Il telescopio Hubble scatta la milionesima foto in attesa dell'addio

HAT-P-7b: è il milionesimo soggetto fotografato dal telescopio spaziale Hubble. E’ la Nasa ad annunciare il risultato relativo al pianeta extrasolare orbitante intorno a una stella più calda del Sole, catturato da Hubble lunedì 4 luglio a qualche mese di distanza dal 21esimo anniversario del suo lancio nello spazio. Quest’osservazione è, in realtà, un’analisi spettroscopica – in cui la luce fotografata viene separata nei sui componenti principali, relativi ai diversi componenti chimici che compongono l’oggetto – ottenuta grazie allo spettrometro interno della Wide Field Camera 3, di cui è dotato Hubble dopo l’ultima riparazione del 4 maggio 2009 e che copre lo spettro infrarosso e visibile. Tutto ciò in attesa dell'avvicendamento con il più moderno "James Webb Space Telescope", dopo 21 anni di onorata carriera.

Riproduzione in chiave artistica di HAT-P-7b
Riproduzione in chiave artistica di HAT-P-7b

Stiamo cercando le impronte spettrali che indichino la presenza di vapore acqueo nell’atmosfera. Si tratta di un’osservazione estremamente precisa e servirà circa 1 mese di analisi prima di avere la risposta”  - ha spiegato Drake Deming dell’Università del Meryland – “Hubble ha dimostrato che è ideale, come attrezzatura, per caratterizzare le atmosfere degli esopianeti, siamo molto eccitati di vedere cosa ci rivelerà di questo lontano mondo.” Hubble è stato lanciato il 24 aprile 1990 durante la missione Shuttle Discovery STS-31, collezionando circa 50 Terabyte di dati - disponibili al pubblico - grazie ad un lavoro di 130 scatti al giorno.

 

Il Telescopio sta per essere sostituito dal James Webb Space Telescope. Charles Bolden, pilota della missione Nasa che ha messo in orbita il telescopio, ha ricordato che “Per 21 anni Hubble ci ha permesso scoperte incredibili in un ampio spettro di discipline dell’astronomia e il fatto che la sua milionesima osservazione sia di un pianeta extrasolare è un ottimo promemoria della sua forza e della sua eredità“. La ricerca di vapore acqueo nell’atmosfera di un pianeta extrasolare è la base per l’avvio del programma James Webb, molto più potente e in grado di cercare i segni di acqua liquida sui pianeti e i bioindicatori per un’eventuale presenza di vita extraterrestre. Il progetto rischia però di essere compromesso da una legge che sta per essere discussa dal parlamento degli Stati Uniti: se approvata, potrebbe bloccarne i fondi.

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Commenti: 6
  • #1

    kimaka (martedì, 12 luglio 2011 01:02)

    salve a tutti questo tira e molli per i fondi sono una buffonata a mio avviso e' la solita corrente di pensiero contro l'evolversi del progresso inteso come conoscenza esterna alla Terra:le pecorelle devono rimanere tali e nn parliamo delle foto nn ufficiali di Hubble,ne sapremo forse fra 20 o 50 anni.E a dire ke il bilancio della difesa americano e' di centinaia di miliardi di dollari e menomale ke siamo sulla stessa barca!!!Vedrei bene un telescopio solo Europeo,certo nell'ottico in altri ambiti siamo messi bene,vedremo la telenovela come finira'...saluti ^_*

  • #2

    Delta Force (mercoledì, 13 luglio 2011 09:38)

    Beh,considerato quello che sta accadendo sui mercati finanziari e negli USA sulla questione del loro debito pubblico esorbitante,credo proprio che gli Americani saranno costretti a dire addio ai loro sogni di gloria spaziali.In poche parole,non metteranno piede sulla Luna almeno fino al 2040,sempre che non si arrivi al crack del capitalismo occidentale.

  • #3

    Insider (mercoledì, 13 luglio 2011 09:46)

    @kimaka

    Dai, ci parli delle "foto non ufficiali di Hubble"? Magari forniscicene qualcuna, sono tanto curioso...

  • #4

    Insider (mercoledì, 13 luglio 2011 09:56)

    Una virtual-tour per gli appassionati.
    Godetevi la cabina dello Shuttle a 360 gradi:

    http://360vr.com/2011/06/22-discovery-flight-deck-opf_6236/index.html

  • #5

    Jack (mercoledì, 13 luglio 2011 11:25)

    E' vero che spendono centinaia di miliardi per la difesa, ma lo spazio non è conveniente ancora (con mia somma tristezza) quindi io gli capisco. Spendere un infinità di denaro per qualcosa che non darebbe profitto è sciocco, e gil USA non vanno considerati semplicemente come una nazione, ma come un'impresa. Il loro capitalismo è radicato anche nella gestione della nazione stessa, basti vedere il loro sistema scolastico o sanitario fino alla salita di Obama. Il guadagno viene prima di tutto per loro e fin tanto che i verdoni c'erano in abbondanza, ne sperperavano a più non posso, ma ora devono guardarsi le spalle, non son più una potenza incontrastata ecco tutto.

  • #6

    Avanti tutta (mercoledì, 13 luglio 2011 14:18)

    @Jack: concordo con te, adesso dietro il culo gli americani hanno i cinesi ( Aiutati dai russi dal punto di vista spaziale ), poi c'è la Cina e l'india! L'asse finanziario si sta spostando! Poi come disse Napoleone nel 1800: "Dio ci salvi dalla cina"..una previsione vecchia di 200 anni