi chiedo perché dovrei esserci a tutti i costi. Adoro la tv, ma se mi propongono cose improbabili resto a casa, visto che ho la fortuna di poterlo fare».

 

C’è anche pigrizia, lo ammetta.
«Sono sempre stata pigra, ma mai sul lavoro. C’è invece rispetto per me stessa e per questo mestiere. Rispetto per la vita, in definitiva. Quando me ne andai da “Buona domenica”, fu perché arrivavo in studio per le prove alle due del pomeriggio e non facevo niente. La tv stava cambiando troppo. E infatti di lì a poco sono arrivati i reality, con quel che ne consegue».

 

Brutta storia?
«Ottima idea commerciale per fare prodotti a basso costo, e il pubblico li voleva. Quindi tutto ok. Ma hanno decretato la morte della magia del palcoscenico, dei bravi attori, dei varietà di pregio, che in tv c’è stata eccome.
Anche in parte di quella che ho fatto io».

 

Quindi esserci a tutti i costi non è cosa per lei.
«È per qualcuno che non si stima abbastanza. Che preferisce non perdere il posto e intascare un bel po’ di soldi. Ho la fortuna di poter scegliere. E infatti appena posso faccio teatro, che rende ben poco. Ma lo dico senza presunzione, sia chiaro».

 

Però le ultime sue apparizioni in video sono state a «La talpa» e la conduzione de «La pupa e il secchione»…
«Cose che ho fatto del tutto controvoglia. Infatti a convincermi ci hanno messo tantissimo. Poi è finita che mi ci sono anche divertita, lo ammetto».

 

Perché l’hanno voluta a «Mistero»?
«Coincidenze, forse. Ma le rigiro la domanda: perché secondo lei hanno voluto proprio me?».

 

Magari per associazione di idee. In fondo «Mistero» l’ha già condotto il suo compagno Raz Degan.
«Ma figurarsi: se è per questo l’ha condotto anche Enrico Ruggeri. Comunque era un’occasione da cogliere al volo».

 

Eva Riccobono è su Raidue con un programma nel quale parla di scienza con ironia, spiegando anche i trucchi di chi gioca sul paranormale. Voi cambierete registro, o la cifra è sempre quella di «montare la panna»?
«Non so bene che cosa intenda con “montare la panna”, ma se parliamo di misteri, non potremo certo svelarli. Un mistero è un mistero, per definizione. Potremo al massimo provare a fornire qualche possibile spiegazione. Di certo so che a me non piace la finzione, quindi quello che farò non sarà mai falso o strumentale».

 

Come lavora il vostro team?
«Ognuno gira i propri contributi in esterna, e poi andiamo a presentarli e discuterli in studio. Ora la lascio, perché vado di fretta: sto registrando la parodia de “Il Signore degli anelli”».

 

Ma è «Paperissima» o «Mistero»?
«“Mistero”, “Mistero”! Ma non mi chieda niente: per ora non posso raccontarvi altro».

 

Sorrisi.com

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Commenti: 7
  • #1

    *Ira Tenax* (venerdì, 20 aprile 2012 22:47)

    Come lavora il vostro team?
    «Ognuno gira i propri contributi in esterna, e poi andiamo a presentarli e discuterli in studio. Ora la lascio, perché vado di fretta: sto registrando la parodia de “Il Signore degli anelli”».

    Ma è «Paperissima» o «Mistero»?
    «“Mistero”, “Mistero”! Ma non mi chieda niente: per ora non posso raccontarvi altro».




    A posto.

  • #2

    Ulisse (sabato, 21 aprile 2012 02:14)

    LOL ahahahah

  • #3

    NickLesPaul (sabato, 21 aprile 2012 11:52)

    Eva Riccobono è su Raidue con un programma nel quale parla di scienza con ironia, spiegando anche i trucchi di chi gioca sul paranormale. Voi cambierete registro, o la cifra è sempre quella di «montare la panna»?
    «Non so bene che cosa intenda con “montare la panna”, ma se parliamo di misteri, non potremo certo svelarli. Un mistero è un mistero, per definizione. Potremo al massimo provare a fornire qualche possibile spiegazione. Di certo so che a me non piace la finzione, quindi quello che farò non sarà mai falso o strumentale».

    Se così fosse non ci dovrebbe essere lei alla conduzione... Mah...

  • #4

    IT (sabato, 21 aprile 2012 14:31)

    Tipica drizzapiselli per il pubblico berlusconiano di italia 1. Meglio guardare ulisse su rai 3.

  • #5

    giovanni (sabato, 21 aprile 2012 22:03)

    CECCONI ,questo e'l'emeil, giovanni.trozzi@alice.it
    per cortesia mi puoi contattare ,
    voglio sapere quancosa di piu' di GASBARRI ,
    GRAZIE.

  • #6

    sconfortato (sabato, 21 aprile 2012 23:39)

    Che squallore!
    Mistero dovrebbe essere un programma piu' scientifico che sensazionalistico e la ragazza, che sara' naturalmente ben pagata, che ruolo ha?
    Ragazza immagine?
    Alla sua eta'?
    Il valore mediatico di Mistero risiede nella curiosita' che suscita per quanto di grottesco e comico puo' offrire.

  • #7

    Albè (lunedì, 23 aprile 2012 15:41)

    prossimo puntata di Mistero su Italia1... indagheranno sul come mai la cacca in mare galleggia e quando è nella tazza va a fondo; del perché il sale è sempre salato e lo zucchero sempre zuccherato (maledetto pepe pepato!); e infine cercheranno le origini della leggendaria piadina romagnola che in alcune tradizioni locali viene chiamata "PIADéNA" o più brevemente, saltuariamente, "PIè".... perché a volte viene chiamata in un modo e a volte in un altro? indagheranno a fondo ma non sveleranno il mistero interamente! .....