Marocco: Fantasmi nel centro commerciale ?

A dispetto della sua recente apertura, il Morocco Mall di Casablanca, il piu' grande e moderno shopping center del Nord Africa e del Mediterraneo meridionale, sarebbe gia' infestato dai fantasmi.

Ad esserne convinti, stando al sito 'Afrik', sono i numerosi visitatori della struttura, testimoni di fatti inspiegabili quali "rumori inspiegabili e nitriti di cavalli provenienti dai magazzini, dove sono stoccate le merci". 

In tanti hanno gia' tratto l'ovvia conclusione: qualcuno ha gettato il malocchio sul Morocco Mall e la stampa locale, da Telquel a Yabiladi, si e' fatta eco di questa versione dei fatti. Spiriti ribelli o pubblicità a buon mercato ?

Da quando e' stato inaugurato a meta' dicembre, il Morocco Mall non ha cessato di suscitare polemiche e voci, tra cui quella di essere un luogo 'maledetto'. Tant'e' che da qualche giorno a questa parte, il personale dei negozi del centro commerciale hanno notato uno strano andirivieni di 'fqih', ossia gli specialisti del rituale e della legge islamica, spesso interpellati per compiere esorcismi. Dopo la preghiera del tramonto, dei fqih entrerebbero dall'ingresso riservato al personale recitando versetti del Corano.

Secondo alcuni, negli strani fenomeni che si verificherebbero nello shopping center, che si estende su un totale di 70mila metri quadrati su tre livelli, con 350 spazi di vendita e 30mila metri quadrati di spazi esterni, vi sarebbe lo 'zampino' di Sidi Abderrahmane, marabutto vissuto nel 19esimo secolo e il cui mausoleo si trova su un misterioso isolotto roccioso poco distante dalla riva dell'oceano e non lontano dal Morocco Mall, al centro di numerose leggende e credenze e luogo di pellegrinaggio per centinaia di persone. Ma stando allo psichiatra Abdellah Zwizwi, la ragione di tanto rumore potrebbe essere molto piu' 'terrena', ossia la pubblicita'.

 

"Questo genere di dicerie puo' essere utilizzato volontariamente come pubblicita' gratuita per il Morocco Mall affinche' la gente sia attirata a recarsi sul posto", ha spiegato al portale 'Yabiladi'. Secondo Said Kamali, esperto di diritto e conferenziere alla moschea Masjid Sounna di Rabat, la credenza nei fantasimi e' il frutto dell'ignoranza popolare, "anche se - sottolinea - l'esistenza dei jinn (gli spiriti, ndr) e della magia e' un fatto riconosciuto nell'Islam". Del resto, come ha scritto un internauta sulla pagina Facebook del Morocco Mall, "anche le gallerie parigine di 'Lafayette' sono infestate di vecchie facce rifatte, per di piu' in pieno giorno". Quindi, niente paura se anche i fantasmi si interessano alla moda.

Adnkronos

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Commenti: 2
  • #1

    Harder (venerdì, 13 gennaio 2012 19:41)

    Classico caso di viral marketing e sicuramente non il primo di questo tipo...buona o cattiva che sia la pubblicità è sempre pubblicità!

  • #2

    Emanuela (lunedì, 16 gennaio 2012 17:53)

    Si anche io penso che si tratti di pubblicità. -.-