Gli Ufo sono un pericolo reale per l'aviazione di tutto il mondo

Gli Ufo, oggetti volanti non identificati non sono solo un fenomeno di costume ma realmente entrano nella nostra vita, con avvistamenti, testimonianze e indizi nei cieli. Ma sono un problema serio per tutte le aviazioni civili ma sopratutto militari del pianeta. Un questi anni nei confronti degli ufficiali che si lasciavano scappare qualche anedoto sugli ufo veniva attuata una politica repressiva e intimidatoria, ma da qualche tempo le cose sono cambiate. Anche perchè gli eventi non si possono più metterere a tacere, la rete aiuta ad accorciare le distanze, ed episodi che un tempo sarebbero rimasti confinati nelle brevi dei giorni, come i casi degli aeroporti cinesi chiusi per ragioni misteriose, oggi sono nelle prime pagine dei siti e dei blog. Ma cosa si intende per ufo pericolosi per il traffico aereo, o per la sicurezza nazionale ?

Un anno e mezzo fa viste le numerose segnalazioni di avvistamenti ufo da parte dei radar e dei piloti, l’Air force argentina ha dichiarato che essi (gli ufo ) sono una “potenziale minaccia alla sicurezza aerea nazionale” la stessa air force, ha dichiarato che spesso gli aerei da combattimento argentini hanno redatto rapporti su inseguimenti di oggetti non identificati nei cieli argentini. L’ufficio stampa dell’ Air force, ha dunque istituito una serissima commissione per studiare gli avvistamenti, composta da specialisti, piloti, meteorologi, medici, astronomi, esperti in radar etc.

Il Pentagono sull'argomento tace ma gli americani sono stati i primi oltre dieci anni fa a farsi cari del problema. Nel 2000 il dottor Richard Haines, scienziato ricercatore alla NASA Ames, pubblicò un importante rapporto per il National Aviation Reporting Center on Anomalous Phenomena (NARCAP).

 

Haines considerò le conseguenze, riguardanti la sicurezza aerea, derivate da incontri con fenomeni aerei non identificati (UAP) e le loro manovre ad alta velocità:


  1. Rischio di collisioni in volo per i nostri velivoli.
  2. Effetti elettromagnetici transitori e permanenti a bordo che influiscono sulla navigazione, sulla guida e i sistemi di controllo del volo.
  3. Manovre ravvicinate che interferiscono con la cabina di pilotaggio degli aerei e impediscono la guida in condizioni di sicurezza.

Il rapporto di Haines  già allora documentò più di 100 incontri ravvicinati tra UAP e aerei commerciali, privati e militari, correlati a questi tre punti. Fra le fonti, inclusi i files personali dell’autore, rapporti dell’aviazione preparati dalla Federal Aviation Administration (FAA), dal National Transportation Safety Board (NTSB) e dall’Aviation Safety Reporting System (ASRS) governativo.

Ufo nei voli civili, il caso degli aereoporti chiusi.

 

Ma gli ufo hanno causato danni anche sui voli civili. Come non ricordare i misteriosi oggetti volanti spuntati nei cieli cinesi,  che hanno ritardato e devianto voli, facendo perfino chiudere gli scali. I controllori aerei in diverse località cinesi hanno più volte lanciato l’allarme: oggetto volante non identificato. Ma per quanto la Cina sia uno dei Paesi al mondo maggiormente entusiasti all’idea dell’esistenza degli alieni, guardando più da vicino il problema si scopre che l’allarme non è dato dall’arrivo improvviso di creature dallo spazio, bensì da voli illegali compiuti senza preavviso da jet privati ed elicotteri: ultimo capriccio dei superricchi cinesi, che preferiscono pagare l’eventuale multa (che va dagli 800 euro circa fino a un massimo di novemila) che non dover sottostare a lungaggini burocratiche e prenotazioni del corridoio aereo. 

Emblematico il caso avvenuto nel settembre scorso nell’aeroporto di Baotou, Mongolia Interna, Anche città importanti come Shanghai si sono viste chiudere entrambi gli aeroporti – Hongqiao e Pudong – dopo che un elicottero privato aveva reputato opportuno farsi un bel volo senza avvertire nessuno. Gli aneddoti riportati dalla stampa cinese sono numerosi, e si prestano a molteplici interpretazioni.

 

Il problema è talmente ricorrente che Rodrigo Bravo Garrido, un capitano e pilota del BAVE (acronimo spagnolo che sta ad indicare la sigla Aviation Brigade of the Chilean Army) nel novembre 2010 diede alle stampe un libro dal titolo Ufologia Aeronautica, con il sottotitolo Un nuovo concetto di studi ufologici che trattava degli incontri tra piloti di aereo con gli UFO, discutendo in dettaglio un totale di 23 casi in cui i fenomeni aerei non identificati (UAP), i riportati da piloti o dal personale del controllo del traffico aereo. Undici casi si sono verificati in Cile e dodici in altri paesi (Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Colombia, Francia, Iran e USA). 

 

Bave ha descritto i rapporti di piloti militari che parlavano di incidenti durante il volo che coinvolgevano fenomeni aerei che non corrispondevano al traffico aereo normale. Questi incidenti furono posti come una potenziale minaccia alla sicurezza aerea. Secondo Bavo "gli UFO sono fisicamente reali e la loro presenza nei nostri cieli è concreta. Tuttavia, le difficoltà sorgono quando cerchiamo di studiare il loro comportamento, a causa della complessità del fenomeno e a causa della nostra incapacità di prevedere gli eventi UFO".

 

Spazio anche alle critiche per come l'insufficienza di preparazione di molti ufologi abbia fatto  accomunare tutti gli UFO indiscriminatamente alla possibilità di vita extraterrestre". Ciò porta ad una "deviazione" della ricerca seria e porta, invece, "alla crescita di nuove ideologie, movimenti, culti e altro che inseriscono i fenomeni aerei anomali ancora più lontani dal loro contesto reale per motivi di lucro".

 

Nuova classificazione degli incontri aerei con gli Ufo

Il capitano Bravo è arrivato anche a proporre una sorta di scala di avvistamenti in ambito Ufologico Aeronautico che fa il verso a quella del Dottor Hynek sugli IR. 

 

Incontro aereo di primo tipo, in cui un pilota, l'equipaggio e i passeggeri, così come il personale dell'ATC (Air Traffic Control) vedono solo una luce oppure un oggetto a una distanza relativa dall'aereo, che provoca allarme o disagio per l'equipaggio o al personale della struttura di controllo

Incontro aereo di secondo tipo, in cui oltre agli elementi sopra citati, l'oggetto o gli oggetti vengono rilevati dai radar di terra e da quelli aerei.

Incontro aereo del terzo tipo, in cui oltre alla presenza lontana o vicina dell'oggetto, si verifica una interferenza agli strumenti (aerei) di bordo, che costituisce un pericolo per il normale funzionamento del volo di un aereo.

Incontro aereo del quarto tipo è quello in cui, a seguito di tutti gli eventi sopra citati, un aereo è tenuto ad effettuare una manovra evasiva per evitare una collisione con l'oggetto osservato.

Incontro aereo del quinto tipo è quello in cui, a seguito di tutti gli eventi citati in precedenza, un aereo da caccia militare è obbligato ad avere un ingaggio con l'oggetto in questione.

 

Lo strano caso dei pompieri attenti agli Ufo

Nel 1992 venne pubblicato in USA, un manuale operativo destinato all'addestramento delle reclute dei Vigili del Fuoco americani. È il Fire Officer's Guide To Disaster Control (Manuale dei Vigili del Fuoco per il controllo ai Disastri). Fu studiato e realizzato, sotto richiesta del Dipartimento Federale dei Vigili del Fuoco, da William Kramer, Ph.D., Capo del Fire District di Cincinnati e Direttore di "Fire Science" presso l'Università di Cincinnati e dal procuratore legale Charles W. Bahme, J.D., Capo Delegato per il Fire Department di Los Angeles e Capitano, in pensione, della US Naval Reserve. Il manuale ha colpito gli ufologi in quanto, oltre alla prevenzione sui disastri naturali e nucleari, da trasporti, da incendio, da sostanze tossiche e ai relativi addestramenti delle reclute, viene dedicata, nel capitolo 13, una sezione al potenziale attacco da parte di UFO. Ci si interrogo a lungo sul perchè  un manuale ufficiale di training includa, fra i disastri, anche una minaccia extraterrestre. 

Di casi, manuali e storie ne potremmo aggiungere tante. Quello che preme sottolineare è che il fenomeno ufo più importante, quello che sfugge a molti è la sua essenza di "oggetto non identificato". In quell'espressione trovano collocamento molte cose diverse, da Piper da turismo, alla sonda fuori controllo, dal bolide improvviso alla ipotetica navicella extraterrestre. Ecco perchè spesso nel tempo gli ufficiali o peggio i militari che parlavano di ufo vedevano la loro carriere a rischio, la loro reputazione macchiata e i lroo racconti screditati. Un calderone nel quale spesso silenzio e omertà hanno evitato che episodi significativi fossero studiati meglio, o catalogati senza falsa ipocrisie. Di Ufo si occupano i più alti vertici militari. E non parliamo dei filmati amatoriali su You tube, ma di un'emergenza seria nei cieli di tutto il mondo per l'aviazione civile e militare, oggi come ieri.

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Commenti: 7
  • #1

    shaktar (giovedì, 02 febbraio 2012 21:55)

    e pensare quante altre testimonianze di militari sono state messe a tacere con la forza...

  • #2

    Onniscente 600 (giovedì, 02 febbraio 2012 23:07)

    Bell'articolo ...vorrei far presente un punto UFO non vuol dire alieno, ma non identificato
    Molti fanno finta di non sapere questa cosa

  • #3

    Maury (venerdì, 03 febbraio 2012 09:20)

    Che vi piaccia o no,nei nei cieli terrestri gli oggetti non identificati sono aumentati di una cifra impressionante si parla di un 30% della popolazione mondiale che ha contatto diretto con questi esseri...poi se non vi piace chiamarli alieni chiamateli come volete,resta il fatto che questi velivoli sono in continuo aumento a gran maggior numero,e stimati da piloti attendibili,hanno una velocità di migliaia di km. orari,quindi parliamo di velocità non terrestri...

  • #4

    sirio (venerdì, 03 febbraio 2012 10:52)

    la gente ormai si stà svegliando anche se cercano di insabbiare sempre ogni cosa.....ormai hanno poco tempo perchè tutto verrà alla luce

  • #5

    JackIII (venerdì, 03 febbraio 2012 14:35)

    Dopo la scrematura degli oggetti militari, spia, meteorologici rimangono quelli di provenienza non terrestre. Nella seconda guerra mondiale li chiamavano foo fighters, oggi rimangono inspiegabili!!!

  • #6

    inox (venerdì, 03 febbraio 2012 15:00)

    tutto molto interessante ma io non ho mai sentito parlare di aerei abbattuti da ufo, dunque tutte queste attenzioni esattamente a cosa o a chi servono?

  • #7

    Daniele (venerdì, 03 febbraio 2012 19:57)

    Non diranno mai esistono gli alieni!!Perche la prima nazione avere un vero contatto vuol dire avere il potere di comandare il mondo!!!