Titanic, grandi celebrazioni per i cento anni del naufragio

Il 15 aprile 2012 saranno passati 100 anni esatti dal naufragio del Titanic. History Channel, canale 407 della piattaforma satellitare di Sky, in occasione di tale ricorrenza manderà in onda per la prima volta il documentario “Titanic: Mistero risolto”, una nuova produzione che cerca di far luce su tutti i misteri che ancora avvolgono il naufragio del celebre transatlantico. Perché la nave, ritenuta inaffondabile, andò incontro ad un iceberg e finì con l’inabissarsi nell’Oceano Atlantico? Perché non fu lanciato subito un allarme? Perché morirono 1523 passeggeri e membri dell’equipaggio? Con questo nuovo documentario si cercherà di svelare almeno in parte i misteri del Titanic. Ecco tutto quello che c'è da sapere sulle celebrazioni.

 Il documentario “Titanic: Mistero risolto” mostrerà ai telespettatori di History Channel tutte le più recenti spedizioni fatte sul fondale dell’Oceano Atlantico dove da 100 anni giace il Titanic, con il team di scienziati ed esperti che spiegheranno la loro versione dei fatti di quella tragica notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912. Il team che ha scandagliato il fondale marino in cerca di nuovi elementi si è avvalso delle migliori tecnologie su piazza, pur di riportare a galla e in auge uno dei miti del Novecento che ancora oggi affascinano milioni di persone nel mondo. Ovviamente “TItanic: Mistero risolto” mostrerà ai telespettatori di History Channel immagini in esclusiva del relitto del Titanic, avvalendosi anche di ricostruzioni al computer, per simulare al meglio il momento dell’impatto del translatalntico con l’iceberg, le manovre tentate in extremis per evitare la collisione e infine il modo in cui è affondato il relitto della nave inaffondabile.

Farne il museo marino più grande del mondo

Portarlo in superficie, recuperarne i resti, farne un museo oppure custodirlo come un santuario sottomarino?A cento anni dall’affondamento del Titanic scienziati, archeologi e storici sono divisi sulla sorte da dare al relitto della nave, la cui posizione esatta è stata scoperta nel 1985. A sostenere la necessità di «fare di tutto per riportarlo in superficie» è Robert Ballard, l’esploratore dell’Università del Rhode Island che guidò, assieme a Jean-Louis Michel dell’Istituto oceanografico francese, la spedizione del 1985. Perché «lasciandolo laggiù, la Natura finirà il lavoro iniziato dall’iceberg che lo affondò nel 1912 e presto non ne resterà nulla».

È un’opinione condivisa da James Delgado, l’archeologo che guida il dipartimento «Eredità marittime» del «National Oceanic and Atmospheric Administration», l’ente federale Usa che veglia sugli Oceani: «Il Titanic è un relitto che il mondo non può abbandonare».

Il problema però è come riuscirci, perché gli studi finora condotti suggeriscono che il transatlantico è sprofondato per 18 metri nel fondale sabbioso a oltre 4000 metri di profondità e tentare di estrarlo significherebbe andare incontro a un’operazione assai costosa, che lo condannarebbe quasi certamente alla distruzione.

La proposta di Ballard è dunque di trasformarlo nel «più grande museo sottomarino del Pianeta», organizzando visite per appassionati grazie a piccoli sottomarini. In realtà qualcosa del genere sta già avvenendo, fa sapere l’esploratore P. H. Nargolet, perché molteplici spedizioni si sono succedute negli ultimi anni per ispezionare un’area dei fondali di oltre quattro milioni di metri quadri sulla quale sono disseminati milioni di oggetti appartenenti alla nave ed alle vittime.

Si tratta di un fenomeno che tende a moltiplicarsi, a causa soprattutto delle troupe tv, con il risultato di abbandonare nella stessa area innumerevoli detriti e rifiuti ricchi di batteri che aggrediscono il relitto.

La preoccupazione della Guardia Costiera degli Stati Uniti in proposito è tale da spingere l’ammiraglio Brian Salerno, che la comanda, a suggerire all’Organizzazione marittima internazionale di creare un’area di 10 miglia nautiche attorno ai resti dove nessuno potrà entrare senza un’apposita autorizzazione, creando una sorta di santuario simile a quello della Uss Monitor, affondata durante la Guerra Civile a largo di Cape Hatteras in North Carolina.

È proprio il rischio del degrado sui fondali che spinge Nargeolet a suggerire che «pur nelle evidenti difficoltà, dobbiamo delle risposte ai quei figli dei sopravvissuti che ci chiedono di riportare in superficie gli oggetti di famiglia». Senza contare che non si può escludere la presenza di resti delle salme.

Una crociera per celebrare l'evento 100 anni dopo.

E' partita dal porto inglese di Southampton, la crociera in ricordo della tragedia del Titanic, il transatlantico che si inabisso' 100 anni fa nelle acque dell'Oceano Atlantico dopo aver urtato contro un iceberg. La crociera prevede che lo stesso numero di passeggeri che erano a bordo del Titanic attraversino l'oceano a bordo della MS Balmoral, che portera' a termine il viaggio dopo 12 notti seguendo la stessa rotta della nave affondata. A bordo si trovano anche alcuni dei parenti delle vittime del disastro di un secolo fa.

Biglietti fino a 7.265 euro 
La crociera commemorativa, riferisce la Bbc online, è stata organizzata da Miles Morgan e i biglietti della crociera sono già venduti da due anni. I prezzi variano dai 3.390 a 7.265 euro per 1.309 passeggeri, esattamente lo stesso numero di coloro che salirono a bordo della nave nel 1912. «Ci sono voluti cinque anni per preparare questo viaggio in modo che sia il più autentico possibile ed è anche un omaggio a coloro che hanno perso la vita», dice Morgan.

 

Stessi piatti serviti a bordo nel 1912 
I partecipanti mangeranno gli stessi piatti serviti a bordo del Titanic, accompagnati anche da un'orchestra ispirata a quella del transatlantico considerato inaffondabile, dove i musicisti suonarono, come narra la leggenda, fino a quando la nave non venne inghiottita dal mare.

Cerimonia nel punto dell'oceano dove affondò il Titanic 
La Balmoral ha lasciato Southampton alle 14.45 (le 16.45) in Italia e seguirà la stessa rotta del Titanic - via Cherbourg nel nordovest della Francia e Cobh, nella costa meridionale dell'Irlanda - fino al punto in cui la nave s'inabissò per sempre. Proprio in pieno oceano si terrà una cerimonia per commemorare le vittime a partire dalle 23:40, quando la nave colpì l'iceberg. Un'altra cerimonia è annunciata per il 15 aprile, alle 02:20, l'ora esatta in cui il Titanic affondò.

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Commenti: 4
  • #1

    ArrowHead (martedì, 10 aprile 2012 09:03)

    Come sempre si specula su tutto anche sull' affondamento di una maestosa nave e sulla tragica morte dei suoi passeggeri.
    L' idea di lasciare in pace chi riposa in quelle acque non ha sfiorato l' idea agli speculatori

  • #2

    sconfortato (venerdì, 13 aprile 2012 19:56)

    Hai ragione Punta di Freccia.
    Non c'e' piu' rispetto, non c'e' piu' onesta'.
    Stiamo vivendo anche nella nostra italietta (minuscolo voluto) la punta dell' iceberg del magnamagna.
    Il fisco riduce al suicidio piu' di un individuo ma si va a far pasquetta.
    Siamo indignati ma non risparmiamo sulla benzina di una gita e manco sul costo dell' autostrada.
    Prima o poi qualcuno scrivera' qualche libro sulla Concordia e fara' affaroni: anche allora si speculera' sulla morte non di 1500 ma di 32 persone e se fosse anche una sola sarebbe stessa speculazione.
    Il Titanic era figlio dei suoi tempi e non esistevano radar, ecoscandagli, gps ecc.
    Ci furono errori? certamente si poiche' esistevano almeno i riflettori che gia' allora avevano portata di almeno un centinaio di metri e trovandosi la nave in acque pericolose avrebbero dovuto essere messi in funzione, naturalmente di notte quando appunto successe il disastro.
    Speculazione?
    E' attuale la pubblicita' di un kit per costruire il modello del Titanic.
    Quanti padri informeranno i figli della tragedia di un secolo fa costruendolo?
    Mi fermo perche' sono proprio sconfortato.

  • #3

    franz (domenica, 15 aprile 2012 09:00)

    Celebrare l'affondamento del Titanic è come festeggiare il disastro del Chalenger.

  • #4

    XXX (giovedì, 26 aprile 2012 13:43)

    Si specula? ma cosa vorreste dire....
    Dalle mie parti si è celebrato il cinquantesimo anniversartio di un disastro ferroviario dove c'erano all'intewrno vi erano molti giovani studenti
    Quindi secondo la vostra logica celebrare un'anniversario è sbagliato MMA