Kepler 22B, una nuova speranza per cercare vita aliena

La missione Kepler della Nasa era stata concepita alla scopo di trovare potenziali nuove Terre. All'epoca sembrava una "mission impossibile", invece, già a febbraio scorso, ci si è resi conto che lo scopo ambiziosissimo della missione poteva essere a portata di mano. L'ultimo ospite stellare scoperto dalla sonda è stato battezzato Kepler 22B, ha dimensioni circa doppie di quelle della Terra ed orbita la sua stella (che è un po' più piccola del Sole) in 290 giorni. E' nella fascia abitabile e sembra essere un ottimo candidato per ospitare la vita. Ma non è certo l'unico. Osservando sempre la stessa regione del cielo, nella costellazione del Cigno, Kepler registra continuamente il flusso di milioni di stelle allo scopo di misurare la piccola variazione prodotta dal transito di un pianeta contro il disco della sua stella. Una piccola ombra che produce una variazione di pochi centesimi, se non pochi millesimi, dei flussi misurati. Per questo è necessario uno strumento spaziale, che operi al di sopra delle fluttuazioni indotte dall'atmosfera terrestre. Tre diminuzioni spaziate dallo stesso intervallo di tempo sono la firma di un potenziale pianeta che viene così iscritto alla lista dei candidati prodotta, e continuamente aggiornata, dalla missione Kepler. Ogni candidato va poi controllato con misure da terra oppure con ulteriori transiti. Ma come deve essere un pianeta per essere potenzialmente abitabile?

Una nuova terra deve essere rocciosa, il che significa che la sua massa non deve essere troppo diversa da quella delle nostra Terra (o di Venere o Marte). In più non deve essere né troppo calda, né troppo fredda, perché vogliamo che sulla sua superficie l'acqua possa essere liquida. Questo è il criterio che definisce la zona di abitabilità di una stella. Nel sistema solare la zona di abitabilità va grossomodo da Venere a Marte.
Per stelle più piccole (e meno brillanti) del sole la zona di abitabilità sarà un po' più vicina alla stella, per stelle più massive (e più brillanti del sole) sarà più lontana. Questo ci dà un'idea dei periodi orbitali dei pianeti che andiamo cercando, l'orbita di una pianeta terrestre nella fascia di abitabilità della sua stella non può essere inferiore a diversi mesi. La considerazione sui periodi orbitali determina il tempo necessario per la scoperta delle nuove terre, e per tutte le verifiche del caso. Per registrare tre transiti della Terra contro la superficie del sole, ci vorrebbero tre anni, per Mercurio i tempi sono più rapidi, ce la potremmo cavare in meno di un anno.

La maggior parte dei pianeti extrasolari appartengono alla categoria dei giovi caldi, pianetoni delle dimensioni paragonabili a Giove con orbite molto vicine alla loro stella. I periodi orbitali possono essere anche di pochi giorni: non sono questi i pianeti che interessano i cacciatori di nuove terre.

 

Tuttavia, se Kepler 22B avesse qualche problema "caratteriale" (dopo tutto Venere e Marte sono nella fascia di abitabilità ma, per ragioni diverse, non offrono condizioni ideali per la vita) non c'è da preoccuparsi, la missione Kepler sforna candidati pianeti ad un ritmo frenetico. Insieme all'annuncio di Kepler 22B, ieri sono stati annunciati altri 1094 candidati pianeti che, aggiunti a quelli già annunciati a Febbraio, portano il totale dei candidati pianeti osservati da Kepler a 2.326. Di questi, 207 sono di dimensioni non troppo diverse dalla Terra e sicuramente qualcuno di buon carattere ci sarà.

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Commenti: 15
  • #1

    ANONIMO (giovedì, 08 dicembre 2011 16:35)

    DOMANDA....Da qualche parte ho letto che questo pianeta sarebbe un gemello della terra. Ma su keplero ci sta l'acqua. O ancora non si sa niente.

  • #2

    copax (giovedì, 08 dicembre 2011 20:31)

    Dicono di si, ma restando in tema di alieni che mi dite di questo video?
    http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=6X96xI1gLdQ

  • #3

    ... (giovedì, 08 dicembre 2011)

    Il pianeta non si chiama keplero, ma 22b. Kepler perchè il telescopio si chiama kepler e ne ha scoperti più di 2mila di pianeti che iniziano per kepler come questo. E per parlare di gemelli è presto ne hanno trovati molti di massa simile alla terra.

  • #4

    XXX (giovedì, 08 dicembre 2011 23:39)

    copax è interessante ma sono immagini della sonda MESSENGER?

  • #5

    Eone Nero (giovedì, 08 dicembre 2011 23:44)

    Copax dai un'occhiata qua

    http://ufoonline.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=10036271

  • #6

    XXX (venerdì, 09 dicembre 2011 00:39)

    @Insider ho letto cosa pensi dell'UFO di mercurio sul forum. Cosa ne pensi di questo. http://www.youtube.com/watch?v=RO5cb-BIy3M&feature=related

  • #7

    Jack (venerdì, 09 dicembre 2011 10:25)

    Video interessante quello di Mercurio. Non credo alla spiegazioene che Insider ha ripreso da Space.com, ma ho una mia teoria al riguardo che tutto riguardo fuorchè navi aliene.
    Non so se lo sapete ma Mercurio è l'unico pianeta del sistema solare interno ad avere un campo magnetico (oltre la terra si intende). Il suo è potente solo 1/6 di quello terrestre, ma credo sia più che sufficiente a dar vita ad un'interaione tra il vento solare e il campo stesso, come avviene per la Terra.
    Qualcuno mi dirà e perchè il fascio di particelle cariche non va verso i poli come sulla terra a formare le aurore boreali? Bè non posso dirlo con certezza perchè non sono un fisico, ma credo che la minore intensità non permettà al campo magnetico del pianeta di deviare tutta l'energià verso i poli, che quindi si concentra nei punti di impatto. O magari può entrarci l'assenza di atmosfera, dopotutto da noi le aurore si creano per l'attrito fra le particelle cariche del vento solare con l'atmosfera.

  • #8

    Eone Nero (venerdì, 09 dicembre 2011 14:05)

    A proposito di Mercurio è interessante ricordare un ipotetico pianeta chiamato Vulcano che stava tra il sole e Mercurio, ed un'ipotetica luna.

    http://www.astrofilitrentini.it/tnp/hypo.html

  • #9

    Jack (venerdì, 09 dicembre 2011 16:13)

    Un mito interessante quello che proponi Eone, non lo conoscevo. Ma pensare ad una luna di mercurio in grado di emettere una quantità di ultravioletti realmente significativa è tanto probabile quanto quella che a emetterli fosse stata una nave aliena, visto che mercurio non ha un diametro di neanche 5 mila km per avere una luna questa dovrebbe essere niente più che un grosso asteroide, simile Phobos e Deimos, sicuramente non un corpo abbastanza grande da avere una forma sferica. Visto che un corpo di grandezza tanto considerevole sarebbe stato subito localizzato.
    Riguardo Vulcano non finirò mai di ringraziare Einstein per essere vissuto ed essere stato in grado di mettere ordine nell'astronomia e non solo.

  • #10

    Eone Nero (venerdì, 09 dicembre 2011 16:42)

    Ho riportato giusto per curiosità, ricordo che ce lo avevano fatto studiare a scuola ai tempi che furono. :)

    E ringrazio il gruppo Astrofili Fiorentini che lo hanno messo in linea dato che in rete c'è ben poco in italiano. :(

    Anche l'oggetto sembrerebbe avere le stesse dimensioni di Mercurio, ho aggiunto un post al tread direttamente dal sito NASA, qualcuno in rete ipotizza anche anomalie al campo magnetico del pianeta.

  • #11

    Jack (venerdì, 09 dicembre 2011 16:50)

    Bè quell'esplosione che si nota è un emissione di particelle dal sole chiaramente, e vista la presenza del campo magnetico, come ho detto, nel post prima, è una normale interazione fra il campo magnetico dle pianeta e il vento solare, non credo siano anomalie ne tanto meno alieni.

  • #12

    Eone Nero (venerdì, 09 dicembre 2011 19:11)

    Jack quello che si vede a detta della NASA è un'anomalia delle compressioni video, ci sono aggiornamenti rilevanti nel tread sul forum, se hai un minuto di tempo dai un'occhiata, tra l'altro il fenomeno era già capitato.

    Riporto per praticità il link

    http://ufoonline.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=10036271

  • #13

    Jack (venerdì, 09 dicembre 2011 20:14)

    Aaaa è la NASA a dire che è un'anomalia! Allora è un UFO... Ahaha scherzo ovviamente, se lo hanno detto loro e non hanno considerato la possibilità del campo magnetico allora non deve entrarci nulla. Grz per il chiarimento

  • #14

    Eone Nero (sabato, 10 dicembre 2011 03:41)

    Abbiamo verificato NASA, se puoi Jack, porta elementi contrari.

    Grazie anticipate dal Cuore, ma da vecchio scavatore devo dire a malincuore da Sognatore che non è errata la realtà.

    ;)

    Ps. Verifica se puoi non ho verità a parte quelle Verificate e Documentate ;)

  • #15

    aliena stellare (martedì, 17 gennaio 2012 19:41)

    speriamoc che ci trovano qualcosa (della vita)...il Pianeta è distante 600 anni luce