"Il Castello di Azzurrina" : paranormale live, per il primo docu-film sul celebre fantasma

Paranormale e cinema un binomio di successo. Qualcuno di voi si ricorderà di Azzurrina, il fantasma che abiterebbe una fortezza da tempo immemore. Ne avevamo parlato più volte. Bene, dal 16 aprile, una troupe di Cabiria Film & Production passerà 25 notti dentro il Castello in cui aleggia il mito dello spettro. Il film, scritto da Giacomo Franciosa, Ernesto Siciliano e Sergio Tiboni, inaugura il genere reality-horror. L'antica fortezza sarà abitata per 25 notti da una troupe della Cabiria Film & Production guidata da Giacomo Franciosa. Dentro le sale medievali della rocca riminese, il regista e produttore italo-americano, nipote del famoso attore hollywoodiano Tony Franciosa, si appresta a dirigere un cast internazionale di giovanissimi interpreti. 

 La scelta di effettuare le riprese notturne è dovuta all'originale taglio del soggetto horror ideato da Franciosa, che ha sviluppato la sceneggiatura con Ernesto Siciliano e con la consulenza storico-culturale di Sergio Tiboni, direttore dello stesso Castello. La formula del racconto è del tutto nuova: due telecamere amatoriali riprendono con un unico piano sequenza virtuale l'avventura dei protagonisti.

Nella finzione scenica, sono gli stessi ragazzi a registrare la loro missione con le macchine da presa semi-professionali, dopo essersi nascosti dentro il Castello per passarvi una intera notte.

Il compito dei giovani è indagare sul segreto di Azzurrina, una bimba dall'aspetto albino morta nel Medioevo dentro il fortilizio. Per attuare l'impresa di sfidare la leggenda dello spettro, le due coppie sfuggono al controllo di una inquietante Guida turistica, anch'essa dai caratteri albini, deus ex machina della vicenda che appare in poche ma decisive scene.

 

Dal plot del lungometraggio al caso vero

Nella realtà, il mito del fantasma di Guendalina Malatesta, conosciuta come Azzurrina, non sarebbe la solita panzana associata a tanti luoghi turistici. Si nutrirebbe infatti secondo i sostenitori dell'esistenza dello sprettro, di riscontri certificati da veri scienziati.

Dal 1990, gli studiosi del Laboratorio interdisciplinare di ricerca biopsicocibernetica di Bologna e di altri importanti centri di ricerca sul paranormale come il CICAP, effettuano regolari registrazioni audio dentro il Castello chiuso e isolato. I suoni immortalati dai ricercatori rivelano sempre il pianto di una bambina e urla strazianti, la cui natura sarebbe di origine inspiegabile.

La storia di Azzurrina, inoltre, offre un altro oscuro aggancio con la realtà.

La bambina è davvero esistita ed è scomparsa all'interno del nevaio del Castello nel 1365 senza che venisse mai ritrovato il corpo dentro l'angusto ambiente, che non ha alcuna via di uscita.

Tutti questi indecifrabili spunti hanno suggerito agli autori la storia , inventata ma legata a doppio filo con la realtà, del "Il Castello di Azzurrina". La notte di lunedì 16 aprile, il regista darà il primo ciak al real-film in una location ideale per un horror movie: il Castello "abitato" dal fantasma di Azzurrina, chiuso a visitatori e curiosi.

 

Per saperne di più leggi anche:

+ Fantasma di Azzurrina: leggenda o realtà?

+ Ricompare in un video il fantasma di Azzurrina ?

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Commenti: 12
  • #1

    Lorenzo (domenica, 15 aprile 2012 20:13)

    "La bambina è davvero esistita ed è scomparsa all'interno del nevaio del Castello nel 1365 senza che venisse mai ritrovato il corpo dentro l'angusto ambiente, che non ha alcuna via di uscita."

    Un attimo, facciamo chiarezza:
    La bambina è esistita, ma che sia davvero scomparsa nel nevaio, che era all'epoca il nostro frigo di oggi, non è credibile per ovvie ragioni ad oggi decisamente lontane dalle superstizioni all'epoca in vigore: Era albina, quindi identificata come demoniaca. La madre le tinse i capelli per dar loro colore, ma disgraziatamente la mistura reagì col PH dei capelli diventando di colore azzurro. Anche per questo la piccola non poteva uscire dal castello, altrimenti le si sarebbe attribuita la caratteristica di strega.
    Il padre non era contento di avere una bambina albina in casa, tanto che ogni evento scalognato veniva attributo a lei da parte sua. E' probabile che fu il padre a farla uccidere da una o due guardie, inventando la storia del rapimento da parte del demonio in cantina, infinocchiando persino la madre che mai avrebbe sospettato un simile gesto; Questo è quanto di più vicino alla realtà si possa ipotizzare. Ovviamente, nessuno avrebbe potuto smascherare un simile delitto, tantopiù che l'essere albina era già una grave colpa.

  • #2

    Lau (domenica, 15 aprile 2012 21:47)

    bellissima la locandina !

  • #3

    marco (domenica, 15 aprile 2012 23:32)

    finalmente un caso REALE riguardo a qualcosa di inspiegabile..

  • #4

    serena (lunedì, 16 aprile 2012 00:23)

    ma che senso ha girarlo nella finzione???? perchè semplicemente non documentano e basta???

  • #5

    michdeskynk (lunedì, 16 aprile 2012 08:24)

    xke n sarebbe piu film
    poi magari lo gira li dentro x evitare troppi effetti speciali. cosi gliene fa fare un po azzurrina

  • #6

    Oceanoprofondo7 (lunedì, 16 aprile 2012 22:59)

    Io sto lavorando per il film...e' un film girato in modo innovativo...e durante le varie notti,verranno pure registrati eventuali suoni...
    Di documentari ne sono stati fatti tanti,inclusi quelli della trasmissione Mistero,e registrazioni private da parte di esperti

  • #7

    AnthonyGhosthunter89 (martedì, 17 aprile 2012 18:50)

    Complimenti davvero a chi ha avuto la geniale idea di girare un film ispirato a questa leggenda!....a dire il vero era venuto in mente anche a me un pò di tempo fa....mi domandavo come mai nessuno avesse mai dedicato una pellicola a questa misteriosa e affascinante vicenda....io ovviamente non sono un regista e non ho nemmeno i vari consensi.... le apparecchiature adatte e le possibilità (almeno per ora) di potermi recare in quel luogo....quindi mi congratulo in pieno con voi ai quali è passato in testa il mio stesso pensiero....io la leggenda di Azzurrina l' ho scoperta solo l'anno scorso quando ne hanno parlato a Mattino 5 con la Panicucci e mi ha affascinato tantissimo....mi ha fatto ritornare la passione per i fantasmi....le leggende e il paranormale in generale che avevo da bambino....non vedo l' ora esca al cinema per poterlo andare a vedere....buona fortuna ragazzi e in bocca al lupo!....

  • #8

    archi83 (martedì, 17 aprile 2012 22:28)

    Scusatemi... ma io un ipotesi concreta per la scomparsa di Azzurrina ce l'avrei.

    In quel castello è presente una zona con una cassapanca, su cui venivano messe delle donne a cui venivano legate le gambe in modo da farle abortire.
    Ebbene, sospetto che sia lì dentro.
    Del resto, una bambina riuscirebbe ad entrare in una cassapanca!

  • #9

    Oceanoprofondo7 (mercoledì, 18 aprile 2012 03:16)

    Si,confermo che la tortura per fare abortire le donne,quando mi fu raccontata,mi ha scioccato...ma ci sono un sacco di credenze sulla sua sparizione,chi dice che sia caduta da sola,chi che il padre o una guardia l'abbia uccisa,chi dice segregata nelle segrete...anni fa partecipai a delle serate,e posso assicurare che non si sente nulla di che,solo una volta ci fu un certo suono,ma poteva essere qualsiasi cosa...non sono un credulone su ste cose.gia quando andarono quelli di Mistero,mi fecero ridere,perche gente come Bossari e la troupe,a dire che sentivano freddo,brividi,che vedevano cose...mentre in tv non compare nessuna prova...beh,io spero solo che il film faccia un bel po di incassi,a me interessa solo questo.poi azzurrina o no,ognuno e' libero di credere in cio' che vuole.

  • #10

    Francesca Teodorani (mercoledì, 18 aprile 2012 05:37)

    Mah ... per me Montebello è, da sempre, il luogo più misterioso ed affascinate d'Italia. Io nutro rispetto nei confronti del Paranormale ... questa storia del film non mi piace, non mi è mai piaciuta ...

    La "leggenda" era bella così com'era; il caso in sè ha una importanza rilevante in campo paranormale e non vorrei che l'ennesimo film "fuffa" rendesse "fuffa" anche Guedalina .... che, invece, "fuffa" non è ... -.-"

  • #11

    Dylandog (giovedì, 26 aprile 2012 15:34)

    In effetti trovo questa nuova trovata del tutto spiacevole. Nessun rispetto per quello che è il mito piu vivo di tutta italia..potevano estenersi dall'autorizzare una pagliacciata cosi..vergogna

  • #12

    X-MEN (giovedì, 26 aprile 2012 15:40)

    Leggendo i commenti vedo che ancora una volta è stato a scopo di lucro, nel senso che quello che interessa è solo l'incasso...peccato siccome c'è molto da imparare su Montebello spero soltanto che dopo i famosi 25 giorni in cui la troupe sia presente nel castello possa ripartire con un altra immagine del luogo