Voyager 26 Marzo 2012: Il Dna dell'acqua e l'alba di una nuova era

L’acqua ha una memoria? L’elemento che è all’origine della vita possiede anche una vita propria?
Nell’ultima puntata della XXI serie, la squadra di Voyager indaga sul funzionamento del nostro DNA e sul modo in cui i nostri geni possono trasmettere informazioni proprio attraverso l’acqua. A Parigi, Roberto Giacobbo incontra in esclusiva il premio nobel per la medicinaLuc Montagnier, un grande scienziato che sta portando avanti una ricerca unica nel suo genere, una ricerca che potrebbe stravolgere molti dei principi della chimica e della biologia moderne. E poi ancora: siamo davvero all'alba di una nuova era. Ultimo appuntamento Lunedi con la ventunesima serie di Voyager.

L’ipotesi di Montagnier, infatti, è che il nostro DNA possa trasmettersi a distanza attraverso onde elettromagnetiche che si diffondono nell’acqua. Un’idea che ha generato un vero e proprio terremoto nella comunità scientifica, proprio per l’autorevolezza di chi l’ha proposta. 

Voyager ha raccolto e messo a confronto il parere anche di altri studiosi, tra cui due illustri fisici italiani, per capire i fondamenti che sono alla base di questa ricerca e quale potrebbero essere le conseguenza, a livello pratico e teorico, di una tale scoperta.

L'alba di una nuova Era

La popolare trasmissione di Rai Due non rinuncia ancora una volta ad occuparsi del 2012, con nuovi servizi sul presunto cambiamento globale che dovrebbe avvenire nei prossimi mesi. Niente fine del mondo, ma mutamenti radicali. Dopo lo speciale sul Grande Computo di qualche tempo fa, sarà riproposto un filmato che ripercorre le tappe di avvicinamento al 21 Dicembre 2012.

 

Per chi volesse guardare il programma, appuntamento Lunedì, 26 Marzo 2012, Ore 21:00, Rai Due.

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Commenti: 11
  • #1

    Cincillà (domenica, 25 marzo 2012 17:07)

    "Ultimo appuntamento Lunedi con la ventunesima serie di Voyager."
    Ultimo appuntamento davvero, se nel 2012 finisce il mondo Giacobbo è fottuto.

  • #2

    NatoIndaco (domenica, 25 marzo 2012 17:32)

    L'acqua del water non memorizza proprio niente. Ha davvevo una memoria di merda!

  • #3

    NatoBlue (lunedì, 26 marzo 2012 00:11)

    x NatoIndaco

    Ognuno è fatto a modo suo!

  • #4

    0026.225 (lunedì, 26 marzo 2012 02:27)

    Interessantissima puntata questa! Vi segnalo il forum autorizzato di voyager

    www.voyagerfanclub.forumfree.it

  • #5

    vradox (lunedì, 26 marzo 2012 14:54)

    bah! che l'acqua abbia memoria fà comodo solo a chi propina a caro prezzo le cosiddette "medicine" omeopatiche che sono costituite da pura e semplica acqua distillata la quale dovrebbe per cause più vicine alla magia "simpatica" che ad altro avere memoria della sostanza ivi disciolta. la struttura del dna è costituita da uno zucchero.

  • #6

    *IraTenax* (martedì, 27 marzo 2012 10:56)

    Purtroppo ho perso buona parte della puntata di ieri che mi sembrava interessante.
    Le ricerche di Montagnier se pur fantascientifiche mi sembrano da quel poco che ne capisco molto interessanti e non prive di fondamento.
    Speriamo che si continui ad indagare sempre di più...

  • #7

    carlo (martedì, 27 marzo 2012 18:23)

    la trasmissione di voyager del 26/03/2012 riguardante la scoperta interna alla piramide egiziana di cheope è stata molto interessante, vorrei poterla rivedere, come fare? Ringraziando attendo di saperlo
    Porgo deferenti saluti.
    Carlo Vernia carlovernia @libero.it

  • #8

    NatoIndaco (martedì, 27 marzo 2012 23:53)

    Ma che internauti siete? andate su rai tv.it ci sono le repliche anche di Belfagor.

  • #9

    *IraTenax* (mercoledì, 28 marzo 2012 15:09)

    Esatto

    ad esempio su rai replay

    http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2012-03-26&ch=2&v=116137&vd=2012-03-26&vc=2

    oppure su youtube trovi le vecchie puntate nelle quali mandaro in onda lo stesso servizio...

  • #10

    sandro zonfrilli (sabato, 31 marzo 2012 16:38)

    terapia antibiotica a lungo termine/Mointagner

    egregio conduttore,
    questo di terapia nelle forme cosiddette fredde sono nella mia pratica quotidiana da tempo.
    riservata in un primo momento alle infezioni tonsillari e poi estea alle artriti ,poliartriti e forme reumatiche di natura immunitaria.
    I risultati?ottimi
    Se vuole maggiori ragguagli clinici mi scriva.
    Noi italiani non siamo secondi a nessuno
    sandro zonfrilli
    medico di base
    pontecorvo

  • #11

    ORESTA LONGOBUCCO (domenica, 30 settembre 2012 21:36)

    Gentile dottore,
    vorrei sapere se la sua terapia può essere impiegata su una paziente che ha
    subito un intervento al seno per l'asportazione di un fibroadenoma benigno,
    ma ancora, dopo circa un anno e mezzo dall'operazione, la ferita non si è rimarginata. Durante tutto questo tempo, la signora ha subito numerosi altri interventi per cercare di far guarire la ferita, ma senza risultati.
    Grazie. Oresta Longobucco