Neutrini più veloci della luce, com'è andata a finire ?

Ma la velocità della luce è stata superata oppure no? A distanza di un mese dall'esperimento che ha messo in subbuglio la comunità scientifica, i pareri continuano ad essere discordanti. Per la verità  il secondo esame per la conferma dell'esperimento sembrava essere andata: i dati della collaborazione internazionale Opera, erano stati accolti nel migliore dei modi nel seminario organizzato qualche settimana fa nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).

Ma dopo la notizia della scoperta dei presunti neutrini più veloci della luce i fisici delle particelle di tutto il mondo si sono alacremente messi al lavoro per confermare o confutare la scoperta e sono stati pubblicati più di venti articoli sulla questione, alcuni dei quali sembrano smontare l'ipotesi della velocità superluminale. Ecco chi si schiera contro la validità della celebre scoperta.

Come si leggeva sul quotidiano spagnolo El Pais il 4 Ottobre due fisici della Boston University, Andrew Cohen e il premio Nobel Sheldon Glashow, hanno sottolineato come se veramente fosse stata superata la velocità della luce i dati ottenuti dall'esperimento Opera avrebbero dovuto essere diversi: in particolare, dei neutrini ftl ("faster than light", ovvero superluminali) avrebbero perso energia molto rapidamente durante il viaggio e Opera sarebbe stato in grado di rilevare solo quelli di energia inferiore a un limite determinato.

Cohen e Glashow - che non menzionano parametri tecnici di misura di distanza o velocità ma si rifanno solo alle leggi della fisica - fanno notare che una particella non può disintegrarsi dando come risultato una particella identica a se stessa più altre particelle, perché il risultato darebbe una massa o una energia maggiori dell'originale in violazione della legge di conservazione; un neutrino superluminale potrebbe invece decadere in un neutrino "normale", con una energia minore, e altre particelle cosa che succederebbe solo ai neutrini con una energia iniziale superiore a una certa soglia.

Questi dunque non sarebbero sopravvissuti al viaggio dal Cern al Gran Sasso ma sarebbero decaduti dando luogo a neutrini a energia più bassa: Opera ha tuttavia rilevato una distribuzione delle energie inconsistente con questa situazione, ovvero anche neutrini ad alta energia che non avrebbero dovuto essere presenti. In base a questa sola deduzione teorica il risultato dell'esperimento viene ritenuto sicuramente falsato da un errore di misura - peraltro ancora da scoprire - ma Cohen e Glashow hanno auspicato comunque la ripetizione dell'esperimento in altri laboratori.

Nel frattempo anche i direttori di tre dei più importanti laboratori di fisica del mondo si dicono scettici che un neutrino possa avere superato la velocità della luce, infrangendo così le teorie di Albert Einstein.

Rolf Heuer del Cern di Ginevra, Pier Oddone dello statunitense Fermilab e Atsuto Suzuki del giapponese Kek sostengono infatti che molto probabilmente la ricerca sui neutrini non reggerà.

Oddone ha dichiarato di essere "totalmente scettico" e Suzuki è d'accordo con lui: "Anche io sono molto scettico. Mi aspetto che il risultato dell'esperimento si rivelerà inesatto".

 

Dobbiamo ricordare che non è la prima volta che la comunità scientifica risulta restia a cambiamenti epocali di prospettiva, le nuove teorie hanno sembra una strada tortuosa davanti a loro per essere confermate, specialmente se si tratta di mettere in discussione la teoria cardine del nostro sistema, la celebre relatività.

Tuttavia le basi dell'esperimento appaiono ancora solide e nonostante qualche parere scettico i risultati sono ancora da confutare, per ora nessuno con i numeri è riuscito a smontare del tutto lo studio del Cern.

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Commenti: 14
  • #1

    sossio (mercoledì, 12 ottobre 2011 15:02)

    ma questi lugubri soggetti non accettano ke la legge della relatività non vale +?
    Non sicuro di quello ke dico, però alcuni studi ancora in corso saranno basati su quella legge, quindi questa scoperta potrebbe arrecare anke danni economici ad alcune società...

  • #2

    Eone Nero (mercoledì, 12 ottobre 2011 15:07)

    Come darti torto Sossio, purtroppo non ho le capacità per poter mettere zampa, mi limito a postare quanto hanno scoperto Andrew G. Cohen e Sheldon L. Glashow.

    Qua la pagina di Arvix dedicata allo studio dei fisici Andrew G. Cohen e Sheldon L. Glashow con cui invitano alla cautela.

    arxiv.org/abs/1109.6562

    Un estratto dello studio

    New Constraints on Neutrino Velocities
    Andrew G. Cohen and Sheldon L. Glashow

    Physics Department, Boston University
    Boston, MA 02215, USA
    Dated: September 30, 2011)

    arxiv.org/PS_cache/arxiv/pdf/1109/1109.6562v1.pdf

  • #3

    sossio (mercoledì, 12 ottobre 2011 15:32)

    @Eone
    se si parte con questa idea, non si raggiungeranno mai grandi traguardi nella scienza! bisgona accettare le grandi rivoluzionI, anke se porteranno grandi cambiamenti nel modo di concepire il mondo...

  • #4

    Italian Pride (mercoledì, 12 ottobre 2011 15:33)

    Forse agli americani gli rode che la scoperta è stata fatta da italiani... fosse uscito da un laboratorio statunitense lo vedevi obama fare le conferenze stampa tutto gongolante...

  • #5

    Eone Nero (mercoledì, 12 ottobre 2011 15:57)

    @Sossio, la scienza non deve avere ostacoli altrimenti torniamo a farci guarire dagli stregoni.

    Che la teoria di Einstein avesse dei punti oscuri non è cosa nuova, aspettiamo che saltino fuori i dati definitivi che daranno ragione ai ricercatori di Opera o al duo Cohen e Glashow.

    oggi abbiamo anche la fortuna di avere un livello di tecnologia tale da poter eseguire delle verifiche, cosa che circa 100 anni fa quando fu esposta la teoria della relatività non era possibile.

    Poi come dice il nome stesso si tratta di una teoria e non di una legge.

  • #6

    Guido (mercoledì, 12 ottobre 2011 20:04)

    Mi spiegate come si può riprodurre un esperimento del genere in altri laboratori??? E il bello è che a ribadirlo sono gli scienziati stessi.

    Il Cern è ormai L'UNICO centro AL MONDO a poter sperimentare una cosa del genere e che quindi non può essere riprodotta da nessuna parte. La comunità scientifica deve nascondersi da se stessa per poter negare un risultato del genere ma questa volta non potrà farlo.... W I NEUTRINI ;)

  • #7

    Eone Nero (mercoledì, 12 ottobre 2011 20:16)

    Guido non è che quello che raccontano al CERN sia verbo divino, un esperimento per poter essere validato deve essere replicabile altrimenti non ha nessunissimo valore.

    Ora non so se l'accesso al CERN sia possibile solo a determinati staff, ma prima di far passare per dogma quanto registrato stiamo certi che acqua ne passerà parecchia sotto i ponti.

    Tra l'altro gli acceleratori del CERN non sono di certo gli unici sul pianeta.

  • #8

    sossio (mercoledì, 12 ottobre 2011 20:30)

    @Eone @guido
    quando l' esperimento verrà riproposto in altre sedi, e verrà convalidata la sua veridicità dovranno ricredersi questi americani e ammettere ke per una volta noi italiani siamo stati + bravi di loro :D
    naturalmente ci vorrà del tempo però sono sicuro ke prenderanno una batosta ;)

  • #9

    Eone Nero (mercoledì, 12 ottobre 2011 20:34)

    Sossio quanto hanno pubblicato gli americani non è qualcosa di campato in aria, altrimenti la comunità scientifica non gli avrebbe dato nessun peso.

    Anch'io spero che si sbaglino, ma la scienza non è fatta di speranze ma di dati verificati.

  • #10

    sossio (mercoledì, 12 ottobre 2011 21:02)

    Eone questo è vero...bhè non ci rimane altro che aspettare

  • #11

    KOSLINE (mercoledì, 12 ottobre 2011 22:19)

    gli esperimenti saranno reprlicati al Cern(poi magari tenterranno di farle da altre parti) , perche' oggi e' quello che puo' dare migliori risultati , con la supervisione di altri scienziati e nuove misurazioni , nessuno sta' attacando nessuno e' prassi normale quella della Fisica di innumerevoli verifiche e sperimentazioni ,la competizione logicamente sta' sempre , come in ogni cosa , ma il tutto e' stato creato dalla confusione creata , da uno scienziato poco zelante che ha spifferato tutto alla stampa , prima di ulteriori verifiche ,cosa ribadita sui giornali dai ricercatori del Cern ,che hanno criticato apertamente lo scienziato italiano per questo comportamento poco accademico .

    cmq dopo i vari controlli e ricontrolli ,di nuove sperimentazioni se' confermata la cosa ,bisognera' capire in che modo si e' supera ta la velocita' della luce , cosa veramente importante.

    1) superanzdola direttamente , quindi per i neutrini non vale la legge teorica della relativita',, ma mica si butta nel cesso tutta la teoria cmq , non si potra considerare piu' assoluta (cosa sbagliata in partenza come i veri fisici puri hanno e dicono sempre) l'ASSOLUTO NON ESISTE MAI !

    2) ho se' i neutrini hanno sorpassato la velocita' della luce in modo INDIRETTO? ,abbattimento dello spazio tempo , nuove dimensioni ,e questo aprirebbe straordinarie nuove porte , perche' sarebbe la 1°prova strumentale , degli spazzi paralleli, la teorima M o comunemente chiamata teoria delle stringhe .


    quindi non bisogna attaccare chi nutre dubbi , perche' sono tante le cose da vendere e controllare ..

    by !

  • #12

    Gianni (mercoledì, 19 ottobre 2011 23:33)

    Ritenendo esatta la misurazione effettuata al cern cambierebbe la base della fisica odierna e quindi essendo possibile superare la velocita' della luce sarebbero ipotizzabili anche viaggi finora impensabili di conseguenza si dovrebbe accettare l'ipotesi,che alieni provienenti da molto lontano sarebbero qui tra noi,e questo non e' possibile perche'la magior parte dei governi non vuole che cio' avvenga.

  • #13

    Eone Nero (giovedì, 20 ottobre 2011 02:36)

    Gianni nessuno scienziato Serio ha messo come limite la distanza, se ben ricordi esistono le curvature spazio tempo.

    Einstein Insegna.

    Verrebbero a cadere altri dogmi, il mio patema è che usino eventuali nuove scoperte per scopi bellici, la storia insegna. :(

  • #14

    Dorotea Assenova Trifonova (lunedì, 24 ottobre 2011 19:57)

    Sono state veramente scoperte particelle più veloci della luce o è stato letto questa scoperta nel “Codice DAT” di Dorotea Assenova Trifonoa?
    Particelle veloci con una misura di tempo pari a un miliardesimo di tempo è una coincidenza di scoperta?
    Da molto tempo era scritto nel "Codice DAT- la Santa Scrittura" di Dorotea Assenova Trifonova che ci sono delle particelle veloci con una misura di tempo pari a un miliardesimo di tempo.
    Osservando il testo del "Codice DAT - la Santa Scrittura", che qui di seguito si trascrive, si può costatare che l’odore si sente in una misura di tempo pari a un miliardesimo di secondo.

    FRANCESCO TU RIESCI HA SENTIRE ODORE
    FTRHSORVIAEDAENONSTRCCIEEIRSECO

    F› FRANCESCO

    T› TUTTO

    RH› FATTORE ANTIGENE

    SO› SO

    R› PROPRIO

    U› DENTRO

    IA› C’E’

    E› E

    DA› SI - (BULGARO)

    E› E

    NO› NO

    NS› NANOSECONDO

    T› TUTTI

    RC› PROPRIO CRISTO

    CI› CI

    E› E

    E› E

    IR› CONTENUTO

    SECO› SECO/ SANTO SIA QUESTO


    TESTO

    San Francesco (firma)

    Tutto* fattore antigene so proprio dentro c’è,
    e sì e no nanosecondo** tutti proprio Cristo ci è, e contenuto seco/ Santo sia questo.


    *Odore.
    **Odore si sente e non si sente in una misura di tempo pari a un miliardesimo di secondo.

    Esempio Il 12/09/2011 è stato pubblicato un elenco di alcuni test dalla Santa Scrittura sviluppati con il codice DAT dove si legge il nome di un testo: “S. Francesco sente l’odore a un miliardesimo di secondo”.
    http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-143147/La_scrittura_pi_cara_al_mondo