Bosone di Higgs, la particella di Dio esiste davvero? Oggi l'annuncio

Occhi puntati su Ginevra oggi: è infatti prevista una conferenza stampa definita importante, aggettivo che non è usato spesso al Cern, il più grande centro di ricerche nucleari esistente oggi al mondo. Verrà riferito sui risultati di due degli esperimenti più importanti che vi si stanno svolgendo, Atlas e Cms. E molti dicono che interessi quella che i media hanno ribattezzato “particella di Dio” rendendo il Bosone di Higgs affascinante anche agli occhi delle persone meno interessate alle questioni scientifiche. Ma venire a scoprire che la più sfuggente delle particelle dell’universo abbia potuto finalmente rendersi manifesta e che grazie a ciò una buona parte dei misteri fondamentali della fisica possa svelarsi, è davvero entusiasmante.

E’ con il recondito pensiero di ritrovarsi ad essere testimoni di qualcosa di eccezionale che un fiume di giornalisti provenienti da tutto il mondo si riverserà proprio oggi al Cern di Ginevra, l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare dove gli scienziati che lavorano al Large Hadron Collider (LHC) presenteranno gli ultimi risultati sulla ricerca del bosone di Higgs, la “cosa” leggendaria cui è dato dalla fisica teorica il compito di spiegare come le particelle elementari acquisiscano massa. A seguire i dettagli.

Per questo scopo e per aiutarci a capire come si comportano le particelle che compongono l’universo è stato costruito il collider: un “tubo” di 27 chilometri di circonferenza che, come spiega efficacemente il professor Jeff Forshaw dell’università di Manchester  “rappresenta il più grande, il più potente microscopio al mondo – lo zoom per rivelare ciò che avviene su distanze piccole rispetto anche alle dimensioni di un singolo protone. A queste distanze abbiamo buona ragione di aspettarsi grandi cose: o vedremo una particella di Higgs o si vedrà qualcosa di diverso. Non vedere nulla di nuovo semplicemente non è un’opzione”.


Già, perché non vi è alcuna certezza su cosa gli scienziati del Cern comunicheranno al mondo, anche se ben accreditate voci dicono proprio che comunicheranno l’avvistamento, anche solo parziale, del mitico Bosone. Ma l’annuncio potrebbe essere  anche diverso, l’affermazione, cioè, di “qualcosa d’altro”, ma anche in questo caso il Cern avrebbe fatto un “colpaccio”, in quanto costringerebbe i fisici a immaginare qualcosa di diverso da quel “modello standard” cui oggi si affidano per raccontare l’universo.

Large Hadron Collider (LHC)
Large Hadron Collider (LHC)

Il “modello standard” è una teoria della fisica delle particelle semplice nelle regole ma estremamente ambiziosa. Il suo compito è spiegare come ogni singola particella dell’universo interagisca con tutte le altre e con tre delle forze fondamentali (forte, elettromagnetica e debole, fanno eccezione le interazioni causate dalla gravità). Il modello rivela che fenomeni apparentemente diversi sono aspetti diversi della stessa cosa (il decadimento radioattivo e quello dell’energia elettrica sono legati, per esempio). In breve, tutta la diversità e la complessità che vediamo nel mondo è fatta appena da una manciata di particelle saltellanti che seguono alcune semplici regole.


Non tutte le particelle, però, hanno massa, e visto che l’universo in qualche modo occorre riempirlo,  ecco che a dare “sostanza” alla teoria interviene il Bosone di Higgs, creato ad hoc per salvare una bella idea. Lo spazio vuoto ne sarebbe pieno e le particelle rimbalzando tra i Bosoni (che dovrebbe avere una massa di poco superiore a 120 volte quella del protone), come in un flipper acquisterebbero quella massa che necessita loro.


Ovviamente questa è solo un’ipotesi di come le cose potrebbero funzionare e nel mondo scientifico non mancano certo i sostenitori di possibilità diverse. Questa però ha il vantaggio di spiegare l’origine della materia utilizzando una sola nuova particella, se così non fosse vorrebbe dire che la natura ha scelto percorsi ancora molto imperscrutabili . E’ certo, però, che per il 2012 e i 2013 l’LHC chiuderà per delicati lavori di manutenzione, prima di riprendere la fase conclusiva degli esperimenti raggiungendo la massima potenza. Per quel momento la comunità scientifica si augura di avere qualcosa tra le mani, fosse solo l’immagine a metà di un Bosone.

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Commenti: 9
  • #1

    rudj (martedì, 13 dicembre 2011 14:31)

    ma cosa vogliono scoprire non abbiamo la tecnologia per certe cose .....e cosa serve la metà di un bosone se non sai poi andare avanti....mahhhhhhhhhhh

  • #2

    franz (martedì, 13 dicembre 2011 16:04)

    La scoperta del bosone di Higgs è importante perchè da quello dipenderebbe la massa delle altre particelle.

  • #3

    franz (martedì, 13 dicembre 2011 16:16)

    Attualmente è stata trovata solo una traccia ma non c'è ancora sufficiente certezza della scoperta.

  • #4

    Marco (martedì, 13 dicembre 2011 20:23)

    Non si investono miliardi di euro per una scoperta "non commerciale". Scopi bellici assicurati... Disgregare la materia potrebbe essere un'arma molto appetibile...

  • #5

    lorenzov (martedì, 13 dicembre 2011 22:43)

    Ciao Nipoti.
    Non mi sento di commentare una notizia troppo tecnica, troppo entusiasmante cosi' come viene presentata e troppo deludente alla praticita' del vivere.
    Sono troppo ignorante per vedere sviluppi nel remoto futuro e troppo legato alla materialita' della quotidianita'.
    Invidio Eone, Insider, Lorenzo ecc. che riescono a scostare un lembo del sipario per scrutare la platea dove innumerevoli persone aspettano di ricevere rappresentazione di vita futura.
    Quella fessura nel sipario che tutti vedono e tutti volutamente ignorano costituisce bellamente aspettativa di cio' che verra'.
    Marco non ha torto: chi puo' garantire che le costosissime ricerche del cern (chi paga? da dove viene finanziata quella ricerca?) non abbiano scopi bellici?
    Purtroppo sono in parte in accordo con sconfortato: quei soldoni spesi da chissa' quanto (mezzo secolo?) sarebbero stati meglio investiti nel vivere, nella ricerca delle risorse: invece ci ritroviamo a disquisire sul bosone, sul mezzo bosone, sul fatto che qualche mese addietro l' accellerazione di particelle avrebbero potuto causare un disastro generando antimateria.
    Siamo nel campo ufologico ed alieno ma l' informazione che il cern fornisce e' alienante forse piu' della disinformazione propinata dall' area 51.
    Bene bene siamo ancora vivi e del doman non v'e' certezza, chi vuol esser lieto sia e auguro lietezza a tutti Voi.
    Buon domani e se qualcuno ha notizia di lieto evento "Shepard" immantinente lo comunichi.

  • #6

    Mentitore (mercoledì, 14 dicembre 2011)

    @Marco Quali sono le ragioni e le fonti che ti permettono di affermare questo?

    @lorenzov "troppo deludente alla praticità del vivere"
    http://www.asp.torino.it/cern/programmaConvegno-ASP-CERN.pdf
    http://it.wikipedia.org/wiki/Fisica_delle_particelle#Ricadute_tecnologiche
    .........

    "sarebbero stati meglio investiti nel vivere, nella ricerca delle risorse" Oh beh allora potremmo dire la stessa cosa per un'infinità di cose, ma questa è un'obiezione facile. Il Cern sta portando la conoscenza umana della natura verso le sue frontiere. Non si sa fino in fondo cosa ci aspetterà. Chi può dire che la conferma o la smentita delle teorie fisiche sulla natura oggi formulate, ottenute attraverso gli esperimenti del Cern, non aprirà le porte in futuro a sviluppi tecnologici che favoriranno la qualità della vita di tutti noi. Ora possiamo navigare con il www grazie al Cern lo sapevate? Poi ora stanno sviluppando la Grid. L'antimateria di cui tu parli poco oltre è la cosa più costosa più preziosa al mondo, perchè è la cosa più difficile da ottenere. La si ottiene attraverso acceleratori di particelle, ma in quantità irrisorie. L'antimateria è inoltre in grado con l'annichilazione con la materia di produrre quantità enormi di energia. Energia che forse un giorno potremo sfruttare, chi lo sa?

    " invece ci ritroviamo a disquisire sul bosone, sul mezzo bosone, sul fatto che qualche mese addietro l' accellerazione di particelle avrebbero potuto causare un disastro generando antimateria."
    A che cosa ti stai riferendo? Potresti riportare le fonti?

    "Siamo nel campo ufologico ed alieno ma l' informazione che il cern fornisce e' alienante forse piu' della disinformazione propinata dall' area 51."
    Alienante dici? Il Cern non produce informazione, produce conoscenza. Conoscenza di un mondo in cui siamo sbattuti senza volerlo e nel quale spesso molti passano indifferenti. Il Cern ci offre la possibilità di capire come e di cosa è fatto questo mondo. Purtroppo per capire che cosa realmente compia il Cern bisogna essere altamente specializzati ed è perciò facile cadere nello sconforto.
    Ti leggo lorenzov, e ti invidio per l'abilità retorica che sfoggi e a volte mi pare di leggere tra le tue righe citazioni di qualche sapiente. Mi sorprende quindi che qualcuno con il tuo background culturale e la tua profondità di pensiero ritenga alienante il progetto che è la fabbrica di conoscenza e sapere più grande e potente oggi al mondo.
    Alienanti sono ben altre cose che in questa sede è inutile discutere.

    Consiglio la lettura di:
    http://www.ips.it/scuola/concorso_99/ipercern/quandoen/sapere/sapere14.htm
    http://fuffologia.blogspot.com/2011/11/alle-radici-della-fuffa.html

    Ad maiora.

  • #7

    lorenzov (giovedì, 15 dicembre 2011 00:53)

    Ciao Mentitore.
    Forse non mi sono reso conto che il mio intervento potesse far trasparire la retorica, cioe' il vincolo dei luoghi comuni che a loro volta vincolano le discussioni che si perfezionano e prendono il volo, dalla panchina di qualche parco pubblico, e si dissolvono nell'aere nebbioso quale bolla di sapone, quelle stesse che cercavo di ottenere quando le cannucce per sorbire la gazzosa erano ancora di paglia selezionata e la plastica colorata ancora non esisteva, almeno per quello scopo.
    Caro amico sono in accordo con Te quando dici che il cern produce conoscenza ma forse, una volta di piu' non mi sono "spiegato".
    La mia opinione su quanto viene ottenuto dal cern non e' focalizzata sulla sua stessa ragion d'essere ma sul fatto che i fondi (europei?), dato il fatto della persistenza della crisi economica potrebbero essere stornati, magari temporaneamente, alla soluzione di piu' immediati problemi esistenziali.
    Caro amico, Ti considero veramente tale, non v'e' riferimento di alcun sapiente nelle mie citazioni, semplicemente mi prodigo di esternare al meglio delle mie possibilita' il mio pensiero.
    Forse mi ripeto: la conoscenza e' prodotto dell'intelletto ma la sapienza e' virtu' innata quanto il creato, infatti la Sapienza e' concetto divino.
    E' allocuzione strausata il "conoscere per deliberare", il sapere e' far tesoro di quanto possiamo accepire ma la Sapienza non e' quantificabile.
    E' possibile quantificare la vita?
    E' possibile solo quantificarne la durata, naturalmente in riferimento ai parametri umani: la splendida farfalla vive un giorno e vola grazie al pulviscolo presente sulle ali.
    L' uomo vive quanto puo' cioe' quanto il destino glie lo permette.
    Nessun umano si arrende allo scadere del suo tempo ma, aggiungo, l'importante e' non avere rimorsi anche se di rimpianti e' pieno lo zaino.
    Caro amico, nuovo mio nipotino, non devi invidiare alcuno tantomeno per la dialettica che non e' abilita' poiche' ognuno di noi e' abile per se stesso e ben venga se puo' esserlo per diffondere pensieri tramite parole purche' sincerita' imperi.
    Se mi leggi saprai che non invidio ma AMMIRO la capacita' di Insider, Eone, molti altri ed ora Tu stesso per i riferimenti http ma al di la' dell'immediatezza della conversazione e dell' abbraccio fraterno, o meglio, ZIOTICO!!!!! non so andare.
    E' passato il tempo di scavalcare muri e saltare siepi e fossi!
    Ti saluto ZIOTICAMENTE nuovo nipote Mentitore e mi piace non considerare il "ti" centrale del Tuo pseudonimo.
    Naturalmente offro a Tutti l' augurio di una buona notte (forse intempestiva data l'ora) e di un buon domani.
    Nipotone Kosline manifesta la Tua presenza.
    Un particolare pensiero di positivita' e' per la Nipotine Shepard.
    P.S. scusate se sono stato prolisso e logorroico (che differenza c'e'?)
    ma sappiate che mi e' stato di conforto coccolarVi.
    Spero che Sconfortato non si sconforti al mio post.

  • #8

    lele (giovedì, 15 dicembre 2011 18:22)

    ma ammesso che si trova la particella che da materia alle altre particelle,
    Chi da materia al Bosone??
    è infinita la ricerca, è solo legata agli strumenti del secolo, in passato si studiava che la materia è composrta da tomi, poi grazie agli strumenti si soo conoscuto neutroni e proponi, poi i quanti...ecc ecc
    DOPO il bosone, ce il bosonino, poi il bosoninonino.... ;)
    Sherzo ovviamente, la ricerca è importante, non vedo l 'ora di materiale un panino alla mortadella con una pistola a laser di bosoni

  • #9

    lorenzov (giovedì, 15 dicembre 2011 19:17)

    Ciao Nipoti.
    Il nostro amato sito oltre a occuparsi di ufologia si occupa di attualita' scientfica come ampiamente dimostrato.
    La discussione che si accende tra noi e' purtroppo galleggiante sulla superficie dell' oceano che ricopre la Fossa delle Marianne.
    Pertanto possiamo solo analizzaare un fiocco di neve che costituisce un apporto ai ghiacci eterni.
    Alla divulgazione di dati certi ma superficialissimi si aggiunge la volonta' di custodire segreti e scoperte che potrebbero far evolvere il modus vivendi umano ma il vil denaro domina incontrastato.
    Voglio solo comunicare che la particella primordiale puo' essere unaa conquista quanto una scusa per dimostrare l' "avanzamento dei lavori" e quindi giustificare la voragine che inghiotte investimenti.
    A parer mio la ricaduta scientifica e' troppo lontana ma sono anche consapevole che se non si comincia a camminare si sta fermi e basta.
    Le grandi scoperte o invenzioni dei tempi andati pero' hanno riguardato la risoluzione di problemi quotidiani vedi lampadina, telegrafo, radio, macchin a vapore prima e poi in generale l'energia elettrica.
    Tanto per fare un esempio.
    Le invenzioni sono state anche messe in essere per scopi bellici data la trogloditica natura umana del prevalere sui propri simili.
    Quale futuro?
    E' inutile considerarlo poiche' non esiste ancora e il passato maestro di vita non esiste piu'.
    Esiste il presente ma quando lo consideri e' gia' passato!
    Buona serata a Tutti.