Roswell, trovata la prova di materiale extraterrestre?

Sull'incidente di Roswell si è già detto quasi tutto. Ma qualcosa potrebbe cambiare il corso della storia se venisse confermata l'ultima indiscrezione rilanciata dal portale OpenmindsTV. Frank Kimbler insegnante di Scienze della Terra e Geologia nell'università del New Mexico Military Institute a Roswell, ha scoperto -a suo dire- qualcosa di incredibile. La sua passione per gli ufo comincia nell'adolescenza. Così, quando si trasferì a Roswell, decise di mettere la sua esperienza al servizio della sua passione, per indagare sull'incidente UFO più famoso di tutti i tempi, il crash di Roswell. Ed ecco a distanza di anni la prova che cercava: materiale recuperato dal luogo dell'incidente che non sarebbe compatibile con alcun elemento presente sul pianeta Terra. A seguire i dettagli della sua ricerca.

Come detto prima l'obiettivo principale di Kimbler era trovare qualche prova fisica incontrovertibile sul caso Roswell. Ha iniziato, cercando in alcune immagini satellitari il sito dove prelevare i detriti. Ha individuato il punto esatto dove l'allevatore Mac Brazel aveva detto all'Air Force di aver trovato i pezzi dell'oggetto caduto. Kimbler ha usato queste immagini per migliorare l'infra-rosso al fine di evidenziare le aree in cui è stato modificato il terreno. In verità all'inizio sorpreso di trovare una zona che era simile a quello che testimoni avevano descritto : circa un chilometro lunghezza e qualche centinaio di metri di larghezza.

Il passo successivo è stato quello di uscire con l'apparecchiatura adeguata per vedere quello che poteva trovare. Ha cominciato a fare ispezioni sul sito nel maggio 2010. Utilizzando un metal detector che poteva individuare pezzi piccolissimi tre centimetri sotto la superficie, ha incominciato a ispezionare il terreno.

Quello che ha trovato è stato metallo argenteo che sembrava alluminio. Tutto molto strano, perché non ci sono indicazioni di alcun tipo di oggetti in alluminio nella zona. Tra i reperti recuperati altri più ordinari: latta, che proveniva da parti di tetti di lamiera della zona, e alcuni chiodi. Interessante soprattutto la presenza di bottoni in uso nelle divise militari dell'epoca, circostanza che dimostrerebbe la presenza dell'esercito nella zona.

Kimbler ha raccolto i reperti più interessanti che ha trovato ( i piccoli pezzi d'argento) per sottoporli ad ulteriori analisi. Per avere un aiuto si è rivolto al Museo Internazionale di Roswell & Research Center. Situato nel centro di Roswell, il museo è il centro principale per la ricerca dell'UFO crash di Roswell. Ha mostrato il materiale al direttore del museo, Julie Shuster, ed ha parlato con il ricercatore Don Schmitt. Hanno deciso insieme di finanziare il primo test che è stato fatto dal New Mexico Tech. Utilizzando una micro-sonda, sono stati in grado di determinare la composizione del materiale. È risultato essere un, alluminio silicio, manganese, lega di rame. Non è un materiale sconosciuto, ma è usato nelle costruzioni e non si trova di solito in forma di pellicola.

Questo ha ispirato Kimbler nel continuare la sua ricerca. Prima di tutto si doveva determinare la carta d'identità del materiale, procedura riproducibile con una scansione isotopica. Determinate concentrazioni di alcuni elementi sulla Terra sono unici nel nostro pianeta. Quindi se si conoscono i rapporti isotopici per il magnesio, sarà lo stesso per qualsiasi cosa sulla Terra con il magnesio, ma se non è terrestre, avrà un rapporto diverso. Per esempio i meteoriti hanno rapporti diversi perché non vengono dalla Terra. In sostanza l'analisi isotopica è necessaria per determinare se un materiale proviene dalla Terra o da un altro mondo.

Kimbler si recò quindi alla University of New Mexico Institute of Meteoritics e parlò con un loro esperto per ottenere delle analisi accurate, senza menzionare naturamente lo scopo della ricerca, accennando solo che il motivo dell'interesse era accertare se il materiale repertato provenisse dallo Spazio. Dopo qualche rifiuto finalmente trovò uno specialista che lavorava con le microsonde presso l'Università e, pur non effettuando lavori all'isotopo, era in grado di ottenere informazioni più specifiche sulla composizione del materiale e confermare le prime conclusioni della ricerca già effettuata.

 

Tuttavia, il lavoro Kimbler non è finito. "Dopo una buon protocollo il metodo scientifico impone un riscontro ulteriore, al fine di dimostrare che il laboratorio non ha commesso alcun errore nelle analisi". Per ora i due laboratori certificati per fare dei test isotopici stanno lavorando e i risultati si avranno entro le prossime settimane. Kimbler sostiene che al fine di confermare la provenienza extraterrestre del materiale, è necessario avere due o tre laboratori che mostrano gli stessi risultati.


Un altro aspetto importante del materiale in alluminio trovato è che deve essere prodotto. A differenza di alcuni elementi naturali, come oro o argento che si possono trovare come pepite nella sua forma grezza, l'alluminio non si trova in natura. Se questo risulta essere materiale non di questa terra, significa che questa era una cosa che è stato prodotto altrove. Finora gli esseri umani non sono nulla di produzione nello spazio, per non parlare di qualcosa che sarebbe caduta fuori dallo spazio e fuori terra di Roswell in un luogo dove è stato trovato un veicolo spaziale presunta nel 1947.

Kimbler dice di essere attenta prima di fare qualsiasi reclamo definitiva, ma è "pieno di speranza." Dice laboratori certificati normalmente non commettere errori, e che queste persone che ha fatto il lavoro sono tra le migliori del settore.


Le implicazioni che deriverebbero se il materiale risultasse di origine extraterrestre sarebbero ovviamente sorprendenti. La pistola fumante per provare che un velivolo di una civiltà intelligente si è schiantato poco fuori di Roswell nel 1947. Kimbler dice che ci terrà aggiornati, c'è da credergli e aspettare, magari sperando un una pubblicazione scientifica rigorosa, in una rivista seria.

Scrivi commento

Commenti: 56
  • #1

    lorenzov (venerdì, 15 luglio 2011 07:55)

    Ciao a Tutti.
    Se le indagini sono serie i risultati non tarderanno a sfiorare la verita'.
    Naturalmente al netto di insabbiamenti vari.
    Ho detto sfiorare poiche' la certezza assoluta non esiste.
    Buona giornata a Tutti.

  • #2

    Shaktir (venerdì, 15 luglio 2011 10:15)

    Interessante... verso la fine dell'articolo non ci ho capito molto, però aspetto di sapere i risultati degli esami...

  • #3

    Raffaella (venerdì, 15 luglio 2011 10:27)

    io prima o poi a Roswelll ci devo andare...

  • #4

    Insider (venerdì, 15 luglio 2011 10:28)

    Buongiorno a tutti. Ho letto ieri questa notizia, su un altro blog, e mi ha colpito la risposta (assai tecnica) fornita da un lettore, credo un tecnico da laboratorio, che ha fornito questa valutazione che vi riporto:

    << Una prima domanda che pongo è questa. Guardando l'immagine #8 dove si presentano i dati del Magnesio, si nota che la ricorrenza osservata è perfettamente compatibile con quella naturale per i vari isotopi. Cosa significa? Una misura non viene mai presentata con un numero e basta, ma con un numero e il suo errore di misura (0.5% nel caso specifico). Quando si confrontano i dati occorre farlo nei limiti imposti dall'errore. Secondo la distribuzione gaussiana, esistono 68% delle probabilita' che la misura sia effettuata entro lo 0.5%, e 99.9% entro 1.5%. In tal senso, la misura osservata è perfettamente compatibile con la ricorrenza naturale del Magnesio, in altre parole è del tutto possibile (entro il 68%) che il campione sia perfettamente terrestre.

    Ma c'è di piu'. C'è anche da tener presente che la "natural occurrance" non è una cosa che può considerarsi costante in qualsiasi punto della terra. L'articolo non specifica quale sia il valore per questa zona del Nuovo Messico. Ma anche accettandone un valore "planetario", se prendiamo valori pubblicati di misure di percentuale del Magnesio (non so da dove abbiano tirato fuori quelli presentati nell'articolo) troviamo valori ancora piu' compatibili con quanto osservato (78.99 naturali contro 79.1+-0.5% per quello osservato per il Mg-24):

    http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1387380601003803

    Insomma, bisogna guardare i dettagli. Non vorrei che uno avesse una teoria e cerchi di far di tutto per trovare, anche manipolando i dati, pur di trovare un risultato consistente con quella teoria. Se il tutto è basato sulla misura del Magnesio, posso tranquillamente affermare che il materiale è terrestre. Non sarebbe la prima volta che, interpretando maliziosamente l'errore uno ci legga ciò che vuole.

    Detto ciò sarebbe interessante avere l'analisi completa. >>

    Interessante, direi...

  • #5

    maxr (venerdì, 15 luglio 2011 11:23)

    Grande Insider....ormai un punto di riferimento SERIO!!!

  • #6

    Insider (venerdì, 15 luglio 2011 12:39)

    @maxr
    Uè... non esageriamo...

    Volete inoltre sapere una cosa simpatica appresa da una piccola ricerca? Credo che nessuno si sia accorto che il tizio che ha effettuato tali ricerche - questo Kimbler - non è collocato presso un centro di ricerche militari o chissà quale particolare struttura scientifica, ma in una scuola superiore privata. Chissà che "bestiale ricerca" avrà fatto il simpatico suppplente di scienze di una scuola superiore privata...

    Naturalmente riporto questi aggiornamenti con ironia, ma è importante evidenziare alcuni aspetti da non trascurare:

    1) l'articolo originale "grida" al ritrovamento di "prove", ma alla fine viene riportato l'inciso "se risulterà...."; quindi: per quale ragione rendere clamoroso qualcosa che effettivamente deve ancora essere confermato e ripassato al setaccio? E poi, materiale alieno a Roswell... ma dove?

    2) la ricerca effettuata da Kimbler è stata notiziata come se fosse stata uno studio scientifico di chissà quale centro di ricerca, ma è svolta presso una scuola superiore. Mi chiedo: quali strumentazioni può disporre una scuola superiore?

    La scuola a cui si fa riferimento nell'articolo originale:
    http://www.openminds.tv/test-confirms-roswell-debris-733/

    credo sia questa:
    http://www.nmmi.edu/index.htm

    che è molto diverso da questa struttura che l'articolo originale vorrebbe far intendere come "luogo delle ricerche":
    http://www.nmt.edu/

    A questo punto, visto che l'articolo originale è stracolmo di verbi al "condizionale" io direi intanto di verificare queste fonti e poi attendere gli sviluppi (controanalisi) che, se così clamorosi, non credo tarderanno ad arrivare, a meno che non spunta il COMBLODDISTA di turno che dichiarerà: "ecco, hanno fatto sparire le prove..." ^_^

    Personalmente vedo questa faccenda come una belle "botta mediatica"...

  • #7

    Ennio Giovannini (venerdì, 15 luglio 2011 13:09)

    Su Roswell non se ne verrà mai a capo per un unico motivo non c'è la voglia di indagare sul serio. Spesso do ragione a quelli che dicono che molti avvistamenti o casi ufo si reggono sul nulla. Ma per chi conosce bene e ha studiato il caso roswell qui ci troviamo di fronte a qualcosa di più complicato. Le versioni sono state cambiate più volte, il governo americano ha mandato ad indagare il fior fiore dei suoi enti segreti federali, e i testimoni sono così tanti che è difficile bersi la teoria del pallone sonda.
    Non dico che sia stato un extraterrestre ma sicuramente un velivolo di una certa importanza, magari dell'ex unione sovietica.
    Ora una parola sulla ricerca isotopica menzionata nell'articolo. Gli isotopi sono atomi dello stesso elemento chimico, e quindi caratterizzati dallo stesso numero atomico, ma con differente numero di massa, e quindi massa atomica. Possiedono lo stesso numero di protoni ed elettroni (quindi proprietà chimiche uguali) ma un diverso numero di neutroni (quindi proprietà fisiche diverse), con conseguente differenza delle masse. Un atomo neutro possiede lo stesso numero di elettroni e di protoni. Di conseguenza, isotopi differenti dello stesso elemento possiedono lo stesso numero di protoni ed elettroni, la stessa struttura elettronica e comportamento chimico pressoché identico. Da qui ne deduciamo che facendo una ricerca approfondita sulla composizione isotopica di un materiale possiamo capire se è terrestre o no. Ma su pezzi di alluminio rimista sotterrari 60 anni, e per di più di modeste dimensioni un esame del genere risulterebbe prima di tutto alterato e poi inutile.
    Su una cosa detta da Insider bisogna riflettere: mancano le pubblicazioni scientifiche e quella menzionata non è una ricerca ma una specie di compitino da scuola superiore: verissimo. Purtroppo allo stesso tepo dobbiamo dire che nessuna rivista seria ha mai accettato di pubblicare meteriale a carattere ufologico, c'è molta prudenza, paura di perdere credibilità e ancora oggi è difficile per i fisici che si occupano di ufo trovare spazio su pubblicazioni che non siano di settore. Un saluto a tutti voi e buon week end.

  • #8

    LORENZO M. (venerdì, 15 luglio 2011 13:38)

    @Insider
    Ma secondo te un geologo e quelli che fanno le analisi(che non sono di parte)non le sanno quelle cose,ma stiamo scherzando o cosa,perchè qui ci si arrampica sulla specchi.Nell'articolo non è riferito NESSUN DATO riguardo all'analisi,in particolare alla scansione isotopica,per cui non diciamo bestialità,le ricerche sono ancora in corso e quando saranno terminate,convalidate e garantite verranno pubblicate.
    Tu scrivi:
    "Insomma, bisogna guardare i dettagli. Non vorrei che uno avesse una teoria e cerchi di far di tutto per trovare, anche manipolando i dati, pur di trovare un risultato consistente con quella teoria"....
    è ironica la cosa,perchè sembra propio che ti riferisci a te stesso in quanto IL SITO,IL GEOLOGO E i laboratori di analisi NON hanno divulgato ALCUN TIPO DI DATO(!!!!)fino ad ora per cui vorrei capire dove li vai a pescare te questi fantomatici dati....per la miseria quando fai così mi fai imbestialire.

  • #9

    KOSLINE (venerdì, 15 luglio 2011)

    si sta parlando molto di questa cosa , ma vedremo se le analisi saranno effettuate da enti specializzati cosa ne uscira' fuori e soprattutto se si puo dare una valenza che il materiale sia EXTRA TERRESTRE sai i dischi volanti sono cmq figli dell universo come noi magari la loro composizione chimica e' come la nostra ma con differenze applicative , nel senzo che potremmo trovare materiale ALIENO ma non saperlo che e' ALIENO ...

    solo che x anni mi sono occupato del caso ROSWELL e x la mia modestissima considerazione e' un caso SI DI UFO ma di UFO UMANO no ALIENO, poi logicamente la verita' assoluta non spetta a noi comuni mortali saperla si sa' NO? ....

    xro' faccio un ragionamento se un ufficiale oggi come ieri in servizio mi dicesse LUCA ABBIAMO UN DISCO ALIENO caduto abbatuto ecc , io li direi , SE NON ME LO FAI VEDERE CON I MIEI OKKI NON CI CREDO, che esseri che viaggiano fra le stelle ti cadono come dei POLLI COSMICI sulla terra ...!!!

    by !!!

  • #10

    Werde (venerdì, 15 luglio 2011 15:11)

    Siete troppo prevenuti, non siete capaci di lasciarvi andare...

  • #11

    LORENZO M. (venerdì, 15 luglio 2011 15:28)

    @Werde
    Lasciarsi andare è sempre sbagliato se analizzi qualcosa perchè non vedi le cose con oggettività e puoi incappare in errore.A proposito,attendo ancora una risposta...

  • #12

    RetiredAFB (venerdì, 15 luglio 2011 15:43)

    Buongiorno a tutti!

    @Insider:carissimo,come va?Non me ne volere,ma un paio di precisazioni a riguardo di ciò che hai detto al tuo #6 sono necessarie.
    Frank Kimbler,anche leggendo nell'articolo originale di Openminds.tv,risulta essere insegnante di Scienze della Terra a livello di scuole superiori,e docente di Geologia a livello universitario;entrambi gli istituti sono nello stesso comprensorio,ovvero il "New Mexico Military Institute",o NMMI,del quale hai correttamente riportato l'indirizzo web:http://www.nmmi.edu/index.htm
    Ora,nella didascalia che si legge sotto al nome dell'istituto,è riportato:
    The Official State Military College and College Preparatory High School of New Mexico.
    Certo non si tratta di un centro di ricerca militare (però nell'articolo originale è chiaramente riportato il medesimo istituto,il NMMI),bensì è l'istituzione ufficiale dello Stato del New Mexico per la preparazione alla carriera militare..inoltre,Kimbler ha il grado di Capitano.Quindi,non è un supplente di scuola superiore privata...
    Il suo contatto è qui riportato:"http://www.nmmi.edu/academics/profile.asp?People_ID=000149875",si può contattarlo direttamente via e-mail.

    Altra cosa:il luogo delle ricerchè è sicuramente ed effettivamente diverso,ma ancora una volta,nell'articolo non si vuole assolutamente far intendere che sia lo stesso NMMI.Non capisco da dove tu abbia tratto tale conclusione.Riporto citando il testo:
    "They decided to fund the first test which was done by New Mexico Tech in Socorro. Using a micro-probe, they were able to determine the material’s composition."
    In sostanza,dopo aver ritrovato quei sottili fogli metallici,Kimbler era convinto della necessità di ulteriori e pi approfondite analisi.Dopo aver chiesto l'intervento (in aiuto economico) del Museo di Roswell,e averne incontrato i dirigenti responsabili,costoro hanno deciso di accordare i fondi per tali analisi presso il succitato istituto privato,New Mexico Tech (NMT),ovvero l'effettivo luogo delle ricerche!
    Da tale lavoro,non è stata determinata la composizione isotopica,è bene sottolinearlo (come giustamente ha fatto l'amico Lorenzo M.) perchè altrimenti confondiamo le idee..è stata determinata la COMPOSIZIONE del materiale,il quale risulta essere una strana lega di Al,Mn,Mg,Cu,Si.La stranezza risiede nell'osservazione di questo grafico:

    http://www.openminds.tv/wp-content/uploads/Fractionation.jpg

    Composti contenenti magnesio, metalli e minerali (terrestri) dovrebbero essere tutti sulla trama o molto vicino alla linea. Una condite è un tipo di meteorite e dato che non proviene dalla Terra non combacia sulla linea. L'AH-1 Roswell (la lega di cui parliamo) si manifesta decisamente lontano da tale linea. L'AH-1 è un'anomalia che può essere un errore di analisi,oppure il materiale non è terrestre,da qui non si scappa. Ulteriori test sono necessari per verificare l'una o l'altra ipotesi,ed è ciò che Kimbler ha fatto,rivolgendosi dapprima al "University of New Mexico Institute of Meteoritics".Però il loro esperto in isotopi,dopo aver saputo della provenienza di quel materiale,si è rifiutato di eseguire test.
    Un secondo esperto,specialista in analisi con micro-sonde,è stato più preciso,aiutando a specificarne meglio la composizione,ma non ha assolutamente fornito alcuna analisi isotopica.In pratica,hanno confermato il lavoro precedentemente svolto dall'NMT.
    Siccome però per avere valore probante,i risultati devono essere ripetibili in condizioni indipendenti da istituti certificati,Kimbler ha contattato altri due laboratori che svolgeranno i tanto attesi test isotopici;se i risultati combaceranno,avremo la prova definitiva.
    Il materiale,come riportato da UFOONLINE nell'articolo,è di sicura origine artificiale,poichè l'alluminio in natura non esiste sotto forma di pepite..l'alluminio costituisce la matrice della sostanza in discussione.
    Se,quindi,la composizione isotopica che risulterà dagli esami tuttora in corso sarà diversa dalle percentuali di riferimento in natura,allora avremo l'unica possibile (a quel punto) risposta..ovvero che il materiale non è stato prodotto sul nostro pianeta.

    @Ennio Giovannini:l'esame dell'analisi isotopica di qualsiasi elemento non può in alcuna maniera,e mai al mondo,risultare alterato.
    Il "compitino da scuola superiore",possono svolgerlo solo laboratori e istituti certificati a livelli nazionali o internazionali,e tali certificazioni,oltre a costare un "pò" di soldi,sono la base standard su cui si possano accettare o meno certe analisi.
    Per favore,evitiamo di banalizzare almeno su dei dati di fatto.

  • #13

    RetiredAFB (venerdì, 15 luglio 2011 15:54)

    @Kosline:scusa ma ho letto appena ora il tuo commento.Non è per tirarmela,ma il mio lavoro di ingegnere chimico mi impone di specificare bene:il materiale che si origina,si estrae,si lavora qui sulla Terra,ha delle percentuali di isotopi (atomi con diverso numero di neutroni nel nucleo) che sono precisamente e perfettamente determinate,non ci si può sbagliare!
    Tale differenza non è nelle proprietà chimiche,che restano identiche,ma nelle proprietà FISICHE dell'elemento!Se trovassimo materiale alieno,lo sapremmo al 1000%,senza alcun dubbio..perchè le percentuali isotopiche sono esattamente come le nostre impronte digitali.Non potremmo assolutamente dire di non saperlo,i test ci confermerebbero al di là di ogni ragionevole dubbio un'eventuale provenienza esogena al pianeta (basta pensare a come si possano individuare le meteoriti tra le normali rocce..)!

  • #14

    Ennio Giovannini (venerdì, 15 luglio 2011 15:57)

    Temo che ti sbagli, ti faccio l'esempio dell'esame isotopico per eccellenza quello del radiocarbonio, il metodo di datazione radiometrica basato sulla misura delle abbondanze relative degli isotopi del carbonio. Come tu sai può esserci benissimo una contaminazione quando si effettuano rilevazioni per accertare l'identità di un qualsivoglia elemento. Chiaramente non parlo di contaminazione degli isotopi che sono statici e variano certo di composizione ma parlo dell'elemento fatto analizzare. Mi spiego quell'alluminio portato in laboratorio chi ci assicura che non sia contaminato con altri elementi ? spero di essere stato più chiaro :)

  • #15

    Insider (venerdì, 15 luglio 2011 16:16)

    @LORENZO M.
    Ciao Lorenzo, non ti imbestialire per sciocchezze simili. Dimmi, piuttosto, l'articolo originale l'hai letto? E' lì che sono riportate tutte le analisi con tabelle allegate... Per comodità ti riporto uno dei tanti link che hanno trattato l'argomento in questione in modo completo, riportando le figure menzionate:

    http://centroufologicoionico.blogspot.com/2011/07/analisi-preliminari-i-frammenti-di.html

    fonte originale:
    http://www.openminds.tv/test-confirms-roswell-debris-733/
    (guarda che è Open Minds, mica è una pubblicazione su Science...)

    Quindi, non fermarti solo all'articolo di UFOONLINE, la notizia era già sul web da alcuni giorni e me la sono andata a spulciare, tu l'hai appresa solo stamattina? Le analisi, come vedi, sono state fatte e divulgate. Che vadano confermate e ripetute, come l'articolo originale evidenzia (mettendo le mani avanti) mi pare logico...

    @RetiredAFB
    Ciao Retir, tutto bene grazie!
    Dunque, nella tua posizione di ingegnere chimico, mi aspetto un contributo tecnico che possa confermare quanto espresso nel mio primo post, dove ho riportato la valutazione di altro tecnico... ;-)

    Saluti

  • #16

    RetiredAFB (venerdì, 15 luglio 2011)

    L'esempio che hai posto purtroppo non è corretto,dato che lo scopo della datazione al C14 è fondamentalmente diverso.Il C13 e il C12 sono altri isotopi del Carbonio,ma stabili in natura.
    L'emivita del C14 è di 5730 anni,ma esso viene anche continuamente rigenerato in natura (nell'atmosfera Terrestre),altrimenti sarebbe già scomparso da mò..
    Inoltre,è utile solo se parliamo di composti o resti organici.
    Non si può "contaminare" la percentuale isotopica degli elementi presenti sulla Terra,è chiaro il concetto?Il materiale in sè tra l'altro già dalle prime analisi risultava contenere anche Na e Cl,tipico segno di crosta salina,quindi è ovvio che si possa contaminare.Se però andiamo all'analisi isotopica,ciò non è possibile,quindi mi sa che sei tu a sbagliarti.

  • #17

    Insider (venerdì, 15 luglio 2011 16:35)

    @RetiredAFB
    Bene Retir, grazie! Riferirò certamente la tua perizia al tecnico che ha formulato la sua valutazione che ho riportato nel post #6, vediamo come controdeduce... mi piace sta cosa... ^_^ (semmai lo sbaglio sarà il suo...).

  • #18

    RetiredAFB (venerdì, 15 luglio 2011 16:36)

    @Insider:ehm...ehmmm...hai letto ciò che ho scritto vero?
    Non è stata effettuata (ancora) alcuna analisi isotopica su quel materiale,questo è il punto da cui partire.
    In secondo luogo,ho letto tutti i grafici che sono stati riportati (forniti dallo stesso Kimbler) sul sito di Openminds nell'articolo.La conclusione?Rabbrividisco per il commento del "tecnico" a cui ti riferivi...è ovvio che le misure effettuate siano perfettamente compatibili con la ricorrenza del Magnesio in natura,e sai perchè?Perchè è un'analisi di composizione,non isotopica...E difatti non menziona percentuali specifiche con relativi riferimenti..Ma solo una ricorrenza,un margine d'errore,una distribuzione gaussiana...tutte cose comuni quando viene fatta analisi di composizione su una lega.

  • #19

    RetiredAFB (venerdì, 15 luglio 2011 16:38)

    Il mio post #16 era diretto @Ennio Giovannini,scusami anche tu Insider,avevop dimenticato di specificarlo..
    Quello in risposta al tuo è il #18,chiaramente...

    Saludos!

  • #20

    Insider (venerdì, 15 luglio 2011 16:41)

    @RetiredAFB

    Grazie Retir, lo sto infatti aggiornando... appena risponderà lo riporterò qui o sarà lui stesso ad intervenire... :-)

  • #21

    Insider (venerdì, 15 luglio 2011 16:43)

    @RetiredAFB

    Ops, hai fatto bene a precisarmelo altrimenti avrei confuso tutti i dati riportati in un bel minestrone ^_^

  • #22

    ufoonline (venerdì, 15 luglio 2011 17:01)

    Solo una precisazione, l'articolo originale di openminds è sempre stato cliccabile in apertura dell'articolo, li trovate tabelle e tutto il resto.
    L'articolo del centro ufologico ionico è la traduzione in italiano dell'articolo di OpenMindstv.
    Altra precisazione non c'è stato alcun esame isotopico è evidente nella parte in cui si menziona un altro procedimento similare ma non della stessa valenza. Ultima cosa: non esistono come già ampiamente ribadito pubblicazioni scientifiche su queste ricerche che rimangono ancora nel campo del "fai da te".

  • #23

    Insider (venerdì, 15 luglio 2011 17:19)

    @Ufoonline
    Verissimo, pardòn! ^_^

    @LORENZO M.
    Scusami anche tu Lorenzo, ho letteralmente equivocato sulla tua prima domanda, pensando ti riferissi ad analisi in senso generico mai riportate. Sorry friend!

  • #24

    KOSLINE (venerdì, 15 luglio 2011 17:22)

    @RetiredAFB che tirartela hai fatto benissimo a specificare, la mia ignoranza in materia mi ha' fatto dire una cazz@ta XD , anzi ho imparato una cosa nuova non ne ero a conoscenza e mi chiedevo avvolte come facessero a determinare con certezza all 100% che una roccia veniva da marte ecc....grazie!!!


    quindi ritornando al fatto ragazzi leggendovi ho capito correggetemi se sbaglio che ancora non ci sia stato questo esame? ...quindi questo signore vende la pelle ancor prima di catturare l'orso?, x me' come dice INSIDER lo vedo in malafede ....e gia' mi basterebbe x bollarlo come FAKE !!!


    by !!!

  • #25

    max (venerdì, 15 luglio 2011 18:14)

    tanto si sa che alla fine gli tapperanno la bocca xchè nn vogliono ancora far sapere la verità

  • #26

    Insider (venerdì, 15 luglio 2011 18:20)

    @KOSLINE

    Ciao KOS, più che "fake" si tratta di stabilire alcune cose su cui non ho potuto fare a meno di soffermarmi. Al di là delle analisi tecniche poste, alle quali posso solo assistere come spettatore lasciando la parola agli esperti, quello che mi chiedo è semplicemente questo.

    - In tanti anni di appassionate letture, credo di aver appreso una cosa: ci sono stati molti ricercatori e studiosi che mi pare abbiano setacciato i luoghi del presunto crash in ogni centimetro, senza mai trovare nulla di rilevante, è cosi oppure ricordo male? Ora questo professore arriva quatto quatto e trova dei "residui alquanto strani"...?

    - Oltre ai "residui" che altro trova? Trova anche dei bottoni militari degli anni '40 e, guardacaso, il presunto crash è avvenuto nel 1947 e sappiamo che di mezzo c'erano i militari...

    Detto ciò, senza apparire il "prevenuto" ma solo ragionando sui fatti che stiamo apprendendo, a me qualcosina non quadra.

  • #27

    KOSLINE (venerdì, 15 luglio 2011 18:49)

    INSIDER certo mi trovi d'accordissimo

    quindi come si confeziona una bufala? e quante ne abiamo viste e lette di bufale? ormai abbiamo fatti i calli INSIDER prendi piu' elementi Gli associ , magari il bottone e' stato trovato veramente ma con gli alieni che mi ci azzecca (direbbe qualche poilitico) , visto che sicuramente i militari sono stati li sia x recuperare quello che io penso cioe' un UFO TERRESTRE , o x il pallone sonda che loro affermavano? , o puo' anche d'arsi x gli ALIENI (ma come gia' detto se non me lo fanno vedere non ci credo manco se lo dichiara OBAMA che gli alieni ti cadono in testa come dei polli cosmici)

    quindi questi personaggi senza uno stralcio di prova dichiarano ste sciochezze, PARTE LA MACCHINA MEDIATICA e il signorino si fa la sua pubblicita' gratis , magari fra un po ci sforna anche qualche bel libro o conferenza dicendo che la sua perizia esami ecc sono stati boicottati che va' molto di moda .... cose viste e riviste AMICO ...

    piccolo off topic

    ultimamente sta' accadendo uno strano fenomeno CHE PENSO CHE HAI NOTATOOOO sugli avvistamenti UFO , si spacciano avvistamenti cose che magari non so cosa siano x ovvie ragioni , ma che di UFO non hanno una mazza velocita' e decelerazioni MOZZIFIATO , cambi di direzione che abbattono la fisica avionica dipo virate ad angolo retto ecc , ma sono banali luci foglie palloncini detriti ecc che di straordinario non hanno una mazza (questo sta accadendo anche nel forum avvolte manco gli rispondo )anche xche' un po ovunque sono diventati suscettibili sui FORUM di ufologia PRETENDONO che tu li dica cosa esattamente siano altrimenti sono UFO e x di piu' UFO ALIENI e tu sei invece il prevenuto di turno o il mistificatore addirittura di turno .... ma contenti loro direbbe qualcuno contenti tutti ....!!!!

    by !!!

  • #28

    Insider (venerdì, 15 luglio 2011 19:19)

    @RetiredAFB

    Retir, un dubbio... i rilievi effettuati sui frammenti da Kimbler potrebbero invece corrispondere a residui meteoritici? Questo, secondo te, potrebbe essere stato già escluso in qualche modo?

  • #29

    LORENZO M. (venerdì, 15 luglio 2011 19:28)

    Io ragazzi continuo a non capirci una mazza,in ogni caso prego la redazione se ci saranno delle conferme scientifiche sulle analisi in futuro,di postare i risultati per capire con chiarezza come è andata a finire questa vicenda che ritengo davvero interessante se si rivelasse vera sarebbe al prova definitiva,come se tutte le altre non bastassero....

  • #30

    Scettico (venerdì, 15 luglio 2011 19:37)

    Con tutto il rispetto per chi ci crede non ci saranno mai evidenze scientifiche su roswell perchè non c'è niente di alieno in quello che accadde in new messico.

  • #31

    lorenzov (venerdì, 15 luglio 2011 19:55)

    Ciao a Tutti.
    Retired, Insider, Ennio, mi inchino alla Vs. competenza.
    Non sono assolutamente in grado di commentare i Vs. posts ma solo di apprezzare la Vs. disponibilita' di fornire informazioni tecniche.
    Queste sono di tal livello che possono essere capite da coloro che piu' o meno "hanno le mani in pasta", da me solo in parte.
    Da quanto riportate e' chiaro, forse mi sbaglio, che una volta in piu' non vi e' alcunche' di probante sul caso Roswell.
    Congetture, supposizioni, illazioni in senso positivo quanto negativo non fanno altro che scavare arena per poi riportarla su quanto nella fossa e' stato nascosto: leggi INSABBIAMENTI.
    Il motivo di tale pratica e' tuttora sconosciuto e non ci resta che attendere.
    Non attendere dichiarazioni piu' o meno ufficiali ma attendere l' evidenza, il contatto diretto sperando non accada quanto comunicatoci da Wells nel suo "la guerra dei mondi".
    Ancora ammirando la Vs. competenza e contraccambiando l' amicizia di Tutti Voi accettate il mio sincero augurio di una buona serata e buon domani.
    Ciao a Tutti.

  • #32

    NickFe (venerdì, 15 luglio 2011 20:15)

    @Insider e RetiredAFB

    Sono colui che e' stato chiamato in causa da Insider nel commento #4. Vorrei precisare il mio punto di vista in maniera piu' precisa, appunto perche' chiamato in causa, e perche' qui si e' riportato solo una parte dei miei commenti.

    Con il mio commento iniziale (a proposito della relativa inaccuratezza della misura) volevo solo e soltanto precisare che le misure presentate non sono per nulla definitive nel determinare la natura extraterrestre del campione, come poi ho precisato anche in commenti successivi:

    http://misterobufo.corriere.it/2011/07/un_ricercatore_annuncia_ho_la.html

    Su questo, non vedo nessun disaccordo con retiredAFB. Ora, e' possibile che abbia letto male i grafici proposti nell'articolo originale, ma al di la' delle misure di composizione chimica presentate (che come osservato, non dicono nulla sull'origine del campione), mi sembra vengano presentate anche misure isotopiche e in particolare:

    http://www.openminds.tv/wp-content/uploads/EAG-Isotopes-AH-1.jpg

    Queste misure (che erano l'oggetto del mio commento iniziale riportato da Insider) che poi vengono usate per asserire la extraterrestrialita' del campione con questo grafico:

    http://www.openminds.tv/wp-content/uploads/Fractionation.jpg

    dicono tutto tranne che l'origine sia extraterrestre. Peraltro, mancano tutti i dettagli su come tali misure siano state effettuate, in quali condizioni, ecc. Come ripeto, non mi sembra di essere in disaccordo con retireAFB... Come discusso nell'altro forum (link qui sopra), misure piu' accurate si possono fare e sopratutto, un'analisi piu' dettagliata e' necessaria.

    Ora chiedo a retireAFB di spiegare i risultati di ricorrenza di cui sopra: in particolare cosa significhi per lui "Abundance observed" dei vari isotopi del magnesio, in relazione appunto alla ricorrenza naturale. A mio avviso queste, almeno come presentate, sono misure, ma vista la sua dichiarata competenza, gradirei delle precisazioni. Secondo me, stiamo cercando di dire la stessa cosa, ma posso tranquillamente sbagliarmi.

    In sostanza, non sto difendendo tali misure, anzi, sto facendo esattamente l'opposto. Col mio commento originario volevo soltanto mettere in evidenza che spesso si tende a fare pseudo-scienza chiamandola scienza, leggendo e inducendo a piacere dai dati conclusioni totalmente indimostrate. E anche se veramente tali frammenti non fossero di questo mondo, rimane tutto da dimostrare che siano legati all'incidente.

  • #33

    Lorenzo (venerdì, 15 luglio 2011 20:39)

    L'UFO è caduto.
    E' chiaro che se si sono mobilitati i militari di sicuro cio che è caduto era piuttosto insolito, mai visto, sicuramente interessante, ancorchè possibilmente percoloso ad una prima analisi sommaria.
    Era un UFO alieno o terrestre ?
    Poteva essere terrestre, ma sicuramente sconosciuto da chi l'ha ritrovato.
    Se i militari all'epoca han passato al setaccio la zona, è altamente improbabile che qualcosa sia loro sfuggito e possono aver alterato il terreno perchè fosse impossibile risalire a cio che accadde senza certezza sull' impossibilità d'inquinamento delle prove anche a distanza di tempo.

  • #34

    NickFe (venerdì, 15 luglio 2011 20:45)

    Un ultima precisazione (sempre che possa essere utile). L'anomalia nel grafico:

    http://www.openminds.tv/wp-content/uploads/Fractionation.jpg (1)

    deriva appunto dalle misure in questo grafico:

    http://www.openminds.tv/wp-content/uploads/EAG-Isotopes-AH-1.jpg (2)

    Come chiunque con una calcolatrice puo' verificare. Le conclusioni che uno puo' trarre sull'anomalia in (1) sono pertanto riconducibili strettamente e solamente alla misura (o a quanto riportato, qualsiasi cosa sia) nel grafico (2).

  • #35

    Insider (venerdì, 15 luglio 2011 22:49)

    @NickFe

    Ti ringrazio molto del tuo passaggio in questa discussione e della tua precisazione, soprattutto perchè il tuo iniziale contributo l'ho riportato "sommariamente" non integrandolo con altri tuoi interventi che non ho avuto modo di seguire, di questo ti prego di scusarmi.
    A presto!

  • #36

    Insider (sabato, 16 luglio 2011 01:04)

    Riflettendo su tutto il polverone sollevato da questa notizia, come tanti polveroni a cui siamo abituati ormai da tempo, mi è venuto in mente un precedente episodio simile:

    http://www.newnotizie.it/2010/12/01/forma-di-vita-aliena-contenute-in-un-meteorite/

    Lo ricordate? Non se n'è saputo più nulla mi pare... nonostante il tanto clamore che la notizia suscitò.
    Vediamo che fine farà invece questa storia, se si rivelerà come la svolta epocale nella ricerca di tracce aliene sulla Terra o si dissolverà come l'ennesima bolla di sapone...

    Ritornando alla notizia dell'articolo originale, ho raccolto altre strane "incongruenze" che mi riprometto di riportare qui dopo il weekend al mare, per cui saluto tutti voi...

  • #37

    LORENZO M. (sabato, 16 luglio 2011 09:25)

    @Insider
    Si ma lì si parlava di vita aliena allo stato batterico al massimo che sarebbe comunque una scoperta sensazionale,qui invece abbiamo disponibile la prova del nove,per togliere ogni dubbio sul fatto che essere alieni intelligenti ed evoluti oltre ad esistere visitano il nostro pianeta,per cui insomma,non mischiamo le carte in tavola.

    Scusa Insider ma ho un obbiezione da fare al tuo amico NickFe che sembra molto preparato,però ha detto una cosa alquanto strana dal mio punto di vista;se il materiale dopo alcune analisi si rivelasse non di questo pianeta al 100%,necessariamente sarebbe legato al crash poichè come ben sai in natura non esiste una lega di quel tipo,per cui a meno che i militari non siano andati a scavare su Marte ci sono poche soluzioni....(in ogni caso dovresti ammettere che i militari dispongo di tecnologie avanzate per viaggiar nello spazio o che comunque degli extraterrestri forniscono loro i materiali per cui vedi che alla fine qualcosa di sensazionale lo caviamo lo stesso,sempre che le analisi vadano a buon fine chiaramente XD)

    bene bene questo casi mi intriga e neanche poco,attendo notizie....

  • #38

    NickFe (sabato, 16 luglio 2011 15:11)

    @Lorenzo

    "se il materiale dopo alcune analisi si rivelasse non di questo pianeta al 100%,necessariamente sarebbe legato al crash poichè come ben sai in natura non esiste una lega di quel tipo,per cui a meno che i militari non siano andati a scavare su Marte ci sono poche soluzioni...."

    Non necessariamente. Esattamente come sono stati rilevati altri campioni di origine extraterrestre, dovuti a meteoriti, questo potrebbe verificarsi anche in questo caso. Passare attraverso l'atmosfera non e' una cosa indolore. Non per nulla capsule spaziali devono avere rivestimenti termici particolari ceramici. L'alluminio fonderebbe tranquillamente. Non si dimentichi che lo Shuttle Columbia e' andato in fiamme proprio per lo stesso motivo.

    Insomma, anche in condizioni in cui si riveli di natura extraterrestre, il suo collegamente con l'incidente e' tutto da dimostrare.

  • #39

    cazzaro.6502 (sabato, 16 luglio 2011 16:57)

    Secondo me c'ha ragione Insider, :-) cioe' sto tizio ha trovato tracce d'alluminio (materiale molto comune nella componentistica aerea, e' robusto e resistente) avesse trovato dell'ossiduro-pentaclorato di bariueitano espanso con tracce di sarchiapato di monossido d'antani etilflumiciato, ecco... voglio allora sarebbe stata una scoperta!

  • #40

    RetiredAFB (sabato, 16 luglio 2011 17:11)

    Buongiorno a tutti e grazie per le vostre risposte ed interventi,vi leggo sempre con molto piacere!

    @NickFe:anzitutto grazie anche a te per la cortesia e il contributo che hai portato a questa discussione.
    A mio parere,il misunderstanding iniziale è stato quello di confondere semplici analisi di composizione con analisi all'abbondanza isotopica,le quali invece ancora non vi sono state.Questo è stato specificato nell'articolo originale dallo stesso Kimbler.
    Per come la ho letta io,è successo un po'l'inverso di come l'hai vista tu Nick,chiaramente con questo non voglio asserire la correttezza o meno dell'una o dell'altra,solo specifico meglio.
    Kimbler,volendo chiarire meglio la natura della lega metallica,la quale era stata specificata la prima volta dal New Mexico Tech,ha deciso di rivolgersi a laboratori certificati che potessero svolgere analisi agli isotopi;ha chiesto perciò al "University of New Mexico Institute of Meteoritics" di occuparsi di tale compito.Lì stranamente,dopo essere venuto a conoscenza della natura del materiale,l'esperto a cui si era rivolto si rifiutò di prendere in carico tale lavoro.
    In seguito a tale situazione,si rivolse ad un altro esperto,dello stesso lab,ma specializzato in analisi alle micro-sonde,per cui non potè effettuare il test isotopico nemmeno con questo tecnico;costui confermò la bontà delle prime analisi.
    Rivoltosi quindi alla Bigelow Aerospace,non ottenne alcun risultato nonostante gli scarsi risultati dopo mesi di lavoro;infine trovò un laboratorio dotato di certificazioni multiple nelle analisi dei materiali,e da qui arriva il grafico che ha fatto sobbalzare Kimbler,e che è riportato al link (già precedentemente da noi fornito):

    http://www.openminds.tv/wp-content/uploads/Fractionation.jpg

    Per interpretare il grafico,bisogna considerare che tutti gli elementi "nostrani" si trovano o sopra o in stretta prossimità della linea;quelli "esogeni" si collocano al di fuori.Così,anche per rispondere al dubbio di Insider,si nota che la Condrite,materiale meteoritico,si trova nettamente al di fuori della zona "terrestre",così come la lega AH-1 di cui quel materiale è composto.Inoltre,l'alluminio deve essere necessariamente lavorato,per potersi mostrare in quel modo,non può essere un "meteorite di alluminio "
    (si notano altri particolari di possibile manifattura alle immagini:
    http://www.openminds.tv/wp-content/uploads/AH-13-layers.jpg

    http://www.openminds.tv/wp-content/uploads/AH6-micostucture-layers.jpg )

    Ma lo stesso Kimbler specifica chiaramente:"The ratios were off, and as he puts it there were only two answers to explain the results, “either the lab made an analytical error or the material is not from Earth.”

    Quindi,egli stesso ipotizza l'errore nelle misurazioni effettuate in laboratorio,prima ancora dell'ipotesi extraterrestre.E,proprio per questo motivo,ha deciso di commissionare ad altri due o tre laboratori,sempre certificati ed indipendenti,ulteriori analisi (anche quelle sospirate isotopiche..),allo scopo di verificare se i risultati fossero significativi o solo errori.
    Ora Nick,le misure di cui parlavi con Insider,e da te riportate nel link al tuo #32,sono analisi effettuate da questo laboratorio:

    http://www.eaglabs.com/eaglabs/

    Così si può avere un'idea concreta di cosa si parli;sono anche visibili e scaricabili le relative certificazioni di cui dispongono.
    Sicuramente la tabella da te linkata ha a che vedere con i valori degli isotopi del magnesio (che in questo caso,in quanto ad "abundance",rientra perfettamente nei canoni terrestri),ma non so se sia una "in-depth" o qualcosa di meglio...questo effettivamente sarebbe da appurare,mancano dei dati...ci sono due tabelle,quella della retta di regressione e posizionamento relativo ad AH-1,e quello dei valori degli isotopi del magnesio;ma era stato detto che di analisi isotopiche,ancora non se n'erano effettuate,da ciò il fraintendimento.
    In ogni caso è per questo che lo stesso Kimbler ha richiesto ulteriori e più specifiche analisi ad altri due o tre laboratori certificati.
    Resta il fatto che alla fine sono d'accordo con te Nick,fino a che non riusciremo a disporre di questi input per ora mancanti,non potremo giudicare l'intera vicenda.

    @Cazzaro:non ha trovato tracce d'alluminio,bensì una lega che,come verificato dalle analisi microscopiche degli elementi,non presenta nulla in comune con quelle a noi conosciute.La matrice è alluminio,ma già questo è di fatto un segno di manifattura,non lo si trova così in natura.
    Perciò,detto questo,il verificare che cosa sia fin nel più piccolo dettaglio (isotopi) risulta indispensabile.

  • #41

    NickFe (sabato, 16 luglio 2011 17:52)

    @RetiredAFB,

    Grazie a te per la risposta. Mi sembra che la conclusione piu' opportuna a questa discussione e' che non c'e' una vera e propria conclusione. La cosa che mi scoccia e' che i dati siano stati presentati un po' per sensazione quando in realta' non dovevano essere presentati. Il fatto stesso che le analisi cambino da lab a lab, e che ci sia questo pellegrinaggio con mezzi risultati non e' secondo me un gran inizio...

    Sara' deontologia, ma quando io presento i miei risultati ad una conferenza scientifica o a meglio per una pubblicazione scientifica, mi riservo di farlo quando so che i dati sono indiscutibili e se non lo sono, almeno avere la decenza di non trarre conclusioni affrettate. Anche perche' di fronte a me avrei un pannello di giudici che non dimostrebbero nessuna pieta' nel giudicare questi risultati. Esempi in questo senso ce ne sono fin troppi, e portano il danno di ridicolizzare scoperte potenzialmente rivoluzionarie.

  • #42

    LORENZO M. (sabato, 16 luglio 2011 20:29)

    @NickFe
    Scusami ma forse non ci siamo capiti comunque se rileggi attentamente l'articolo capirai dove sbagli.Il campione trovato non è semplicemente alluminio,nell'articolo si specifica bene che si tratta di una LEGA METALLICA,peraltro piuttosto complessa,composta da:
    alluminio,silicio, manganese e lega di rame
    Le leghe sono dei composti che richiedono un intervento artificiale per essere create e non possono nascere spontaneamente in natura ne tanto meno in un asteroide,al massimo si può trovare un pepita o una roccia in cui sono inglobati più metalli,ma non certa una lega....
    Perciò il mio discorso precedente è sempre valido fino a quando non arriveranno precisazioni sull'origine del materiale.

  • #43

    NickFe (sabato, 16 luglio 2011 20:53)

    Molto modestamente, e senza insegnare nulla a nessuno (perche' di fatto io nessuno sono), posso dire che le leghe non sono solo artificiali, e comunque la definizione che tu dai di "artificiale" e' molto specifica (intesa come fatta da un organismo intelligente). Esistono composti metallici naturali multielemento che sono il risultato di processi di fusione indotta da fenomeni tipicamente naturali. Non so quale sia il tuo background che ti permette di affermare il contrario... I componenti trovati nella lega in questione sono tutti compatibili con quanto si puo' trovare in un meteorite. In aggiunta, come dicevo nel mio commento precedente, l'entrata in atmosfera permette una rifusione di metalli e formazioni di nuove leghe. Come esempio, leggi qui (tutto l'articolo non solo l'abstract):

    http://www.nature.com/nature/journal/v327/n6124/abs/327689a0.html

    Quindi, sempre ripetendomi, e' del tutto possibile che leghe di un certo tipo si formino da meteoriti durante l'ingresso in atmosfera.

  • #44

    NickFe (sabato, 16 luglio 2011 22:53)

    Lorenzo,

    Non occore il giornale Nature per dire che le leghe possono essere naturalmente esistenti. Se ti fidi di Wikipedia:

    http://en.wikipedia.org/wiki/Alloy#History

  • #45

    kimaka (domenica, 17 luglio 2011 00:25)

    ciao ragazzi ,vi stimo ma senza andare sul tecnico le leghe possono essere artifiaciali , si daccordo ma se in una di queste si trova l'alluminio,beh e' difficile ke sia naturale perke' per realizzare l'alluminio ci vuole l'elettricita',oddio poi in metallurgia ormai e' un libro piu' grosso della storia della terra e ogni anno aumentano le pagine,pero' sul caso ROswell ci andrei piano:e' uno dei poki ke ha molti testimoni e anke in punta di morte...io rispetterei di piu' questo caso specifico...

  • #46

    NickFe (domenica, 17 luglio 2011 05:26)

    @kimaka

    "per realizzare l'alluminio ci vuole l'elettricita'"

    Non necessariamente. L'alluminio a cui ti riferisci tu e' cresiuto (non realizzato...) elettrochimicamente. Tuttavia, come ogni altro metallo puo' essere fuso a partire da un composto iniziale ad alta temperatura. Si chiama "aluminum casting" e lo puoi fare anche in casa:

    http://www.youtube.com/watch?v=E2D7Ub_lDfk

  • #47

    cazzaro.6502 (domenica, 17 luglio 2011 10:20)

    @RetiredAFB
    E' un pezzo alluminio stato messo li' apposta per dire, che hanno trovato qualcosa :-P Infatti non era mai stato trovato niente prima (e c'hanno cercato parecchio sul luogo di atterraggio gli ufologi. O sono tutti straccioni e questo e' un genio, oppure questo e' un trovarobe mooolto e forse troppo fortunato). Inoltre se 'sto pezzo d'alluminio fosse alluminio alieno perche' mischiato all'ossidometilfuffico allora dovrebbe essere straordinariamente radioattivo sia perche' i Foo Fighters generano un campo di energia portando l'oggetto a temperature plasmatiche, sia perche' fuori nello spazio di radiazioni e venti solari ce n'e' abbastanza e quindi se e' un pezzo esterno della presunta nave spaziale, di radiazioni ne dovrebbe aver prese tante. E non mi risulta che l'oggetto superi il fondo naturale quindi... sto pezzo d'alluminio ce l'hanno messo :P

  • #48

    LORENZO M. (domenica, 17 luglio 2011 19:29)

    @NickFe
    Esistono anche la pagine in italiano su wikipedia,a parte gli scherzi,la pagina che mi hai postato non dice niente sul fatto che in natura esistono leghe spontanee,e per leghe intendo sostanze pure composte da due metalli,la nuova lega è quindi un composto omogeneo con una densità specifica,questo fenomeno può essere ricreato solo artificialmente perchè necessità di lavorazioni particolari che non puoi trovare in natura,il che è ben diverso da composti mutimateriale a cui fai riferimento tu(e che continui a confondere con le leghe)di cui Terra e asteroidi sono pieni zeppi.Dato che sei così esperto fammi riferimento a leghe che si trovano in natura....hai mai sentito parlare delle famosissime miniere di acciaio o stagno?Io no........
    Comunque tutta questa discussione non ha senso perchè è ben specificato che si tratta di un LEGA ARTIFICIALE(tutte le leghe sono artificiali) utilizzata in ambito delle costruzioni e viene utilizzata in fogli o lamine molto sottili che vengono ricreate con presse idrauliche,
    se non ci credi guarda qui:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Leghe_di_alluminio
    vorrei sapere io qual'è il tuo background,dopo quello che hai affermato,comunque ti ribadisco che a parte la discussione sulle leghe quel composto non esiste in natura perchè viene creato nelle industrie,bastava leggere attentamente l'articolo,intesi,spero di si e spero anche l'orgoglio di voler aver ragione non offuschi la tua ragione e forse pure la tua laurea....

  • #49

    LORENZO M. (domenica, 17 luglio 2011 19:31)

    Vedi a ragionare con te mi fai dire pure delle stupidaggini,lo stagno è un metallo puro è si trova in natura,mi riferivo al bronzo

  • #50

    NickFe (domenica, 17 luglio 2011 22:57)

    Mi inchino a tanta modestia. Non ho nessun problema a darti ragione, assumendo che tu ce l'abbia. L'orgoglio non centra nulla. Speravo ti fosse chiaro che non ho MAI escluso la possibilita' che la natura dell'oggetto sia del tutto intelligente, anche se non di questo mondo. Il problema e' che invece di ascoltare quanto ho da dire, continui a vedere quella come l'unica possibilita', peraltro tutta da dimostrare. Tuttavia, secondo me che son nessuno, occorre dimostrare il nesso che c'e' tra la presenza di una lega e la sua origine "intelligente" e sopratutto che sia per forza collegata all'incidente di Roswell. Occorre dimostrare senza alcun ombra di dubbio che un processo di rifusione meteorica in ingresso in atmosfera (dove elementi piu' leggeri si volatilizzano e a quelle temperature i metalli fondono formando appunto leghe), una specie di natural aluminum-casting, non e' possibile. Cosiccome occorre dimostrare come la presenza di questi materiali non possano essere il risultato di una fusione da parte di umani di materiale extraterrestre (come facevano appunto gli antichi nel neolitico, rifondendo materiali di provenienza meteorica). Il fatto che sia l'articolo a definire l'artificialita' del materiale, conta poco o nulla (non penso che openminds.tv sia la bibbia del materials science). Ora ogni ipotesi e' buona per chi ci crede, ma occorre appunto dimostrarla. Per esempio mi sono chiesto quanti campioni sono stati analizzati, e sopratutto entro che raggio. E' stata setacciata solo una piccola regione, o tutta la regione e' al di la'? In altre parole qual'e' la ricorrenza di questi frammenti? Sara' una domanda stupida, ma non priva di senso.

    Infine concorderai con me, che nonostante tutto, occorrono molti piu' test e misure, non solo sui campioni raccolti, ma su quelli ancora da raccogliere. Alla fine conta solo quello, insieme ad un vaglio molto dettagliato dei risultati che verranno presentati... troppo spesso e quante volte l'ufologia non progredisce proprio perche' ci si ferma alla prima impressione....

    P.S. Il mio background (e occupazione corrente) non hanno nessuna importanza, dico solo che sono MOLTO rilevanti rispetto a quanto discusso. Ma non sono qui a pavoneggiare, ma per cercare di capire. E come scienziato, sono pronto ad accogliere qualsiasi idea che mi venga dimostrata, e di introdurne altre al vaglio. Nessun orgoglio, almeno da parte mia, ma anzi parecchia disponbilita' ad ascoltare.

    P.P.S: Non tutti usano wikipedia in Italiano, e io sono uno di quelli, visto che non vivo in Italia. Ma forse non avevi considerato questa ipotesi...

  • #51

    KOSLINE (lunedì, 18 luglio 2011 00:14)

    BE RAGAZZI a questo punto apettiamo la prova ISOTOPICA che mi ha detto rediretAFB poi abbiamo un punto di partenza se' il materiale e' terrestre o extraterrestre ....
    xche' solo il fatto di una lega a noi non conosciuta non vuol dire una mazza , in quanto i militari studiano le leghe e ne sperimentano sempre di nuove e siccome UFO CRASH roswell x quel che si mormora era un UFO si ma UMANO si potrebbero trovare frammenti di leghe a noi strane ....

    quindi apettiamo questo benedetto riscontro almeno abbiamo un punto di partenza altrimenti x me entriamo SOLO nelle supposizioni ....

    qualcuno sa quando e se' si fanno questi test ?

    by !!!

  • #52

    LORENZO M. (lunedì, 18 luglio 2011 08:25)

    Per quanto riguarda la possibilità che si sia formato su un meteorite che entrava in atmosfera è nulla,perchè ti ribadisco per l'ennesima volta che è un processo complicato e molto specifico che è impossibile replicare in natura dato che richiede macchinari e lavorazioni particolari che non possono essersi verificate su un meteorite in rotta di collisione e tanto meno sulla terra,al massimo (anche se è impossibile) avremmo potuto trovare un blocco irregolare inglobato nella roccia terrestre ma non di certo una lamina così sottile e estranea all'ambiente circostante che è indice di realizzazione artificiale.Detto questo per quanto riguarda l'ipotesi che siano differenti materiali che casualmente sono finiti tutti nello stesso componente e casualmente fossero tutti non di questo pianeta,è ancora più difficile da credere perchè i siti da cui vengono prelevati questi metalli non hanno niente a che vedere con materiale meteorico e sono siti prettamente terrestri(a meno che non tiri in ballo possibili cave su altri pianeti),quindi la possibilità che tutti questi elementi casualmente finiti nelle varie miniere e casualmente tutti e 4 provenienti da un meteorite è veramente prossima allo zero e bisognerebbe proprio forzare la realtà per crederci.Comunque come dice Kosline è inutile continuare questi dibattiti fino a quando non sapremo i risultati delle analisi isotopiche.
    Sinceramente chi sei o dove lavori a me non interessa molto,io valuto le persone per ciò che affermano e per come si comportano,mi accusi di essere arrogante,ma a dir la verità sei tu che con il pretesto di essere un esperto non hai voluto sentir ragione sin da principio e continui a farlo,sinceramente il tuo atteggiamento fino ad ora mi è sembrato il classico approccio stile "CICAP",molto lontano da un approccio scientifico e realistico,ovvero andare a tirare in ballo le ipotesi più assurde e improbabili,mettendo la scienza da parte come hai fatto tu fino ad ora,dato che io ho preso in considerazione le tue ipotesi e ti ho dato una risposta scientifica e documentata del perchè erano errate per tre volte di fila,tu malgrado tutto continui a stare sulle tue idee facendo finta di niente di conseguenza non mi sembra un atteggiamento corretto anche se riconosco che è l'atteggiamento classico che assumono tutte le persone quando sono messi alle strette,vabbè ti auguro tanta fortuna nel tuo lavoro e nella tua carriera di illustre scienziato però sei la conferma vivente di come la scienza ufficiale spesso non sia scientifica,che può sembrare un gioco di parole senza senso ma ha un significato ben preciso per me e per altri utenti di questo sito.
    @Kosline
    Anche io attendo una risposta ma nessuno sa dirmi se si sono già conclusi o se sono ancora in fase di sviluppo,spero che la redazione ci informi quando ne sappiamo qualcosa di più...

  • #53

    KOSLINE (lunedì, 18 luglio 2011 12:55)

    @LORENZO M , si vedrai che la redazione e qualche utente ci terranno informati sui nuovi sviluppi ...stasera mi faccio un giro sui siti americani e vediamo se riesco a trovare qualche notizia nuova ...!!!

    una buona giornata a todo by !!!

  • #54

    NickFe (lunedì, 18 luglio 2011 13:44)

    Grazie per la lezione. E sopratutto grazie dei toni saccenti da te usati, che in tutta onesta' si commentano da sole. Buona fortuna a te.

  • #55

    Remo (lunedì, 18 luglio 2011 21:42)

    Ma che dite tutti quanti siete! Non si potrà mai trovare un pezzo, di materiale alieno nella terra, per il solo fatto che, gli alieni, usano il materiale del luogo di approdo per rimaterializzare le forme (memorizzate nelle particelle subatomiche) dei loro "corpi" e "macchine" per spostarsi da un luogo ad un altro dell'universo. Quale materiale potrebbe mai sostenere velocità di milardi di anni luce al secondo? è la "memoria" che si sposta, una sorta di stampo spirituale. Poi si riformano secondo le strutture che trovano sulla terra; è per questo che non troverete mai un alieno diverso da un uomo.

  • #56

    Masada (mercoledì, 20 luglio 2011 21:01)

    Per tutti gli appassionati di Ufo e presenze aliene sulla terra, consiglio questo documentario, mi sembra una delle prove piu' interessanti:
    http://scrivionline.blogspot.com/2011/07/ufo-il-misterioso-caso-amicizia-alieni.html