Scienziati americani trovano il segreto della "scintilla della vita" ?

Generazioni di scienziati, bambini e appassionati di fantascienza, sono cresciuti presumendo che il primo incontro dell'umanità con la vita aliena sarebbe stato sulla sabbia rossa di Marte, o captando un segnale radio enigmatico da qualche stella oscura. Ma potrebbe presto accadere proprio qui sulla Terra: un gruppo di chimici e biologi a stelle e strisce stanno usando gli strumenti della genetica moderna, per cercare di generare la "Scintilla di Frankenstein"e superare il divario tra l'inanimato e animato. Il giorno sta arrivando, dicono, e quando accadrà le sostanze chimiche in una provetta prenderanno vita. Lo studio è presentato in un lungo articolo del New York Times
Da alcuni studi, Gerald F. Joyce, professore al Scripps Research Institute potrebbe già aver attraversato quella linea, anche se l'interessato tenta di ridimensionare per ora la scoperta. L'uomo sta giocando a fare Dio o siano noi stessi un prodotto di manipolazione genetica di altre civiltà?

I biologi non sono d'accordo su ciò che la definizione di vita dovrebbe essere o se sia anche utile avere una definizione precisa, in fondo potrebbero esistere tanti concetti diversi di "vita" che non conosciamo. Ma la maggior parte sono d'accordo che la capacità di evolversi e adattarsi è una caratteristica fondamentale per la vita. E tutti i ricercatori concordano che avere un secondo esempio di vita, potrebbe fornire la comprensione di come è cominciato tutto quanto e quanto sia speciale la vita.
"Tutto ciò che sappiamo della vita si basa su studi della vita sulla Terra", ha detto Chris McKay, un ricercatore della NASA Ames Research Laboratory a Mountain View, in California

Il Dr. Joyce ha detto recentemente: "Mi fa impazzire quando gli astronomi dicono che sicuramente l'universo ospita numerose forme di vita. Se troviamo un pianeta simile alla Terra, quali sono le probabilità ce la vita possa sbocciare? Una o un milione? Non vedo come si possa dire."
Ha continuato, "Se avessimo un secondo esempio di vita, anche se fosse sintetico, si potrebbe conoscere meglio e confrontarlo con il nostri. Scommetto che stiamo per riuscire a creare da noi quel termine di paragone".

Quattro anni fa il dottor Joyce e uno studente, Tracey A. Lincoln, ora ricercatore presso l'University of Massachusetts Medical School, hanno fatto evolvere una molecola in una provetta che potrebbe replicarsi e svilupparsi da sola, scambiando il suo patrimonio genetico nella provetta per sempre.

La riproduzione è il lavoro di ogni vita ma questo non basta per evitare l'estinzione. Gli organismi terrestri si sono evoluti con una serie spettacolare di trucchi per migliorare le probabilità di successo - dalle piume di pavone alle canzoni delle balene.


Le conseguenze più profonde filosoficamente e intellettualmente della vita in provetta sono enormi in quanto sono sconosciute.

Le possibilità di un secondo esempio di vita sono profonde come l'immaginazione. Potrebbe essere basata sul DNA che utilizza un codice genetico differente, forse con più o meno di quattro lettere, ma potrebbe essere basato su qualche molecola complessa diversa dal DNA, o superiore a 20 aminoacidi di cui sono fatte le nostre proteine, o anche un qualche tipo di chimica basata su qualcosa di diverso di carbonio e altri elementi che noi diamo per scontate, come il fosforo o ferro. Altri si chiedono se la chimica è necessaria a tutti. Potrebbero manifestare vita stessa, per esempio, nel modello di grani di polvere elettricamente cariche in una nube interstellare gigante, come l'astronomo britannico Fred Hoyle ha immaginato nel suo romanzo "La Nuvola Nera"?

Alcuni ricercatori, come Steven Benner della Foundation for Applied Molecular Evolution in Florida, stanno costruendo e sperimentando forme di DNA che utilizzano alfabeti di codifica con più di quattro lettere. J. Craig Venter, che ha contribuito alla decodifica del genoma umano e ora lavora come presidente del J. Craig Venter Institute, ha utilizzato di recente  prodotti comprati al supermercato per ricostruire il genoma di un parassita batterico della capra e metterla in un altro batterio, sorprendendolo  a sfornare copie di se stesso, con le direttive del dott. Venter, inscritte nel suo codice genetico"

Jack Szostak della Harvard Medical School ed i suoi collaboratori hanno intrapreso un ambizioso progetto per costruire una cellula artificiale che può replicare e presumibilmente evolversi. Il Dr. Benner ha scritto in una e-mail, "A mio parere, un laboratorio terrestre renderà la vita sintetica prima che NASA o ESA trovino vita altrove ". Secondo la scienza moderna, la vita sulla Terra avuto origine circa 3,8 miliardi di anni fa, forse in uno stagno caldo, come Darwin ipotizzava, o forse in un bollente "bagno di fango" causato da uno sfogo vulcanico sotto il mare. Il primo abitante di questo Eden, è stato l'RNA.

Come il DNA, l'RNA codifica le informazioni genetiche. A differenza del DNA, tuttavia, l'RNA può anche catalizzare reazioni chimiche tra altre molecole, tagliandole verso l'alto o legandole insieme, un compito per lo più eseguito dalle proteine ​​in organismi moderni.

Insomma quando parliamo di vita aliena, considerando l'etimologia della parola Alieno dal latino alienus «appartenente ad altri, altrui, straniero, estraneo, avverso» pensiamo per una volta che qualcosa di meraviglioso potrebbe non solo essere trovato nel cosmo, ma anche creato, in fondo la vita da qualche parte dovrà pur nascere, perchè non darle un aiutino?

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Commenti: 17
  • #1

    LORENZO M. (domenica, 31 luglio 2011 15:59)

    Per una persona che studia Biologia come me,queste notizie sono esaltanti,al tempo stesso aprono molti scenari per il futuro ma anche molti interrogativi....

  • #2

    Lorenzo (domenica, 31 luglio 2011 17:35)

    Infatti.
    Capire il meccanismo non è comprendere chi ne sia l'artefice.
    La scienza studia il meccanismo, ma si ferma sempre davanti al creatore.
    E' per questo che ogni scoperta sarà il punto di partenza per una nuova ed entusiasmante.
    E' un bene che l'intelletto avvicini a Dio, altrimenti Egli non ne avrebbe fatto dono.

  • #3

    Carlo (domenica, 31 luglio 2011 19:05)

    Sapete che grande rispetto e interesse hanno per la vita le famiglie super mafiose che controllano il pianeta, e non parlo di Governi (che sono solo lo strumento per il controllo delle masse), ma delle famiglie Rotschield, Rockefeller e altri gruppi di potere come i massoni, gesuiti, etc. Sapete che in America hanno già approvato la legge che obbliga a tutti a partire del 2013 di essere microchippati e controllati per il resto dei tuoi giorni, credo che sia l'atto finale che ci aspetta a noi pecorelle insignificanti e stupide! Guardate queste pagina:

    http://www.miraclemineral.it/forum/viewtopic.php?f=5&t=784

  • #4

    Remo (domenica, 31 luglio 2011 21:29)

    @Carlo, finalmente una parte di essere umani si potrà creare i suoi cagnolini personali ben educati perbenini. Ma dimmi in tutto questo i Gesuiti che c'entrano? Avrei potuto capire il Vaticano che oramai qualunque cosa succede se la prendono con Lo S.C.V., ma i gesuiti?
    P.s. per favore se qualcuno vuole rispondere a questo post lo faccia senza insultare me o la chiesa cattolica, tipo frasi(mafiosi) perché dopo mi scoccia cominciare una rissa.

  • #5

    max (domenica, 31 luglio 2011 22:37)

    secondo me il vaticano gli tapperà la bocca a questi scienziati americani. la rovina del mondo è nel vaticano. sn loro i veri mafiosi che nascondono ogni verità. basta cn le menzogne è tempo di svegliarci e di sapere cm stanno le cose !!!!!!

  • #6

    Carlo (domenica, 31 luglio 2011 23:31)

    guardate questa pagina:

    http://terrarealtime.blogspot.com/2011/07/washington-rende-obbligatorio-limpianto.html

    Cari amici, siamo alla frutta, se non ci aiutano E.T. la vedo molto male!!!

  • #7

    Lorenzo (lunedì, 01 agosto 2011 17:41)

    cercato:
    transponder
    skin
    subcutaneous
    Trovato:
    Nulla

    Mi pare d'aver capito che nel registro vi debbano essere inserite le caratteristiche tecniche di qualunque oggetto impiantato nel paziente, cioè se questo ha subito interventi che hanno necessitato l'impianto di dispositivi medici di cura, come ad esempio i pacemaker e che le aziende costruttrici costruiscano tali dispositivi in modo da consentire di interrogare il dispositivo in modo da ottenere il maggior numero di informazioni tecniche a riguardo.

  • #8

    LORENZO M. (lunedì, 01 agosto 2011 19:02)

    @Lorenzo
    Concordo

  • #9

    Guido (mercoledì, 03 agosto 2011 15:48)

    @Carlo (#3) hai pienamente ragione! Sono convinto anche io che il passo è breve anzi ti dico di più. So che da una decina di anni questi tipi di microchip sono testati sulla popolazione di un carcere colombiano dove proprio giocano sui molteplici effetti che possono dare e ricavare dalle persone. Questo sarà lo scacco matto alla popolazione mondiale, lo dico da tempo

    Ora torniamo alla notizia che ritengo semplicemente fantastica! Dato che non credo alle favole cristiane ne a quelle di pseudoscienziati corrotti forse percorrendo con insistenza questa strada si giungerà a dire, finalmente, che siamo frutto di un accurata manipolazione genetica

  • #10

    Guido (mercoledì, 03 agosto 2011 16:12)

    Vi invito calorosamente a leggere il contenuto dei link (e i relativi commenti) postati da Carlo. Vi invito a parlarne con i vostri amici, familiari conoscenti ecc. Dovete diffondere la notizia e farne crescere il rancore perchè io davanti a tale insulto alla libertà non mi inchinerò mai e spero che mai lo facciate anche voi. State attenti e non date nulla per scontato. Invitate tutti a svegliarsi oggi che domani sarà già tardi. QUESTA NON È FANTASCIENZA. Se girate l'europa avrete anche visto le tecniche che alcuni locali utilizzano, cioè quello di incollare un adesivo contenente un microchip con rfid in modo da tracciarne la frequenza di presenza propinando poi sconti sui costi di entrata e sui costi delle consumazioni. Un esempio per farvi capire che IL PASSO È PIÙ BREVE DI QUANTO POSSIATE IMMAGINARE.

    Io alla libertà, per quel che ne è rimasta, non rinuncerò mai. ENJOY YOUR FREEDOM

  • #11

    Lorenzo (mercoledì, 03 agosto 2011 21:46)

    Ci spieghi in che modo potremmo salvaguardarla la nostra libertà ?

  • #12

    Guido (giovedì, 04 agosto 2011 15:21)

    Stando attenti a qualsiasi cosa. Informarsi su qualsiasi cosa da cosa si mangia e si da da mangiare ai propri figli ai vaccini che vengono ritenuti necessari ma che magari necessari non lo sono per niente. Non fidarsi di nessuna istituzione ma solo del proprio buonsenso e parlarne per trovarne una soluzione comune. La tua domanda Lorenzo era quasi scontata ma la risposta invece non lo è per nulla...

  • #13

    Lorenzo (giovedì, 04 agosto 2011 20:02)

    No per piacere, io voglio vivere non aver paura di tutto.
    Cosa dai da mangiare ai tuoi figli ? Quello che mangiavi tu alla loro età.
    Niente merendine ? Va bene. Pane burro e marmellata ? Ok, ma come sono stati prodotti il pane, il burro e la marmellata ?
    Non ti fidi dei contadini ? Diventalo tu stesso, ma con cosa lo fertilizzi il terreno ?
    Non ti fidi dei pastori ? Diventalo tu stesso, ma cosa mangiano le tue mucche ?
    Non ti fidi dei vaccini ? Fai bene, ma tanto paghi lo stesso perchè li producano comunque.
    Mi sa Guido che le tue parole non trovino alcun appiglio, siano più ideologiche che realistiche e frutto di poco ragionamento.

  • #14

    Lorenzo (giovedì, 04 agosto 2011 20:11)

    Guido, ormai è tardi.
    E' tardi perchè i tuoi genitori si sono lamentati, ma hanno chinato la testa.
    Così hanno fatto i loro padri ed i padri dei loro padri e sai perchè ?
    Perchè hanno insegnato loro ad essere come loro, ad essere remissivi.
    SIAMO il PAESE DEI REMISSIVI.
    Hanno insegnato ad avere rispetto per tutti, mentre il rispetto lo si guadagna e non è mai dovuto. Finchè si è bambini è giusto, ma quando si diventa adulti si diventa capaci di riconoscerlo.
    Se domani il tuo capo ti aumenterà lo stipendio facendoti scendere a compromessi, tu rifiuta...Sarai capace di farlo ?

  • #15

    Lorenzo (giovedì, 04 agosto 2011 20:22)

    Quel giorno, se dirai di no diventerai un simbolo.
    Il tuo capo ti dirà che rischierai il licenziamento e questa paura ti farà chinare la testa.
    Certo, per il tuo capo sarà facile tenerti in pugno perchè è solo a te che si sarà rivolto, ma se i tuoi colleghi saranno solidali con te, il tuo capo non farà proprio nulla e se continuerà sarà lui a trottare.
    Questo è cio che teme la casta.
    Sarai capace di pensare da adulto ? Sarai capace di diventare leader di un gruppo e far fronte comune alle ingiustizie ? Sarai quindi capace di pensare alla comunità e non a te stesso ?

  • #16

    Guido (venerdì, 05 agosto 2011 15:32)

    Già lo faccio tutti i santi giorni. Il mio capo di scendere a compromessi non me ne ha mai proposto perchè il giorno che mi assunse gli ho detto che se sperava di avere davanti una persona corruttibile su qualsiasi punto di vista aveva sbagliato persona e tra me e il mio capo c'è un gran rispetto. Potevo scegliere di andare in più di una azienda è ho scelto la migliore anche sotto l'aspetto umano. Mio padre a 61 anni coltiva il suo orto in campagna per aver la certeza di sapere cosa mangia e anche io mangio il frutto del suo lavoro. Se il mio capo mi chiedesse di scendere a compromessi per non rischiare il licenziamento mi vedrebbe dopo 5 min chiedere il lizienzamento ma mai lo farebbe perchè è persona di gran correttezza. Il concime che gli serve lo prende da un suo vicino che ha 4 stalle piene di vacce a cui da mangiare da il fieno e i frumenti coltivati nei suoi campi. Di farmaci ne prendo il meno pissibile perchè il nostro corpo ne ha poco bisogno. Nel mio piccolo mi batto contro ogni questione che può recar danno alla comunità.

    Io la testa non la chino e tu?

  • #17

    Lorenzo (venerdì, 05 agosto 2011 16:27)

    Gli hai detto questo ?
    Di solito se ne guardano bene dal volertelo far dire, anche perchè alla prima assunzione di corruttibilità neanche si pensa, figurati se ne parla.
    Se hai dovuto puntualizzare sulla tua incorruttibilità, allora non sono molto sicuro che tu abbia scelto la migliore azienda.
    Per quanto riguarda il non chinare la testa, s'intende spesso non trovarsi nella situazione di doversi lamentare per un'azione che si poteva evitare con risolutezza a suo tempo, di fronte a scelte non condivisibili da parte tua, ma che ti vengono imposte dal tuo superiore.
    In questo caso io non chino la testa, ne ho intenzione di farlo.
    Ogni volta che nella tua mente balenerà questa idea "Tanto a me che mi frega degli altri ?", oppure sentirai questa frase "Tanto non cambia nulla e che ti frega degli altri ?", stai all'occhio e rifiuta. Ti renderai conto che sono i 45-50enni al potere braghe molle ad indurti a seguire il loro esempio.
    Se col tuo capo avete un ottimo rapporto di fiducia che posso dire, se non augurarti che lui non ti deluda mai; In questo caso sii ancor più risoluto.