Gary Mckinnon, torna l'incubo estradizione per l'hacker ufo

Gary McKinnon, l'hacker che violò i sistemi informatici della Nasa, rischia di nuovo di finire dietro le sbarre di un carcere americano. Il pirata informatico, affetto dalla sindrome di Asperger, è stato rinviato a giudizio negli Stati Uniti con l'accusa di pirateria informatica, ma si è salvato perchè le sue condizioni di salute sarebbero precarie. L'antiamericanismo imperante, il suo stato di salute e la mitologica storia del buono che vuole scoprire i segreti del mondo, ne hanno fatto un'icona globale. L'opinione pubblica e anche una parte del governo britannico hanno preso a cura la sua situazione lottando per fermare uno spiacevole destino. Alcuni membri della camera inglese hanno dichiarato che il regime dell'estradizione tra Usa e Gran Bretagna sarebbe in una condizione di disparità a discapito dei sudditi di Sua Maestà. La legge ufficiale del 2003 sull'estradizione, concepita in fretta e furia all'indomani dell'11 Settembre, ha introdotto una regola, che garantirebbe di essere processati nel paese in cui la maggior parte dei reati sono stati commessi. Nel caso di McKinnon, la giurisdizione del reato è in discussione, poichè violava sistemi americani, ma Gary si trovava in Inghilterra. Per dirimere la questione ci si è appellati ad un revisione indipendente, guidata dal giudice Scott Baker. 

Esiste una reale situazione di disagio dei cittadini inglesi in rapporto a quelli americani? Nel testo del dispositivo si criticano fortemente il tempo impiegato dalla Corte europea dei diritti umani per ascoltare gli appelli di estradizione e si cita il controverso mandato d'arresto europeo, che consente sospetta di essere trasferiti in un altro stato UE entro 90 giorni di arresto, è anche quello di dare un certificato di buona salute.

Ma sancisce che non c'è disparità di trattamento, dunque non c'è motivo per bloccare l'estradizione dell'Hacker Ufo. 


L'unica speranza era che il giudice dichiarasse l'esistenza di una discriminazione tra i cittadini dei due stati coinvolti nel processo di estradizione. Ma non è stato così. Il giudice che ha guidato revisione, che è stata effettuata da un gruppo ristretto di esperti, ha esaminato il "bilancio di effetto e la fornitura di giustizia nel caso McKinnon". Secondo l'analisi, infatti, tra il gennaio 2004 e luglio 2011 sono state effettuate dagli Stati Uniti 130 richieste di estradizioni (sette delle quali sono state rifiutate), mentre il Regno Unito ha fatto 54 richieste senza ottenere nessun no. Questo rapporto, insomma, rischia di riaprire la strada all'estradizione di McKinnon, contro cui si continua a schierare il gruppo per i diritti umani Liberty.

 

Secondo questa pronuncia del giudice, il 44enne nato a Wood Green, a nord di Londra, rischia ora l'estradizione e il processo per violazione del segreto nei computer militari. 

 McKinnon afferma da sempre di essere stato alla ricerca di prove sugli UFO.

"Sono francamente stupita che chiunque con un minimo di intelligenza possa avere il coraggio di uscire e dire che questo trattato è uguale", ha detto la madre di McKinnon, Janis Sharp. "Tutti sanno che è un palese pronunciamento prodotto per placare gli americani. Mio figlio Gary ha perso quasi 10 anni della sua vita e ha subito una tortura psicologica, nonostante i servizi segreti testimoniarono al tribunale nel 2009 che gli Stati Uniti non hanno fornito non uno straccio di prova per qualsiasi estradizione ... perché non sono obbligati a farlo. Per Gary questi anni sono stati simili ad essere stato nel braccio della morte ".

 

La commissione guidata da Scott Baker era stata creata da David Cameron e Nick Clegg per implementare misure adeguate qualora il trattato di coalizione che lega Regno Unito e Stati Uniti non si fosse dimostrata equilibrata. Nel 2010 i Liberal Democratici si impegnarono pubblicamente "fermare l'estradizione sleale verso gli Stati Uniti". I conservatori hanno sostenuto campagne feroci per evitare l'estradizione in casi specifici come il NatWest Tre e Gary McKinnon, ma non riuscirono a riformare la legislazione.

I critici della legislazione sull'estradizione anglo-americana sostengono che il trattato è ingiusto, perché i cittadini britannici di fronte l'estradizione non godono dello stesso grado di protezione legale dei cittadini americani americani.

Le autorità degli Stati Uniti per ottenere la consegna di un ricercato si devono limitare a descriverne il presunto reato e fornire un'accurata descrizione del sospetto. Ma per le autorità britanniche questo non basta, agli americani bisogna assicurare con prove circostanziali che il ricercato ha probabilmente commesso il reato: un livello molto più impegnativo da un punto di vista legale. I sostenitori di McKinnon avevano sperato che Scott Baker avrebbe messo nero su bianco che tutto ciò era discriminante. Ciò avrebbe consentito al tribunale di bloccare una richiesta di estradizione, se la condotta che ha portato al presunto crimine ha avuto luogo mentre la persona era in Gran Bretagna, come nel caso di McKinnon. Ma le speranze sono andate deluse. Niente a meno di sorprese fermerà le porte dell'inferno americano per Gary, tuttavia questa storia ci ha dimostrato che i colpi di scena sono dietro l'angolo. Vedremo se un altro capitolo della storia verrà scritto, o si butterà in galera un cittadino malato di Asperger, che ha sfidato l'impero a stelle e strisce.

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Commenti: 20
  • #1

    Asimov (sabato, 05 novembre 2011 10:52)

    Che bella gente discute in questo sito! Quando si parla di cazzate una valanga di commenti. Nel momento che si devono mettere i piedi per terra e discutere di lidertà e giustizia concreta, nessuna mente si illumina!

  • #2

    Guido (sabato, 05 novembre 2011 18:02)

    La gente lo snobba perchè lo ritengono un criminale e magari danno anche ragione al governo USA. La verità è che Gary è un genio assoluto. E' un hacker nel vero senso della parola (che non vuol dire criminale anzi). Oltre ad avere avuto accesso a dati inaccessibili per il 95% della popolazione mondiale il che già questo lo rende degno di lode sono da premiare anche gli ideali per i quali si è battuto e ha perseverato nella sua ricerca. Si potrebbero dire tante cose di lui ma per chi non ne sapesse nulla o poco più può farsene un idea lontana qui http://it.wikipedia.org/wiki/Gary_McKinnon

    Per me questa persona meriterebbe una statua, una medaglia all'onore informatico e dovrebbe essere elogiato da tutti ma purtroppo l'ignoranza che pervade questo mondo non lo permette.

    Non faccio nessun riferimento al governo USA perchè non merita neanche lontanamente di essere menzionato.

  • #3

    Eone Nero (sabato, 05 novembre 2011 20:24)

    Come mai a vostro avviso dato che è un'eroe da fargli statue è stato abbandonato anche dalla comunità Hacker?

    Forse uno dei motivi è perchè si è comportato da Craker e questo non è+ visto bene da nessuno, neanche dagli hacker più integralisti.

    Ha fatto un errore madornale distruggere milioni di dollari di dati conservati, questa aberrazione non ha nulla a che fare con la filosofia hacker, ed è altamente deplorevole.

    Altri hackers che hanno violato segreti più grandi del suo non si sono permessi a fare lo scempio che ha fatto lui, ed infatti anche se sono stati condannati oggi lavorano per le più grosse aziende di sicurezza.

    Molto ha sbagliato con la sua difesa basandola su una storia di alieni, che se avesse veramente detto il vero avrebbe distibuito le foto a tutto il pianeta, e basandola su una fantomatica malattia.

    Quando sbroglia i punti che ho toccato il signore avrà nuovamente fiducia.

    Non dimentica mai che Haker e Cracker non sono la stessa cosa, e che il primo è un signore confronto al secondo.

  • #4

    Asimov (domenica, 06 novembre 2011)

    Tra haker o cracker non esiste differenza: entrambi rovinano la vita delle persone.

  • #5

    Alina (domenica, 06 novembre 2011 15:15)

    Gli stati uniti da anni praticano accordi bilaterali sbilanciati a favore degli yankee. Ricordo la tragedia del Cermis dove luridi piloti americani ammazzarono decine di persone e furono praticamente assolti. E' sempre stato così gli americani hanno una strenua difesa dei loro cittadini ma usano metodi barbari e repressivi con tutti gli altri...qual'è la novità?
    Gary Mackinnon ha commesso un reato nel suolo INGLESE e quindi deve essere processato da un tribunale INGLESE con leggi INGLESI. Solo che gli americani questo non lo sopportano perchè il signorino ha umiliato i loro sistemi di controllo e ha dimostrato che il pentagono è un colabrodo nella sicurezza!!!

  • #6

    Eone Nero (domenica, 06 novembre 2011 15:57)

    @Asimov, ti pregherei di aggiornarti e non sparare a zero, Hacker e Cracker sono 2 cose completamente differenti, è come se mi paragoni un Shuttle ed una bici rubata ad un bambino.

    @Alina, il reato è stato commesso in America dato che i server stavano in America.

    Sono concorde che gli bbia umiliati, anche se ci sono dei dubbi nel suo racconto parlo di particolari tecnici, comunque penso che abbia già pagato abbastanza e non vedo perchè debba marcire a vita in carcere, anche se non apprezzo la distruzione vandalistica che ha operato, forse è questo che ha fatto veramente infuriare gli States, ed ha portato il signore ad essere abbandonato anche dalla comunità informatica.

    Un Hacker non distrugge e non ruba, si limita a forzare il sistema per dimostrare le sue capacità e le incapacità della controparte, questa è la grossa differenza con i Cracker, odiati e snobbati dall'intera comunità mondiale, tra l'altro gli Hacker hanno un codice Etico che rispettano tutti quanti.

    http://www.autistici.org/hackarena/etica/etica_hacking.html

    http://it.wikipedia.org/wiki/Etica_hacker

    Qua vediamo quanto sia differente il Cracker

    http://it.wikipedia.org/wiki/Cracker

  • #7

    Ulisse (domenica, 06 novembre 2011 16:11)

    "tra l'altro gli Hacker hanno un codice Etico che rispettano tutti quanti"

    come no, anche i ladri.
    E' buffo questi di affiancare la parola etica alla parola hacker, un pò come affiancare la parola morale alla parola pedofilia.

  • #8

    Guido (lunedì, 07 novembre 2011 00:59)

    @Eone Nero hai agito con Mckinnon dato che sei così sicuro che quei dati siano stati REALMENTE cancellati? Io penso che tu non abbia nulla per poter dimostrare che quei dati siano stati eliminati. Hai mai provato a chiederti se quello che è stato detto al mondo per buttare infamie su Mckinnon non sia stato deciso a tavolino? O che sia stato il governo americano stesso a dir così al mondo per preservare quel poco di dignità che gli era rimasto? Poi hai ragione sulla definizione della parola hacker ma non si buca una infrastruttura di rete del governo USA solo per dimostrare il proprio valore (per quello ci si "limita" a bucare la San Paolo) ma lo si fa anche per carpire informazioni. Tu per caso sei in grado di determinare la mole di dati/informazioni che potrebbe aver prelevato Mitnick al governo USA?

    Detto questo non mi sembra proprio il caso di condannare Mckinnon neanche sotto l'aspetto dell'etica hacker

  • #9

    Eone Nero (lunedì, 07 novembre 2011 10:53)

    @Ulisse informati prima di parlare come parlano i media, l'Hacker è ben differente rispetto a quello che dice la tv, ed il tuo paragone è completamente fuorviante.

    @Guido, non c'ero ma da addetto dai informatico ho seguito il caso dagli inizi, e proprio per questo dico che ci sono parecchie cose non chiare.

    Sono concorde sul non credere completamente all'accusa poichè conosciamo bene le politiche americane, vedasi non ultimo Assange e soprattutto i dubbi sui danni economici espressi anche in questo articolo.

    http://www.kill-9.it/blog/index.php/2005/06/08/il-pirata-del-pentagono-i-conti-non-tornano/

    Ma ribadisco che un'Hacker non ruba e non spacca nulla, sono dizioni errate dei media, la parola per definire questi comportamenti è Cracker, quindi diamo a Cesare quello che è di Cesare.

    1) Mckinnon utilizzava un collegamento a 56kbps praticamente un collegamento telefonico normalissimo che richiede ore per scaricare una singola foto se non giorni, lui ha affermato di averle degradate in loco, questo risulta molto strano dal punto di vista informatico, le immagini NASA sono ad altissima risoluzione e anche scaricare una foto da 10 MByte con un collegamento a 56kps è roba da fantascienza senza essere individuati, ricordiamo che lui fu beccato per una mail mandata alla fidanzata, tutto questo apre la strada a parecchi dubbi su cosa ha fatto realmente.

    2) Nessun hacker precedente ha distrutto dati, perchè lui lo ha fatto e non lo ha negato.

    3) per l'assalto ha usato un software di quelli che si usano in teleassistenza tipo VNC, qualcuno gli ha fornito la dritta che all'interno dei computers si usava quel determinato software e di conseguenza le password?

    4) Perchè è stato abbandonato dalla comunità Hacker e antagonista della rete? Caso più unico che raro?

    5) Perchè ha basato la sua difesa su una fantomatica malattia psicologica la Sindrome di Asperger, non mi pare molto autistico uno che buca i sistemi americani o sbaglio? E su dei fantomatici UFO e Free-Energy che non ha mai mostrato al mondo?

    Se realmente avesse avuto quello che ha detto una qualsiasi potenza straniera lo avrebbe accolto a braccia aperte Russia e Cina comprese.

    6) perchè gli americani sono tornati al contrattacco solo a partire dal 2005?

    Questi dubbi sono legittimi e qua dobbiamo discutere se vogliamo venire a capo di qualcosa.

  • #10

    Guido (lunedì, 07 novembre 2011 12:11)

    @Eone nero A me puoi anche dirmi che hai seguito il caso sin dagli inizi ma ciò non vuol dire che le informazioni che sono state date fino ad oggi sul caso siano tutte vere. Dalle notizie conosciute si evince una netta scarsità tecnica di Mckinnon e una spiegazione banale dell'intrusione. Se tu lavori nel campo dell'informatica come me pensi realmente che quello che è stato detto possa realmente avvicinarsi alla descrizione di una vera intrusione nell'infrastruttura di rete del governo americano? La risposta è no. Le verità su questo caso non verranno mai e poi mai diffuse perchè il governo USA rischierebbe troppo e su questo caso vuole il silenzio assoluto e questo spiega la falsità di informazioni diffuse. Secondo te si può accedere a quei dati nel modo in cui è stato descritto?? Accedere tramite l'utilizzo di programmi tipo VNC?? Ma hai una vaga idea dei livelli di sicurezza di un'infrastruttura del genere?? Se bastasse così poco ci riuscirei anche io questa notte.

    La difesa sulla "fantomatica" malattia era ed è comunque l'unico capo di difesa che permette ancora in qualche modo di poter parlare appunto di difesa Mckinnon visto il pesantissimo capo d'accusa. Poi anche se fosse realmente autistico ti invito a non sottovalutare le capacità intellettuali di nessun autistico su questo pianeta e anzi ti invito ad informarti sulla malattia e su tutte le sue varianti.

    Non hai risposto alla mia precedente domanda:

    Tu per caso sei in grado di determinare la mole di dati/informazioni che potrebbe aver prelevato Mitnick al governo USA?

  • #11

    Eone Nero (lunedì, 07 novembre 2011 13:40)

    @Guido nutro dubbi simili ai tuoi, non sono io che ho detto che ha usato un software come VNC, bensì lui e ciò è stato confermato anche dall'accusa, quindi non ci stiamo inventando nulla.

    La sentenza ai danni di Mckinnon

    news.findlaw.com/hdocs/docs/cyberlaw/usmck1102vaind.pdf

    La documentazione FIOA sul caso Mckinnon

    http://it.wikipedia.org/wiki/Freedom_of_Information_Act

    http://www.theblackvault.com/documents/ufos/nasa/garydocsnasa.pdf

    Lui ha usato un software chiamato 'Remotely Anywhere' l'azienda che lo produce è viva e vegeta, questo è un software come quello menzionato e chiamato VNC

    http://remotelyanywhere.com/template.asp?page=home

    http://www.theblackvault.com/wiki/index.php/The_Gary_McKinnon_Case

    http://www.lewrockwell.com/orig/armentano7.html

    Perdona ma ho risposto alla tua domanda forse non in maniera esaustiva, cerco di essere più preciso.

    Se andiamo sul sito NASA e diamo un'occhiata alle foto disponibili vediamo che hanno delle dimensioni notevoli essendo ad alta risoluzione, altrimenti non avrebbero nessunissimo senso, le foto della luna ad esempio arrivano ad avere anche 100 MBytes di grandezza, su questo siamo concordi presumo.

    Vogliamo essere magnanimi e pensare che le foto fossero grandi un decimo per avere una risoluzione idonea?

    Quanto tempo si impiegherebbe a visionare una foto da 10MBytes con una linea dial-up a 56Kbps?

    Se tutto fosse perfetto appena 28 ore e 2 minuti, una foto da 1Mbtyte impiegherebbe 2 ore e 48 minuti, qua stiamo parlando di dati teorici, praticamente questo tempo va diviso almeno per 5-10, chi usa il PC prima dell'avvento ADSL può confermare, altrimenti è sufficiente fare un collegamento Dial-up e vedere toccandola con mano la lentezza.

    Qua sotto per chi vuol verificare un semplice software che calcola i tempi di visione dei documenti via internet

    Transfer Time Calculator 2.03

    http://www.softpedia.com/progDownload/Transfer-Time-Calculator-Download-131420.html

    Rimanendo 28 ore collegato penso che sarebbe stato rintracciato immediatamente, o sbaglio?

    Lui ha anche detto che ha elaborato le immagini sui server della NASA, possibile, ma poi il tempo per vedere una singola foto è quello che ho segnato, e poichè l'informatica è una scienza esatta come la matematica non si può pensare ad alchimie strane, i tempi sono quelli.

    Altro dubbio, dice di aver usato Windows, aiuto!!!!!!!!

    Non mi risulta che quel sistema sia idoneo a fare azioni di hacking per come è strutturato.

    Restano i dubbi sull'entità dei danni questo si, che sonop levitati da 30.000 a circa 1 milione.

    Come dicevo ci sono molti punti oscuri.

  • #12

    Guido (lunedì, 07 novembre 2011 14:11)

    No @Eone nero intendevo mica attribuire a te il fatto dell'uso di quel software ma era per dire che dalle informazioni diffuse questa mi sembra una tra le più ridicole. Credo anche che ci siano delle falsità anche nella parte svolta in tribunale. Falsità intesa come distorsione di fatti sia da parte di accusa che di difesa per limitare e ridurre l'entità di ciò che ha fatto Mckinnon. Meglio far passare al mondo la cosa come se fosse stata una ragazzata che svelarla seriamente dal lato tecnico. Già eri stato chiarissimo prima ma la mia domanda era riferita al caso Kevin Mitnick, Il Condor (http://it.wikipedia.org/wiki/Kevin_Mitnick) a detta di tutti o quasi il miglior Hacker (e l'H maiuscola è d'obbligo) della storia, colui che per anni e anni ha sfondato ripetutamente le infrastrutture del governo USA realizzando danni incalcolabili. Lui ha avuto accesso a dati segretissimi e pure non sono stati divulgati al mondo. E questo perchè? Perchè è stato braccato come un animale e messo a tacere, isolato e reso immune violando ogni aspetto umano. Forse anche lui non ha rispettato a pieno l'etica hacker?? No, anzi ne ha fatto una bandiera ma non gli è stato permesso di aprire gli occhi al mondo. Quando il governo USA vuole farsi ascoltare un modo più che valido lo trova sempre. Ora è capo di una delle più importanti aziende di consulenza informatiche del mondo (la Mitnick Security Consulting LLC appunto). Purtroppo realizzare a pieno l'etica hacker a questo mondo non è possibile. C'è sempre chi ti braccherà, chi ti metterà in isolamento, chi ti priverà di ogni sorta di mezzo tecnologico e ti trasformerà la libertà in schiavitù.

    Non ci sforziamo di comprendere a pieno ciò che ha fatto perchè non arriveremo a nulla di concreto. Gary dice di non essere stato il solo e che parallelamente a lui altri hanno avuto accesso a quei dati. Spero che qualcun altro di loro se può e non è già stato braccato si faccia vivo al mondo.

  • #13

    Eone Nero (lunedì, 07 novembre 2011 14:49)

    D'accordo che ci sono falsità, sto esprimendo una caterva di dubbi Guido.

    Anche il mitico Condor in seguito è diventato un Cracker ma che io ricordi non ha distrutto dati governativi ed il Cracker lo ha fatto con aziende private, questa è la differenza tra i due, e questo particolare è da tenere in considerazione.

    Infatti il Condor ha fatto fine differente rispetto a McKinnon, ripeto a mio avviso ipotizzando fosse vero che McKinnon ha messo le mani su Free-Energy ed UFO, si sarebbe salvato esclusivamente rivelando quanto in suo possesso.

    E' stato l'approccio comportamentale differente a fargli fare questa tristissima fine.

    Se ha usato quel software e un PC con Windows, non ha potuto agire da solo di questo ne sono certo a livello informatico, il Condor utilizzava altri strumenti e non un semplice software di teleassistenza.

    Comunque ripeto troppi punti oscuri, spero che se la salvi.

  • #14

    Asimov (lunedì, 07 novembre 2011 15:26)

    @Eone Nero, l'etica è una cosa che non puoi comprendere.

  • #15

    Eone Nero (lunedì, 07 novembre 2011 15:49)

    @Asimov il tuo è un'attacco del tutto gratuito, arrivassi te a capire un centesimo di quello che capisco non scriveresti a vanvera.

    Ti prego di leggere quanto postato e di documentarti sulla cultura Hacker, poi ne discutiamo, quando si è ignoranti in una cosa ci si documenta.

    Come vedi qua ci sono documentazioni che al 99% ti erano ignote, studiatele comprese le filosofie del Cyberpunk con i suoi massimi autori William Gibson e Bruce Sterling, almeno dai qualcosa di costruttivo al discorso anzichè sparare sentenze medioevali a zero, altrimenti ti invito a riscrivere la Storia dell'Informatica.

    Grazie.

  • #16

    Eone Nero (lunedì, 07 novembre 2011 16:01)

    Dimenticavo di postare il Jargon File

    http://www.catb.org/jargon/

    "Che Cos'è un Hacker?

    Il Jargon File contiene una serie di definizioni del termine hacker, la maggior parte delle quali si riferisce all'esperienza tecnica, al piacere di risolvere problemi e di superare limiti. Tuttavia, se volete sapere come diventare hacker, solo due sono veramente importanti.

    Esiste una comunità, una cultura condivisa, di esperti programmatori e maghi delle reti la cui storia risale indietro nel tempo di qualche decennio ai primi minicomputer time-sharing e ai primi esperimenti su ARPAnet. I membri di questa cultura diedero origine al termine hacker. Gli hacker hanno costruito Internet. Gli hacker hanno reso il sistema operativo Unix quello che è oggi. Gli hacker frequentano Usenet. Gli hacker rendono il World Wide Web funzionante. Se siete parte di questa cultura, se vi avete contribuito e altri appartenenti vi conoscono e vi chiamano hacker, siete un hacker.

    La mentalità hacker non è confinata alla cultura del software. Ci sono persone che applicano l'atteggiamento hacker ad altre cose, come l'elettronica o la musica - oggigiorno, si possono trovare ai livelli più elevati di ogni scienza o arte. Gli hacker del software riconoscono questi spiriti affini ovunque e chiamano anch'essi hacker - e alcuni affermano che la natura dell'hacker sia indipendente dal particolare supporto su cui lavora. Comunque nel prosieguo di questo documento ci concentreremo sulle abilità e sugli atteggiamenti degli hacker del software, e sulla tradizione della cultura condivisa che ha generato il termine hacker.

    Ci sono altre persone che si vantano di essere hacker, ma non lo sono. Sono persone (generalmente maschi adolescenti), percorse da un fremito quando penetrano nei computer e intasano le linee telefoniche. I veri hacker li chiamano cracker e non vogliono avere niente a che fare con loro. I veri hacker generalmente pensano che i cracker siano pigri, irresponsabili e non molto brillanti, ed obiettano che essere in grado di compromettere la sicurezza di un sistema non renda hacker più di quanto manomettere una macchina renda ingegneri meccanici. Sfortunatamente, molti giornalisti e scrittori usano la parola hacker per descrivere i cracker, cosa che irrita all'infinito i veri hacker.

    La differenza fondamentale è questa: gli hacker costruiscono le cose, i cracker le rompono.

    Se volete essere un hacker, continuate a leggere. Se volete essere un cracker, andate sul newsgroup alt.2600 e siate pronti a passare dai cinque ai dieci anni in prigione dopo aver scoperto che non siete così intelligenti come pensavate. E questo è tutto quello che ho intenzione di dire sui cracker."

    http://www.culturahacker.it/documenti/hackerhowto.html

  • #17

    Guido (martedì, 08 novembre 2011 13:06)

    Aggiungo una cosa che sposa a pieno ciò che è stato postato da Eone Nero.

    Nel mondo dell'informatica esiste l'eleganza e non la perfezione, e gli hacker lo sanno bene. La perfezione è un utopia che serve a stimolare l'intelletto più puro per affinare l'eleganza fino a giungere alla condizione di aver realizzato qualcosa di perfetto per poi scoprir poco dopo di essersi solo avvicinati ancora di più a quel concetto d'eleganza

    Se oggi i nostri sistemi, quelli che tutta la comunità mondiale sta utilizzando, sono più puliti lo si deve solo alla comunità hacker. Se oggi il livello di sicurezza delle nostre reti è più alto lo si deve solo alla comunità hacker. Se oggi il mondo è così evoluto dal punto di vista digitale lo si deve solo alla comunità hacker.

  • #18

    Eone Nero (martedì, 08 novembre 2011 14:32)

    @Grazie Guido, e chiedo scusa se prima non mi sono espresso bene, ho dato per scontato che certi lettori non si aggiornassero solo con la televisione ma conoscessero la Storia di quell'aggeggio pieno di tasti che usano per comunicare.

    Vero che la perfezione non esiste in informatica, essendo imperfetto chi l'ha creata XD

    Comunque il mondo Linux su cui si basa l'intera rete, di certo non finziona sotto Winzoz (Windows XD), è cosi grazie all'azione di tantissimi hackers che si sono prodigati per anni per trovare tutti i buchi (errori di programmazione) presenti.

    Chissà quando i media decideranno di fare informazione corretta, ma soprattutto la gente smetterà di aggiornarsi con i media e superficialmente sul web, sarà una grandissima vittoria per l'umanità.

    All'interno del sito che ho postato si trovano altri elementi interessanti riguardo questa cultura spesso denigrata dai media.

    Comunque rinnovo la speranza che McKinnon anche se Cracker se la cavi, altrimenti passerà il resto dei suoi giorni in galera.

    Dimenticavo l'eleganza si chiama Netiquette ed è il bon ton di internet, una regola universale che da le linee guida su come comportarsi.

    http://www.rfc.altervista.org/rfctradotte/rfc1855_tradotta.txt

  • #19

    Guido (martedì, 08 novembre 2011 15:48)

    E sì Eone Nero ti do pienamente ragione, dici il vero. Solo che io dal canto mio non sono così speranzoso sul futuro dell'umanità. Nel senso che "i nostri governanti" ci vogliono sempre più stupidi, ignoranti e disorientati da ciò che utile e quindi il livello di disinformazione sarà solo destinato a crescere. Poi la gente ci mette del proprio vivendo un esistenza da pecora (nel senso di attitudine a seguire un gregge di cui non si conosce gli intenti). Spero che ci sia un risveglio di massa e che la gente inizi ad aprire gli occhi e a provare a comprendere da che verso gira il mondo ma questo purtroppo non me lo riesco a sognare neanche nei miei più rosei sogni notturni. A questo punto spero (e chiedo già scusa per la brutalità) che il 21/12/2012 dia uno schiaffo alla popolazione mondiale e la faccia risvegliare dal letargo intellettuale in cui sta vivendo ormai da una ventina d'anni se non più

  • #20

    Eone Nero (martedì, 08 novembre 2011 16:27)

    Purtroppo e lo dico purtroppo perchè una bella ripulita servirebbe davvero, il 21-12-2012 non succederà nulla, la data come ho scritto in altri articoli riguardanti i Maya, è frutto di speculazioni commerciali, tra l'altro la prima data da cui è partita la leggenda sarebbe il solstizio d'inverno di quest'anno. XD

    Comunque non disperiamo dato che l'uomo ce la sta mettendo tutta per scatenare una guerra in medio oriente, ed il rischio che il conflitto si allarghi è altissimo, e purtroppo come sempre pagheranno i deboli. :(

    Da quando è comparso sulla terra l'uomo è in guerra penso che le speranze di vedere miglioramenti siano utopistiche, forse facciamo prima ad andare a braccetto con gli alieni prima che vengano vivisezionati anche questi.

    A proposito di MacKinnon abbiamo dimenticato un particolare importantissimo, si è messo a fare i danni dopo gli stati di massima allerta conseguiti all'attentato alle torri gemelle, penso che abbiano calcato la mano su lui anche per questo fattore qua, ricordando che ha violato 97 server militari.

    Di questo mi ero scordato.