Arriva il giorno della superstizione: Venerdì 17 di un anno bisestile

Impossibile non parlarne, domani è il giorno della sfortuna, almeno per milioni di italiani uniti nel pensiero "non è vero ma ci credo". Bene domani la data è quella da far tremare i polsi agli scaramantici e ai superstizioni. Venerdi 17 Febbraio, di un anno bisestile. Il termine superstizione deriva dal latino superstitionem che discende da superstare con il significato di stare al di sopra e quindi diessere testimone (superstes) di qualche avvenimento passato che viene riconosciuto come avvenuto davvero. Dal significato etimologico poi nascono invece oggi significati completamente sbagliati che sfocciano in ambiti molto diversi.

Naturalmente dati e studi, e non potrebbe essere diversi smontano pezzo per pezzo ogni illazione sulla sfortuna, che poi è un destino determinato da molti fattori diversi.

Ecco le origini e implicazioni di una data che in molti altri paesi cade in altre circostanza, venerdi 13 su tutte.

Cominciamo con il dire che Venerdì è il giorno della morte di Gesù. In latino il numero 17 si scrive XVII che anagrammato diventa VIXI, ovvero "sono vissuto" tradotto in italiano, che implica "adesso sono morto". Uno slalom di interpretazioni opinabili insomma. Che le date siano solo un pretesto derivante da antichi preconcetti lo dimostra la tradizione del 17 che è tipicamente italiana. Per gli altri paesi, sopratutto anglossassoni vale il 13 come giorno sfortunato.

Roberto Pani, psicoanalista che sulla superstizione e psiche ha dedicato gli ultimi suoi studi parla chiaro: La superstizione indica la tendenza a dare una spiegazione a fenomeni oggettivamente inspiegabili.
E’ una sorta di tentativo di manipolare le cause e il futuro con fantasie e credenze che hanno l’obiettivo di colmare il vuoto creato dalla ragione. In altra termini, laddove la ragione esplicativa non arriva a spiegare i fenomeni, riconducendoli a cause oggettive, ci pensa la credenza superstiziosa. Un comportamento vecchio come l’uomo, il quale spera di acquisire il potere di far verificare un evento, allo scopo di condizionare la vita futura alla luce della sfortuna o della fortuna.

A Donna Moderna lo studioso ha rilasciato un'interessante intervista che riportiamo integralmente.

Qual è la ragione psicologica della superstizione?
Le persone non accettano, anche per ragioni culturali specifiche, che il mondo sia com’era descritto da Democrito nel V secolo A.C., basato cioè sull'atomismo. Secondo questa teoria, gli eventi accadevano a causa dell’incontro casuale degli atomi.

Un altro dei motivo che spiega la superstizione, dal punto di vista psicologico, è il fatto che la gente non accetta che il mondo sia dominato dalla Ragione (la ratio in senso illuministico), cioè dal tecnicismo o dalla scienza deterministica, (causa ed effetto). La gente spera di poter manipolare gli avvenimenti della realtà esterna in modo fatalistico.

Entrando nel mondo interiore delle persona è come se dicessero a se stessi: Ci deve essere un margine all’interno del quale ci sia spazio per sognare e modificare gli eventi. Bisogna incantare la realtà troppo pragmatica e “matematicizzata”.

 

Come si manifesta la superstizione?

Ecco allora che amuleti, cornetti rossi e totem vari diventano strumenti per  rituali, scongiuri e portafortuna. Si pensi all’evitare di attraversare la strada se un gatto nero ha preceduto il nostro percorso; pensare che ci accadrà qualche sventura se si è rotto uno specchio; toccare ferro se passa un carro funebre; non prendere appuntamenti venerdì 17, e così via.

Quali risultati, professore, ha ricavato nei suoi studi?

Su un campione di 1000 persone alle quali abbiamo somministrato un questionario da noi preparato (Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna ndr), con interviste al Sud, Centro e Nord Italia, divise al 50% tra donne e uomini di tute le età, il 90% dichiara di non essere superstizioso, ma sembra che si vergogni di ammetterlo. 
In realtà, molte persone ammettono poi di seguire rituali ossessivi e compulsivi senza rendersene conto: ciò indica un atteggiamento superstizioso.

E’ emerso che in caso di attraversamento da parte di un gatto nero, una donna cambia strada, l’uomo invece prosegue.  La volta dopo sarà l’uomo a cambiare strada di fronte a un gatto nero. Con questo dato, risultante dalle interviste, voglio dire che la percentuale di atteggiamento superstizioso è equamente distribuita tra i sessi.
Si è notato lo stesso rapporto sui segni zodiacali. Sono più usati dalle donne che, in buona parte, ne seguono attentamente le istruzioni. Gli uomini sembrano indifferenti, e invece, ad un’analisi più approfondita, risultano anch’essi abbastanza sensibili.

Vi sono poi i casi di persone disperate - anche a causa di malattie gravi o inguaribili - che si rivolgo ai cosiddetti maghi della televisione che con laute cifre promettono di guarire e di fare miracoli.

Gli italiani sono più propensi alla superstizione di altri popoli?

Tutti i popoli lo sono, ma i dati dicono che i popoli latini in fatto di superstizione superano di circa il 30% gli abitanti dei Paesi nordici.

Che differenza c’è tra Superstizione e Religione?

Molto grande. La Religione, com’è noto, proibisce la Superstizione, ma vorrei indicare il fatto che il religioso sottolinea la sottomissione narcisistica e la devozione verso la divinità e diminuisce il proprio potere manipolativo, dettato da una fantasia magica e fatalistica. Il superstizioso invece ha un intenso bisogno proprio di questo potere. 
Il bisogno della superstizione consiste nel sentire che il mondo potrebbe cambiare in base a quel che manca a lui. E' da qui si attuano dei riti scaramantici che tentino di manipolare il corso degli eventi.

Suggerisce di prendere appuntamenti venerdì 17?

Assolutamente sì, è solo una falsa credenza.

 

L'Ansa poi non rinuncia a pubblicare un compendio di fatti accaduti di Venerdi 17.


16 OTT 2003 - ASTROLOGO, SARA' GIORNATA FORTUNATA MA FINO ALLE 16 - Luna in cancro, congiunta a Saturno e in ottimo aspetto con Marte e Venere. Risultato venerdi' 17, a dispetto di tutte le superstizioni sara' una giornata positiva, almeno fino alle 16. Poi dalle 17 (sara' una coincidenza?) ci sara' forse qualche problema legato alla luce, magari un black out, oppure con il traffico automobilistico o aereo. Parola di Gianfranco Merelli, in arte Mittatron, uno degli astrologi piu' in voga nella capitale.   ''In realta' per domani non prevedo nulla di brutto - spiega
- anche perche' il 17 nell'esoterismo e' un numero fortunatissimo. Nei tarocchi infatti corrisponde alla carta delle stelle, ossia l'esaudirsi di speranze e desideri. La colpa
e' tutta del poeta-vate, Gabriele D'Annunzio, che da quando gli ando' male una delle sue imprese proprio di venerdi' 17, maledisse quel giorno''.

 

20 NOV 2000 - SPACCIATORE ARRESTATO A MILANO VENERDI' 17 ALLE 17   Uno spacciatore di 44 anni, e' stato individuato a Milano dai carabinieri alle 17 di venerdi' 17, e arrestato sotto casa dopo che, per ironia della sorte, il suo appuntamento con un compratore era saltato, a causa di un disguido.  L'uomo, che ha precedenti per rapina, falso, estorsione, stupefacenti, armi e truffa e che evidentemente non crede nella sfortuna, aveva preso un appuntamento in centro citta' con un compratore, ed e' andato all'incontro con i mezzi pubblici e con un etto di cocaina in tasca.

 

17 DIC 1999 - NAPOLETANO SFORTUNATO DI FAMIGLIA, RESTO A CASA -  La malasorte l'ha avuta in eredita'. Non in un lascito testamentario a mo' di maledizione o anatema. Il padre, a suo dire, gliel'ha trasmessa nei geni e lui teme di aver fatto la stessa cosa con il figlio. Giovanni, 63 anni pensionato, oggi ha deciso di restare in casa, di barricarsi nel suo appartamento di via Foria a Napoli insieme con la moglie e ha telefonato al figlio Mario dicendogli di fare la stessa cosa.    ''Non fate il mio cognome, per carita' gia' nel mio palazzo quando mi vedono in ascensore o mi incontrano sulle scale fanno gli scongiuri, si toccano e mi lasciano il passo con sospetta deferenza, insomma mi prendono per uno jettatore''.   Ma piu' che un menagramo, Giovanni sembra essere lui stesso
vittima della malasorte stando ai guai che ha avuto e che racconta come farebbe un reduce tornando dal fronte. ''Per questo oggi non esco di casa, non faro' nulla di pericoloso: oggi e' venerdi' 17, l'ultimo venerdi' 17 del millennio e per una persona come me, che la sfortuna ce l'ha nel Dna, questo e' un giorno ad altissimo rischio''. Altro che jettatori: Giovanni e sua moglie Adele hanno provato a difendersi con corni di corallo, zampe di coniglio, scongiuri, persino consulti con maghi o presunti tali. Tutto inutile, la sfortuna ereditaria li ha perseguitati da sempre, fin dal giorno del loro matrimonio.

 

18 DIC 1999.- VENERDI' 17 PORTA FORTUNA A BERSAGLIO - Nessuno, d'ora in poi, potra' piu' convincerlo che il venerdi' 17 e' un giorno sfortunato: per G.N. un pregiudicato di 21 anni, del napoletano, quello appena trascorso sara' anzi un giorno da ricordare, e con un bel sospiro di sollievo. Proprio ieri un killer gli ha teso un agguato ma lui ne e' uscito indenne perche' al killer si e'
inceppato il fucile. G.N. stava rientrando a casa a Liveri, nel napoletano, dopo aver trascorso alcune ore in compagnia dei suoi amici quando e' stato affrontato da un uomo con il volto coperto
da un passamontagna e armato di un fucile a canne mozzate. Il malvivente ha anche premuto il grilletto ma il colpo non e' partito perche' l'arma si e' inceppata. Nel frattempo G.N. ha cominciato a fuggire ma e' stato affrontato da un altro sconosciuto armato di pistola il quale dapprima lo ha inseguito per poi desistere, intimorito dalle grida della madre dello stesso fuggitivo, la quale, affacciandosi alla finestra dell'edificio, aveva seguito la scena. Gli investigatori ritengono che l'uomo sia stato il bersaglio di un avvertimento dal momento che due anni fa era stato arrestato con l'accusa di omicidio per aver ucciso, nel corso di una festa patronale, un giovane con il quale aveva avuto un diverbio per un complimento un po' troppo spinto fatto a una ragazza.

 

17 APR 1998 - RADUNO NAZIONALE SFORTUNATI A MONTECATINI  - Non poteva essere che un venerdi' 17 il giorno ideale per il raduno nazionale degli sfortunati. Per l' occasione, non sono mancate ne' la pioggia battente, ne' malandrine raffiche di vento a fare da cornice alla convention della sfortuna alla quale hanno preso parte 300 persone.  Un tutto esaurito, quindi, al pub che ospita la sede toscana del ''Club degli sfigati'' a Ponte Buggianese, nei pressi di Montecatini Terme, per l' appuntamento organizzato dal cabarettista Antonio Gilioli. La sua sfortuna, ha spiegato, e'
di essere cosi' basso di statura che la mamma, ha raccontato, gli ripeteva spesso: ''Ti ho fatto tanto piccolo, ma non importa. Basta il pensiero''.  Per novembre, e' stato annunciato, dovrebbe tenersi a New York lo ''Sfiga Congress'', il raduno mondale con la presenza di Woody Allen. La lista, ha annunciato Gilioli, dovrebbe comprendere altri nomi eccellenti del mondo dello spettacolo, con la partecipazione di sociologi e psicologi.

 

18 FEB 1995 - CENTO MILIONI AL 'GRATTA E VINCI' DI VENERDI' 17 - Una fortuna piu' forte del calendario. La buona sorte di una pensionata di Sorrento non si e' fermata neanche davanti al venerdi' diciassette, giornata considerata infausta dai piu' scaramantici. L'anziana donna, della quale non e' stato rivelato il nome, proprio ieri ha infatti vinto cento milioni con la lotteria ''Gratta e Vinci''. Il biglietto di duemila lire e' stato acquistato nella rivenditoria di tabacchi n.1, di proprieta' della famiglia Ercolano, in corso Italia.   Fa parte della serie ''Amore e Fortuna'' emessa in questo periodo coincidente con la festa di San Valentino. Incurante della superstizione, ieri la pensionata ha tentato la fortuna e, ad uno ad uno, ha grattato ed ha scoperto tutti e nove i quadrifogli che consentono una vincita di cento milioni di lire.

 

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Commenti: 2
  • #1

    MM (venerdì, 17 febbraio 2012 16:16)

    Martedì 13 e Venerdì 17 fanno sempre parlare per superstizione.
    Si accentuano di più i lati negativi e sfortunati di quelli positivi.
    Anch'io sono superstizioso e ho dei riti personali per cercare di allontanare le "malignità" o disgrazie.

  • #2

    shaktar (sabato, 18 febbraio 2012 13:54)

    ragazzi è una cosa assurda, ieri venerdì 17, un mio amico si è trovato al pronto soccorso per qualcosa alla caviglia (non ci ho capito niente). Un altro mio amico si è fatto male la spalla da solo. Sotto casa mia un tizio è caduto dal motorino ed è stato portato al pronto soccorso. La sera un'anziana signora è caduta per le scale che portavano in chiesa...