Jodie Foster finanzia il Seti e diventa la paladina della ricerca aliena

Jodie Foster a caccia di alieni. A distanza di quasi tre lustri dal film Contact - in cui interpretava una scienziata che cerava extraterrestri e che scopriva le istruzioni per costruire un veicolo interspaziale - si è appreso che la bella Jodie figura nella lista delle 2.557 persone che hanno offerto contributi per evitare la chiusura del progetto Seti. Avevamo parlato tempo fa dell'intenzione della California, a causa della crisi che sta spingendo lo Stato verso una clamorosa bancarotta, di tagliare le sovvenzioni al progetto. Oggi servono 2 milioni di dollari all'anno per evitare che le ricerche vengano definitivamente soppresse. Seti aveva così lanciato una sottoscrizione pubblica sul proprio sito internet: obiettivo, raccogliere almeno i 200mila bigliettoni verdi necessari per proseguire nelle fanta-ricerche. Il 16 agosto il lieto annuncio: "Abbiamo raggranellato più di 223mila dollari". Tra i quali anche quelli di Jodi Foster, riconoscente nei confronti degli scienziati che, nel 1997, le aprirono le porte del progetto per 'allenarla' al film diretto da Robert Zemeckis.

"Trasformare scienza in fantascienza"

 La Foster ha voluto motivarela sua decisione di 'impoverirsi' per la caccia agli alieni: "Adesso i telescopi sono di nuovo operativi. Dobbiamo riprendere le ricerche di nuovi pianeti dai quali si potrebbero ricevere segnali di vita extraterrestre. I telescopi, infatti, potrebbero trasformare - profetizza l'attrice - la scienza in fantascienza, ma solo se noi cerchiamo in modo sistematico nello spazio". Le ricerche del Seti, così, potranno riprendere già dal prossimo settembre. Ma il futuro del progetto rimane precario: serviranno nuove fonti di finanziamento.

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Commenti: 16
  • #1

    Jack (mercoledì, 17 agosto 2011 13:17)

    Già prevedo commenti sulla fame nel mondo e quante persone ci mangiavano con 223mila dollaroni. Brava Jodi, tu che puoi farlo, fallo.

  • #2

    max (mercoledì, 17 agosto 2011 14:23)

    e a che serve se gli alieni sn sulla terra da milioni di anni !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • #3

    kimaka (mercoledì, 17 agosto 2011 19:03)

    ben venga tutto fa brodo.PS:poi se li detrae dalle tasse ^_^......saluti alla prox...

  • #4

    Lorenzo (mercoledì, 17 agosto 2011 19:11)

    Fu la protagonista di Contact, di sicuro non piscia fuori dal vaso.
    Se ha i dollaroni che li spenda come vuole, qualcuno di sicuro ringrazierà.

  • #5

    SalvoPA (giovedì, 18 agosto 2011 11:45)

    Finalmente qualcuno che finanzia il progetto. Jack ricordiamo a questa gente che perde tempo facendo demagogia..che i soldi buttati nel cesso non sono quelli della ricerca,ma quelli usati per finanziare le guerre,le speculazioni di borsa,che impoveriscono un popolo intero,i fondi pubblici sperperati per opere e costruzioni mai avvenute (nel nostro piccolo la Salerno-Reggio Calabria). La ricerca va incentivata,specialmente in Italia dove ci sono le menti migliori.

  • #6

    SalvoPA (giovedì, 18 agosto 2011 11:48)

    *chiarisco il concetto: ricerca,istruzione e sviluppo sono fondamentali per un popolo moderno. In ricerca intendo dalla medicina,al cibo,agli Ufo in questo caso

  • #7

    maxr (giovedì, 18 agosto 2011 11:50)

    Sono daccordo con Jack........

  • #8

    Jack (giovedì, 18 agosto 2011 12:16)

    Verissimo SalvoPA. Se gli stati uniti impiegassero metà del budget militare per la ricerca civile, altro che Constellation ci si pagava. E nomino gli usa perchè i loro investimenti militari superano di gran lunga quelli di tutte le altre nazioni del globo.

  • #9

    Lorenzo (giovedì, 18 agosto 2011 21:21)

    Beh, qualcuno potrebbe anche affermare che è grazie agli americani ed al loro budget militare per la difesa che gli alieni non ci hanno ancora conquistato, oppure dobbiamo pensare che gli alieni siano tutti buoni ?
    Sono daccordo sulle risorse impiegate per il progresso in campo medico, ingegneristico, architettonico, economico, sociale, però gli UFO lasciamoli per ultimi almeno, a meno che al grido di "Ma SEI UN UFO ?" non ci si riferisca ai respinsabili della crisi.

  • #10

    Jack (giovedì, 18 agosto 2011 23:33)

    Lorenzo, se mi dici che grazie ai loro investimenti militari è avanzata anche la tecnologia civile anche se a rilento allora anche se a mal in cuore ti dò pienamente ragione. Ma tu credi che se una civiltà potesse andare a spasso per il cosmo, avrebbe paura di 4 tric-trac che gli americani possano aver sviluppato? Si obbiettivo perfavore perchè prima di rispondere devi pensare a cosa significherebbe viaggiare per l'universo come noi prendiamo i voli di linea oggi sulla terra.

  • #11

    gainone (venerdì, 19 agosto 2011 00:47)

    grande jodie nell'universo non ci sono solo gli ufo ..........si possono scoprire tante cose che nn conosciamo ed e vero che gli ufo sono qui da migliaia di anni

  • #12

    Lorenzo (venerdì, 19 agosto 2011 12:34)

    Io sono obiettivo, sei tu che sei un po sognatore.
    Se una civiltà fosse così progredita da viaggiare nell'universo lo avrebbe fatto per la stessa ragione per cui noi stiamo cercando altri pianeti. La ragione è molto semplice: Risorse ed è certo che non viaggeremmo nell universo con intenzioni pacifiche, bensì di conquista. Se così è, allora l'armamento militare è giustificato sia per la difesa, sia per l'offesa. Se invece pensiamo che altre civiltà siano pacifiche ed abbiano raggiunto un livello tale da poter viaggiare nell'universo senza aver pensato a come difendersi attraverso l'uso di armi di offesa, allora persino quei 4 tric-trac ai quali tu accennavi possono abbatterli. Ogni forma di vita intelligente tende a proteggere la propria razza e le prorie risorse da minacce esterne. Se con un astronave raggiungo un altro mondo, dove mi viene abbattuta dalle forme di vita locali che m'identificano come un intruso, allora mi si pongono davanti due alternative: La prima è quella che:
    - siccome siamo una razza pacioccona che aborra la violenza, evitiamo come la peste quel pianeta ostile. A me non sembra.
    La seconda è:
    - ci ripresentiamo su quel pianeta e facciamo uso delle nostre armi per proteggerci da eventuali attacchi perchè sebbene siamo paciocconi, gli abitanti di quel pianeta non lo sanno.
    Il fatto è che quell'astronave è finita in mano ai legittimi abitanti di quel pianeta che non sono così stupidi da non poter studiare e riprodurre le armi di offesa eventualmente presenti a bordo, sempre che l'astronave ne sia provvista.
    Ricapitolando: Noi studiamo come viaggiare nello spazio per conquistare quelle risorse che sul nostro pianeta scarseggiano, ma allo stesso tempo dobbiamo pensare agli armamenti in dotazione per poter far fronte ad ogni evenienza in caso di attacco/difesa su pianeti ostili.
    I pianeti ostili sono pianeti sicuramente abitati da forme di vita intelligenti che, come poc'anzi accennato, tendono a preservare la propria razza e le proprie risorse da minacce esterne che vogliano appropriarsene. Pensa a quanto sarebbe stupido lasciarli fare.
    Ora, la questione è decidere sul fatto che questi alieni esistono oppure no.
    Forse si, ma al momento siamo solo noi terrestri a scannarci per le risorse che scarseggiano.

  • #13

    Jack (venerdì, 19 agosto 2011 12:50)

    Oki, ora illuminami gentilmente dov'è che io avrei scritto che gli alieni sono pacifici.
    Quando mi avrai illuminato con questo primo punto ti prego di ridestarmi dal mio mondo di favola, visto che non sono io a sognare di poter fronteggiare una ipotetica civiltà aliena evoluta come minimo 150-200 anni rispetto a noi visto che avrebbero tecnologie in grado di fargli viaggiare quanto meno a una velocità simile a quella della luce o comunque più veloce di essa con qualche altro trucco che a noi sfugge, ma io devo vivere in un mondo di sognatori...

  • #14

    Lorenzo (venerdì, 19 agosto 2011 15:43)

    Io ho cercato di fornire una spiegazione al dispendio di risorse in ambito militare prendendo come veritiera la possibilità che gli alieni esistano e che viaggino a bordo di astronavi. Il solo fatto che ne siano capaci, giustifica la paura che spingerebbe chiunque ad identificarli come minaccia, avendo ipotizzato (ma mai ammesso nell'eventualità che fosse tutto vero) che ci abbiano trovato. Tu non hai scritto che gli alieni sono pacifici, ma hai puntualizzato sul fatto che il budget degli USA è destinato in maniera spropositata agli armamenti e che tale decisione sia sbagliata in quanto gli alieni posseggono tecnologia a noi sconosciuta al solo scopo di intraprendere viaggi interplanetari per ovvi scopi pacifici. E' per questo che ho postato il mio commento che non è una critica, ma un tentativo di giustificazione cercando di non essere di parte e senza tralasciare una certa analisi.

  • #15

    Jack (venerdì, 19 agosto 2011 18:27)

    Hai ragione, ho dato per scontato che riferendomi ai loro ipotetici sistemi di propulsione fosse chiaro che anche i loro armamenti dovrebbero essere molto avanzati, ma non un molto di qualche decennio, sarebbe corretto ipotizzare che siano avanzati di qualche secolo. Per questo credo che sia decisamente improbabile che nonostante gli sforzi si potesse eguagliare una simile tecnologia. Investire nella guerra è necessario probabilmente ma il budget USA si agira intorno ai 250miliardi di dollari. Se lo dimezzassero sarebbe comunque più di ogni altro, ma permettendo anche ad altri campi di svilupparsi adeguatamente

  • #16

    --elio (venerdì, 09 settembre 2011 12:28)

    è mio parere che spendere soldi per combattere gli alieni non vale assolutamente la pena,anche perchè se sono arrivati fin quì,dispongono di mezzi molto + avanzati dei nostri.
    non vedo perciò il motivo di ostacolare l'eventuale arrivo sulla terra.
    inoltre se anche ce li troviamo quì saranno i benvenuti per l'apporto di tecnologia ed evoluzione disponibile.elio.