L'immagine della sindone frutto di una radiazione ?

La Sindone di Torino, il lenzuolo di lino che secondo la tradizione avrebbe avvolto il corpo di Gesù e che porta impressa la figura di un uomo crocifisso in un modo corrispondente al racconto dei vangeli, rimane un mistero. Uno studio appena pubblicato conclude che l’ipotesi altamente più probabile all’origine dell’immagine sindonica sia quella di una radiazione, in particolare dell’«effetto corona».

Lo scrive Giulio Fanti, professore di Misure meccaniche e termiche al Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Padova, che da molti anni porta avanti una ricerca sulla Sindone. Lo studioso ha presentato i risultati del suo lavoro in un articolo appena pubblicato sulla rivista scientifica americana «Journal of Imaging Science and Technology». Ecco tutti i particolari.

«Fin dal 1898, quando il fotografo Secondo Pia ottenne le prime riproduzioni fotografiche della Sindone, molti ricercatori hanno avanzato ipotesi di formazione dell’immagine», spiega Fanti a La Stampa. «Fino ad oggi sono state esaminate molte ipotesi interessanti, ma nessuna di queste può spiegare completamente la misteriosa immagine. Nessuna delle riproduzioni effettuate, nessuna delle copie fabbricate riesce a offrire caratteristiche simili a quelle del telo sindonico».

 

L’articolo esamina in modo scientifico tutte le più importanti ipotesi, confrontandole con 24 caratteristiche peculiari dell’immagine scelte come le più significative fra le più di cento pubblicate anche recentemente su riviste scientifiche internazionali. Vengono passate in rassegna e vagliate le prime ipotesi formulate dai ricercatori che hanno analizzato le prime fotografie della Sindone agli inizi del ‘900, come quelle che attribuivano la formazione della figura al gesso o all’ammoniaca, all’effetto di un fulmine o a un calco con polvere di zinco. «Ho quindi preso in esame – spiega il professore – le ipotesi più sofisticate come quelle relative alla diffusione di gas o al contatto con il cadavere avvolto in un telo impregnato di aromi e sostanze varie».

«Nella mia ricerca – continua Fanti – ho anche considerato la possibilità della compresenza di più meccanismi, riportando le idee di coloro che, dalla seconda metà del secolo scorso, hanno iniziato a dubitare sull’autenticità della Sindone e hanno quindi proposto tecniche di riproduzione in uso tra gli artisti medievali».

 

Fra le ipotesi «artistiche» citate nell’articolo, vengono considerate anche quelle di Delfino Pesce e Garlaschelli. «Ho evidenziato – spiega lo studioso – quanto siano distanti i risultati sperimentali ottenibili perfino nel XXI secolo, dalle caratteristiche estremamente particolari della Sindone. Molti studiosi hanno infatti proposto copie artistiche ottime dal punto di vista macroscopico, ma che purtroppo sono molto carenti nel riprodurre molte particolarità microscopiche e che rendono quindi vano il risultato».

 

Diversa è invece la conclusione per quanto riguarda la possibilità che all’origine vi sia stata una radiazione. Fanti cita le ipotesi di altri studiosi, e descrive i risultati del gruppo dell’ENEA che ha recentemente utilizzato laser eccimeri. «L’ipotesi della radiazione – osserva il professore – permette di avvicinarsi maggiormente alle particolari caratteristiche dell’immagine sindonica, ma presenta ancora un notevole problema: si possono solo riprodurre piccole parti di immagine dell’ordine del centimetro quadrato di tessuto, perché altrimenti sarebbero necessarie energie non ancora disponibili in laboratorio». Gli esperimenti eseguiti a Padova da Fanti in collaborazione con il professor Giancarlo Pesavento hanno richiesto «tensioni elettriche dell’ordine di circa 500.000 volt per ottenere immagini simil-sindoniche di pochi centimetri di lunghezza».

 

I risultati dell’analisi scientifica condotta da Fanti  sono riassunti in due tabelle che dimostrano come una sorgente di radiazione rappresenti l’ipotesi più attendibile. E fra le ipotesi di radiazione, «solo quella che si basa sull’effettocorona (particolare scarica elettrica) soddisfa tutte le caratteristiche peculiari dell’immagine corporea della Sindone», anche se per ottenere una figura così grande come quella presente nel telo torinese, conclude l’autore, «sarebberonecessarie tensioni fino a decine di milioni di volt. Oppure, uscendo dal campo scientifico, un fenomeno legato alla resurrezione».

 

Vatican Insider - La Stampa

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Commenti: 52
  • #1

    franz (lunedì, 12 marzo 2012 11:59)

    Per maggiori approfondimenti qui c'è il riassunto dei risultati ottenuti dell'ENEA studi effettuati negli anni 2005-2010
    http://opac.bologna.enea.it:8991/RT/2011/2011_14_ENEA.pdf

  • #2

    Stella (lunedì, 12 marzo 2012 13:47)

    Io sn atea quindi x me è sl una cavolata.Potrebbe essere un uomo cm tutto gli altri nn deve essere per forza "GESU'"!!!!!!!!

  • #3

    Sara (lunedì, 12 marzo 2012 14:25)

    Stella, sta di fatto che nel lenzuolo vi è impressa un'immagine di una figura umana, che sia o meno Gesù, dovresti chiederti il come sia possibile una cosa del genere !!!!
    Se fosse un'uomo qualunque allora la cosa sarebbe normale ?

  • #4

    XXX (lunedì, 12 marzo 2012 14:56)

    Si fanno molti studi sull'attendiilità della sindone....ma in realtà è un clamoroso falso....e la motivazione è addirittura elementare.
    La risposta sta nella forma del volto impressa sul lenzuolo, infatti le proporzioni degli occhi non dovrebbero comparire come quelle di un volto normale, ma si dovrebbe avere l'effetto mappamomdo,e cioè la posizione degli occhi impressa sul lenzuolo dovrebbe essere molto piu distanziatal'una con l'altra.
    Per capire meglio cosa sia l'effetto "mappamondo" dovreste prendere la testa di un manichino oppure una volto di una scultura e spalmare un po di colore sul naso,sulle arcate sopraccigliari e intornola bocca,NB il colore dovrebbe sostituire l'effetto delsudore del volto che poi andra ad imprimersi sulla stoffa. In seguito quando il colore è ancora fresco prendete una pezza e posatela sul volto, in seguito rimuovete la pezza.....e sorprendentemente scoprirete che l'effetto del colore impresso sulla pezza sarà completamente diverso da quello della sacra Sindone.

  • #5

    XXX (lunedì, 12 marzo 2012 16:18)

    Collegandomi al mio 4....per dare l'effetto del volto della sindome serve la scultura di una maschera in rilievo.......effetto che non si potrebbe avere con un volto umano che è tondo

  • #6

    GBVico (lunedì, 12 marzo 2012 16:27)

    Ma quale forma del volto...ma hai letto che cosa si dice nell'articolo?
    Nessuno,nemmeno oggi,è nemmeno lontanamente riuscito a riprodurre qualcosa di comparabile alla Sindone,per non parlare quindi di eventuali spiegazioni onnicomprensive per questo vero e proprio Mistero!
    Il vero problema risiede a livello microscopico,perchè i singoli fili di lino con cui si è intrecciata,risultano essere impressi,o "colorati",solo a livello superficiale,mentre qualsiasi pigmentazione impregnerebbe fino in profondità il lino.
    Poi ce ne sono molte altre,di anomalie,ma di certo nessuno al mondo ha mai dichiarato si tratti di un "clamoroso falso"..Che prove hai della tua affermazione XXX?

  • #7

    XXX (lunedì, 12 marzo 2012 17:02)

    @GBVico il senso di quello che dico si capisce bene leggendo il mio 4 e 5
    ....non è una questione di avere prove ma una questione di logica.

  • #8

    XXX (lunedì, 12 marzo 2012 17:28)

    @GBVico prova a metterti un po di colore acrilico sulle arcate sopraccigliari sul naso e intorno le labbra e poi ti posi un tovagliolo sul tuo volto....scoprirai che l'impronta del tuo volto avrà gli occhi molto distanziati.....poi fai la stessa cosa con una maschera di carnevale....scoprirai che l'impronta e le sue proporzioni saranno normali, propio come quelle della sacra Sindone
    In conclusione l'effetto che vedi impresso del volto della sacra sindone non può essere dato con un volto normale, che ha la forma tonda, ma si può dare soltanto con un calco di un volto in rilievo (o meglio una maschera)
    penso sia molto chiaro il concetto

  • #9

    XXX (lunedì, 12 marzo 2012 17:35)

    questo prova che sia un clamoroso falso......
    falso che può risalire anche al tempo di Gesù, ma questa è un'altra storia

  • #10

    mek (lunedì, 12 marzo 2012 18:08)

    xxx scusami ma non hai capito il concetto di base...tu dici "NB il colore dovrebbe sostituire l'effetto delsudore del volto che poi andra ad imprimersi sulla stoffa."...ma quello impresso sulla sindone non è sudore...se poi sai come riprodurre senza radiazioni l'effetto corona a livello microscopico e macroscopico hai risolto il mistero :D...

  • #11

    XXX (lunedì, 12 marzo 2012 18:16)

    mek Sarà sangue e sudore.....l'effetto corona si può riprodurre sempre tramite un calco

  • #12

    mek (lunedì, 12 marzo 2012 18:24)

    ma sarà oppure è?...è possibile che non sono riusciti a determinare che "sostanza" è quella presente sul sudario?

  • #13

    Tenco//77 (lunedì, 12 marzo 2012 18:35)

    XXX scusa se te lo dico ma sei confuso...stai dicendo una marea di boiate sulla sindone.

  • #14

    XXX (lunedì, 12 marzo 2012 20:15)

    @Tecno//77 ma le boiate le dirai tu......forse quello confuso sarai tu.............io non so la sostanza precisa impressa sul sudario può essere anche del sangue o sudore umano magari spalmato sul calco.....ma dubito sia sangue....altrimenti avrebbero gia clonato Gesu Cristo, questu'ltima è una battuta ....giusto per evitare risposte inconsulte. Cmq penso che la mia spiegazione smonti l'autenticità della sindone......ognuno è libero di farsi una propia idea.......... ;-)

  • #15

    franz (lunedì, 12 marzo 2012 20:25)

    XXX Le tue spiegazioni non smontano nulla è già stato escluso dai ricercatori che la sindone sia falso come è stato anche accennato sopra.

  • #16

    XXX (lunedì, 12 marzo 2012 21:16)

    @Fraz tu cosa intendi per autentico?
    La mia spiegazione non fa altro che dimostrare che se un lenzuolo viene posato sopra una salma.....l'impronta del volto data dal sudore e dal sangue delle ferite non compare come quella della sindone....almeno con questo sei d'accordo con me?

  • #17

    franz (lunedì, 12 marzo 2012 21:32)

    Intendo per autentico ciò che non può essere opera di un falsario.
    Come si sia potuta formare l'immagine nessuno lo sa.
    E poi basta leggere il riassunto dei risultati ottenuti dai ricercatori dell'ENEA dove viene esclusa la possibilità del falsario.

  • #18

    XXX (lunedì, 12 marzo 2012 21:45)

    Ok tu pensa quello che vuoi....magari fai la prova che ti dico io e poi midici
    Di solito l'immagine dei sudari si imprime con il sudore.....lo dice la parola stessa (sudario=serve per detergere il sudore) altro che nessuno lo sa
    A me non interessa cosa dice L'ENEA quello è un falso come vedi facilissimo da dimostrare

  • #19

    franz (lunedì, 12 marzo 2012 22:09)

    Sindone e sudario sono due cose diverse.
    La parola sindone deriva dal semitico ed era un drappo funerario .
    Ci ha già provato il cicap a tentare di dimostrare che è un falso ma con risultati deludenti.

  • #20

    XXX (lunedì, 12 marzo 2012 23:05)

    Sentila sindone è un lenzuolo funerario di lino......il sudario fa parte del corredo funebre del defunto......ma questo c'entra poco con il senso di quello che dicevo io.......tu rispondi alla mia domanda piutosto.....l'immagine del volto impressa sulla sindone dovrebbe apparire come effettivamente è......o come dico io?

  • #21

    franco (lunedì, 12 marzo 2012 23:25)

    qua si parla di radiazioni o no? forse non avete capito e stato il corpo stesso ad emanare quella radiazione cosi forte da rimanere inpressa nel telo,questo e il vero dilemma,forse quel corpo non era terrestre..

  • #22

    franco (lunedì, 12 marzo 2012 23:27)

    come una fotocopia ecco

  • #23

    XXX (lunedì, 12 marzo 2012 23:36)

    Si mo spunta anche il corpo extraterrestre.....ma quale radiazioni?
    Guardate che esistono anche altri lenzuoli funerari con le impronte del corpo dei defunti.....è una cosa normale

  • #24

    Luca (lunedì, 12 marzo 2012 23:44)

    @XXX
    Da quello che avevo letto,la sindone è il lenzuolo su cui "poggiava" Gesù.
    Non quello che lo avvolgeva.
    Ma queste sono "particolarità" che difficilmente reperirai in rete.
    Quindi la tua teoria "avvolgente" non sarebbe più valida...

  • #25

    XXX (lunedì, 12 marzo 2012 23:57)

    @Luca devo essere onesto......se il lenzuolo "poggiava" effettivamentela mia teoria non diventa piu valida........sinceramente non saprei se poggiava o avvolgeva

  • #26

    franz (martedì, 13 marzo 2012 00:49)

    il sudario non fa parte del corredo funerario e fino adesso nessuno è riuscito a replicare la sindone non si sa come si sia formata e comunque è presente l'effetto mappamondo il volto non è piatto lo si nota più chiaramente dalla fronte.
    Si ritiene che l’immagine non si sia formata dal contatto del lino con
    il corpo e non sono stati riscontrati pigmenti sulla sindone.

  • #27

    XXX (martedì, 13 marzo 2012 02:41)

    Franz il sudario fa parte del corredo funerario....non lo dico solo io


    *sudario Presso gli antichi Romani, fazzoletto di lino usato per detergere il sudore; presso altri popoli antichi, per es. gli Ebrei, pezza di lino o di tela con la quale si velava la faccia della salma; faceva parte del corredo funebre del defunto, insieme con il lenzuolo e le bende che avvolgevano mani e piedi* FONTE Treccaani.it

    L'effetto mappamondo nel volto della sindone non è presente
    Effetto mappamondo non vuol dire che l'effetto non deve essere piatto semmai il contrario.....deve risultare come un volto schiacciato con proporzioni diverse da quelle del volto della sindone....con gli occhi piu distanti come dicevo prima....propio come se facessi un calco su un mappamondo e uscirebbe fuori una cartina del nostro pianeta

    Cmq se hai letto il 24 di Luca dove dice che forse il lensuolo poggiava capirai che si smonta anche la mia teoria....
    Cmq l

  • #28

    XXX (martedì, 13 marzo 2012 02:49)

    cmq no è il sudario il fulcro del discorso....nel 18 ho sbagliato......so che sono due cose diverse

  • #29

    franz (martedì, 13 marzo 2012 11:21)

    Nei racconti degli evangelisti non viene menzionato nessun sudario.
    Come per esempio nel racconto di Matteo.
    "Giuseppe (di Arimatea), preso il corpo di Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo (sindòn) e lo depose nella sua tomba nuova, che si era fatta scavare nella roccia; rotolata poi una gran pietra sulla porta del sepolcro, se ne andò." (27, 59-60)
    Perciò è probabile che non facesse parte del corredo funebre in questo caso.

  • #30

    XXX (martedì, 13 marzo 2012 19:44)

    @Franz non allungare il brodo.....ho già detto che nel mio 18 ho confuso il sudario con il lenzuolo funebre.....cmq i casi ti ho postato u link dove dice che il sudario fa parte del corredo funebre......ma questo non c'entra molto con il discorso che facevo io.

  • #31

    franz (martedì, 13 marzo 2012 21:21)

    Il tuo discorso si è basato sul fatto che l'immagine si sia formata per contatto con il lino ma l'immagine è presente anche dove il lino non era a contatto con il corpo per cui si deduce che l'immagine non si sia formata per contatto.

  • #32

    XXX (mercoledì, 14 marzo 2012 01:04)

    A dire il vero il mio discorso era basato su un calco......cmq se la sindone risulta essere autentica, penso che l'immagine si sia impressa con il contatto.....tramite il sangue delle ferite ed il sudore.
    Il lensuolo penso poggi su tutta la superfice del corpo.....non ho capito quale zone intendi non a contatto

  • #33

    franz (mercoledì, 14 marzo 2012 09:32)

    L'immagine sulla sindone si è formata perchè le fibre del lino sono invecchiate in modo anomalo per motivi ancora sconosciuti.
    le zone non a contatto con il lino sono per esempio: immediatamente sopra e sotto le mani, e intorno la punta del naso.

  • #34

    herp_derp (mercoledì, 14 marzo 2012 21:47)

    anch'io mi sento ateo nella scatola cranica quando vedo la gente continuare a scrivere con le k le abbreviazioni nell'anno 2012 d.c.



  • #35

    walter (lunedì, 19 marzo 2012 17:52)

    ricordatevi una cosa , la sacra sindone e' vera.. e quello e' il corpo di Gesu' .. pero' rimarra sempre un mistero e ci sranno sempre i si ed i no..ma sara' sempre un mistero perche' deve essere cosi... o credi o nonm credi..

  • #36

    XXX (lunedì, 19 marzo 2012 18:12)

    walter se è un mistero non puoi affermare che quella è l'impronta del corpo di Gesù

  • #37

    vradox (mercoledì, 21 marzo 2012 11:08)

    Strano come la religione aborra la scienza tranne quando gli torna utile per decretare "scientificamente" la genuinità di una reliquia o la verità storica di qualche passo della Bibbia... Se uno ha fede non dovrebbe tentare di scoprire l'origine della Sindone ma semplicemente considerarla cio che rappresenta altrimenti incorre nel rischio di dimostrare la verità della propria fede con una prova. Comunque, laicamente considerando, la Sindone Parrebbe essere stata ottenuta tramite una rudimentale tecnica fotografica ante litteram.

  • #38

    franz (giovedì, 22 marzo 2012 19:07)

    VRADOX no.
    La formazione dell'immagine della sindone è ancora a tutt'oggi sconosciuta.
    Le probabilità che l'uomo della sindone non sia Gesù è 1 su 200 miliardi di ipotetici crocifissi per cui non c'è alcuna realistica probabilità che vi sia stato avvolto una cadavere diverso da quello di Gesù.
    Questo in base allo studio del calcolo delle probabilità, fatto dal prof. Bruno Barberis dell'Università di Torino.

  • #39

    vradox (sabato, 24 marzo 2012 16:11)

    già, peccato che anticamente quando la sindone veniva ostensa nella chiesa dov'era conservata un incaricato presente nella chiesa aveva il dovere ,imposto dalle autorità,di dichiarare al pubblico che tale oggetto era solo a scopo devozionale ma di fattura artigianale... poi tale usanza, dopo che la sindone fu ceduta, sparì. ci sono documenti che lo attestano.

  • #40

    franz (sabato, 24 marzo 2012 20:41)

    A considerare la sindone un dipinto fu la chiesa nel vescovo di Troyes, Pierre d'Arcis nel suo memoriale del 1389 .

  • #41

    vradox (domenica, 25 marzo 2012 01:30)

    già, avrà avuto le sue ragioni no? bisogna ache considerare che le analisi del dna , radiocarbonio e simili forniscono solo indicazioni e non prove in senso assoluto... indicazioni che vanno poi interpretate, spesso diversi studiosi ricavano conclusioni diametralmente opposte partendo dagli stessi dati specialmente poi quando si sbizzarriscono in manipolazioni digitali del sacro telo: ogniuno ne ricava ciò che vuole! vorrei anche fare un esempio per chiarire un aspetto psicologico sugli esami scientifici sui misteri; se segassi un pezzo di guard-rail dalla strada sotto casa mia e dicessi che è stato rinvenutonel sito di un ufo crash e lo facessi analizzare sono sicuro che troverebbero qualche stranezza come tracce insolite o sconosciute tanto da far scoppiare un caso "misterioso" ! ovvio; a nessuno è mai venuto in mente di eseguire analisi su un guard-rail per cercare qualcosa di insolito....

  • #42

    franz (domenica, 25 marzo 2012 08:55)

    Certo ad un esame superficiale la sindone può sembrare un dipinto ma poi in base agli attuali studi non è risultato un dipinto e certamente intorno la sindone esiste una gran polverone a contribuire a questo polverone è stata proprio la chiesa orchestrando la famosa datazione del radio carbonio pur sapendo dall'inizio che non avrebbe dato una datazione attendibile in quanto le condizioni chimiche della sindone sono state alterate.

  • #43

    vradox (domenica, 25 marzo 2012 12:42)

    quindi si potrebbero fare anche 100 analisi e il dubbio rimarrebbe.... meglio sarebbe considerarla per ciò che rappresenta e smatterla con le liti accademiche... anche se fosse incontrovertibilmente autentica è e rimarrebbe solamente un lenzuolo funerario senza importanza; per un cristiano l'importante è altro.

  • #44

    franz (domenica, 25 marzo 2012 15:09)

    La sindone non è un lenzuolo senza importanza sarebbe la prova che i vangeli non sono solo un insieme di racconti simbolici come asseriscono i teologi.

  • #45

    vradox (lunedì, 26 marzo 2012 08:49)

    hanno fatto più danni i teologi che gli atei.....

  • #46

    vradox (lunedì, 26 marzo 2012 14:57)

    ... che i vangeli siano solo un insieme di racconti simbolici lo sostiene solo una frangia deviata di teologi "moderni"...

  • #47

    franz (lunedì, 26 marzo 2012 17:11)

    Purtroppo le prove della storicità dei vangeli sono scarse da parte dei storici romani non c'è nulla.

  • #48

    franz (martedì, 27 marzo 2012 13:19)

    I teologi che sostengono che i racconti evangelici siano solo simbolici si basano sul fatto della mancanza di riscontri con gli storici dell'epoca.

  • #49

    vradox (giovedì, 29 marzo 2012 23:46)

    a parte il fatto che un teologo dovrebbe preoccuparsi unicamente dell'esegesi di un testo sacro e non di verificarne la storicità o meno in base ad altre fonti,quello è lavoro per i filologi, mi chiedo come mai tutta questa querelle intorno alla sindone e mai una parola spesa per l'altrettanto importante mandillyon che ,come è arcinoto, faceva parte del corredo funerario assieme alla sindone ed è stato assieme a questa ritrovato nel sepolcro oramai vuoto... eppure esiste ancora e come il telo reca l'impronta del volto...

  • #50

    franz (venerdì, 30 marzo 2012 08:00)

    La teologia è la disciplina che studia il divino sul piano razionale.
    Mentre la filologia si occupa delle parole e della scrittura anche se durante la storia a acquisito diversi significati.
    Il Mandylion o immagine di Edessa di cui si sono perse le tracce, per alcuni studiosi dovrebbe trattarsi della sindone.
    Lo studio della sindone è molto importante per quanto riguarda l'esistenza storica di Gesù in quanto dagli storici dell'epoca non ci è pervenuto nulla sul'esistenza di Gesù e conseguentemente molti teologi hanno sostenuto che Gesù non sia mai esistito.

  • #51

    ivoivo (domenica, 24 giugno 2012 12:58)

    tutto ciò è grottesco. I prosindone hanno oragasmi multipli perchè alcuni ricefcatori ENEA sono riusciti irradiando circa 500.000 fibre di telo di lino ad ottenerne 1 (una, UNA) su un campione di circa 1000, con caratteristiche simil-sindoniche (che consisterebbe, secondo gli stessi ricercatori, nella bruciatura solo superficiale della fibra).
    Che dire allora della tanto derisa immagine simil-sindonica di Garlaschelli (ottenuta per degradazione chimica utilizzando materiali semplicissimi) che presenta non solo una somiglianza visiva tutt'altro che disprezzabile con l'originale, ma una bruciatura superficiale su TUTTE le fibre ??

  • #52

    Lorenzo (domenica, 21 aprile 2013 18:35)

    E' inutile scaldarsi tanto.
    Per un credente, quello è il volto di Gesù perchè la Sindone è una sacra reliquia.
    Piuttosto, è dal punto di vista scientifico che la cosa ha rilevanza, ma si continua a considerare la reliquia sotto due punti di vista incociliabili tra loro: Se si riuscisse a riprodurre il fenomeno scientificamente sotto tutti i suoi aspetti, neppure in quel modo si avrebbe la certezza assoluta che quell'immagine sia effettivamente il volto di Gesù: Per un credente, invece, continuerebbe ad esserlo.
    Per la scienza, sorgerebbero tre postumi interrogativi ai quali dovrebbe trovare risposta:
    1 - Come è possibile risorgere volontariamente dopo la morte ?
    2 - Se non fu un atto volontario del defunto ad aver impresso l'immagine sul telo, come si spiegherebbero le conoscenze così avanzate all'epoca della datazione del telo per produrlo da parte di uno o più soggetti diversi dal risorto ?
    3 - Dove sarebbe finito il corpo dopo la resurrezione della carne ?