Per Isaac Newton fine del mondo il giorno di Natale 2060 ?

A differenza delle previsioni dei Maya, secondo i quali il mondo finira' il 21 dicembre 2012, Sir Isaac Newton, ci concede altri 48 anni. Per il padre della fisica, infatti, l'universo giungera' al termine il 25 dicembre del 2060. E' quanto emerge dall'analisi degli scritti teologici, meno conosciuti di quelli scentifici, di Newton pubblicati dal sito web della Biblioteca Nazionale d'Israele (The Newton Project), che ha messo online la copia della Bibbia del fondatore della meccanica classica. Su un margine di una pagina Newton cita il 2060 come la data dell'apocalisse. Il calcolo parte dall'incoronazione di Carlo Magno, la notte di Natale dell'800, da cui fa inziare - basandosi sul Libro di Daniele - il contro alla rovescia lungo 1.260 anni.

A seguire i dettagli.

Come abbiamo detto autore dello scoop è il  quotidiano israeliano Haaretz che cita come prova gli archivi appena resi pubblici su web dalla Biblioteca Nazionale di Israele. La previsione newtoniana della fine del mondo nel 2060 e' infatti frutto della lettura 'tra le righe' della Bibbia e del libro di Daniele nell'Antico Testamento.

Newton e' partito dalla data simbolica dell'incoronazione di Carlo Magno nel 800 d.C. E riferendosi al libro di Daniele, dove si prevedeva la fine del mondo 1.260 anni dopo, calcolo' che il tempo dell'Apocalisse sarebbe stato nel 2060.

 

L'Ansa spiega che attraverso lo studio di circa 7.500 pagine manoscritte archiviate, digitalizzate e rese liberamente disponibili on line grazie al Progetto Newton dell'Universita' di Cambridge, emerge dunque un nuovo volto del poliedrico scienziato, fisico, britannico: quello di un teologo autorevole che ha applicato il suo approccio scientifico allo studio dei testi sacri, e in particolare del misticismo ebraico.

Gli scritti teologici del fisico britannico sono un vero e proprio tesoro che e' stato lasciato sugli scaffali della Biblioteca Nazionale per "un misto di fortuna e coincidenza", riferisce Haaretz. Centocinquant'anni dopo la sua morte, i discendenti di Sir Isaac Newton consegnarono i manoscritti alla Cambridge University, dove il fisico aveva studiato.

 

L'universita' tuttavia ha conservato solo i suoi scritti scientifici e ha restituito gli altri manoscritti agli stessi discendenti. Nel 1936, questi manoscritti sono stati offerti all'asta da Sotheby's a Londra. Gli acquirenti furono solo due, ma di calibro: il famoso economista John Maynard Keynes e il collezionista e orientalista ebraico Shalom Yehuda Abraham, che hanno deciso di condividere la collezione. Per Keynes, i manoscritti di alchimia e a Yehuda gli scritti teologici. Alla morte del collezionista nel 1969, questi preziosi documenti sono stati donati alla Biblioteca Nazionale di Israele.

 

Forse è il caso di cominciare a prendere queste date per quello che sono, un mero esercizio di dare i "numeri".

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Commenti: 11
  • #1

    p. (lunedì, 20 febbraio 2012 11:34)

    Tanto ormai siamo abituati a gente che da i numeri!!

  • #2

    fabik (lunedì, 20 febbraio 2012 12:41)

    Che Newton fosse ossessionato dalla ricerca del numero di Dio non è una grande novità.
    Pare, infatti, che questa sua ossessione ne abbia notevolmento limitato l'attività di fisico.
    Chi sa cosa avrebbe potuto scoprire se non si fosse distratto con queste cose.
    Va bè, adessoi venditori di libri sull'apocalisse hanno 48 anni per campare^^

  • #3

    Odea (lunedì, 20 febbraio 2012 13:19)

    Stavo pensando ieri newton oggi zichichi... come ci siamo ridotti...

  • #4

    Eone Nero (lunedì, 20 febbraio 2012 14:38)

    Nessuno scoop ma trovata mediatica.

    La notizia è datata al 2003, non capisco perchè la riesumino dopo 9 anni dandole importanza da scoop se non per puri scopi commerciali.

    Mai che il giornalismo sia corretto, dato che ce la prendiamo con i fuffologi così tanto.

    Comunque non era certo della data ipotizzava anche il 2034.

    www.isaac-newton.org/newton_2060.htm

    Poi la notizia è stata ripresa nel 2007.

    www.cosmosmagazine.com/node/1393

    www.kton.demon.co.uk/newton.htm


  • #5

    Olindo (lunedì, 20 febbraio 2012 14:58)

    il quotidiano israeliano la spaccia come una grande sorpresa... e i giornali italiani vanno a ruota.

  • #6

    Eone Nero (lunedì, 20 febbraio 2012 15:18)

    Infatti Olindo, immaginiamoci per il resto delle notizie cosa succede.

    Se andiamo alla pagina principale del sito

    http://www.isaac-newton.org/

    Vediamo che l'articolo è datato 2003, ed era stato pubblicato a seguito come si può leggere di un documentario della BBC.

    Quando ho letto la notizia riguardante lo scoop mi sono drizzati i capelli, discutevo di questo sui forum americani di alchimia e di misteri già nel 2003.

    Ci sarebbe da fare una lunga riflessione su quello che sono i media ed i giornalisti, non ultime anche le cialtronate riguardanti gli studi e le ricerche sul DNA di Hitler in Antartide riportate anche dai media più blasonati, mai che si approfondiscano le fonti.

    Lasciando da parte i misteri che non cambiano la vita, fa rabbrividire il pensare a come ci propinino le altre notizie.

  • #7

    Noemi (lunedì, 20 febbraio 2012 15:18)

    Ma neanche per sogno quelli che cita Eone Nero sono studi diversi da questi. Informarsi prima di parlare no eh?

  • #8

    Eone Nero (lunedì, 20 febbraio 2012 15:20)

    Leggi bene Noemi se necessiti di una traduzione a disposizione.

  • #9

    Eone Nero (lunedì, 20 febbraio 2012 15:32)

    Aggiungo anche questo pdf riguardante un articolo del Canadian Journal of History del Dicembre 2003, a seguito di una pubblicazione dell famigerato Daily Telegraph

    http://www.isaac-newton.org/pdf/Snobelen%20Newton%202060%20CJH%202003%20hi%20res.pdf

  • #10

    Luca DT (lunedì, 20 febbraio 2012 15:57)

    Oh,noooo! E io che ho disdetto la pensionistica per quest'anno,convinto di avere pochi mesi per spendermi tutto...adesso come faccio? :-)

  • #11

    sconfortato (lunedì, 20 febbraio 2012 18:49)

    Hai ragione Luca DT.
    Come facciamo?
    Come facciamo a campare quando chi lavora (ormai il lavoro e' una scommessa) deve lavorare per buon terzo di vita per mantenere il "baraccone" dell'apparato statale?
    Non mi riferisco a coloro che forniscono servizi o protezione i quali a mio avviso, in specie i secondi, dovrebbero avere diritto al raddoppio del
    proprio onorario ma ai parassiti che si permettono anche di lucrare sulla propria posizione privilegiata.
    Invoco piu' attivita' ET al fine di regolare la nostra (mondiale) societa' iniqua e balorda, trovare alternativa al vil denaro e su tutto perequare i diritti, per i doveri si discutera' poi!
    Ben vengano gli extraterrestri (alieno significa anche alienato quindi venduto.....leggi sopra), ci forniscano un sano modus vivendi e sfoltiscano finalmente le polverose parrucche che nascondono i "parrucconi"!