"Serpenti giganti su Marte", arriva una spiegazione della Nasa

Enormi serpenti fantasma abitano su Marte? E' la domanda che in tanti si sono fatti, alcuni goliardicamente, altri meno, dopo aver una foto, scattata lo scorso 16 febbraio sulla pianura Amazonis Planitia' dall'High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE) e montata sulla sonda Mars Reconnaissance Orbiter. Un serpentone sbiadito, anomalia insolita che ha dato il via a una serie di ipotesi come sempre al limite della fantascienza. Il mistero però è durato poco. Sulla questione infatti è intervenuta la Nasa per fare chiarezza. Si tratterebbe in realtà di un "diavolo di sabbia": in pratica un mulinello di vento tipico delle zone desertiche. Nessun alieno quindi, piuttosto una tromba d'aria (di circa 15 metri di diametro) che secondo gli scienziati sarebbe avvenuta a un'altezza di 800 metri e che sarebbe stata creata dal riscaldamento solare che alimenta i venti su Marte. Vediamo i dettagli e le foto dopo il salto.

Il frame della discordia. Credit NASA
Il frame della discordia. Credit NASA

Per evitare qualsiasi tipo diatriba globale, la NASA è intervenuta tempestivamente attraverso il sito ufficiale.

Di solito l'Agenzia Spaziale Americana non entra mai a gamba tesa sulle speculazioni, ma il caso stava montando. La foto che ha destato scalpore è stata catturata dalla fotocamera dell’High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE) montata sulla onda Mars Reconnaissance Orbiter.

 

L'Orbiter MR staziona intorno al Pianeta Rosso fotografandolo nella sua interezza ad alta risoluzione con una definizione di poche decine di metri, per studiare Marte. Sta di fatto che nella zona Amazonis Planitia a nord di Marte, si è presentato un frame ripreso da grandi altitudini che non è sfuggito agli occhi più attenti di chi ogni giorno ispeziona i grandi archivi on line della NASA.

 

 

La zona nella foto si estende per 644 metri circa. Marte come abbiamo più volte detto è un piaenta vivo, con fenomeni atmosferici molto più forti di quelli che siamo abituati a vedere nel pianta Terra. Ecco perchp quello che si vede nella foto è un  “diavolo di sabbia” ossia un fenomeno molto comune nelle zone desertiche, un mulinello  simile alle trombe d’aria terrestri. Tutta a circa a 800 metri  d'altezza per 15 metri  di diametro. I venti marziani sono alimentati dal riscaldamento solare. L’esposizione durante la giornata riscalda il terreno e basta una piccola depressione per creare la magia.

L’immagine è stata scattata da HiRISE il 16 febbraio scrorso (35.8 gradi nord di latitudine, 207 gradi est longitudine), Esistono anche altri scatti della medesiam zona, per togliersi eventuali altri dubbi.

Niente serpenti giganti, almeno per questa volta.

 

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Commenti: 14
  • #1

    fabik (giovedì, 08 marzo 2012 17:11)

    Accidenti, è così netto il contrasto che sembra falso.
    Comunque le foto di marte a qeste definizioni sono favolose

  • #2

    TheBeliever (giovedì, 08 marzo 2012 17:19)

    Chissà cos'è... forse i parenti marziani dei tremors!!! uhhhhhhh

  • #3

    Ulisse (giovedì, 08 marzo 2012 17:37)

    Cito il passaggio "Marte è un pianeta vivo"
    Ecco, allora perchè la Nasa e i signori dell'ESA lo dipingono sempre stramorto? meditiamo...

  • #4

    Onnisciente 600 (giovedì, 08 marzo 2012 17:38)

    Esemplari nella spiegazione come sempre of course :)

  • #5

    Anonimo (giovedì, 08 marzo 2012 19:24)

    Molto bella la foto

  • #6

    franco (giovedì, 08 marzo 2012 20:15)

    sono solamente dei mini tornado,pensate che riuscivano a pulire i pannelli solari dei rover su marte permettendo cosi di continuare il loro importante lavoro.

  • #7

    Jack (giovedì, 08 marzo 2012 21:30)

    Molto bello, e ci vuole coraggio a speculare su una cosa simile. E' palese cosa possa essere

  • #8

    KOSLINE (giovedì, 08 marzo 2012 23:12)

    ULISSE , visto che ti trovi medita anche che quelle foto, grazie alla Nasa e la ESA le vedi XD !!! Altrimenti mi sa, che se era per te o per me, col piffero che le vedevamo !!!! quindi non ti sembra un discorso paradossale, per non dire insensato quello che affermi !?!

    Bay !

  • #9

    Harder (venerdì, 09 marzo 2012 02:05)

    @ Jack
    Proprio vero, invece di spendere inutilmente energie in ipotesi assurde, bisognerebbe usarle per comprendere di piu certi fenomeni e ciò che essi comportano, fortunatamente la tecnologia in questi casi ci aiuta regalandoci immagini di grande valore.

  • #10

    Amir B. (domenica, 11 marzo 2012 12:05)

    Ciao Ragazzi.

    Vista in B/N ho pensato subito alla tromba d'aria.Poi vedendola a colori ancora più...

    L'unica cosa che non riesco a capire è la forma dell'ombra rispetto alle curve della troba d'aria.

    Capisco che dipenda da dove si trova il sole per poter allungare l'ombra,ma non dovrebbe anche risultare più larga?

  • #11

    Alex (lunedì, 12 marzo 2012 07:21)

    ma invece di chiamarvi ufoonline, non era meglio negazionistionline? è piu appropriato secondo me

  • #12

    GBVico (lunedì, 12 marzo 2012 16:36)

    Amir B.,ho avuto esattamente il tuo stesso dubbio..poi non dico che sia altro,ma davvero,da profano,non seguo il profilo dell'ombra come concordante con quello della tromba d'aria..ci vorrebbe un'immagine un po'più ampia rispetto a quel frame.

  • #13

    KOSLINE (martedì, 13 marzo 2012 17:18)

    Amir B , che io sappia non e' la sua ombra , ma la sua traccia .

    E' come un aspirapolvere .

    ti riporto una spiegazione dal sito ufficiale

    "Si ritiene che la tracce di colore scuro si formino dove la polvere viene sollevata dalla superficie ad opera dei diavoli di sabbia, scoprendo il substrato più scuro sottostante."

    http://www.uahirise.org/it/ESP_026051_2160

  • #14

    Amir B. (martedì, 13 marzo 2012 18:43)

    Effettivamente ora quadra tutto!
    Grazie per la spiegazione Kosline!