Cassini ricostruisce la più grande mappa di Titano a colori

E' stata ottenuta la mappa a colori della superficie di Titano, il piu' grande satellite di Saturno, grazie alle immagini raccolte in sei anni dalla missione Cassini. Questo particolare mosaico e' stato ricostruito da un gruppo internazionale di astronomi coordinato dall'universita' francese di Nantes.
La mappa si basa sulle immagini a infrarossi raccolte dallo spettrometro Vims (Visual and Infrared Mapping Spectrometer) della sonda Cassini nel corso dei primi settanta passaggi ravvicinati di Titano. Ogni immagine e' stata corretta e filtrata in modo da ridurre le differenze dovute alle condizioni di luminosita' e alle distorsioni causate dall'atmosfera spessa e opaca, fatta principalmente di azoto. A seguire le immagini.

Titano è infatti ricoperto da nuvole di metano ed etano e sono sempre più numerosi i dati che fanno pensare anche alla presenza di piogge di metano. Nata dalla collaborazione fra Nasa, Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi).

La sonda Cassini ha eseguito 78 passaggi ravvicinati di Titano fino al luglio 2004, quando è entrata nell'orbita di Saturno, e altri 48 sono previsti entro il 2017. Fino ad oggi, quindi, lo spettrometro Vims ha avuto poche occasioni per studiare Titano con una maggiore risoluzione spaziale. Ciò significa che la mappa a colori mostra più dettagli di alcune regioni rispetto ad altre. Gli stessi ricercatori specificano che le immagini a bassa risoluzione sono state usate come sfondo, mentre sopra vi sono state sovrapposte quelle ad alta definizione, che mostrano dettagli fino a 500 metri per pixel. Nel futuro, questa attivita' di mappatura permetterà anche di osservare come la superficie di Titano e la sua atmosfera cambiano con il passare delle stagioni

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Commenti: 7
  • #1

    giovanni79 (sabato, 08 ottobre 2011 08:47)

    una meraviglia del nostro sistema solare!!!!!....meno male la sua inaccessibilità altrimenti Gazprom avrebbe già piantato le tende...

  • #2

    sossio (sabato, 08 ottobre 2011 09:45)

    @giovanni79
    haha sai quanti soldi ci fanno :D

  • #3

    LORENZO M. (sabato, 08 ottobre 2011 14:07)

    Veramente stupenda.

  • #4

    max (domenica, 09 ottobre 2011 09:19)

    ma cm mai a dei colori verdi nella superfice che cosa sono?

  • #5

    ROK (lunedì, 10 ottobre 2011 11:23)

    scusate l'ignoranza..ma il verde e l'azzurro..?terra e liquidi?

  • #6

    Receptionist (lunedì, 10 ottobre 2011 13:45)

    @ROk
    lo stavo x domandare anche io.

  • #7

    KOSLINE (lunedì, 10 ottobre 2011 15:50)

    ROK RECEP.

    In verita ragazzi non si sa' bene come sia piu' che composto definito Titano , perche' e' poco mappato a dovere , sicuramente dopo questo passaggio , ci saranno altri dati da valutare secondo me' a Breve uscira' qualche nuova notizia, cmq la superficie da quel che mi ricordo e' relativamente piatta con qualche cratere d'impatto riempito da pioggie acide di metano , si presume che ci sia roccia terra chiara e scura e forse leggeri altipiani con mari bassi di metano a mo di lacustri , visto che la sua atmosfera fitta e' composta di metano , e' particolare e affascinante ,e' l'unico satellite ad avere questa caratteristica dell atmosfera , quindi bisognerebbe organizzare quanche altra missione con nuove tecnologie , ma i pianeti esterni li conosciamo poco proprio per questo , ci sono state poche missioni

    devo dire che le immagini a colori cmq fanno sembrare a dei continenti ben definiti con mari (qualcuno gia' ipotizzo questi scenari) ...ma possono essere di tutto vediamo cosa ne esce nei prossimi mesi , il tempo che elaborano i nuovi dati ..

    grande Cassini cmq ancora funzione a dovere e ne ha' da dare !!!